• Normativa
  • Autotrasporto, trasporto ferroviario, marittimo ed aereo, Documenti di circolazione, Patente di guida
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti

Decreto Legislativo
10 giugno 2020, n. 50

Attuazione della direttiva (UE) 2018/645 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 aprile 2018, che modifica la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri e la direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida.

DECRETO LEGISLATIVO 10 giugno 2020, n. 50 

Attuazione della direttiva (UE) 2018/645 del Parlamento europeo e del

Consiglio, del 18 aprile 2018, che modifica la  direttiva  2003/59/CE

sulla qualificazione iniziale e formazione periodica  dei  conducenti

di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri

e  la  direttiva  2006/126/CE  concernente  la  patente   di   guida.

(20G00068) 

(GU n.146 del 10-6-2020)

  Vigente al: 25-6-2020   

 

 

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

 

  Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; 

  Vista la legge 24 dicembre 2012, n.  234,  recante  norme  generali

sulla partecipazione dell'Italia  alla  formazione  e  all'attuazione

della normativa e delle politiche dell'Unione europea; 

  Vista la legge 4 ottobre 2019, n. 117, recante  delega  al  Governo

per il recepimento delle direttive europee e  l'attuazione  di  altri

atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea  2018  e,  in

particolare, l'allegato A, n. 15); 

  Vista  la  direttiva  2003/59/CE   del   15   luglio   2003   sulla

qualificazione iniziale e  formazione  periodica  dei  conducenti  di

taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci  o  passeggeri,

che  modifica  il  regolamento  (CEE)  3820/85  del  Consiglio  e  la

direttiva  91/439/CEE  del  Consiglio  e  che  abroga  la   direttiva

76/914/CEE del Consiglio; 

  Vista la direttiva 2006/126/CE del 20 dicembre 2006, concernente la

patente di guida; 

  Vista la direttiva (UE)  2018/645  del  Parlamento  europeo  e  del

Consiglio del 18 aprile 2018  che  modifica  le  succitate  direttive

2003/59/CE e 2006/126/CE; 

  Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992,  n.  285,  recante  il

nuovo codice della strada; 

  Visto il decreto  legislativo  21  novembre  2005,  n.  286  e,  in

particolare, il Capo II recante attuazione della richiamata direttiva

n. 2003/59/CE; 

  Visto il  decreto  legislativo  18  aprile  2011,  n.  59,  che  ha

apportato modificazioni al decreto legislativo n.  285  del  1992  al

fine di recepire la richiamata direttiva 2006/126/CE; 

  Visto  l'articolo  1  della  legge  24  aprile  2020,  n.  27,   di

conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge  17  marzo

2020, n. 18, e in particolare il comma 3,  il  quale  dispone  che  i

termini per l'adozione di decreti legislativi con scadenza tra il  10

febbraio 2020 e il 31 agosto 2020, che non siano scaduti alla data di

entrata in vigore della legge, sono prorogati di tre mesi, decorrenti

dalla data di scadenza di ciascuno di essi; 

  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri,

adottata nella riunione del 23 gennaio 2020; 

  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei

deputati e del Senato della Repubblica; 

  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella

riunione del 9 giugno 2020; 

  Sulla proposta del Ministro per gli affari europei e  del  Ministro

delle infrastrutture e dei trasporti,  di  concerto  con  i  Ministri

degli  affari  esteri  e  della  cooperazione  internazionale,  della

giustizia,  dell'economia  e   delle   finanze,   per   la   pubblica

amministrazione, dello  sviluppo  economico  e  del  lavoro  e  delle

politiche sociali; 

 

                                Emana 

                  il seguente decreto legislativo: 

 

                               Art. 1 

 

Modificazioni all'articolo 14 del  decreto  legislativo  21  novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. L'articolo 14 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n.  286,

e' sostituito dal seguente: 

    «Art. 14 (Qualificazione  iniziale  e  formazione  periodica  dei

conducenti). - 1. L'attivita'  di  guida  su  strada  aperta  all'uso

pubblico per mezzo di veicoli per i quali e' necessaria  una  patente

di guida di categoria C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE e'  subordinata

all'obbligo di qualificazione iniziale e  all'obbligo  di  formazione

periodica disciplinati dal presente Capo.». 

                               Art. 2 

 

Modificazioni all'articolo 15 del  decreto  legislativo  21  novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. L'articolo 15 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n.  286,

e' sostituito dal seguente: 

    «Art. 15 (Ambito di applicazione). - 1. La qualificazione di  cui

all'articolo 14 e' richiesta: 

      a) ai cittadini italiani; 

      b) ai cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o dello

Spazio economico europeo; 

      c) ai cittadini di un  paese  terzo  dipendenti  di  un'impresa

stabilita in uno Stato membro o impiegati presso la stessa.». 

