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  • Ambiente ed energia, Urbanistica, territorio e infrastrutture
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell'interno

Decreto
11 settembre 2008

 

 

MINISTERO DELL'INTERNO

 

DECRETO 11 settembre 2008

 

Modifiche  ed  integrazioni  al  decreto  del  Ministro  dell'interno

 

24 maggio  2002,  recante  norme  di  prevenzione  degli incendi e di

 

progettazione,   costruzione   ed   esercizio   degli   impianti   di

 

distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

 

                     

 

IL MINISTRO DELL'INTERNO

 

 

  Visto   il  decreto  legislativo  8 marzo  2006,  n.  139,  recante

 

«Riassetto  delle  disposizioni  relative alle funzioni ed ai compiti

 

del  Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'art. 11 della

 

legge 29 luglio 2003, n. "229», ed in particolare l'art. 36;

 

  Visto   il   decreto  del  Ministro  dell'interno  24 maggio  2002,

 

pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 131

 

del  6 giugno  2002,  recante  «Norme  di  prevenzione incendi per la

 

progettazione,   costruzione   ed   esercizio   degli   impianti   di

 

distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione»;

 

  Visto   il   decreto  del  Ministro  dell'interno  28 giugno  2002,

 

pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 161

 

dell'11 luglio  2002,  che  ha  sostituito  l'allegato al decreto del

 

Ministro dell'interno 24 maggio 2002;

 

  Visto   il  decreto  del  Ministro  dell'interno  27 gennaio  2006,

 

pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 32

 

dell'8 febbraio  2006,  concernente  i  requisiti  degli  apparecchi,

 

sistemi   di   protezione   e  dispositivi  utilizzati  in  atmosfera

 

potenzialmente  esplosiva,  ai  sensi  della  direttiva  n.  94/9/CE,

 

presenti nelle attivita' soggette ai controlli antincendio;

 

  Ritenuto  di dover modificare ed aggiornare le vigenti disposizioni

 

in  materia  di sicurezza antincendio degli impianti di distribuzione

 

stradale  di  gas combustibili per autotrazione al fine di consentire

 

il   rifornimento   con   modalita'  self-service  degli  autoveicoli

 

alimentati  a  gas naturale e disciplinare le modalita' di erogazione

 

multiprodotto di carburanti liquidi e gassosi;

 

  Acquisito  il  parere  favorevole  del  Comitato  centrale  tecnico

 

scientifico per la prevenzione incendi di cui all'art. 10 del decreto

 

del  Presidente  della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577 e successive

 

modificazioni;

 

  Espletata  la procedura di informazione ai sensi della direttiva n.

 

98/34/CE, come modificata dalla direttiva n. 98/48/CE;

 

                              Decreta:

 

 

                               Art. 1.

 

Modifiche  ed  integrazioni  all'allegato  del  decreto  ministeriale

 

                           24 maggio 2002

 

 

  1. Al fine di consentire il rifornimento con modalita' self-service

 

degli  autoveicoli  alimentati  a  gas  naturale  e  disciplinare  le

 

modalita'   di  erogazione  multiprodotto  di  carburanti  liquidi  e

 

gassosi,  all'allegato al decreto del Ministro dell'interno 24 maggio

 

2002, come sostituito dal decreto del Ministro dell'interno 28 giugno

 

2002,   sono  apportate  le  modifiche  e  le  integrazioni  indicate

 

nell'allegato 1 che fa parte integrante del presente decreto.

 

 

       

 

      

 

                               Art. 2.

 

                       Commercializzazione CE

 

 

  1.  All'art.  5  del  decreto  del Ministero dell'interno 24 maggio

 

2002, dopo il comma 1 e' inserito il seguente:

 

  «1-bis.  Le  disposizioni  di  cui  al primo periodo del precedente

 

comma si  applicano  anche  ai  prodotti  provenienti  dalla Turchia,

 

ovvero da uno degli Stati aderenti all'Associazione europea di libero

 

scambio (EFTA), firmatari dell'accordo SEE.».

 

  Il   presente  decreto  entra  in  vigore  il  quindicesimo  giorno

 

successivo  alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della

 

Repubblica italiana.

