Responsabilità presuntiva e risarcimento del danno morale

Ai fini del risarcimento dei danni morali subiti dal terzo trasportato in conseguenza di un incidente stradale, il mancato accertamento positivo della responsabilità non costituisce ostacolo alla risarcibilità del danno se la responsabilità deve ritenersi sussistente in base ad una presunzione di legge e se, ricorrendo la colpa, il fatto sarebbe qualificabile come reato. È quanto stabilito, con sentenza14 febbraio 2008, n. 3532, dalla Corte di Cassazione, III sezione civile, secondo cui si può ora considerare diritto vivente l’orientamento giurisprudenziale che ammette la risarcibilità del danno morale pure nel caso in cui la responsabilità sia ritenuta su basi esclusivamente presuntive. Il testo della sentenza e la relativa massima potranno essere consultati dagli abbonati alla Rivista nel prossimo fascicolo.