• Approfondimenti e Articoli di dottrina
  • Veicoli storici

Scheda riepilogativa delle proposte e dei disegni di legge in materia di veicoli storici

Senato della repubblica - Camera dei Deputati - Approfondimento a cura della della Dott.ssa Maristella Giuliano
17 marzo 2020

 

 

Scheda riepilogativa delle proposte e dei disegni di legge in materia di veicoli storici

 
 

Atto

 
 

Iniziativa

 
 

Titolo

 
 

Data di presentazione alla Camera

 
 

Data di assegnazione alla Commissione competente

 
 

Iter al 17 marzo 2020

 
 

Pubblicazione del testo nella Rivista Giuridica ACI – sezione ATTI preparatori

 
 

C.24  e abbinati


 

I testi abbinati sono presentati su iniziativa di vari Senatori e Deputati

 
 

TESTO UNIFICATO – Modifiche al Codice della Strada adottato il 14 maggio 2019

 
 

19 dicembre 2018:

inizio iter prima lettura alla Camera


 

Dal 19 marzo 2019 al 13 maggio 2019: esame in Comitato ristretto



 

All'esame dell'Assemblea

 

 

Testo Unificato pubblicato nel fascicolo n. 3 maggio - giugno

 
 

C. 843 

 
 

On. Sandra Savino (FI)


 

Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e altre disposizioni concernenti la disciplina dei veicoli di interesse storico e collezionistico e delle relative associazioni amatoriali


 

2 luglio 2018: Presentato alla Camera


 

11 dicembre 2018: Assegnato 9ª Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni) in sede referente



 

assegnato (non ancora iniziato l'esame)

 

 

Fascicolo n. 4 luglio – agosto 2019

 
 

S 819 

 
 

Sen. Simona Pergreffi (L-SP-PSd'Az) e altri


 

Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dei veicoli storici


 

26 settembre 2018: Presentato al Senato


 

19 dicembre 2018: Assegnato alla 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) in sede redigente



 

assegnato (non ancora iniziato l'esame)

 

 

Fascicolo n. 6 novembre – dicembre 2018

 

24-A e abbinate - Modifiche al codice della strada

In merito al Testo Unificato delle proposte di legge C. n. 24-A e abbinate, recanti modifiche al Codice della Strada che si ricorda, contiene disposizioni in materia di veicoli d'epoca o di interesse storico e collezionistico ed è stato approvato dalla Commissione Trasporti in sede referente l’11 luglio 2019, in data 4 marzo 2020 la Commissione Bilancio della Camera ha concluso l’esame per l’Assemblea, esprimendo parere favorevole con condizioni, atte a recepire le note della Ragioneria generale dello Stato in merito a criticità di carattere finanziario rilevate nella relazione tecnica predisposta dal MIT, verificata negativamente dalla stessa Ragioneria. 

Nel Testo unificato si prevede l’estensione anche ai ciclomotori e alle macchine agricole d'epoca nonché di interesse storico - collezionistico, delle disposizioni relative al regime di veicolo atipico già contemplate per gli autoveicoli e i motoveicoli. Le macchine agricole per essere considerate di interesse storico, devono avere almeno un’anzianità di 40 anni e si prevede che la revisione dei veicoli storici sia effettuata ogni quattro anni. Inoltre si modifica poi la disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2019 (art. 1, comma 1048 della legge n. 145/2018) che ha disposto la riduzione del 50 per cento della tassa automobilistica per i veicoli con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni in possesso del certificato di rilevanza storica. Tale esenzione dalla tassa per gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori di particolare interesse storico e collezionistico, sarà totale a condizione che la data di costruzione del veicolo sia precedente di almeno 20 anni e che i veicoli destinatari del beneficio siano individuati da una determinazione, da aggiornare annualmente, degli enti abilitati alla compilazione dei Registri (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI).


C 843 - Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e altre disposizioni concernenti la disciplina dei veicoli di interesse storico e collezionistico e delle relative associazioni amatoriali

Il provvedimento riprende un approfondito lavoro svolto nel corso delle legislature passate, nell'ambito dei progetti di legge di modifica del codice della strada, di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, mirati al riconoscimento e alla tutela dei veicoli storici e parte dalla necessità di perseguire una soluzione condivisa alla questione del riconoscimento delle associazioni di amatori dei veicoli storici e all'individuazione dei criteri per la classificazione di questi veicoli. 

Per veicolo di interesse storico e collezionistico si intende un autoveicolo, un motoveicolo, un rimorchio o una macchina trattrice agricola, ovvero un ciclomotore, un motociclo, un triciclo o un quadriciclo, di età non inferiore a venticinque anni, conservato in maniera appropriata e rispettosa dell'ambiente e in condizioni storicamente corrette, che, essendo di un modello inserito nell'elenco ufficiale costituito da esperti del settore, viene dichiarato di interesse storico e collezionistico da una delle associazioni iscritte nel registro dell'amministrazione competente.


S 819 - Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dei veicoli storici

L'atto propone la modifica dell'articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e definisce il veicolo storico, sulla base dei parametri europei, come qualsiasi veicolo stradale a motore di età superiore a trenta anni, conservato in maniera appropriata e rispettosa dell'ambiente e in condizioni storicamente corrette. Il disegno di legge elimina, poi, la definizione di «veicoli d'epoca», sostituendola con «veicoli di interesse storico con vetustà inferiore a 30 anni» e prevede per i veicoli storici l'attribuzione di una targa di identificazione contraddistinta dalla lettera H (historicum).

Prevede inoltre che, quando vi sia la necessità di disporre eventuali divieti di circolazione, i Comuni considerino i veicoli storici muniti di targa «H» alla stregua dei veicoli meno inquinanti, esonerandoli da qualunque tipo di restrizione per la circolazione stradale e garantisce la possibilità di costituire, su base volontaria e senza vincolo di esclusiva, associazioni amatoriali di collezionisti di veicoli storici, per le quali è prevista la registrazione al fine di poter certificare i veicoli storici.