Atto n. C 1139: disposizioni per la promozione del recupero di biomasse e della produzione e dell'impiego di biocarburanti di origine agricola

L’atto n. C 1139 recante “Disposizioni per la promozione del recupero di biomasse e della produzione e dell'impiego di biocarburanti di origine agricola” presentato alla Camera di iniziativa degli Onorevoli Servodio, Zucchi, Brandolini, Fiorio, Agostini, Bellanova, Marco Carra, Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fogliardi, Grassi, Lulli, Margiotta, Marrocu, Mastromauro, Oliverio, Mario Pepe (pd), Piccolo, Sani, Schirru, Trappolino, Vico, è stato assegnato per l’esame in sede referente il 18 luglio 2008, alla Commissione permanente XIII (Agricoltura). L’atto è in corso di analisi in Commissione e il 24 settembre scorso l’On. Servodio è stato nominato relatore alla Commissione.  Sono già stati acquisiti i pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 3ª (Aff. esteri), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 8ª (Ambiente), 9ª (Trasporti), 10ª (Att. produt.) 14ª (Pol. comun.). Il presente disegno di legge ripropone il contenuto di un precedente disegno di legge allo studio della Camera durante la XV legislatura. Si trattava di un testo unificato di diverse proposte di legge, presentate da vari gruppi politici, su cui stava lavorando la Commissione Agricoltura della Camera al momento della caduta del precedente Governo. Data l’importanza del lavoro raggiunto, si è riproposto interamente il vecchio testo normativo, con l’intento di realizzare una normativa quadro in tema di produzione e impiego di biocarburanti di origine agricola. Nel presente disegno di legge sono previsti strumenti di incentivazione della produzione di materie prime di origine agricola per la produzione di energia, sia per sopperire al fabbisogno energetico nazionale garantendone una maggiore autonomia di approvvigionamento, sia per tutelare l’ambiente, in linea con gli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto ed infine anche per creare nuovi canali di  produzione per le imprese agricole. Gli strumenti utilizzati per favorire la produzione dei biocarburanti constano, in primis, nell’integrazione della filiera agroenergetica, attraverso la previsione di forme associative tra produttori, cooperative, contratti quadro. Altro strumento incentivante è rappresentato dalla previsione dell’azione dei soggetti pubblici attraverso la predisposizione di un piano agroenergetico nazionale di programmazione e la predisposizione di azioni volte ad  incentivare l’utilizzo e l’impiego dei biocarburanti per il riscaldamento degli edifici pubblici, nonché per l’utilizzo nel trasporto pubblico. Ultimo strumento di incentivazione è rappresentato dall’intervento finanziario negli investimenti e sotto forma di credito di imposta. Il testo della proposta di legge è consultabile nella sezione "Lavori preparatori" della Rivista.