Abusiva esposizione del contrassegno invalidi

L’abusiva esposizione del contrassegno speciale rilasciato in favore di persona disabile al fine di sottrarsi all’accertamento dell’infrazione amministrativa del mancato pagamento del ticket per la sosta, non integra gli estremi del reato di truffa di cui all’art. 640 cod. pen. È quanto stabilito dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Torre Annunziata, che, con sentenza 11 settembre 2008, n. 407, ha assolto l’imputato dal reato di truffa ai danni del Comune, reato a lui ascritto per avere lasciato la propria autovettura in sosta in un’area soggetta al pagamento di un ticket esponendo il contrassegno rilasciato in favore del padre invalido sebbene questi non fosse a bordo del veicolo. Il giudice, non ha rinvenuto, nella condotta tenuta dall’imputato, gli elementi costitutivi della fattispecie delittuosa contestata: in particolare, mancava un qualsiasi atto di disposizione patrimoniale da parte dell’Ente né tale atto poteva essere ravvisato, secondo il Gip, nel fatto che gli organi di vigilanza, indotti in errore circa l’utilizzo del veicolo da parte di un disabile, non avessero contestato l’omesso pagamento del ticket.