Prescrizione dell'azione di risarcimento danni da circolazione stradale

Ai fini del risarcimento dei danni conseguenti ad incidente stradale, qualora il fatto sia considerato dalla legge come reato, la relativa azione di risarcimento si prescrive nel più lungo termine eventualmente previsto per il reato anche se nei confronti del responsabile non sia stato avviato alcun procedimento penale né sia stata presentata querela da parte della vittima. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione S.U. civili, con sentenza 18 novembre 2008, n. 27337, precisando, altresì, che il giudice del processo civile deve accertare l’esistenza del delitto in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi, con gli strumenti probatori ed i criteri propri del procedimento civile. La massima della sentenza è a disposizione degli abbonati nel corrente fascicolo della Rivista.