• Normativa
  • Assicurazioni e responsabilità civile
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Sconti obbligatori RCAuto

Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni
Provvedimento 27 marzo 2018

Criteri e modalita' per la determinazione da parte delle imprese di assicurazione degli sconti obbligatori di cui all'articolo 132-ter, commi 2 e 4, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private - modificato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge 4 agosto 2017, n. 124 - nell'ambito dell'assicurazione della responsabilita' civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore - Lista delle province a maggiore tasso di sinistrosita' di cui all'articolo 132-ter, comma 3, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private - modificato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge 4 agosto 2017, n. 124. (Regolamento n. 37)

 

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
PROVVEDIMENTO 27 marzo 2018

Criteri e modalita' per la determinazione da parte delle  imprese  di
assicurazione degli sconti obbligatori di cui  all'articolo  132-ter,
commi 2 e 4, del decreto legislativo  7  settembre  2005,  n.  209  -
Codice  delle  assicurazioni  private  -   modificato   dal   decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge 4 agosto 2017, n. 124
-  nell'ambito  dell'assicurazione   della   responsabilita'   civile
derivante dalla circolazione dei  veicoli  a  motore  -  Lista  delle
province a  maggiore  tasso  di  sinistrosita'  di  cui  all'articolo
132-ter, comma 3, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209  -
Codice  delle  assicurazioni  private  -   modificato   dal   decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge  4  agosto  2017,  n.
124. (Regolamento n. 37). (18A02538)

(GU n.83 del 10-4-2018)

Capo I
Disposizioni generali

 
                     L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA
                         SULLE ASSICURAZIONI
 
  Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576 e successive modificazioni ed
integrazioni,  concernente   la   riforma   della   vigilanza   sulle
assicurazioni;
  Visto l'art. 13 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito
con legge 7 agosto 2012, n. 135, concernente disposizioni urgenti per
la revisione della spesa  pubblica  con  invarianza  dei  servizi  ai
cittadini e recante l'istituzione dell'IVASS;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre  2012,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - n. 303 del 31 dicembre 2012, che ha approvato  lo  Statuto
dell'IVASS, entrato in vigore il 1° gennaio 2013;
  Visto il regolamento di organizzazione dell'IVASS  ed  il  relativo
organigramma, approvati dal Consiglio dell'Istituto con  delibere  n.
46 del 24 aprile 2013, n. 63 del 5 giugno 2013 e n. 68 del 10  giugno
2013 recanti il piano di riassetto organizzativo dell'IVASS,  emanato
ai sensi dell'art. 13, comma 34, del decreto-legge 6 luglio 2012,  n.
95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,
e  ai  sensi  dell'art.  5,  comma  1,  lettera  a),  dello   Statuto
dell'IVASS;
  Vista la legge 4 agosto 2017, n. 124, concernente la legge  annuale
per il mercato e la concorrenza e in particolare l'art.  6  che,  tra
l'altro, inserisce l'art. 132-ter in materia  di  sconti  obbligatori
nell'ambito dell'assicurazione della responsabilita' civile derivante
dalla  circolazione  dei  veicoli   a   motore   nel   Codice   delle
assicurazioni private, di cui  al  decreto  legislativo  7  settembre
2005, n. 209;
  Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,  recante  il
Codice delle  assicurazioni  private,  come  modificato  dal  decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge  4  agosto  2017,  n.
124, attuativo della direttiva n. 2009/138/CE in materia  di  accesso
ed esercizio delle attivita' di assicurazione e riassicurazione e, in
particolare, l'art. 132-ter;
  Visto il regolamento IVASS n. 3 del 5 novembre 2013 sull'attuazione
delle disposizioni di cui all'art. 23 della legge 28  dicembre  2005,
n.  262,  in  materia  di  procedimenti  per   l'adozione   di   atti
regolamentari e generali dell'Istituto;
 
                             A d o t t a
                      il seguente regolamento:
 
                               Art. 1
 
                           Fonti normative
 
  1. Il presente regolamento e' adottato ai sensi dell'art.  132-ter,
commi 2 e 4 del decreto legislativo 7 settembre 2005,  n.  209,  come
novellato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge
4 agosto 2017, n. 124, attuativo della direttiva n. 2009/138  CE  del
Parlamento europeo e del Consiglio.

