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Trasporti sostenibili. Studi della Commissione europea

Direzione Studi e Ricerche
Marzo 2007

Progetti comunitari di ricerca sui trasporti sostenibili per migliorare la qualità dell'aria e ridurre le missioni di gas ad effetto serra.

 

Trasporti sostenibili. Studi della Commissione europea.  
 
La Commissione UE ha avviato due nuovi progetti di ricerca sui trasporti sostenibili che rientrano tra le attività della Commissione finalizzate a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. Il progetto TRAENVIS “Trasporti and Environment: an Integrated Analysis” è finalizzato a valutare e confrontare l’impatto ambientale e socio economico dei diversi modi di trasporto lungo il corridoio transeuropeo V che si estende da Lisbona a Kiev. Il “Progetto di ricerca congiunta per la riduzione dell’inquinamento atmosferico in Lombardia”, si concentrerà sulle particelle fini e su come ridurre le emissioni in questa regione.
Nell’ambito della politica comunitaria ambientale assume rilevanza la questione dei “trasporti sostenibili". La qualità dell’aria ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini nell’Unione europea; infatti numerosi studi scientifici dimostrano che le particelle sottili presenti in atmosfera a causa dell’inquinamento a atmosferico riducono l’aspettativa di vita.
Il progetto "Transport and Environment: an Integrated Analysis" (TRAENVIA) rientra nell'approccio innovativo della Commissione alla questione dei trasporti sostenibili e prende in esame il corridoio V prolungato che collega Lisbona a Kiev. Il progetto studierà nuovi concetti per tutti i tipi di trasporto terrestre, come il trasporto stradale, ferroviario e per via navigabile, cercando di trovare il giusto equilibrio attraverso l'integrazione dei vari modi.
I paesi che partecipano al progetto sono la Slovenia, la Spagna, l'Italia, la Francia, l'Ungheria, il Portogallo e l'Ucraina.
Il progetto prevede la realizzazione di lavori per misurare e confrontare le emissioni prodotte dalle diverse modalità di trasporto, tenendo conto di elementi quali, la congestione del traffico, l'attraversamento delle frontiere, le stazioni di pedaggio e i flussi del traffico. Inoltre, valuterà i potenziali vantaggi ambientali offerti dal trasporto non stradale e dalle nuove tecnologie, come i carburanti alternativi, l'idrogeno e i motori di nuova generazione.  
Il secondo progetto è finalizzato a migliorare le conoscenze scientifiche sull'inquinamento atmosferico.
Le aree geografiche caratterizzate da un Prodotto Interno Lordo medio elevato, come la Lombardia, sono tipizzate da una forte domanda di trasporti che a sua volta ha risvolti negativi sull'ambiente e sulla salute: i livelli di particelle e di ozono, infatti, sono particolarmente elevati. Per tale motivo, il progetto dovrebbe fornire il sostegno scientifico necessario per l’elaborazione e l’attuazione di strategie per la qualità dell'aria a livello locale, per poi metterle a disposizione di altri Paesi dell’UE.
La Commissione europea, infine, con il Settimo programma quadro di ricerca sosterrà la ricerca sui trasporti sostenibili, stanziando per i prossimi sette anni 4,1 miliardi di euro per la ricerca nel settore dei trasporti.