Reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali

E’ stato fissato a martedì 12 gennaio, alle ore 14, il termine per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge C 3169-B finalizzata all’introduzione dei reati di omicidio stradale, approvata dal Senato in seconda lettura, lo scorso 10 dicembre e, attualmente, in seconda lettura alla Camara. Le Commissioni riunite II e IX alla Camera, hanno fissato anche l’esame e la votazione delle proposte emendative, nelle giornate  di mercoledì 13 e giovedì 14 gennaio, prevedendo quindi il licenziamento del testo definitivo entro la fine di gennaio.

Si ricorda che il testo del disegno di legge approvato dalla Camera in prima lettura lo scorso 28 ottobre, è stato poi nuovamente modificato dal Senato, anche se le stesse modifiche sono limitate a questioni tecniche  e procedurali. Pertanto l’esame in corso, iniziato lo scorso 22 dicembre, sarà limitato a tali aspetti, in quanto l’impianto generale della proposta di legge, essendo stato già approvato da ambedue i rami del Parlamento, non risulta più modificabile. 

  In sintesi le ultime modifiche apportate dal Senato riguardano la rimodulazione dell'attenuante, che prevede la riduzione della pena fino alla metà quando l'evento lesivo non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione del colpevole (nella versione precedente del testo approvato dalla Camera si faceva espresso riferimento alla vittima del reato); si esclude il bilanciamento delle circostanze aggravanti con le attenuanti; si prevede l'arresto obbligatorio in flagranza per le ipotesi più gravi (reclusione da 8 a 12 anni) e si prevede l’abrogazione dell’articolo 189, comma 8, del codice della strada, che nell’attuale formulazione, esclude l'arresto in flagranza se il responsabile di un incidente con conseguente omicidio colposo o lesioni personali colpose, si ferma, presta assistenza e si mette a disposizione delle autorità; si prevedono ulteriori disposizioni sulla sospensione e sul ritiro della patente per i conducenti con patente rilasciata da uno Stato estero. 

 Nella sezione "atti preparatori" della Rivista, è consultabile il testo a fronte del disegno di legge con evidenziate le modifiche apportate dal Senato.