                               Art. 2
 
                             Definizioni
 
  1. Ai fini del presente regolamento valgono le definizioni  dettate
dal decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come novellato  dal
decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74  e  dalla  legge  4  agosto
2017, n. 124, attuativo della direttiva n. 2009/138 CE. In  aggiunta,
si intende per:
    a)  «assicurazione  obbligatoria  della  responsabilita'   civile
derivante dalla circolazione dei veicoli a  motore»:  l'assicurazione
obbligatoria   della   responsabilita'   civile    derivante    dalla
circolazione dei veicoli a motore per i rischi del ramo  10,  diversi
dalla responsabilita' del vettore, di cui all'art. 2,  comma  3,  del
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
    b)  «Atti  delegati»:  il  regolamento  delegato  2015/35   della
Commissione  del  10  ottobre  2014,  che  integra  la  direttiva  n.
2009/138/CE in materia di accesso ed  esercizio  delle  attivita'  di
assicurazione e riassicurazione;
    c) «Codice»: il decreto legislativo 7  settembre  2005,  n.  209,
come modificato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla
legge 4 agosto 2017, n. 124;
    d) «impresa»: l'impresa di assicurazione  autorizzata  in  Italia
all'esercizio dell'assicurazione obbligatoria  della  responsabilita'
civile derivante dalla circolazione  dei  veicoli  a  motore  nonche'
l'impresa di assicurazione avente  sede  legale  in  un  altro  Stato
membro dello Spazio economico europeo (S.E.E.), abilitata  in  Italia
all'esercizio dell'assicurazione obbligatoria  della  responsabilita'
civile auto in regime di stabilimento o di liberta' di prestazione di
servizi;
    e) «lavoro diretto italiano»:  tutti  i  contratti  stipulati  da
imprese di assicurazione italiane, ad eccezione di  quelli  stipulati
da loro sedi secondarie situate in Stati terzi;
    f) «premio puro»: prodotto  tra  frequenza  sinistri  e  relativo
costo medio;
    g) «premio di tariffa»: si ottiene sommando il premio  puro  e  i
caricamenti;
    h) «province elencate»:  lista  delle  province  di  cui  all'art
132-ter, comma 3, del Codice, pubblicata dall'IVASS e aggiornata  con
cadenza almeno biennale;
    i) «province non elencate»: province non appartenenti all'insieme
delle «province elencate»;
    l) «scatola nera»: strumento hardware, denominato scatola nera  o
equivalente, o ulteriori dispositivi,  individuati  con  decreto  del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di  concerto  con  il
Ministero dello sviluppo economico, installato  sul  veicolo  e  che,
attraverso  una  dotazione  software  e'  in  grado   di   registrare
l'attivita'  del  veicolo  e  trasmettere  i  relativi  dati  a  fini
assicurativi, di cui all'art.  132-ter,  comma  1,  lettera  b),  del
Codice e che risponde ai requisiti di cui alle relative  disposizioni
di attuazione e alle altre norme rilevanti in materia;
    m) «veicolo»: tutte  le  macchine  di  qualsiasi  specie  guidate
dall'uomo, che circolano sulle strade, come classificate dal  decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice  della  strada),  soggette
all'obbligo di assicurazione della responsabilita'  civile  derivante
dalla loro circolazione.

                               Art. 3
 
                       Ambito di applicazione
 
  1. Il presente regolamento si applica:
    a) alle imprese di assicurazione con sede legale  in  Italia  che
esercitano il ramo r.c. auto obbligatoria;
    b)  alle   rappresentanze   per   l'Italia   delle   Imprese   di
assicurazione con sede legale in uno Stato terzo rispetto allo Spazio
economico europeo che esercitano il ramo r.c.  auto  obbligatoria  in
Italia;
    c) alle imprese di assicurazione con  sede  legale  in  un  altro
Stato membro dello Spazio economico europeo che  esercitano  il  ramo
r.c. auto obbligatoria in regime di stabilimento  o  di  liberta'  di
prestazione di servizi in Italia.