                               Art. 3 

 

Modificazioni all'articolo 16 del  decreto  legislativo  21  novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. L'articolo 16 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n.  286,

e' sostituito dal seguente: 

    «Art. 16  (Deroghe). - 1. La qualificazione di  cui  all'articolo

14 non e' richiesta ai conducenti dei veicoli: 

      a) la cui velocita' massima autorizzata non supera i 45 km/h; 

      b) ad uso delle forze  armate,  della  protezione  civile,  del

corpo nazionale dei vigili del fuoco, delle forze di  polizia  e  dei

servizi  di  trasporto  sanitario  di  emergenza,  o  messi  a   loro

disposizione, quando il trasporto e'  effettuato  in  conseguenza  di

compiti assegnati a tali servizi; 

      c) sottoposti a prove  su  strada  a  fini  di  perfezionamento

tecnico, riparazione o manutenzione,  o  ai  conducenti  dei  veicoli

nuovi o trasformati non ancora immessi in circolazione; 

      d) per i quali e' necessaria una patente di categoria D o D1  e

che sono guidati senza passeggeri dal personale di manutenzione verso

o da un centro di manutenzione  ubicato  in  prossimita'  della  piu'

vicina sede di manutenzione utilizzata dall'operatore del  trasporto,

a condizione che la guida del  veicolo  non  costituisca  l'attivita'

principale del conducente; 

      e) utilizzati per stati di emergenza o destinati a missioni  di

salvataggio, compresi i veicoli impiegati per il trasporto  di  aiuti

umanitari a fini non commerciali; 

      f) utilizzati per le lezioni e gli esami di guida da  candidati

al  conseguimento  della  patente  di  guida  o  di   un'abilitazione

professionale alla guida, ovvero  da  soggetti  che  frequentano  una

formazione alla guida  supplementare  nell'ambito  dell'apprendimento

sul lavoro, a condizione che siano accompagnate da un  istruttore  di

guida  o  da   un'altra   persona   titolare   della   qualificazione

professionale di cui all'articolo 14; 

      g) utilizzati per il trasporto di passeggeri o di merci a  fini

non commerciali; 

      h)  che  trasportano  materiale,  attrezzature   o   macchinari

utilizzati dal conducente nell'esercizio della propria  attivita',  a

condizione che la  guida  dei  veicoli  non  costituisca  l'attivita'

principale del conducente. 

    2. La qualificazione di cui  all'articolo  14  non  e'  richiesta

quando ricorrano le seguenti circostanze: 

      a)  i  conducenti  di  veicoli  operano  in  zone  rurali   per

approvvigionare l'impresa stessa del conducente; 

      b) i conducenti non offrono servizi di trasporto; 

      c) il trasporto e' occasionale e non incidente sulla  sicurezza

stradale. 

    3. Ai fini della lettera c) del comma 2, si intende: 

      a) trasporto occasionale: il viaggio di un veicolo, per la  cui

guida e' richiesta la patente di guida delle categorie  C1,  C1E,  C,

CE, D1, D1E, D, DE, svolto da conducenti che non hanno  la  qualifica

di conducenti professionali  e  purche'  la  specifica  attivita'  di

autotrasporto non costituisca la fonte principale di reddito; 

      b) non incidente sulla sicurezza  stradale:  il  trasporto  non

eccezionale svolto in conformita'  alle  pertinenti  normative  sulla

circolazione stradale. 

    4. La qualificazione di cui all'articolo 14 non e'  richiesta  ai

conducenti di veicoli utilizzati o  noleggiati  senza  conducente  da

imprese agricole, orticole, forestali, di allevamento o di pesca  per

il trasporto di merci nell'ambito della loro  attivita'  di  impresa,

salvo quando la  guida  non  rientri  nell'attivita'  principale  del

conducente o superi la distanza di 50 km dal luogo in  cui  si  trova

l'impresa proprietaria del veicolo o che l'ha preso a noleggio  o  in

leasing.». 

                               Art. 4 

 

Modificazioni all'articolo 20 del  decreto  legislativo  21  novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. All'articolo 20 del decreto legislativo  21  novembre  2005,  n.

286, i commi da 1 a 4 sono sostituiti dai seguenti: 

    «Art. 20 (Formazione periodica). - 1. I conducenti titolari della

qualificazione di cui all'articolo 14 hanno l'obbligo  di  rinnovarla

periodicamente ogni cinque anni,  frequentando  corsi  di  formazione

periodica secondo le modalita' di cui all'allegato I, sezioni 2 e 4. 

