• Atti preparatori
  • Norme di riforma del Codice della Strada
  • Dott.ssa Maristella Giuliano

Riforma del codice della strada: disposizioni attuative

Direzione Studi e Ricerche
Agosto 2007

 

Come annunciato, il Governo, nell’impossibilità di giungere con l’iter ordinario all’approvazione del pacchetto di riforme del codice della strada, contenuto nel disegno di legge “Bianchi”, attualmente al senato ( s. 1677) ha fatto ricorso alla decretazione di urgenza adottando il decreto-legge n. 117 ( decreto-legge “a perdere”, che non si ha alcuna intenzione di convertire in legge, ma adottato nell’attesa della definizione dell’iter ordinario del disegno di legge) pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 4 agosto 2007 e da tale data in vigore.
Il provvedimento recepisce, ed in parte modifica, talune delle disposizioni contenute nel disegno di legge “Bianchi”; in particolare, sono state introdotte le disposizioni concernenti le violazioni al codice della strada ritenute più pericolose per la sicurezza della circolazione stradale.
L’obiettivo perseguito dal Governo è stato duplice: da un lato inasprire le sanzioni, dall’altro promuovere una maggiore consapevolezza circa i rischi di incidenti stradali legati a particolari condizioni di guida, quale quello in stato di ebbrezza. Ha prevalso decisamente il primo obiettivo.
In sintesi le novità contenute nel decreto-legge:

 

 - Guida senza patente (Art. 116)
E’ prevista l’ammenda da euro 2257 a euro 9032 nel caso di guida di autoveicoli e motoveicoli:
-  senza aver conseguito la patente;
- con patente revocata;
- con patente non rinnovata per mancanza dei requisiti;
Nel caso di reiterazione della violazione nel biennio è prevista la pena dell’arresto fino ad un anno.


Limitazioni alla guida per neopatentati (Art. 117)
Confermate le limitazioni per coloro che abbiano conseguito la patente di guida ( cat. B ) nei primi tre anni dal rilascio. Non è, infatti, consentita la guida di autoveicoli con potenza superiore ai 50 KW/t (nel testo approvato alla Camera il limite era di 60 kw/t), eccetto quelli adibiti al trasporto di persona invalida, purché la stessa sia presente sul veicolo (sanzione da 148 a 594 euro) .


Trasporto minori su veicoli a due ruote (inserimento comma 1-bis all’art 170 CdS)
E’ vietato il trasporto di minori di anni quattro su motocicli o ciclomotori a due ruote; la violazione del divieto è sanzionata con la sanzione pecuniaria da euro 148 a euro 594.

 

Superamento dei limiti di velocità e accertamenti elettronici (art. 142)
Come già disposto nel disegno di legge Bianchi è introdotto un più articolato sistema relativo alla violazione dei limiti di velocità:
- oltre i 40 Km/h ma non oltre i 60 Km/h è prevista la sanzione da euro 370 a euro 1458 (inasprimento) e la sospensione della patente da un mese a tre mesi . In caso di recidiva nel biennio: sospensione patente da 8 a 18 mesi;
- oltre i 60 Km/h (previsione non contemplata nell’attuale art. 142 ) si applicherà la sanzione pecuniaria da 500 a 2000 euro  e la sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nel biennio:  sanzione della revoca della patente.
Le sanzioni relative ai limiti di velocità vengono raddoppiate se commesse alla guida di veicoli destinati al trasporto merci o di autobus. Inoltre, se il veicolo è tenuto a montare il limitatore di velocità, le sanzioni sono quelle appositamente prescritte (anche per il titolare della licenza), con accompagnamento del mezzo presso un’officina.

Con riferimento agli accertamenti elettronici è introdotto un nuovo comma 6-bis all’art.142 nel quale è stabilito che le postazioni per i rilevamenti dovranno essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo a cartelli o ad apparecchi luminosi.
In particolare con decreto del Ministero dei trasporti del 15 agosto 2007 sono state stabilite le modalità per il collocamento delle postazioni lungo la rete stradale.
Sono esclusi, dalle previsioni del decreto, i dispositivi mobili per il rilevamento dinamico della velocità.
Le postazioni di rilevamento della velocità possono essere segnalate:
- con segnali stradali di indicazione, temporanei o permanenti, realizzati con un pannello elettronico rettangolare sul quale deve essere riportata l’iscrizione “controllo  elettronico   della   velocità   ovvero   rilevamento elettronico della velocità";
 - con segnali stradali luminosi a messaggio variabile, già istallati sulla rete stradale;
- con   dispositivi   di  segnalazione  luminosi  installati  su veicoli in dotazione degli organi di polizia o nella loro disponibilità.
Per garantire il tempestivo avvistamento è necessario che i segnali stradali e i dispositivi di segnalazione luminosi siano installati con adeguato anticipo rispetto al luogo del rilevamento.
Tale distanza deve essere valutata in relazione ai luoghi, ma in ogni caso non può essere superiore a 4 KM. Il segnale deve essere ripetuto se nel tratto che precede la postazione di controllo sono presenti intersezioni

Infine, è previsto espressamente il ricorso al c. detto “tutor “, rilevatore della velocità media.