Capo II
Criteri e modalita' per la determinazione degli sconti obbligatori di
cui all'articolo 132-ter, commi 2 e 4 del Codice
Sezione I
Criteri e modalita' per la determinazione dello sconto obbligatorio
di cui all'articolo 132-ter, comma 2, del Codice

                               Art. 4
 
                    Condizioni per l'applicazione
                      dello sconto obbligatorio
 
  1. Ai fini  dell'applicazione  dello  sconto  obbligatorio  di  cui
all'art. 132-ter, comma 2, del Codice, l'impresa, in sede di  stipula
o di rinnovo di un  contratto  di  assicurazione  obbligatoria  della
responsabilita' civile derivante dalla  circolazione  dei  veicoli  a
motore, verifica preliminarmente la sussistenza di almeno  una  delle
condizioni di cui all'art. 132-ter, comma 1, lettere a), b) e c), del
Codice.

                               Art. 5
 
                      Modalita' di applicazione
                      dello sconto obbligatorio
 
  1. Lo sconto obbligatorio e' applicato  al  premio  di  tariffa  al
netto delle imposte e del contributo al Servizio sanitario  nazionale
ed e' pari ad una percentuale calcolata preventivamente dall'impresa.

                               Art. 6
 
                         Criteri di calcolo
                      dello sconto obbligatorio
 
  1. Ai fini della determinazione della  percentuale  di  sconto  nei
casi di cui all'art. 132-ter, comma 1, lettere b) e c),  del  Codice,
per ciascun settore tariffario l'impresa verifica, per gli ultimi tre
anni, la sussistenza nel proprio portafoglio di una  diminuzione  del
premio puro,  calcolato  in  coerenza  con  le  basi  tecniche  e  le
metodologie attuariali utilizzate per la definizione  della  tariffa,
per l'insieme dei contratti che prevedono l'installazione  di  almeno
uno dei seguenti meccanismi elettronici:
    a) scatola nera  o  altro  meccanismo  elettronico  che  registra
l'attivita' del veicolo;
    b)  meccanismo  elettronico  che  impedisce  l'avvio  del  motore
qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso  alcolemico  superiore
ai limiti stabiliti dalla legge per la conduzione del veicolo.
  2. In assenza di dati statisticamente significativi per  effettuare
le verifiche di cui al comma 1 l'impresa utilizza dati e  statistiche
di mercato.
  3. Per ciascun settore tariffario,  la  percentuale  di  sconto  e'
calcolata dall'impresa in linea con la diminuzione percentuale  media
dei premi puri registrata negli ultimi tre anni tra coloro che  hanno
stipulato contratti con e senza i meccanismi elettronici  di  cui  al
comma 1 e non puo' essere ridotta per  tener  conto  degli  eventuali
costi di installazione e gestione dei medesimi.
  4. Nel caso di ispezione preventiva del  veicolo  di  cui  all'art.
132-ter, comma 1,  lettera  a),  del  Codice,  l'impresa  applica  la
percentuale di sconto determinata ai sensi della presente sezione.

Sezione II
Criteri e modalita' per la determinazione dello sconto obbligatorio
aggiuntivo di cui all'articolo 132-ter, comma 4, del Codice

                               Art. 7
 
                    Condizioni per l'applicazione
                dello sconto obbligatorio aggiuntivo
 
  1.  L'impresa,  ai  fini  dell'applicazione  dello  sconto  di  cui
all'art. 132-ter, comma 4, del  Codice,  in  sede  di  stipula  o  di
rinnovo  di  un  contratto  di   assicurazione   obbligatoria   della
responsabilita' civile derivante dalla  circolazione  dei  veicoli  a
motore, verifica preliminarmente la sussistenza delle  condizioni  di
cui all'art. 132-ter, comma 4, del Codice, ivi compresa la  residenza
del proprietario  del  veicolo  in  una  delle  province  individuate
nell'allegato 1.

