• Normativa
  • Assicurazioni e responsabilità civile
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Modifiche ed integrazioni al regolamento n. 4 del 9 agosto 2006 concernente gli obblighi informativi a carico delle imprese in occasione di ciascuna scadenza annuale dei contratti r.c. auto di cui all'art. 191, comma 1, lettera b), nonche

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Provvedimento 2590 dell'8-2-2008

 

 

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO

 

PROVVEDIMENTO 8 febbraio 2008

 

Modifiche  ed  integrazioni  al  regolamento  n.  4 del 9 agosto 2006 concernente  gli  obblighi  informativi  a  carico  delle  imprese in occasione di ciascuna scadenza annuale dei contratti r.c. auto di cui all'art.  191,  comma 1,  lettera  b), nonche' la disciplina relativa all'attestazione  sullo  stato  del  rischio  di cui all'art. 134 del decreto   legislativo   7 settembre  2005,  n.  209  -  Codice  delle assicurazioni private. (Provvedimento n. 2590).                      

 

L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE  E DI INTERESSE COLLETTIVO

 

 Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576 e successive modificazioni ed integrazioni,   concernente   la   riforma   della   vigilanza  sulle assicurazioni;  

Visto  il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e successive modificazioni  ed integrazioni, recante il Codice delle Assicurazioni Private;  

Vista   la   legge   2 aprile   2007,  n.  40  di  conversione  del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7;  

Ritenuta  la  necessita'  di  modificare  il  Regolamento  n. 4 del 9 agosto  2006  alla  luce  delle  nuove  disposizioni  in materia di assicurazione  della  responsabilita'  civile  auto di cui alla legge 2 aprile 2007, n. 40;                            

 

A d o t t a

il seguente provvedimento:

 

  Art. 1.               

 Modifiche al Regolamento ISVAP n. 4 del 9 agosto 2006 

1. All'art. 4, comma 1, sono aggiunte alla fine le seguenti parole: In caso di richiesta ai sensi dell'art. 134, comma 1-bis, del decreto le  imprese  trasmettono  al  contraente, entro quindici giorni dalla richiesta,  l'attestazione  sullo  stato  del  rischio  relativa agli ultimi cinque anni del contratto di assicurazione". 

2. Il comma 4 dell'art. 4 e' abrogato.  

3. All'art. 6 sono apportate le seguenti modificazioni:    

a) al comma 1, lettera h), le parole denunciati con seguito e con distinta  indicazione  del numero dei sinistri che hanno dato luogo a pagamenti,  del  numero  dei  sinistri posti a riserva con soli danni alle  cose  e  del numero dei sinistri posti a riserva con danni alle persone"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «pagati, anche a titolo parziale,  con  distinta  indicazione  del  numero  dei  sinistri con responsabilita'  principale e del numero dei sinistri per i quali non sia  stata accertata la responsabilita' principale che presentano, in relazione   al   numero   dei  conducenti  coinvolti,  una  quota  di responsabilita'   non   principale   a  carico  dell'assicurato,  con indicazione della relativa percentuale»;    

b) dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti commi:    

«2.   Ai  sensi  del  comma 1,  lettera h),  per  responsabilita' principale deve intendersi, nel caso in cui il sinistro coinvolga due veicoli,   la   responsabilita'  prevalente  attribuita  ad  uno  dei conducenti dei veicoli stessi. Per i sinistri con piu' di due veicoli coinvolti,  l'ipotesi  di  responsabilita'  principale ricorre per il conducente  al  quale  sia  attribuito  un  grado  di responsabilita' superiore  a  quello  attribuito  agli  altri  conducenti. Qualora la responsabilita'  sia  da  attribuirsi  in  pari  misura  a carico dei conducenti  dei  veicoli coinvolti, nessuno dei contratti relativi ai veicoli  medesimi  subira'  l'applicazione  del  malus;  tuttavia  la corresponsabilita'  paritaria dara' luogo ad annotazione del grado di responsabilita'  nell'attestato  di rischio ai fini del peggioramento della  classe  di merito in caso di successivi sinistri in cui vi sia la  responsabilita'  del  conducente  del veicolo assicurato. Ai fini dell'eventuale  variazione  di  classe a seguito di piu' sinistri, la percentuale   di   responsabilita'   cumulata"  che  puo'  dar  luogo all'applicazione  del  malus  deve  essere  pari ad almeno il 51%. Ai medesimi  fini viene considerato un periodo temporale coincidente con l'ultimo quinquennio di osservazione della sinistralita'.    

