• Normativa
  • Economia dei trasporti e della mobilità
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica

Presidente del Consiglio dei Ministri
26 aprile 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale". Allegato 8 "Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica".

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A02352) (GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020)

(Allegato 8 )

 

                             Allegato 8 

 

Protocollo condiviso di regolamentazione per  il  contenimento  della

diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica 

 

  Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti condivide  con  le

associazioni  datoriali  Confindustria,  Confetra,  Confcoooperative,

Conftrasporto, Confartigianato,  Assoporti,  Assaeroporti,  CNA-FITA,

AICAI, ANITA, ASSTRA, ANAV, AGENS, Confitarma, Assarmatori,  Legacoop

Produzione Servizi e con le OO.SS. Filt-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti

il seguente: 

 

PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER  IL  CONTENIMENTO  DELLA

DIFFUSIONE DEL COVID - 19 NEL SETTORE DEL TRASPORTO E DELLA LOGISTICA 

 

  Il  14  marzo   2020   e'   stato   adottato   il   Protocollo   di

regolamentazione per il contrasto e il contenimento della  diffusione

del  virus  COVID  19  negli  ambienti  di  lavoro  (d'ora   in   poi

Protocollo), relativo a tutti i settori produttivi. 

  Stante  la  validita'  delle  disposizioni  contenute  nel   citato

Protocollo previste a carattere generale per tutte le categorie, e in

particolare per i settori dei trasporti  e  della  logistica,  si  e'

ritenuto necessario definire ulteriori misure. 

  Il  documento  allegato  prevede  adempimenti  per  ogni  specifico

settore nell'ambito trasportistico, ivi  compresa  la  filiera  degli

appalti funzionali al servizio ed  alle  attivita'  accessorie  e  di

supporto correlate. Fermo restando le misure per le diverse modalita'

di trasporto,  si  richiama  l'attenzione  sui  seguenti  adempimenti

comuni: 

    • prevedere l'obbligo da parte dei responsabili dell'informazione

relativamente  al  corretto  uso  e  gestione  dei   dispositivi   di

protezione individuale,  dove  previsti  (mascherine,  guanti,  tute,

etc.); 

    • La sanificazione e l'igienizzazione dei locali,  dei  mezzi  di

trasporto e dei mezzi di lavoro deve essere appropriata  e  frequente

(quindi deve riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori e/o

lavoratori ed effettuata con le modalita' definite  dalle  specifiche

circolari del Ministero della Salute  e  dell'Istituto  Superiore  di

Sanita'). 

    • Ove possibile, installare dispenser di idroalcolica ad uso  dei

passeggeri. 

    • Per  quanto  riguarda  il  trasporto  viaggiatori  laddove  sia

possibile e' necessario contingentare la  vendita  dei  biglietti  in

modo da osservare tra i passeggeri la distanza di  almeno  un  metro.

Laddove non fosse possibile i passeggeri dovranno dotarsi di apposite

protezioni (mascherine e guanti). 

    • Nei luoghi di lavoro laddove non  sia  possibile  mantenere  la

distanze tra lavoratori previste dalle  disposizioni  del  Protocollo

vanno  utilizzati  i  dispositivi  di  protezione   individuale.   In

subordine dovranno essere usati separatori  di  posizione.  I  luoghi

strategici per la funzionalita' del  sistema  (sale  operative,  sale

ACC, sale di controllo ecc) devono preferibilmente essere  dotati  di

rilevatori di temperatura attraverso dispositivi automatizzati. 

    • Per tutto il personale viaggiante  cosi  come  per  coloro  che

hanno rapporti con il pubblico e per i quali  le  distanze  di  1  mt

dall'utenza  non  siano  possibili,  va  previsto  l'utilizzo   degli

appositi  dispositivi  di   protezione   individuali   previsti   dal

Protocollo. Analogamente per il personale viaggiante (  a  titolo  di

esempio macchinisti, piloti ecc..) per i quali la distanza di 1 m dal

collega non sia possibile. 