 

Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida.  (Art. 173)

Vengono inasprite le sanzioni connesse alla violazione delle prescrizioni relative alla guida con lenti e all’uso di strumenti telefonici o di cuffiette.
- nel primo caso: sanzione pecuniaria da 70 a 285 euro
- nel secondo caso: sanzione da 148 a 594 euro e sospensione della patente da uno a tre mesi in caso di reiterazione della violazione nel corso del biennio.


Guida in stato di ebbrezza (Art. 186)
Sanzioni per la guida in stato di ebbrezza:
- ammenda da 500 a 2000 euro, arresto fino ad un mese, sospensione della patente da 3 a 6 mesi (con tasso alcolemico compreso tra 0.5 e 0.8 gr/l);
- ammenda da 800 a 3200 euro e l’arresto fino a 3 mesi, sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno (con tasso alcolemico tra 0.8 e 1.5 gr/l); la pena detentiva può essere sostituita, a richiesta dell’imputato, con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita  continuativa presso strutture sanitarie pubbliche di traumatologia per un periodo da due a sei mesi.
- ammenda da 1500 a 6000 euro, arresto fino a 6 mesi fino ad 1 anno, sospensione patente da 1 a 2 anni (con tasso alcolemico superiore a 1.5 gr/l); anche in questo caso è prevista la possibilità per l’imputato di chiedere in alternativa alla pena detentiva lo svolgimento di attività in strutture pubbliche di traumatologia per un periodo da sei mesi ad un anno.
- patente di guida sempre revocata quando:
1.  il reato è stato commesso da conducente di Autobus o veicolo destinato al trasporto merci (con massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5 t)
2. in caso di recidiva biennale
- se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente le pene descritte sono raddoppiate ed sempre disposto il fermo amministrativo di 90 giorni (salvo il caso in cui il veicolo non appartenga  a persona estranea alla violazione);
- la competenza a giudicare dei suddetti reati è del tribunale in composizione monocratica.
- Sanzione pecuniaria da 2500 a 10.000 euro  ( da 3.000  a 12.000 in caso di incidente) nel caso in cui il soggetto rifiuti di sottoporsi ai dovuti accertamenti, sempre che il fatto non costituisca più grave reato. Dalla violazione consegue inoltre la sospensione della patente per un periodo da sei mesi a due anni e il fermo del veicolo per un periodo di centottanta giorni.

Guida sotto l’influenza di droghe (art 187)
Sanzioni:
- ammenda da 1000 a 4000 euro;
- arresto fino a 3 mesi e sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno. E’ prevista la pena alternativa alla detenzione dello svolgimento di attività presso strutture pubbliche di traumatologia per n periodo da tre a sei mesi.
- patente di guida sempre revocata quando:
1.  il reato è stato commesso da conducente di Autobus o veicolo destinato al trasporto merci (con massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5 t);
2. in caso di recidiva biennale.
- se il conducente in stato di alterazione psico-fisica da droghe provoca un incidente le pene descritte sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo di 90 giorni (salvo il caso in cui il veicolo non appartenga a persona estranea alla violazione);
- la competenza a conoscere del suddetto reato è il tribunale in composizione monocratica.
Sequestro preventivo del veicolo:
All’accertamento delle violazioni di cui agli artt. 186 e 187 non consegue automaticamente il sequestro del veicolo, ma è necessario che vi sia il pericolo che la disponibilità del bene possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato o agevolarne la commissione di altri.
Ciò è escluso, ad esempio:
1. quando il veicolo possa essere consegnato ad altra persona idonea a guidarlo ( già presente a bordo o facilmente reperibile su indicazioni del contravventore).
2. quando a spese del contravventore ( sulla base di un contratto dallo stesso gestito) sia fatto intervenire un mezzo di soccorso, per il trasferimento del veicolo.
Se il reato è commesso a bordo di un motociclo o di un ciclomotore è sempre disposto il sequestro ai fini della successiva confisca.
La medesima disposizione si applica con riferimento alla guida senza patente ex art. 116.

Promozione della consapevolezza dei rischi di incidente stradale in caso di guida in stato di ebbrezza
L’obiettivo della maggiore informatizzazione e della maggiore sensibilizzazione in materia di incidenti stradali è perseguita attraverso una duplice direzione:
- introduzione nell’ambito del sistema di educazione stradale rivolto ai giovani dell’informazione afferente i rischi connessi alla assunzione di sostanze psicotrope e di stupefacenti e bevande alcoliche;
- obbligo per i gestori di locali di intrattenimento in cui siano vendute bevande alcoliche di apposizione all’entrata, all’uscita e all’interno del locale, di apposite tabelle, le quali riproducano, secondo un decreto da adottarsi ad opera del Ministro della Salute:
1. la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica;
2. quantità in centimetri cubici delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcoolemico rilevante ai fini dell’integrazione del reato di guida in stato di ebbrezza.