 

    Roma, 11 settembre 2008

 

                                                  Il Ministro: Maroni

 

 

       

 

     

 

                                                           Allegato 1

 

 

MODIFICHE  ED  INTEGRAZIONI  ALL'ALLEGATO  AL  DECRETO  DEL  MINISTRO

 

                     DELL'INTERNO 24 MAGGIO 2002

 

 

    All'allegato  al decreto del Ministro dell'interno 24 maggio 2002

 

sono apportate le seguenti modificazioni:

 

      1. Al  punto  2.7.5  - Apparecchi di distribuzione automatici -

 

l'ultimo  capoverso  e'  soppresso  e sono aggiunti infine i seguenti

 

capoversi:

 

         «Gli   apparecchi   di  distribuzione  automatici  del  tipo

 

self-service devono essere dotati di pistola di erogazione conforme a

 

quanto  specificato dal regolamento ECE-ONU R110 e dalla prEN 13638 e

 

adatta  all'alloggiamento  del  connettore  di  carica  di  qualsiasi

 

veicolo alimentato a gas naturale, che sia conforme agli standard ISO

 

15501-1:2000   e   ISO   15501-2:2000.   La  pistola  deve  garantire

 

l'erogazione  solo  ad  accoppiamento avvenuto ed il suo impiego deve

 

risultare agevole.

 

    In  prossimita'  dell'apparecchio  di  distribuzione  deve essere

 

installato  un  dispositivo che comanda l'erogazione del gas mediante

 

l'azione  manuale sul dispositivo stesso. Il rilascio del dispositivo

 

determina l'immediato blocco dell'erogazione che puo' riprendere solo

 

previo consenso da parte del personale addetto all'impianto.

 

    In  prossimita'  dell'apparecchio  di  distribuzione  deve essere

 

posizionato  un  sistema  di comunicazione che permetta all'utente di

 

ricevere assistenza da parte del personale addetto.

 

    Deve  essere  installato  almeno un punto di controllo a distanza

 

dell'apparecchio  di  distribuzione  dal  quale  il personale addetto

 

possa comandare l'interruzione dell'erogazione.

 

    Sull'apparecchio   di   distribuzione  automatico  devono  essere

 

previsti  dispositivi  di  segnalazione  all'utente  ed  al personale

 

addetto  del  corretto  riposizionamento  della pistola di erogazione

 

nell'apposito alloggiamento.

 

    L'erogazione  di carburanti liquidi e gassosi mediante apparecchi

 

di   distribuzione  multiprodotto  e'  consentita  a  condizione  che

 

l'erogazione  contemporanea  dei carburanti, dal medesimo apparecchio

 

multiprodotto, avvenga esclusivamente secondo le seguenti modalita':

 

      a) benzina o gasolio con benzina o gasolio;

 

      b) gas  di  petrolio  liquefatto  (G.P.L.)  con gas di petrolio

 

liquefatto (G.P.L.);

 

      c) gas naturale con gas naturale.

 

    A  tal  fine  deve  essere  automaticamente impedita l'erogazione

 

contemporanea  di  carburanti  liquidi  con  G.P.L.  o  gas naturale,

 

nonche'  di  G.P.L.  con  gas  naturale,  mediante l'installazione di

 

apposite valvole di intercettazione posizionate lungo le tubazioni di

 

adduzione dei diversi carburanti all'apparecchio multiprodotto."

 

    2.  Al  punto  3.2  -  Impianti misti - lettera c) dopo le parole

 

«sicurezza  interna di 8 m» sono aggiunte le seguenti parole «, fatto

 

salvo  quanto  previsto  al  punto  2.7.5 in merito alle modalita' di

 

erogazione multiprodotto di carburanti liquidi e gassosi».

 

    3. Il punto 4.1.2 - Rifornimento, e' sostituito dal seguente:

 

    «4.1.2 - Rifornimento.

 

    Il   rifornimento  degli  autoveicoli  deve  essere  eseguito  da

 

personale   addetto   all'impianto,  salvo  nel  caso  in  cui  venga

 

utilizzato  un apparecchio di distribuzione automatico, adatto per il

 

funzionamento in modalita' self-service".