    • Per quanto riguarda il divieto di trasferta (di cui al punto  8

del  Protocollo),  si  deve  fare  eccezione  per  le  attivita'  che

richiedono necessariamente tale modalita'. 

    • Sono sospesi tutti i corsi di formazione se non effettuabili da

remoto. 

    • Predisposizione delle  necessarie  comunicazioni  a  bordo  dei

mezzi  anche  mediante  apposizione  di  cartelli  che  indichino  le

corrette modalita' di comportamento dell'utenza con  la  prescrizione

che  il  mancato  rispetto  potra'  contemplare  l'interruzione   del

servizio. 

    • Nel caso di attivita' che non prevedono obbligatoriamente l'uso

degli spogliatoi, e' preferibile non utilizzare gli stessi al fine di

evitare  il  contatto  tra  i  lavoratori,  nel  caso  in   cui   sia

obbligatorio   l'uso,   saranno   individuate   dal   Comitato    per

l'applicazione  del  Protocollo  le   modalita'   organizzative   per

garantire il rispetto delle misure sanitarie per evitare il  pericolo

di contagio. 

 

                              ALLEGATO 

 

SETTORE AEREO 

    • Gli  addetti  che  dovessero  necessariamente  entrare  a  piu'

stretto contatto, anche fisico, con il passeggero, nei  casi  in  cui

fosse impossibile mantenere una distanza interpersonale di almeno  un

metro, dovranno indossare mascherine, guanti monouso e su indicazione

del  Medico  Competente  ulteriori  dispositivi  di  protezione  come

occhiali protettivi, condividendo tali misure  con  il  Comitato  per

l'applicazione del Protocollo di cui in premessa. 

    • Per gli autisti dei camion per il cargo aereo valgono le stesse

regole degli autisti del trasporto merci. 

 

SETTORE AUTOTRASPORTO MERCI 

    • Se  possibile,  gli  autisti  dei  mezzi  di  trasporto  devono

rimanere  a  bordo  dei  propri  mezzi  se  sprovvisti  di  guanti  e

mascherine. In ogni caso,  il  veicolo  puo'  accedere  al  luogo  di

carico/scarico anche se l'autista e' sprovvisto di DPI,  purche'  non

scenda dal veicolo o mantenga la distanza di  un  metro  dagli  altri

operatori. Nei luoghi di carico/scarico dovra' essere assicurato  che

le   necessarie   operazioni   propedeutiche   e    conclusive    del

carico/scarico  delle  merci  e  la  presa/consegna  dei   documenti,

avvengano con  modalita'  che  non  prevedano  contatti  diretti  tra

operatori ed autisti o nel rispetto della  rigorosa  distanza  di  un

metro. Non e' consentito l'accesso agli uffici delle aziende  diverse

dalla  propria  per  nessun  motivo,  salvo  l'utilizzo  dei  servizi

igienici  dedicati  e  di  cui   i   responsabili   dei   luoghi   di

carico/scarico delle merci dovranno  garantire  la  presenza  ed  una

adeguata pulizia giornaliera e la presenza di idoneo gel igienizzante

lavamani. 

    • Le consegne di pacchi, documenti e  altre  tipologie  di  merci

espresse possono avvenire, previa nota informativa alla clientela  da

effettuarsi, anche via web, senza contatto con i riceventi. Nel  caso

di consegne a domicilio, anche effettuate da Riders, le merci possono

essere consegnate senza contatto con il destinatario e senza la firma

di avvenuta consegna. Ove cio' non sia  possibile,  sara'  necessario

l'utilizzo di mascherine e guanti. 

    • Qualora  sia  necessario  lavorare  a  distanza  interpersonale

minore  di  un  metro  e  non   siano   possibili   altre   soluzioni

organizzative - in analogia a quanto previsto per gli ambienti chiusi

-,  laddove  la  suddetta  circostanza  si  verifichi  nel  corso  di

attivita' lavorative che  si  svolgono  in  ambienti  all'aperto,  e'

comunque necessario l'uso delle mascherine. 

