• Atti preparatori
  • Norme di riforma del Codice della Strada, Infrastruttura e trasporti, TPL e responsabilità della P.A.
  • Dott.ssa Maristella Giuliano

Nota di approfondimento del decreto milleproroghe

Comitato di redazione ACI
8 gennaio 2010

 

  E’ passato all’esame del Parlamento il D.L. n. 194/2009, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” c.d. decreto milleproroghe, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 30/12/2009 - n. 302. Gli atti all’esame del Parlamento sono i seguenti:  
-          S. 1955 presentato al Senato il 7 gennaio e assegnato per l’esame in sede referente alla I Commissione permanente (Affari costituzionali) di cui non è iniziato ancora l’esame. Sono stati richiesti i pareri delle Commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea), Questioni regionali.    
-          C. 3085 presentato alla Camera il 30 dicembre 2009 e assegnato il 4 gennaio, per l’esame in sede referente alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e V (Bilancio, tesoro e programmazione). L’esame non è ancora iniziato e sono stati richiesti i pareri delle Commissioni 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 6ª (Finanze) (ai sensi dell'art. 73 reg. Camera), 7ª (Cultura), 8ª (Ambiente), 9ª (Trasporti), 10ª (Att. produt.), 11ª (Lavoro),12ª (Aff. sociali), 13ª (Agricoltura), 14ª (Pol. comun.), Questioni regionali.  
Si riportano di seguito le disposizioni normative contenute nel decreto in materia di circolazione, sicurezza e mobilità:    
Articolo 5. (…) Comma 2 (Limitazioni alla guida). - La disposizione di cui all'articolo 117, comma 2-bis, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di limiti di tara/potenza per i neopatentati, prevede attualmente che ai titolari di patente B, per il primo anno dal rilascio della patente, non è consentita la guida di veicoli aventi potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50kW/t.       L'articolo in esame prevede l'ulteriore proroga dell'entrata in vigore della suddetta norma che, se in vigore, potrebbe portare alla conseguenza irrazionale di consentire ai neopatentati la guida di vetture meno sicure, più grandi e particolarmente pesanti e potenti, rispetto alla guida di veicoli di media grandezza che risulterebbe vietata.       Per questa ragione e anche al fine di ricomprendere nel novero dei veicoli consentiti ai neopatentati le vetture normalmente usate come utilitarie dalle famiglie, si prevede, nell'ambito dell'atto Senato n. 1720 recante: «Disposizioni in materia di sicurezza stradale», una modifica sostanziale della disciplina posta dal comma 2-bis dell'articolo 117, nel senso di prevedere un rapporto tra potenza e tara pari a 55 e al contempo che non siano superati i 70 kW di potenza assoluta.       In attesa di tale modifica normativa si rende, pertanto, urgente la proroga in esame. Comma 3 (Trasporto persone mediante autoservizi non di linea). - La disposizione in esame si rende necessaria al fine di consentire la conclusione dei lavori del tavolo tecnico-politico, attualmente operativo tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le rappresentanze regionali, provinciali e comunali e le associazioni di categoria interessate per addivenire a una rivisitazione concordata della normativa e in particolare dell'intera legge n. 21 del 1992, che disciplina la materia del servizio taxi e noleggio con conducente.        L'intervento emendativo sulle norme esistenti riveste carattere di urgenza, poiché, in assenza di tale intervento, sarebbero pienamente efficaci le norme di riforma della legge n. 21 del 1992, introdotte dal decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, su cui sono stati sollevati profili di dubbia legittimità costituzionale e di competitività comunitaria.   (…)
Articolo 9. (…) Comma 3 (Proroga della normativa transitoria del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005). - La norma proroga di ulteriori sei mesi l'applicabilità delle residue disposizioni vigenti attuative delle previdenti norme confluite nel codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, nel caso in cui non siano state ancora emanate le corrispondenti nuove disposizioni applicative del medesimo codice che ha ridefinito la materia, per evitare il determinarsi di situazioni di vuoto normativo.