 

    4.  Al punto 4.5 - Segnaletica di sicurezza, sono aggiunti infine

 

i seguenti capoversi:

 

    «In  prossimita'  dell'apparecchio di distribuzione automatico di

 

tipo  self-service  deve  essere  presente la segnaletica che riporti

 

chiaramente le seguenti avvertenze e limitazioni:

 

      che il prodotto distribuito e' gas naturale compresso (metano);

 

      che  il  rifornimento  con modalita' self-service e' consentito

 

solo  se  il  veicolo  e'  dotato di connettore di tipo unificato ISO

 

14469.1 ubicato all'esterno del vano motore in posizione ben visibile

 

e  facilmente  accessibile;  in  mancanza  dei  suddetti requisiti il

 

veicolo non puo' essere rifornito;

 

      che   nell'area,   nel   raggio   di   6  metri  dal  perimetro

 

dell'apparecchio di distribuzione, e' vietato:

 

        utilizzare  apparati  non  adeguatamente protetti dal rischio

 

d'innesco, ivi compresi i telefoni cellulari;

 

        fumare, anche a bordo del veicolo;

 

        accendere o far circolare fiamme libere;

 

      il divieto di riempire recipienti mobili (bombole).

 

    Inoltre   l'utente   deve  essere  opportunamente  guidato  nelle

 

operazioni  di  rifornimento  da  apposita  segnaletica  collocata in

 

posizione   ben   visibile  contenente  le  informazioni  di  cui  al

 

successivo punto 4.7.1»".

 

    5.  Al  titolo  IV - Norme di esercizio, sono aggiunti i seguenti

 

punti:

 

    «4.7. Funzionamento in modalita' self-service.

 

    E'  consentito  il  rifornimento  in  modalita' self-service, nel

 

rispetto  delle prescrizioni contenute nella presente regola tecnica,

 

unicamente  nell'ambito  degli  impianti di distribuzione stradale di

 

gas naturale per autotrazione.

 

    E'  consentito il funzionamento in modalita' self-service solo se

 

presso  l'impianto e' presente un addetto in grado di intervenire con

 

cognizione  di  causa  e  tempestivamente in caso di emergenza. A tal

 

fine  l'addetto  deve  seguire  un  corso antincendio per attivita' a

 

rischio  di  incendio  elevato  ai  sensi  del  decreto  ministeriale

 

10 marzo  1998  e  acquisire  la  perfetta  conoscenza  del  piano di

 

emergenza  e  delle  relative  modalita' di intervento per mettere in

 

sicurezza l'impianto.

 

    In  assenza  di  tali  requisiti, il rifornimento self-service e'

 

vietato e deve essere materialmente impedito.

 

    L'addetto  deve  verificare  che  il  veicolo sia in possesso dei

 

requisiti  per  l'accesso  al  servizio  self-service,  compresi  gli

 

aspetti relativi alla validita' delle bombole installate.

 

    4.7.1 Istruzioni per gli utenti del distributore self-service.

 

    In   prossimita'   degli   apparecchi  di  distribuzione,  idonea

 

cartellonistica  deve indicare le seguenti istruzioni che l'utente e'

 

tenuto a rispettare:

 

      per  ogni  informazione  relativa all'operazione di erogazione,

 

contattare  il  personale  addetto  attraverso il previsto sistema di

 

segnalazione;

 

      in caso di necessita' premere il pulsante di emergenza;

 

      prima  del rifornimento, spegnere il motore e azionare il freno

 

di stazionamento;

 

      rimuovere   il   cappuccio   antipolvere   dal   connettore  di

 

rifornimento del veicolo;

 

      collegare  correttamente la pistola di erogazione al connettore

 

di rifornimento del veicolo;

 

      azionare  il  dispositivo  che  comanda l'erogazione del gas ed

 

accertarsi che il rifornimento avvenga regolarmente;

 

      al  completamento  dell'operazione  di rifornimento, scollegare

 

con  cautela  la pistola di erogazione dal connettore di rifornimento

 

del veicolo;

 

      riporre  la  pistola  di  erogazione  nella  posizione corretta

 

nell'apposito alloggiamento sull'erogatore;

 

      riposizionare   il  cappuccio  antipolvere  sul  connettore  di

 

rifornimento del veicolo"».

 

 

       

 

 

 

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