    •   Assicurare,   laddove    possibile    e    compatibile    con

l'organizzazione aziendale, un piano  di  turnazione  dei  dipendenti

dedicati alla predisposizione e alla ricezione delle spedizioni e  al

carico/scarico delle merci e con l'obiettivo di diminuire al  massimo

i contatti e di creare  gruppi  autonomi,  distinti  e  riconoscibili

individuando priorita' nella lavorazione delle merci. 

 

SETTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE STRADALE E FERROVIE CONCESSE 

  In adesione a quanto  previsto  nell'Avviso  comune  siglato  dalle

Associazioni Asstra, Anav ed Agens con le OOSSLLL il 13  marzo  2020,

per il settore considerato trovano applicazione  le  seguenti  misure

specifiche: 

    •   L'azienda   procede   all'igienizzazione,   sanificazione   e

disinfezione  dei   treni   e   dei   mezzi   pubblici,   effettuando

l'igienizzazione e la disinfezione almeno una volta al  giorno  e  la

sanificazione in relazione alle specifiche realta' aziendali. 

    • Occorre adottare possibili accorgimenti atti  alla  separazione

del posto  di  guida  con  distanziamenti  di  almeno  un  metro  dai

passeggeri; consentire la salita e la discesa  dei  passeggeri  dalla

porta centrale e dalla porta posteriore utilizzando idonei  tempi  di

attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale. 

    •  Sospensione,  previa  autorizzazione   dell'Agenzia   per   la

mobilita'  territoriale  competente  e  degli  Enti  titolari,  della

vendita e del controllo dei titoli di viaggio a bordo. 

    • Sospendere l'attivita' di bigliettazione a bordo da parte degli

autisti. 

 

SETTORE FERROVIARIO 

    • Informazione alla clientela attraverso i  canali  aziendali  di

comunicazione (call center, sito web, app) sia in merito alle  misure

di prevenzione  adottate  in  conformita'  a  quanto  disposto  dalle

Autorita' sanitarie sia in ordine  alle  informazioni  relative  alle

percorrenze attive in modo da evitare l'accesso  delle  persone  agli

uffici informazioni/biglietterie delle stazioni. 

    • Nei Grandi Hub  ove  insistono  gate  di  accesso  all'area  di

esercizio ferroviario (Milano C.le, Firenze S.M.N., Roma Termini)  ed

in ogni caso in tutte le  stazioni  compatibilmente  alle  rispettive

capacita' organizzative ed ai flussi di traffico movimentati: 

      o disponibilita' per il personale di dispositivi di  protezione

individuale (mascherine, guanti monouso, gel igienizzante lavamani); 

      o divieto di ogni contatto  ravvicinato  con  la  clientela  ad

eccezione  di  quelli  indispensabili  in  ragione   di   circostanze

emergenziali e comunque con  le  previste  precauzioni  di  cui  alle

vigenti disposizioni governative; 

      o proseguimento delle attivita'  di  monitoraggio  di  security

delle stazioni e  dei  flussi  dei  passeggeri,  nel  rispetto  della

distanza di sicurezza prescritta dalle vigenti disposizioni. 

      o restrizioni al numero massimo dei  passeggeri  ammessi  nelle

aree di attesa comuni e comunque nel rispetto delle  disposizioni  di

distanziamento fra le persone di almeno un metro.  Prevedere  per  le

aree di attesa comuni  senza  possibilita'  di  aereazione  naturale,

ulteriori misure per evitare il pericolo di contagio; 

      o disponibilita' nelle sale comuni di attesa e a bordo treno di

gel igienizzante lavamani anche eventualmente  preparato  secondo  le

disposizioni dell'OMS. Sino al 3 aprile p.v. e' sospeso  il  servizio

di accoglienza viaggiatori a bordo treno. 

