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  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Veicoli immatricolati ma non iscritti al PRA – Trasferimento della proprietà in capo agli eredi dell’intestatario deceduto

Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti
Circolare prot. n. 7836 RU del 4 aprile 2014

 

Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI LA NAVIGAZIONE
ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI
Direzione Generale per la Motorizzazione
Divisione 5
Via G. Caraci, 36 – 00157 Roma
Segreteria: tel. 06.41586293 – fax 06.41586275
Roma, 4 aprile 2014
prot. n. 7836 RU
Allegati: 1
Ai Dirigenti Generali Territoriali
LORO SEDI
A tutti gli UMC
LORO SEDI
Alla Regione Autonoma Valle d’Aosta
Ufficio Motorizzazione Civile
St. Christophe – Loc. Grand Chemin, 36
AOSTA
Alla Regione Siciliana
Assessorato Trasporti
Turismo e Comunicazioni
Direzione Trasporti
Via Notarbartolo, 9
PALERMO
All’Assessorato Regionale
Turismo Commercio e Trasporti
Direzione Compartimentale
M.C.T.C. per la Sicilia
Via Nicolò Garzilli, 34
PALERMO
Alla Provincia Autonoma di Trento
Servizio Comunicazioni e
Trasporti Motorizzazione
Lung’Adige San Nicolò, 14
TRENTO
Alla Provincia Autonoma di Bolzano
Ripartizione Traffico e Trasporti
Palazzo Provinciale 3b
Via Crispi, 10
BOLZANO
p.c. Alle Province della Regione Autonoma del
Friuli Venezia Giulia
Servizi Motorizzazione Civile
LORO SEDI
All’Automobile Club d’Italia
Via Marsala, 8
ROMA
All’U.N.A.S.C.A.
Piazza Marconi, 25
ROMA
Alla CONFARCA
Via Laurentina, 569
ROMA
OGGETTO: Veicoli immatricolati ma non iscritti al PRA – Trasferimento della proprietà in
capo agli eredi dell’intestatario deceduto.
Sono state qui segnalate incertezze procedurali a fronte di richieste di trasferimento
della proprietà di veicoli in favore di eredi, nel caso in cui risulti che i veicoli stessi, pur
regolarmente immatricolati a nome del “de cuius”, non siano mai stati iscritti al PRA.
Pertanto, viene a determinarsi una anomalia, in ragione del disallineamento tra i
dati presenti nell’Archivio nazionale dei veicoli e quelli presenti (rectius: non presenti)
nell’archivio PRA, in quanto a fronte di un mero aggiornamento della carta di circolazione
per trasferimento della proprietà, in capo agli eredi, occorre effettuare una formalità di
prima iscrizione al PRA.
Al riguardo, il Servizio Gestione PRA dell’Automobile Club d’Italia, con nota prot. n.
2141 del 1° aprile 2014, ha evidenziato che l’art. 7 del regio decreto n. 1814/1927 impone
agli Uffici PRA di verificare che il soggetto a favore del quale il veicolo viene iscritto al PRA
sia lo stesso che è intestatario della carta di circolazione; pertanto nel caso di specie,
essendo deceduto l’intestatario, “gli eredi dovrebbero richiedere due formalità: la prima
iscrizione a favore del de cuius con il relativo pagamento degli importi e delle sanzioni per
tardività, in relazione alla quale non hanno neanche un titolo idoneo da poter trascrivere, e
la successiva trascrizione del passaggio di proprietà a loro favore.”.
Conseguentemente, preso atto che la fattispecie in esame non trova espressa
previsione nell’ambito della vigente normativa PRA, e che pertanto alla stessa dovrebbe
applicarsi la regola generale prevista dal richiamato art. 7 del regio decreto n. 1814/1927
con conseguente aggravamento sia del procedimento sia degli oneri a carico degli eredi,
si è convenuto con il Servizio Gestione PRA di procedere secondo un criterio di massima
semplificazione, pur nel rispetto delle vigenti disposizioni.
Pertanto, si invitano gli Uffici in indirizzo ad attenersi alle disposizioni che di seguito
si illustrano.
1. Ambito di applicabilità