    2. La formazione  periodica  consiste  in  un  aggiornamento  che

consente al titolare della carta di qualificazione del conducente  di

perfezionare  le  conoscenze  essenziali  per  lo  svolgimento  della

propria  attivita',  con  particolare  riferimento   alla   sicurezza

stradale, alla salute, alla sicurezza sul  lavoro  e  alla  riduzione

dell'impatto ambientale della guida. 

    3. I corsi di formazione sono organizzati da uno dei soggetti  di

cui all'articolo 19, comma 3, sulla base della disciplina dettata con

il decreto di cui all'articolo 19, comma 5-bis. 

    4. Al termine del corso di  formazione  periodica,  il  Ministero

delle infrastrutture  e  dei  trasporti  conferma  al  conducente  la

validita' della qualificazione di cui all'articolo 14.». 

                               Art. 5 

 

Modificazioni all'articolo 21 del  decreto  legislativo  21  novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. L'articolo 21 del decreto legislativo 21 novembre 2005,  n.  286

e' sostituito dal seguente: 

    «Art. 21 (Luogo di svolgimento della  qualificazione  iniziale  e

della formazione periodica). - 1. I conducenti  di  cui  all'articolo

15, comma 1, lettere a) e  b),  che  hanno  stabilito  in  Italia  la

residenza  anagrafica  ovvero   la   residenza   normale   ai   sensi

dell'articolo 118-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,

nonche'  i  conducenti  cittadini  di  un  paese   non   appartenente

all'Unione europea o allo Spazio  economico  europeo,  dipendenti  di

un'impresa di autotrasporto avente sede in Italia seguono in Italia i

corsi di qualificazione iniziale e di formazione periodica.». 

                               Art. 6 

 

Modificazioni all'articolo 22 del  decreto  legislativo  21  novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. All'articolo 22 del decreto legislativo  21  novembre  2005,  n.

286, sono apportate le seguenti modificazioni: 

    a) al comma 6, lettera a), le parole «regolamento (CE)  484/2002»

sono sostituite dalle parole: «regolamento (CE) 1072/2009, recante il

codice unionale armonizzato "95"»; 

    b) al comma 6, lettera b), e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguente

periodo: «Con  decreto  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei

trasporti, di concerto con il Ministero del lavoro e delle  politiche

sociali, sono definite  le  modalita'  di  rilascio  della  carta  di

qualificazione del conducente e di apposizione  del  codice  unionale

"95"». 

    c) dopo il comma 6 e' aggiunto il seguente: «6-bis. Gli attestati

di conducente che non recano indicazione del codice "95"  dell'Unione

e che sono  stati  rilasciati  prima  dell'entrata  in  vigore  della

presente disposizione a norma dell'articolo 5 del regolamento (CE) n.

1072/2009, al fine di certificare la  conformita'  alle  prescrizioni

sulla formazione previste dal presente decreto, sono  accettati  come

prova di qualificazione fino al loro termine di scadenza.». 

                               Art. 7 

 

Assistenza reciproca degli Stati dell'Unione europea e  dello  Spazio

                          economico europeo 

 

  1. Dopo l'articolo 22 del decreto legislativo 21 novembre 2005,  n.

286 e' inserito il seguente: 

    «Art.  22-bis  (Assistenza  reciproca  degli  Stati   dell'Unione

europea e dello  Spazio  economico  europeo).  -  1.  Lo  scambio  di

informazioni  sulle  qualificazioni  dei   conducenti   professionali

avviene mediante la rete elettronica  unionale  di  cui  all'articolo

10-bis della direttiva 2003/59/CE. Tramite  la  rete  possono  essere

scambiate, con gli altri Stati dell'Unione  europea  e  dello  Spazio

economico  europeo,  le  informazioni  sulle  qualificazioni  e   sui

documenti che ne comprovano la titolarita'. 

    2. L'accesso alla rete e' protetto. Lo  scambio  di  informazioni

sulla rete dell'Unione europea si  conforma  alle  norme  vigenti  in

materia di protezione dei dati personali e  l'accesso  alla  rete  e'

consentito esclusivamente alle autorita' competenti responsabili  per

il rilascio, la gestione ed il controllo delle  patenti  di  guida  e

delle  qualificazioni  dei  conducenti  ai  sensi   della   direttiva

2003/59/CE.». 

                               Art. 8 

 

Modificazioni agli allegati I e II al decreto legislativo 21 novembre

                            2005, n. 286 

 

  1. All'allegato I del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286,

sono apportate le seguenti modificazioni: 

    a) alla Sezione 1: 

      1) il punto 1.2 e' sostituito  dal  seguente:  «1.2  Obiettivo:

conoscenza delle caratteristiche tecniche  e  del  funzionamento  dei

dispositivi  di  sicurezza  per   poter   controllare   il   veicolo,

minimizzarne l'usura, e  prevenirne  le  anomalie  di  funzionamento.