    • In caso di passeggeri che  a  bordo  treno  presentino  sintomi

riconducibili all'affezione da Covid-19, la Polizia Ferroviaria e  le

Autorita' sanitarie devono essere  prontamente  informate:  all'esito

della relativa valutazione sulle condizioni di salute del passeggero,

a queste spetta la decisione in merito all'opportunita' di fermare il

treno per procedere ad un intervento. 

    •  Al  passeggero  che   presenti,   a   bordo   treno,   sintomi

riconducibili  all'affezione  da  Covid-19  (tosse,  rinite,  febbre,

congiuntivite), e' richiesto di indossare una mascherina protettiva e

sedere  isolato  rispetto  agli  altri  passeggeri,  i   quali   sono

ricollocati in altra carrozza opportunamente  sgomberata  e  dovranno

quindi essere attrezzati idonei spazi per l'isolamento di  passeggeri

o di personale di bordo. 

    •   L'impresa   ferroviaria   procedera'   successivamente   alla

sanificazione  specifica  del  convoglio  interessato  dall'emergenza

prima di rimetterlo nella disponibilita' di esercizio. 

 

SETTORE MARITTIMO E PORTUALE 

    • Evitare per quanto possibile i contatti fra personale di  terra

e personale di bordo e comunque mantenere la distanza  interpersonale

di almeno un metro. Qualora cio' non fosse  possibile,  il  personale

dovra' presentarsi con guanti e mascherina ed  ogni  altro  ulteriore

dispositivo di sicurezza ritenuto necessario. 

    • Al fine di assicurare la corretta e costante igiene  e  pulizia

delle mani, le imprese forniscono al proprio personale  sia  a  bordo

sia presso le unita' aziendali  (uffici,  biglietterie  e  magazzini)

appositi distributori di disinfettante con relative ricariche. 

    • Sono rafforzati i servizi  di  pulizia,  ove  necessario  anche

mediante  l'utilizzo  di  macchinari  specifici  che  permettono   di

realizzare la disinfezione dei locali di bordo  e  degli  altri  siti

aziendali, quali uffici, biglietterie e magazzini. 

    • L'attivita' di disinfezione viene eseguita in modo  appropriato

e frequente sia a bordo (con modalita' e frequenza  dipendenti  dalla

tipologia del locale) che presso gli altri siti aziendali ad opera di

personale a tale scopo destinato. In particolare, a bordo delle  navi

la disinfezione avra' luogo durante  la  sosta  in  porto,  anche  in

presenza  di   operazioni   commerciali   sempre   che   queste   non

interferiscano con dette operazioni. Nelle unita' da passeggeri e nei

locali pubblici questa riguardera' in  modo  specifico  le  superfici

toccate frequentemente come pulsanti, maniglie, o tavolini  e  potra'

essere effettuata con acqua e detergente seguita dall'applicazione di

disinfettanti d'uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di  sodio

opportunamente dosati. Alle navi da carico impiegate su rotte in  cui

la navigazione avviene per diversi giorni consecutivi, tale procedura

si applichera' secondo le modalita'  e  la  frequenza  necessarie  da

parte  del  personale  di  bordo  opportunamente   istruito   ed   in

considerazione delle differenti tipologie di navi,  delle  differenti

composizioni degli equipaggi e delle specificita'  dei  traffici.  Le

normali attivita' di igienizzazione delle attrezzature e dei mezzi di

lavoro devono avvenire,  con  modalita'  appropriate  alla  tipologia

degli stessi, ad ogni cambio di operatore ed a cura dello stesso  con

l'uso di prodotti messi a  disposizione  dall'azienda  osservando  le

dovute prescrizioni eventualmente previste (aereazione, etc.) 

