Allo studio del Senato la norme penali sull’omicidio stradale

Prosegue al Senato in Commissione Giustizia, l’analisi congiunta di 5 disegni di legge volti all’introduzione di norme penali in tema di omicidio stradale.  La nuova fattispecie di reato nasce con il fine fronteggiare il fenomeno degli incidenti mortali cagionati dalla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Attualmente il nostro codice penale prevede sia la fattispecie dell'omicidio doloso (articolo 575) che quella dell'omicidio colposo (articolo 589 - reclusione da due a sette anni). Tramite quest’ultima previsione, vengono sanzionate le condotte di chi si pone alla guida di veicoli in stato di alterazione, provocando la morte di una o più persone. con la pena della reclusione da tre a dieci anni (in luogo dell'originaria pena della reclusione da due a cinque anni), mentre qualora le vittime decedute siano più di una, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, con il limite massimo di 15 anni.

Le 5 iniziative parlamentari intervengono a modificare questo impianto normativo nell’intento di concretizzare una risposta più severa nei confronti di chi mette in atto una condotta altamente pericolosa come la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Il disegno di legge n. 859 introduce la fattispecie del reato di omicidio stradale,  punendolo con la reclusione da otto a diciotto anni.  La pena può essere aumentata fino al triplo, per un massimo di anni ventuno nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni ad una o più persone.
La proposta  n. 1358, invece, sanziona la condotta con la reclusione da sei a sedici anni, prevedendo anche la stessa pena per chi  cagiona la morte di una persona a seguito di eccesso di velocità, superiore al doppio del limite prescritto, ovvero  per chi si sia dato alla fuga dopo l'incidente. Il disegno di legge n. 1357 si compone di un solo articolo, e prevede per la fattispecie dell’omicidio stradale, la reclusione da quattro a dodici anni.
La proposta  n. 1484 prevede la sanzione della reclusione da cinque a quindici anni, aumentata fino al triplo nel caso di morte di più persone con il limite di 21 anni. Infine l’atto n. 1553, propone la reclusione da otto a diciotto anni. E’ possibile consultare i testi dei disegni di legge nella Rivista Giuridica della Circolazione e dei Trasporti.