Limiti dell'utilizzo di freni e rallentatore, uso combinato di  freni

e rallentatore, ricerca  del  miglior  compromesso  fra  velocita'  e

rapporto del cambio, ricorso all'inerzia del  veicolo,  utilizzo  dei

dispositivi di rallentamento e frenatura in discesa, condotta in caso

di avaria, uso di dispositivi elettronici e meccanici come il sistema

di  controllo  elettronico  della  stabilita'  (ESP),  i  dispositivi

avanzati di frenata di emergenza  (AEBS),  il  sistema  di  frenatura

antibloccaggio (ABS), i sistemi di controllo della trazione (TCS) e i

sistemi di monitoraggio  dei  veicoli  (IVMS)  ed  altri  dispositivi

omologati di assistenza alla guida o di automazione.»; 

      2) il punto 1.3 e' sostituito  dal  seguente:  «1.3  Obiettivo:

capacita' di ottimizzare il consumo di carburante: ottimizzazione del

consumo di carburante mediante applicazione delle cognizioni tecniche

di cui ai punti 1.1 e 1.2, importanza  di  prevedere  il  flusso  del

traffico, mantenimento di una distanza adeguata da  altri  veicoli  e

utilizzo  della  dinamica  del  veicolo,  velocita'  costante,  guida

regolare e pressione degli pneumatici adeguata nonche' conoscenza dei

sistemi di trasporto intelligenti che  migliorano  l'efficienza  alla

guida e assistono nella pianificazione degli itinerari.»; 

      3) dopo  il  punto  1.3  e'  inserito  il  seguente:  «1.3  bis

Obiettivo: capacita' di prevedere e valutare i rischi del traffico  e

di adattare la guida  di  conseguenza:  cogliere  i  mutamenti  delle

condizioni della strada, del traffico e meteorologiche e adeguare  ad

essi la guida, prevedere il verificarsi di eventi,  comprendere  come

preparare e  pianificare  un  viaggio  in  condizioni  meteorologiche

anomale, conoscere l'uso delle connesse attrezzature di  sicurezza  e

capire quando un viaggio deve essere rinviato o annullato, a causa di

condizioni meteorologiche estreme, adeguare la guida  ai  rischi  del

traffico, inclusi  i  comportamenti  pericolosi  nel  traffico  o  la

distrazione  al   volante   (dovuta   all'utilizzo   di   dispositivi

elettronici, al consumo di  cibo  o  bevande  ecc.),  riconoscere  le

situazioni pericolose e modificare la guida  di  conseguenza  nonche'

essere in grado di gestire lo stress che ne deriva, in particolare in

rapporto alle dimensioni e al peso dei veicoli  e  alla  presenza  di

utenti della strada vulnerabili  quali  i  pedoni,  i  ciclisti  e  i

conducenti di veicoli a motore a due ruote; riconoscere le situazioni

potenzialmente pericolose e i casi in cui  tali  pericoli  potenziali

rischiano di determinare una situazione in cui non e' piu'  possibile

evitare  un  incidente,  quindi  scegliere  e  compiere  azioni   che

aumentino i margini di sicurezza in modo che si possa ancora  evitare

l'incidente qualora il pericolo potenziale dovesse divenire reale.»; 

      4) dopo il punto 1.3 bis, le parole «Patenti di guida  C,  C+E»

sono sostituite dalle seguenti: «Patenti di guida delle categorie C1,

C1E, C, CE»; 

      5) il punto 1.4 e' sostituito  dal  seguente:  «1.4  Obiettivo:

capacita'  di  caricare  il  veicolo  rispettandone  i  principi   di

sicurezza e di corretto utilizzo: forze che agiscono sui  veicoli  in

movimento, uso dei rapporti del cambio di velocita' in  funzione  del

carico del veicolo e delle caratteristiche della carreggiata, uso  di

sistemi di trasmissione automatica, calcolo del carico  utile  di  un

veicolo o di un complesso di  veicoli,  calcolo  del  volume  totale,

ripartizione del carico, conseguenze  del  sovraccarico  sugli  assi,

stabilita' e baricentro del veicolo, tipi di imballaggi e di  palette

di  carico;  categorie  principali  di  merci  che   necessitano   di

fissaggio, tecniche di ancoraggio e di fissaggio, uso  delle  cinghie

di fissaggio,  verifica  dei  dispositivi  di  fissaggio,  uso  delle

attrezzature  di  movimentazione,  montaggio   e   smontaggio   delle

coperture telate.»; 