Le disposizioni contenute nella presente circolare si applicano a tutti i casi di
trasferimento della proprietà, in favore di eredi, di veicoli già immatricolati a nome di
persone successivamente decedute e rispetto alle quali non risulta assolto l’obbligo di
iscrizione al PRA.
2. Procedure
Su istanza degli eredi interessati, gli UMC provvedono all’aggiornamento della carta
di circolazione, ottenuto il quale gli eredi stessi potranno richiedere l’iscrizione del veicolo
nel pubblico registro automobilistico secondo i termini e le modalità che saranno chiariti
dal Servizio Gestione PRA dell’Automobile Club d’Italia.
L’anomalia della fattispecie, infatti, non consente di gestire le due procedure in
regime di contestualità mediante “STA cooperante”.
Ai fini dell’aggiornamento della carta di circolazione, oltre alla documentazione di
rito, gli eredi interessati debbono produrre una dichiarazione sostitutiva di certificazione
secondo il modello allegato alla presente circolare.
3. Controlli
In applicazione del principio generale contenuto nell’art. 93, comma 2, c.d.s.,
l’aggiornamento della carta di circolazione è effettuato esclusivamente sulla base della
dichiarazione di proprietà resa dagli eredi che richiedono l’intestazione del veicolo a
proprio nome.
Tuttavia, la peculiarità dei casi in esame impone l’adozione di particolari cautele,
soprattutto a tutela degli interessi di ordine pubblico.
Pertanto, si evidenzia anzitutto la necessità che gli UMC verifichino, presso il
competente Ufficio PRA, che gli eredi abbiano effettivamente assolto l’obbligo di iscrizione
nel pubblico registro automobilistico e, in caso di esito negativo, attivino la procedura di
ritiro delle targhe e della carta di circolazione (art. 101, commi 3 e 4).
Si ravvisa altresì la necessità che gli UMC verifichino se l’intestazione del veicolo a
nome del “de cuius”, la cui carta di circolazione è stata aggiornata a nome degli eredi, è
anteriore al 6 maggio 2003, momento a decorrere dal quale è entrato pienamente in vigore
lo “STA cooperante” (v. circolare prot. n. 1670/M360 di pari data).
Se l’intestazione a nome del “de cuius” è stata effettuata in data successiva al 6
maggio 2003 e non risultano agli atti elementi che giustifichino il ricorso a procedure
alternative allo “STA cooperante”, si invitano gli Uffici in indirizzo a segnalare la
circostanza alla Divisione 5 della scrivente Direzione Generale.
La presente circolare è diramata esclusivamente via mail ed è reperibile sul sito
istituzionale www.mit.gov.it.
f.to IL DIRETTORE GENERALE
(Arch. Maurizio VITELLI)

MN
Allegato
Dichiarazione sostitutiva di certificazione
Il/La sottoscritto/a……………………………………., nato a ………………….. il …………… e
residente in…………………………… alla Via/Piazza…………………………………………..,
consapevole delle conseguenze amministrative e delle responsabilità penali previste dagli
artt. 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 in caso
di dichiarazioni mendaci, ai sensi dell’art. 46 del medesimo decreto dichiara quanto segue:
- di rivestire la qualità di erede del/della Sig./Sig.ra ………………………………..
nato/a a ……………………… il…………………….. e deceduto il
…………………………..;
- che il veicolo targato ……………………, intestato a nome del/della Sig./Sig.ra
………………. non è mai stato iscritto nel pubblico registro automobilistico.
La presente dichiarazione è rilasciata ai fini dell’aggiornamento della carta di circolazione
del predetto veicolo per trasferimento della proprietà dello stesso in favore del dichiarante,
il quale è altresì consapevole del proprio obbligo a provvedere, nel rispetto della
legislazione vigente in materia, alla iscrizione nel pubblico registro automobilistico.
(data)……………
(firma)
……………………………..