    • Le imprese forniranno indicazioni ed opportuna  informativa  al

proprio personale: 

      •  per  evitare  contatti  ravvicinati  con  la  clientela   ad

eccezione  di  quelli  indispensabili  in  ragione   di   circostanze

emergenziali e comunque con  le  previste  precauzioni  di  cui  alle

vigenti disposizioni governative; 

      • per mantenere il distanziamento di  almeno  un  metro  tra  i

passeggeri; 

      • per il TPL marittimo con istruzioni circa gli accorgimenti da

adottare per garantire una distanza adeguata tra le persone nel corso

della navigazione e durante le operazioni di imbarco e sbarco; 

      •  per  informare  immediatamente  le  Autorita'  sanitarie   e

marittime qualora a  bordo  siano  presenti  passeggeri  con  sintomi

riconducibili all'affezione da Covid-19; 

      • per richiedere al passeggero a  bordo  che  presenti  sintomi

riconducibili all'affezione da Covid-19 di indossare  una  mascherina

protettiva e sedere isolato rispetto agli altri passeggeri; 

      • per  procedere,  successivamente  allo  sbarco  di  qualsiasi

passeggero presumibilmente positivo all'affezione da  Covid-19,  alla

sanificazione specifica dell'unita' interessata dall'emergenza  prima

di rimetterla nella disponibilita' d'esercizio. 

    • Per quanto possibile saranno organizzati sistemi  di  ricezione

dell'autotrasporto, degli utenti esterni e dei passeggeri che evitino

congestionamenti e affollamenti di persone.  Per  quanto  praticabile

sara' favorito  l'utilizzo  di  sistemi  telematici  per  lo  scambio

documentale con l'autotrasporto e l'utenza in genere. 

    •  le  imprese  favoriranno  per  quanto  possibile  lo   scambio

documentale tra la nave e il terminal con modalita' tali  da  ridurre

il  contatto  tra  il  personale  marittimo   e   quello   terrestre,

privilegiando per quanto possibile lo scambio di  documentazione  con

sistemi informatici. 

    • considerata la situazione emergenziale, limitatamente ai  porti

nazionali, con riferimento a figure professionali quali il  personale

dipendente degli operatori portuali, gli agenti marittimi, i  chimici

di porto, le guardie  ai  fuochi,  gli  ormeggiatori,  i  piloti,  il

personale addetto al  ritiro  dei  rifiuti  solidi  e  liquidi,  sono

sospese le attivita' di registrazione e  di  consegna  dei  PASS  per

l'accesso a bordo della nave ai fini di security. 

    • Nei casi in cui in  un  terminal  operino,  oltre  all'impresa,

anche altre ditte subappaltatrici il governo dei processi deve essere

assunto dal terminalista. 

    • Risolvere con possibile interpretazione o integrazione del DPCM

11 marzo 2020 che nelle aree demaniali di  competenza  dell'ADSP  e/o

interporti i punti di ristoro vengano considerati alla stregua  delle

aree di sosta e/o mense. Nelle more dei chiarimenti  da  parte  della

Presidenza dovranno essere previsti i servizi sanitari chimici. 

 

  Servizi di trasporto non di linea 

 

    • Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea risulta

opportuno evitare che  il  passeggero  occupi  il  posto  disponibile

vicino al conducente. 

  Sul  sedili  posteriori  al  fine  di  rispettare  le  distanze  di

sicurezza  non  potranno  essere  trasportati,  distanziati  il  piu'

possibile, piu' di due passeggeri. 

  Il conducente dovra' indossare dispositivi di protezione. 

  Le presenti disposizioni per quanto applicabili vanno estese  anche

ai natanti che svolgono servizi di trasporto non di linea. 

 

  Le presenti linee guida sono automaticamente integrate o modificate

in materia  di  tutela  sanitaria  sulla  base  delle  indicazioni  o

determinazioni  assunte  dal   Ministero   della   Sanita   e   dall'

Organizzazione  mondiale  della  sanita'  (OMS)  in  relazione   alle

modalita' di contagio del COVID-19 

 

 

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