      6) il punto 1.5 e' sostituito  dal  seguente:  «1.5  Obiettivo:

capacita' di assicurare la sicurezza e  il  comfort  dei  passeggeri:

calibrazione dei movimenti longitudinali e trasversali,  ripartizione

della rete stradale, posizionamento  sul  fondo  stradale,  fluidita'

della frenata, dinamica dello sbalzo, uso d'infrastrutture specifiche

(spazi pubblici, corsie  riservate),  gestione  delle  situazioni  di

conflitto  fra  la  guida  in  sicurezza  e  le  altre  funzioni  del

conducente,  interazione  con  i   passeggeri,   le   caratteristiche

specifiche del trasporto di determinati gruppi di persone  (portatori

di handicap, bambini).»; 

      7) il punto 1.6 e' sostituito  dal  seguente:  «1.6  Obiettivo:

capacita'  di  caricare  il  veicolo  rispettandone  i  principi   di

sicurezza e di corretto utilizzo: forze che agiscono sui  veicoli  in

movimento, uso dei rapporti del cambio di velocita' in  funzione  del

carico del veicolo e delle caratteristiche della carreggiata, uso  di

sistemi di trasmissione automatica, calcolo del carico  utile  di  un

veicolo o di  un  complesso  di  veicoli,  ripartizione  del  carico,

conseguenze del sovraccarico sugli assi, stabilita' e baricentro  del

veicolo.»; 

      8) il punto 2.1 e' sostituito  dal  seguente:  «2.1  Obiettivo:

conoscenza del contesto sociale dell'autotrasporto e  della  relativa

regolamentazione: durata massima  della  prestazione  lavorativa  nei

trasporti; principi, applicazione e conseguenze dei regolamenti  (CE)

n.  561/2006  e  (UE)  n.  165/2014  del  Parlamento  europeo  e  del

Consiglio; sanzioni per omissione di uso, uso illecito o manomissione

del    cronotachigrafo;    conoscenza    del     contesto     sociale

dell'autotrasporto: diritti e doveri del  conducente  in  materia  di

qualificazione iniziale e formazione periodica.»; 

      9) il punto 2.2 e' sostituito  dal  seguente:  «2.2  Obiettivo:

conoscenza della regolamentazione relativa  al  trasporto  di  merci:

licenze per  l'esercizio  dell'attivita',  documenti  da  tenere  nel

veicolo,  divieti  di  percorrenza  di  determinate  strade,  pedaggi

stradali, obblighi previsti dai contratti standard per  il  trasporto

di merci, redazione dei documenti che costituiscono il  contratto  di

trasporto,  autorizzazioni  al  trasporto  internazionale,   obblighi

previsti  dalla  convenzione  relativa  al  contratto  di   trasporto

internazionale di merci su strada (CMR), redazione della  lettera  di

vettura    internazionale,    attraversamento    delle     frontiere,

commissionari di trasporto, documenti particolari di  accompagnamento

delle merci.»; 

      10) il punto 3.7 e' sostituito dal  seguente:  «3.7  Obiettivo:

conoscenza del  contesto  economico  dell'autotrasporto  di  merci  e

dell'organizzazione del mercato: l'autotrasporto rispetto alle  altre

modalita'  di   trasporto   (concorrenza,   spedizionieri),   diverse

attivita' connesse all'autotrasporto (trasporti per conto  terzi,  in

conto proprio, attivita' ausiliare di trasporto), organizzazione  dei

principali tipi di impresa di trasporti o di attivita'  ausiliare  di

trasporto,  diverse  specializzazioni  (trasporti   su   strada   con

autocisterna, a temperatura  controllata,  di  merci  pericolose,  di

animali ecc.), evoluzione del settore (diversificazione dell'offerta,

strada-ferrovia, subappalto ecc.).»; 

      11) il punto 3.8 e' sostituito dal  seguente:  «3.8  Obiettivo:

conoscenza del contesto economico  dell'autotrasporto  di  persone  e

dell'organizzazione  del  mercato:  l'autotrasporto   delle   persone

rispetto ad altre modalita' di  trasporto  di  passeggeri  (ferrovia,

autovetture private), diverse attivita' connesse all'autotrasporto di

persone,  sensibilizzazione  verso  la  disabilita',  attraversamento

delle  frontiere  (trasporto  internazionale),   organizzazione   dei

principali tipi di impresa di autotrasporto di persone.»; 

    b) alla Sezione 2: 

      1) al secondo capoverso, le parole «definiti  nel  decreto  del

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 settembre  2004,  n.

