• Approfondimenti e Articoli di dottrina, Atti preparatori
  • Ambiente ed energia, Veicoli ed equipaggiamenti
  • Dott.ssa Maristella Giuliano

Promozione veicoli puliti - Atto n. 278

Ufficio legislativo ACI
6 ottobre 2021

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada” (Atto n. 278)

Il 6 ottobre le Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera hanno terminato l’esame dello “Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada” (Atto n. 278), esprimendo parere favorevole con le seguenti osservazioni: 

- di adoperarsi, anche in sede europea, affinché per un efficace svolgimento delle gare di appalti pubblici, oltre ad autovetture e veicoli commerciali leggeri alimentati con energia elettrica (e idrogeno) sia prevista e garantita la partecipazione di altri «veicoli puliti» che utilizzano combustibili alternativi

low carbon, al di sotto della soglia di emissioni inquinanti ritenuta adeguata ai fini degli obiettivi della direttiva;

- di adoperarsi – anche in sede europea – per assicurare che la valutazione degli impatti energetico e ambientale dei veicoli adibiti al trasporto su strada possa essere certificata mediante l'adozione dei principi del Life Cycle Assessment (LCA) per la valutazione dell'impronta ambientale (emissioni di CO2), non solo con riferimento all'uso del veicolo, ma anche al suo processo di fabbricazione e alla cosiddetta «fine vita» (produzione e smantellamento del veicolo e della batteria e riciclaggio dei materiali);

- di valutare l'opportunità di estendere l'ambito di applicazione dello schema di decreto legislativo ai seguenti contratti: contratti di acquisto, di leasing, di locazione o di vendita a rate di veicoli adibiti al trasporto su strada per i quali le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatari hanno l'obbligo di applicare il codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 50 del 2016);

- di valutare l'opportunità di adeguare quanto previsto dall'articolo 5 del decreto interministeriale n. 71 del 9 febbraio 2021 (Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile), prevedendo tra i veicoli di categoria M3 ivi oggetto di finanziamento anche quelli in locazione all'ente pubblico istituzionalmente competente per il servizio a cui sono destinati ovvero di un soggetto terzo con vincolo di reversibilità a favore del medesimo ente pubblico o dei successivi soggetti affidatari del servizio;

- di valutare l'opportunità di adeguare il codice dei contratti pubblici prevedendo che le stazioni appaltanti inseriscano nella documentazione progettuale e di gara un criterio di priorità per l'offerta del partecipante i cui siti di produzione si trovino più vicino ai luoghi di utilizzo dei mezzi, così da assicurare una riduzione delle emissioni dovute al trasporto ed alla distanza.