3.  Nel  caso  di  pagamento  a  titolo parziale, con conseguente applicazione  della  penalizzazione, i successivi pagamenti, riferiti allo   stesso   sinistro,   non   determinano   l'applicazione  delle penalizzazioni contrattuali.    

4.  Nel  caso di stipula del contratto ai sensi e per gli effetti di  cui  all'art.  134,  comma 4-bis, del decreto, presso la stessa o diversa  impresa  di  assicurazione,  l'attestato  dovra'  contenerne indicazione.  Tale  indicazione  deve  essere  mantenuta  anche negli attestati successivi al primo".». 

4. All'art. 8 sono apportate le seguenti modificazioni:    

a) il  comma 2  e'  sostituito  dal  seguente: 

«2.  In  caso  di documentata   cessazione   del   rischio  assicurato  o  in  caso  di sospensione  o  di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato  utilizzo  del  veicolo, risultante da apposita dichiarazione del  contraente,  l'ultimo  attestato  di rischio conseguito conserva validita'  per  un  periodo di cinque anni a decorrere dalla scadenza del contratto al quale tale attestato si riferisce.».    

b) il comma 4 e' abrogato;    

c) al  comma 5, primo periodo, le parole: Nel caso di acquisto di un  veicolo  di  nuova  proprieta'  da parte di un soggetto che possa documentare  la  vendita,  la consegna in conto vendita, il furto, la demolizione,   la  cessazione  definitiva  della  circolazione  o  la definitiva  esportazione  all'estero  di  un  veicolo precedentemente assicurato"  sono  sostituite  dalle seguenti: In caso di documentata vendita,  consegna  in  conto vendita, furto, demolizione, cessazione definitiva della circolazione o definitiva esportazione all'estero di un  veicolo  di  proprieta'  precedentemente  assicurato,  qualora il contraente  chieda che il contratto sia reso valido per altro veicolo di sua proprieta'".                                         

 

Art. 2.                     

Modifiche all'allegato n. 1  

1.  All'Allegato  1  al  Regolamento  ISVAP n. 4 del 9 agosto 2006, parte  2.  Informazioni sulla disdetta contrattuale", le parole entro 15  giorni  dalla  scadenza  del  contratto"  sono  sostituite  dalle seguenti:  almeno  15  giorni  prima  della data di scadenza indicata nella polizza."                                        

 

Art. 3.                     

Modifiche all'allegato n. 2  

1. All'Allegato 2 al Regolamento ISVAP n. 4 del 9 agosto 2006, sono apportate le seguenti modificazioni:    

a) alla  parte  «Criteri di individuazione della classe di merito di  conversione  universale»,  punto  1.,  lettera a), le parole: «di alcun  tipo  (pagati,  riservati  con  danni a persona, riservati con danni  a  cose)»  sono  sostituite  dalle  seguenti: «pagati, anche a titolo parziale, con responsabilita' principale;    

b) alla  parte  «Criteri di individuazione della classe di merito di conversione universale», punto 1, lettera b), le parole: «pagati o riservati  con  danni  a  persone  sono  sostituite  dalle  seguenti: «pagati, anche a titolo parziale, con responsabilita' principale»;    

c) alla  parte  «disciplina della classe di merito di conversione universale  -  Regole  specifiche»,  lettera  h),  le  parole: «su un veicolo  di  nuova  acquisizione» sono sostituite dalle seguenti: «su altro veicolo di proprieta' dello stesso soggetto»;   

d) alla  parte  «Disciplina della classe di merito di conversione universale - Regole specifiche", lettera, lettera i), le parole: «Nel caso  di  acquisto  di un veicolo da parte dello stesso proprietario» sono  sostituite  dalle  seguenti:  Nel  caso  del proprietario di un veicolo»;    

e) alla  parte  «Disciplina della classe di merito di conversione universale  -  Regole  specifiche»,  lettera i), le parole: «di nuova proprieta» sono soppresse.                                        

 

Art. 4.

Pubblicazione  

1. Il presente provvedimento e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana,  nel  Bollettino  e  sul  sito  Internet dell'ISVAP.                                        

 

Art. 5. Entrata in vigore  

1.  Il  presente provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla  sua  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana,  fatta  eccezione  per  le  disposizioni di cui all'art. 1, commi 2 e 3, all'art. 2, comma 1, ed all'art. 3, comma 1, che entrano in vigore il 31 luglio 2008.    

 

 

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