                               Art. 8
 
                      Modalita' di applicazione
                dello sconto obbligatorio aggiuntivo
 
  1. Lo sconto e' applicato al  premio  di  tariffa  al  netto  delle
imposte e del contributo al Servizio sanitario nazionale ed  e'  pari
ad una percentuale calcolata preventivamente dall'impresa.

                               Art. 9
 
                         Criteri di calcolo
                dello sconto obbligatorio aggiuntivo
 
  1.  Ai  fini  della  determinazione  della  percentuale  di  sconto
aggiuntivo, per ciascun settore tariffario, l'impresa confronta,  per
gli ultimi tre anni, i premi puri, calcolati in coerenza con le  basi
tecniche e le metodologie attuariali utilizzate  per  la  definizione
della tariffa e registrati nelle province elencate  nell'allegato  1,
con il premio puro relativo al complesso delle province non elencate.
  2. In assenza di dati statisticamente significativi per  effettuare
i confronti di cui al comma 1 l'impresa utilizza dati  e  statistiche
di mercato.
  3. Per ciascun settore tariffario, lo sconto percentuale aggiuntivo
da praticare in ciascuna provincia individuata nell'allegato 1 e'  in
linea con la differenza percentuale media, se positiva, rilevata  tra
ciascun premio puro riferito agli ultimi tre anni e registrato  nelle
province di cui all'allegato 1 e il premio puro riferito agli  ultimi
tre anni e registrato nel complesso delle province non  elencate.  E'
fatto salvo quanto disposto dal comma 4.
  4. L'impresa applica la percentuale di sconto di cui al comma 3  in
modo che eventuali differenziali di premio  siano  giustificati  solo
dalla effettiva sussistenza di differenziali di rischio,  individuati
sulla base di dati tecnici e di specifiche informazioni  in  possesso
della impresa stessa.

Capo III
Adempimenti dell'impresa

                               Art. 10
 
                       Informazioni analitiche
                      sugli sconti obbligatori
 
  1. Con riguardo agli sconti obbligatori di  cui  all'art.  132-ter,
commi 2 e 4, del Codice, l'impresa  raccoglie,  in  via  sistematica,
informazioni analitiche relative:
    a) ai contratti sui quali ha applicato lo sconto obbligatorio  di
cui all'art. 132-ter, comma 2, del Codice e ai contratti sui quali ha
applicato anche lo sconto obbligatorio  aggiuntivo  di  cui  all'art.
132-ter, comma 4, del Codice;
    b) agli sconti praticati, in termini assoluti e  percentuali,  su
ciascun contratto di cui alla lettera a), rispetto  al  prezzo  della
polizza altrimenti applicato.
  2. Le imprese di cui all'art. 3, lettera a) e quelle  di  cui  alla
lettera c) che esercitano in Italia il ramo r.c. auto obbligatoria in
regime  di  liberta'  di  prestazione  di   servizi   conservano   le
informazioni analitiche di cui al comma 1 presso la sede  legale;  le
imprese di cui all'art. 3, lettera b) e quelle di cui alla lettera c)
che esercitano in Italia il ramo r.c. auto obbligatoria in regime  di
stabilimento conservano le informazioni analitiche di cui al comma  1
presso la sede secondaria nel territorio della  Repubblica  italiana.
Le informazioni sono conservate per almeno tre anni.
  3. Le informazioni di cui al comma 1 sono trasmesse  alla  funzione
attuariale.

                               Art. 11
 
                Adempimenti e verifiche dell'impresa
                      sugli sconti obbligatori
 
