UE Applicazione delle disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada

Nella seduta del Parlamento europeo di oggi 9 ottobre 2008 è in discussione la Relazione sulla applicazione delle disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada.

 

Il Parlamento europeo chiede agli Stati membri di accelerare il recepimento delle norme sociali europee nel settore dell'autotrasporto; inoltre, sollecita la Commissione europea ad agire contro le infrazioni alla legislazione sociale commesse dagli Stati membri e ad esaminare le eventuali azioni per escludere i lavoratori autonomi dal campo di applicazione della direttiva sull’organizzazione dell’orario di lavoro nel settore dell'autotrasporto.

 

Il Parlamento denuncia le notevoli differenze che permangono tra gli Stati membro nell’applicazione ed esecuzione del regolamento 3820/85 relativo ai tempi di guida e di riposo; li sollecita, pertanto, a garantire l'attuazione armonizzata delle disposizioni in materia sociale.

 

La direttiva 2002/15/CE, non ancora trasposta negli ordinamenti nazionali di tutti gli Stati membri, stabilisce regole minime relative all’organizzazione dell’orario di lavoro al fine di garantire l'interesse generale relativo alla sicurezza stradale dei cittadini e alla salute e sicurezza dei conducenti.

 

Il Parlamento di fronte all’elevato numero di infrazioni alle disposizioni sui periodi di interruzione e riposo, invita gli Stati membri a migliorare l’esecuzione della normativa e ad incrementare iniziative comuni volte a promuovere lo scambio di informazioni e di personale e i controlli armonizzati. In particolare, chiede l'introduzione di misure coercitive da applicare in caso di violazione di tali disposizioni, l'adozione di un approccio preventivo e l'avvio del procedimento giurisdizionale, ove necessario.

 

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