Guida in stato di ebbrezza: sequestro preventivo del veicolo cointestato

Il veicolo utilizzato per commettere il reato di guida in stato di ebbrezza può essere legittimamente sottoposto alla misura cautelare del sequestro preventivo anche se risulta cointestato con un soggetto estraneo al reato.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, IV sezione penale, con sentenza 11 giugno 2009, n. 24015, spiegando che, in caso di comproprietà, rimane integra la presunzione di assoluta pericolosità derivante dall’uso del veicolo.
Il testo della sentenza e la relativa massima sono a disposizione degli abbonati sul corrente fascicolo della Rivista.