Guida in stato di ebbrezza: rifiuto di seguire gli agenti per effettuare l’alcoltest presso il comando di polizia

L’automobilista che, sorpreso in stato di ebbrezza alla guida del proprio veicolo, rifiuti di seguire gli agenti per essere sottoposta all’alcooltest presso il comando di Polizia, non risponde del reato di cui all’art. 186 c.s., comma 7 se l’accertamento richiesto non è riconducibile ad alcuna delle ipotesi tassativamente previste dalla norma che descrive la condotta.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, IV sezione penale, con la sentenza 1 giugno 2012, n 21192
Il testo della sentenza e la relativa massima sono a disposizione degli utenti sul fascicolo n. 3/2012 della Rivista.