Autovelox in appalto, partecipazione agli utili e abuso d’ufficio

Integra il reato di abuso d’ufficio l’assegnazione a ditte private dell’appalto per la installazione e la gestione degli apparecchi autovelox se il compenso viene determinato con una percentuale sugli incassi delle infrazioni che gli operatori delle ditte aggiudicatici dovrebbero rilevare.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, VI sezione penale, con sentenza 17 marzo 2010, n. 10620, sottolineando, ancora una volta, che l’accertamento delle infrazioni al Codice della Strada è un servizio di polizia stradale il cui espletamento compete, in via esclusiva, ai soggetti di cui all’art. 12 c.s.
Il testo della sentenza e la relativa massima sono a disposizione degli abbonati sul corrente fascicolo della Rivista..