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Testo unificato delle proposte di legge A.C. n. 24-A e abbinate, recanti modifiche al Codice della Strada

Ufficio Legislativo ACI

Il 28 febbraio 2020 è ripreso l’esame del provvedimento da parte della Commissione Bilancio in sede consultiva, sospeso dal 31 luglio 2019. Relatore Gabriele Lorenzoni (M5S).

La Sottosegretaria all’Economia, Laura Castelli, ha depositato agli atti una nota predisposta dalla Ragioneria generale dello Stato, nella quale sono evidenziati diversi profili di criticità dal punto di vista finanziario e da cui emerge la necessità di acquisire una nuova relazione tecnica sul provvedimento che consenta di superare le predette criticità, che la Commissione ha deliberato di richiedere al Governo entro il termine di sette giorni.

Le difficoltà riscontrate hanno riguardato, tra gli altri, i seguenti articoli del provvedimento:

- art. 7, con riferimento, tra gli altri, ai commi 3 e 4, che prevedono l’esenzione totale della tassa automobilistica (in luogo dell’attuale esenzione al 50%) per i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico la cui data di costruzione sia precedente di almeno 20 anni a quella di richiesta per il riconoscimento nella categoria in questione. La Ragioneria dello Stato rileva la necessità di espungere la previsione in assenza di un’idonea copertura finanziaria, poiché contraria a coprire i relativi oneri - come prefigurato nella relazione tecnica del MIT - tramite corrispondente riduzione del fondo speciale di parte corrente del MEF, in quanto destinato ad interventi di interesse del

medesimo ministero nonché a provvedimenti in corso di predisposizione;

- art. 5, con particolare riferimento al comma 1, lett. m), che sostituisce il comma 8 dell’art. 180 del CdS, relativo all’obbligo di presentazione dei documenti di circolazione e di guida in caso di violazione delle norme del codice,  prevedendo la verifica telematica del possesso dei documenti da parte dell’organo accertatore, affidando la disciplina delle relative procedure ad un decreto del Ministero dell’Interno. La Ragioneria ritiene opportuna l’espunzione della previsione in assenza di un’idonea copertura finanziaria, la necessità della quale era già stata evidenziata nella relazione tecnica del MIT, tenuto conto che i Comuni accedono a titolo oneroso all’Archivio Nazionale dei Veicoli e all’Anagrafe degli abilitati alla guida.