Cambiamento climatico: verso automobili "verdi".

 

Il Parlamento europeo, in linea con la Commissione, che lo scorso gennaio ha avanzato  una serie di proposte legislative concentrandosi sulle nuove automobili a partire dal 2012, ha proposto una serie di  obiettivi di lungo periodo più ambizioni: dapprima una riduzione delle emissioni di CO2/km a 125g entro il 2015, poi a 95g CO2/km entro il 2020, fino a 70g CO2/km o meno entro il 2025.

 L’obiettivo è quello di passare dall’attuale livello di emissioni di 160g CO2/km a 120g CO2/km per le nuove automobili, puntando su nuove tecnologie e su miglioramenti, quali ad esempio, negli pneumatici, nell’aria condizionata, nell’utilizzo dei biocarburanti e o grazie a una guida eco-consapevole.

 A tal fine è necessario sia che i produttori di autovetture più pesanti facciano uno sforzo maggiore nella riduzione delle emissioni, sia che gli Stati membri provvedano al monitoraggio dei progressi in termini di emissioni. 

 La Commissione europea propone la messa a punto di un sistema di multe - fino a 95€ per g/km - per le case automobilistiche che non rispettano i limiti imposti.

 Detti obiettivi più ambiziosi potrebbero determinare un aumento (del 6% circa) dei prezzi di vendita delle automobili, che, però, potrebbe essere neutralizzato dal risparmio di carburante. Inoltre, gli obiettivi in termini di eco efficienza potrebbero stimolare gli investimenti, la ricerca e la competitività dell'intero settore automobilistico.

 La relazione sarà votata a settembre in Commissione parlamentare ambiente, in vista del placet del Parlamento europeo, probabilmente entro fine presidenza francese. I ministri europei dell’ambiente stanno nel frattempo valutando la fattibilità dei nuovi obiettivi in vista dell’accordo col Parlamento.