40/T» sono sostituite  dalle  seguenti:  «stabiliti  dalla  direttiva

2006/126/CE»; 

      2) il terzo capoverso e' sostituito dal seguente:  «Durante  la

guida  individuale,  l'aspirante  conducente  e'  assistito   da   un

istruttore alle dipendenze di un'autoscuola, un centro di  istruzione

automobilistica  o  di  un  ente  di  formazione  autorizzati.   Ogni

aspirante conducente puo' effettuare al massimo 8  delle  20  ore  di

guida individuale su un terreno speciale oppure con un simulatore  di

alta qualita', affinche' sia possibile  valutare  l'apprendimento  di

una guida razionale improntata al rispetto delle norme  di  sicurezza

e, in particolare, il controllo del veicolo in rapporto alle  diverse

condizioni del fondo stradale e al loro  variare  in  funzione  delle

condizioni atmosferiche e dell'alternarsi del giorno e  della  notte,

nonche' la capacita' di ottimizzare il consumo di carburante.»; 

      3) dopo il terzo capoverso  e'  inserito  il  seguente:  «Parte

della formazione puo' essere fornita da uno dei soggetti autorizzati,

tramite strumenti TIC, come l'e-learning, garantendo,  nel  contempo,

che  siano  mantenute  la  qualita'  elevata  e   l'efficacia   della

formazione e selezionando le materie in cui e'  possibile  utilizzare

nel modo piu' efficace gli strumenti TIC, secondo criteri individuati

con decreto del Ministro delle infrastrutture e  dei  trasporti.  Nel

medesimo decreto sono previsti i criteri per riconoscere  come  parte

della qualificazione iniziale le attivita' di  formazione  specifiche

prescritte da altre normative dell'Unione. Fra di esse rientrano,  ma

non in via esclusiva, le attivita'  di  formazione  prescritte  dalla

direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio  relativa

al   trasporto   di   merci   pericolose,   quelle   riguardanti   la

sensibilizzazione verso la disabilita' di cui al regolamento (UE)  n.

181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio  e  le  attivita'  di

formazione relative al trasporto di animali  di  cui  al  regolamento

(CE) n. 1/2005 del Consiglio.»; 

      4) al quinto capoverso, le parole «un esame, scritto e/o orale»

sono sostituite dalle seguenti: «un esame scritto»; 

    c) alla Sezione 2-bis, sono apportate le seguenti modifiche: 

      1) al secondo capoverso, le parole: «definiti nel  decreto  del

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 settembre  2004,  n.

40/T, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile  2004»,

sono  sostituite   dalle   seguenti:   «stabiliti   dalla   direttiva

2006/126/CE»; 

      2) il terzo capoverso e' sostituito dal seguente:  «Durante  la

guida  individuale,  l'aspirante  conducente  e'  assistito   da   un

istruttore alle dipendenze di un'autoscuola, un centro di  istruzione

automobilistica  o  di  un  ente  di  formazione  autorizzati.   Ogni

aspirante conducente puo' effettuare al massimo 4  delle  10  ore  di

guida individuale su un terreno speciale oppure con un simulatore  di

alta qualita', affinche' sia possibile  valutare  l'apprendimento  di

una guida razionale improntata al rispetto delle norme  di  sicurezza

e, in particolare, il controllo del veicolo in rapporto alle  diverse

condizioni del fondo stradale e al loro  variare  in  funzione  delle

condizioni atmosferiche e dell'alternarsi del giorno e  della  notte,

nonche' la capacita' di ottimizzare il consumo di carburante.»; 

      3) dopo il terzo capoverso  e'  inserito  il  seguente:  «Parte

della formazione puo' essere fornita da uno dei soggetti autorizzati,

tramite strumenti TIC, come l'e-learning, garantendo nel contempo che

siano mantenute la qualita' elevata e l'efficacia della formazione  e

selezionando le materie in cui e' possibile utilizzare nel modo  piu'

efficace gli strumenti TIC, secondo criteri individuati  con  decreto

del Ministro delle  infrastrutture  e  dei  trasporti.  Nel  medesimo

decreto sono previsti i criteri  per  riconoscere  come  parte  della

qualificazione  iniziale  le  attivita'  di   formazione   specifiche

prescritte da altre normative dell'Unione. Fra di esse rientrano,  ma

non in via esclusiva, le attivita'  di  formazione  prescritte  dalla

direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio  relativa

al   trasporto   di   merci   pericolose,   quelle   riguardanti   la

sensibilizzazione verso la disabilita' di cui al regolamento (UE)  n.

181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio  e  le  attivita'  di

formazione relative al trasporto di animali  di  cui  al  regolamento

(CE) n. 1/2005 del Consiglio.»; 

      4) al quinto capoverso, le parole «un esame, scritto e/o orale»

sono sostituite dalle seguenti: «un esame scritto»; 

    d) la Sezione 3 e' sostituita dalla seguente: 

      «Sezione 3 OBBLIGO DI FORMAZIONE PERIODICA 

  I  corsi  obbligatori  di  formazione   periodica   devono   essere

organizzati  da  un  soggetto   autorizzato   dal   Ministero   delle

infrastrutture e dei trasporti. La durata prescritta per  tali  corsi

e' di 35 ore ogni cinque anni, suddivisi per periodi di almeno  sette

ore che possono essere suddivisi nell'arco di due giorni consecutivi.