  1. Ai fini dei compiti assegnati dall'art. 272 degli Atti  delegati
e dall'art. 30-sexies, comma 1, lettera g), del Codice,  la  funzione
attuariale, per ciascun settore tariffario:
    a) verifica  l'impatto  dell'applicazione  dei  criteri  e  delle
modalita'  di  cui  al  capo  II  sulla  politica  di  sottoscrizione
dell'impresa e valuta, in coerenza  con  tali  criteri  e  modalita',
l'adeguatezza dell'entita' degli sconti obbligatori;
    b) redige, ad ogni variazione della tariffa o  delle  percentuali
di sconto, una relazione nella quale descrive le attivita' svolte  ai
fini degli adempimenti di cui alla lettera a), indicando altresi'  le
motivazioni sottostanti alla scelta dell'impresa.  Le  risultanze  di
tali attivita' sono riportate all'organo amministrativo, con separata
evidenza, nell'ambito della relazione di cui all'art. 272,  comma  8,
degli Atti delegati.
  2. Con riguardo allo sconto obbligatorio  aggiuntivo  di  cui  alla
sezione II, la funzione attuariale verifica la progressiva  riduzione
delle differenze dei  premi  applicati  dall'impresa  sul  territorio
nazionale nei confronti di assicurati con le medesime caratteristiche
soggettive e collocati  nella  medesima  classe  di  merito,  dandone
evidenza nella relazione di cui al comma 1, lettera b).
  3. La funzione di verifica della conformita', ai fini di  cui  agli
articoli 270 degli Atti delegati e 30-quater del Codice,  conservando
opportuna evidenza:
    a) verifica la  corrispondenza  del  processo  di  determinazione
dell'impresa  per  la  definizione  degli  sconti  obbligatori   alle
disposizioni del presente regolamento;
    b) valuta l'adeguatezza e l'efficacia delle misure  organizzative
adottate dall'impresa per garantire la correttezza  del  processo  di
cui alla lettera a).

                               Art. 12
 
                       Obblighi di trasparenza
 
  1.  Le  polizze  relative  all'assicurazione   obbligatoria   della
responsabilita' civile derivante dalla  circolazione  dei  veicoli  a
motore contengono separata  indicazione,  in  valore  assoluto  e  in
percentuale, degli sconti obbligatori di cui all'art. 132-ter,  commi
2 e 4, del Codice.

Capo IV
Disposizioni finali

                               Art. 13
 
                            Pubblicazione
 
  1. Il presente regolamento e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana, nel Bollettino dell'IVASS e sul  suo  sito
istituzionale.

                               Art. 14
 
                          Entrata in vigore
 
  1. Il presente regolamento entra in vigore  il  novantesimo  giorno
dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
    Roma, 27 marzo 2018
 
                                           p. il direttorio integrato
                                                  Il Presidente       
                                                      Rossi           

                                                           Allegato 1
 
       Lista delle province a maggiore tasso di sinistrosita'
 
            =============================================
            |                 Province                  |
            +===========================================+
            |                   Bari                    |
            +-------------------------------------------+
            |           Barletta-Andria-Trani           |
            +-------------------------------------------+
            |                 Benevento                 |
            +-------------------------------------------+
            |                  Bologna                  |
            +-------------------------------------------+
            |                 Brindisi                  |
            +-------------------------------------------+
            |                  Caserta                  |
            +-------------------------------------------+
            |                  Catania                  |
            +-------------------------------------------+
            |                 Catanzaro                 |
            +-------------------------------------------+
            |                  Crotone                  |
            +-------------------------------------------+
            |                  Firenze                  |
            +-------------------------------------------+
            |                  Foggia                   |
            +-------------------------------------------+
            |                  Genova                   |
            +-------------------------------------------+
            |                 La Spezia                 |
            +-------------------------------------------+
            |                  Latina                   |
            +-------------------------------------------+
            |                  Livorno                  |
            +-------------------------------------------+
            |                   Lucca                   |
            +-------------------------------------------+
            |               Massa-Carrara               |
            +-------------------------------------------+
            |                  Messina                  |
            +-------------------------------------------+
            |                  Napoli                   |
            +-------------------------------------------+
            |                  Palermo                  |
            +-------------------------------------------+
            |                   Pisa                    |
            +-------------------------------------------+
            |                  Pistoia                  |
            +-------------------------------------------+
            |                   Prato                   |
            +-------------------------------------------+
            |              Reggio Calabria              |
            +-------------------------------------------+
            |                  Rimini                   |
            +-------------------------------------------+
            |                   Roma                    |
            +-------------------------------------------+
            |                  Salerno                  |
            +-------------------------------------------+
            |                  Taranto                  |
            +-------------------------------------------+
            |               Vibo Valentia               |
            +-------------------------------------------+
 


 

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