I corsi sono suddivisi in cinque moduli  di  sette  ore  ciascuno  e,

nell'ambito di ogni modulo, sono consentite due ore  di  lezione  con

sistema e-learning, secondo procedure  individuate  con  decreto  del

Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  con  particolare

riferimento all'affidabile identificazione del discente e ad adeguati

mezzi di controllo. 

  Il programma del corso di formazione periodica integrale consta  di

35 ore di lezioni teoriche e pratiche, suddivise in moduli di  7  ore

ciascuno. Si articola in una parte comune di cui alla lettera  a)  ed

una parte specialistica dedicata alla  formazione  periodica  per  il

trasporto di cose ovvero di  persone,  di  cui  rispettivamente  alle

lettere b) e c): 

    a) la parte comune  del  programma,  per  titolari  di  carta  di

qualificazione per il trasporto di persone o di cose, e' la seguente: 

      a.1) conoscenza dei  dispositivi  del  veicolo  e  condotta  di

guida; 

      a.2) conoscenza delle norme che regolamentano  la  circolazione

stradale e responsabilita' del conducente; 

      a.3)  conoscenza  dei  rischi  alla  salute   derivanti   dallo

svolgimento dell'attivita' professionale e benessere psicofisico  dei

conducenti; 

    b) la parte specialistica del programma,  per  i  titolari  della

carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose e' la

seguente: 

      b.1) carico e scarico delle merci  e  compiti  del  conducente,

specificita' dei trasporti nazionali ed internazionali di cose; 

      b.2) disposizioni normative ed amministrative sul trasporto  di

cose; documentazioni per il trasporto di cose; 

    c) la parte specialistica di  programma,  per  i  titolari  della

carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone e'

la seguente: 

      c.1) compiti del conducente nei confronti  dell'azienda  e  dei

passeggeri,  formazione  in   materia   di   sensibilizzazione   alla

disabilita' sulla base degli  argomenti  previsti  dall'allegato  II,

lettera a),  del  regolamento  (UE)  n.  181/2011;  specificita'  dei

trasporti nazionali ed internazionali di persone; 

      c.2) disposizioni normative ed amministrative sul trasporto  di

cose; documentazioni per il trasporto di persone. 

  Con il predetto decreto del Ministro  delle  infrastrutture  e  dei

trasporti sono previsti i criteri per riconoscere  come  parte  della

qualificazione iniziale le attivita' di  formazione  specifiche  gia'

svolte prescritte da altre normative dell'Unione come equivalenti  al

massimo a uno dei  periodi  di  sette  ore  stabiliti.  Fra  di  esse

rientrano, ma non  in  via  esclusiva,  le  attivita'  di  formazione

prescritte dalla direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto di  merci

pericolose, le attivita' di formazione riguardanti  il  trasporto  di

animali di cui al regolamento (CE) n.  1/2005  e,  per  il  trasporto

delle  persone,   le   attivita'   di   formazione   riguardanti   la

sensibilizzazione verso la disabilita' di cui al regolamento (UE)  n.

181/2011.». 

  2. All'allegato II del decreto legislativo  21  novembre  2005,  n.

286, sono apportate le seguenti modificazioni: 

    a) il titolo e' sostituito dal seguente: «REQUISITI  RELATIVI  AL

MODELLO  DELL'UNIONE  EUROPEA  DI   CARTA   DI   QUALIFICAZIONE   DEL

CONDUCENTE»; 

    b)  per  quanto  riguarda  la   facciata   1   della   carta   di

qualificazione del conducente: 

      1) alla lettera d), il punto 9) e' sostituito dal seguente: «9.

categorie di  veicoli  per  le  quali  il  conducente  risponde  agli

obblighi di qualificazione iniziale e di formazione periodica;»; 

      2) la lettera e), e' sostituita dalla seguente: «e) la dicitura

"modello dell'Unione europea" e la dicitura "carta di  qualificazione

del conducente" nelle altre lingue ufficiali dell'Unione, stampate in

blu in modo da costituire lo sfondo della carta: 

  tarjeta de cualificacion del conductor 

  ????? ?? ???????????? ?? ?????? 

  Osv?d?eni' profesni' zp?sobilosti ?idi?e 

  chaufføruddannelsesbevis 

  Fahrerqualifizierungsnachweis 

  juhi ametipädevuse kaart 

  ?????? ??????????? ?????? 

  driver qualification card 

  carte de qualification de conducteur 

  carta cailiochta tiomana 

  kvalifikacijska kartica voza?a 

  carta di qualificazione del conducente 

  vad?t?ja kvalifik?cijas apliec?ba 

  vairuotojo kvalifikacin? kortel? 

  gepjarm?vezet?i kepesitesi igazolvany 

  karta ta' kwalifikazzjoni tas-sewwieq 

  kwalificatiekaart bestuurder 

  karta kwalifikacji kierowcy 

  carta de qualificação do motorista 

  Cartela de preg?tire profesional? a conduc?torului auto 

  preukaz o kvalifikacii vodi?a 

  kartica o usposobljenosti voznika 

  kuljettajan ammattipätevyyskortti 

  yrkeskompetensbevis för förare»; 

    c)  per  quanto  riguarda  la   facciata   2   della   carta   di

qualificazione del conducente: 

      1) alla lettera a) le parole «o sottocategorie» sono soppresse; 

      2) il punto 10 e'  sostituito  dal  seguente:  «10.  il  codice

armonizzato dell'Unione, "95", di cui all'allegato I della  direttiva

2006/126/CE;»; 

    d) il titolo della raffigurazione  «CERTIFICATO  DI  ABILITAZIONE

PROFESSIONALE» e' sostituito  da:  «MODELLO  DELL'UNIONE  EUROPEA  DI

CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE»; 

    e) sulla facciata 2 del modello, il punto 10 «codice comunitario»

e' sostituito da «codice dell'Unione».   

                               Art. 9 

 

           Rete dell'Unione europea delle patenti di guida 

 

  1. Dopo l'articolo 116 del decreto legislativo 30 aprile  1992,  n.

285 e' inserito il seguente: 

    «Art. 116-bis (Rete dell'Unione europea delle patenti di  guida).

- 1. Lo scambio di  informazioni  con  gli  altri  Stati  dell'Unione

europea e dello Spazio economico europeo, relative al rilascio,  alla

conversione, ai duplicati, ai rinnovi di  validita'  e  alle  revoche

delle patenti avviene mediante  la  rete  dell'Unione  europea  delle

patenti di guida, di seguito "rete". 

    2. La rete  puo'  essere  utilizzata  anche  per  lo  scambio  di

informazioni per finalita' di controllo previste  dalla  legislazione

dell'Unione. 

    3. L'accesso alla rete e' protetto. Lo  scambio  di  informazioni

sulla rete dell'Unione europea si  conforma  alle  norme  vigenti  in

materia di protezione dei dati personali e l'accesso alla  stessa  e'

consentita esclusivamente alle autorita' competenti responsabili  per

il rilascio, la gestione ed il controllo e delle patenti di  guida  e

delle qualificazioni dei conducenti professionali.». 

                               Art. 10 

 

                      Disposizioni transitorie 

 

  1. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore  del  presente

decreto, il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  aggiorna

le procedure informatiche per la comunicazione di avvio dei corsi  di

qualificazione iniziale e di formazione periodica, per  il  controllo

delle presenze degli allievi ai corsi stessi, per la  gestione  delle

lezioni svolte tramite e-learning, per gli attestati di  fine  corso,

per la connessione con la rete dell'Unione europea delle  patenti  di

guida e delle qualificazioni dei conducenti. 

                               Art. 11 

 

                 Clausola di invarianza finanziaria 

 

  1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o

maggiori  oneri  per  la  finanza  pubblica  e   le   amministrazioni

interessate  vi  provvedono  con  le  risorse  umane,  finanziarie  e

strumentali disponibili a legislazione vigente. 

  Il presente decreto, munito del sigillo dello  Stato,  e'  inserito

nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica

italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo

osservare. 

 

    Dato a Roma, addi' 10 giugno 2020 

 

                             MATTARELLA 

 

                                  Conte, Presidente del Consiglio dei

                                  ministri 

 

                                  Amendola, Ministro per  gli  affari

                                  europei 

 

                                  De    Micheli,    Ministro    delle

                                  infrastrutture e dei trasporti 

 

                                  Di  Maio,  Ministro  degli   affari

                                  esteri   e    della    cooperazione

                                  internazionale 

 

                                  Bonafede, Ministro della giustizia 

 

                                  Gualtieri, Ministro dell'economia e

                                  delle finanze 

 

                                  Dadone, Ministro  per  la  pubblica

                                  amministrazione 

 

                                  Patuanelli, Ministro dello sviluppo

                                  economico 

 

                                  Catalfo,  Ministro  del  lavoro   e

                                  delle politiche sociali 

 

Visto, il Guardasigilli: Bonafede