• Normativa
  • Economia dei trasporti e della mobilità
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Modifiche ed integrazioni al decreto 11 dicembre 2013, concernente le

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Decreto 27 marzo 2014

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 27 marzo 2014
Modifiche ed integrazioni al decreto 11 dicembre 2013, concernente le
direttive ed il  calendario  per  le  limitazioni  alla  circolazione
stradale fuori dai centri abitati nell'anno 2014 nei giorni festivi e
particolari, per i veicoli  di  massa  superiore  a  7,5  tonnellate.
(14A03163)
(GU n.90 del 17-4-2014)
 
 
 
          IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
 
  Visto l'art. 6, comma 1, del Nuovo Codice della  strada,  approvato
con  decreto  legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,  e  successive
modificazioni;
  Viste le relative disposizioni attuative contenute nel  Regolamento
di  esecuzione  e  di  attuazione  del  Nuovo  Codice  della  strada,
approvato con decreto del Presidente  della  Repubblica  16  dicembre
1992, n. 495, e successive modificazioni;
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
n. 443 del 11 dicembre 2013 recante: "Direttive e calendario  per  le
limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri  abitati  per
l'anno 2014";
  Visto l'art. 11, comma 3, del decreto 11 dicembre 2013 nel quale e'
previsto che: "In conformita'  a  quanto  concordato  nel  protocollo
d'intesa siglato tra Governo e Associazioni di categoria in  data  28
novembre 2013, entro tre mesi dalla data di entrata in  vigore  delle
disposizioni del presente decreto, sara' verificata, la  possibilita'
di apportare modifiche e integrazioni finalizzate  a  contemperare  i
livelli di sicurezza della circolazione con misure atte a favorire un
incremento di competitivita' dell'autotrasporto";
  Considerata  la  necessita'  di  apportare  alcune   modifiche   ed
integrazioni al decreto, al fine di  armonizzare  le  interpretazioni
degli organi di controllo in  fase  di  accertamento  che  comportano
difformita' operative nell'applicazione della norma con disparita' di
trattamento  nei  confronti  dell'utenza,  ed  al  fine   di   meglio
contemperare le esigenze  del  mondo  produttivo  con  i  livelli  di
sicurezza della circolazione durante il periodo pasquale, gravato  da
interruzioni che  interessano  piu'  giornate  lavorative,  anche  in
relazione alla prossimita' del  periodo  con  le  festivita'  del  25
aprile e 1° maggio.
 
                               Decreta
 
                               Art. 1
 
  1. Al decreto ministeriale  11  dicembre  2013  sono  apportate  le
seguenti modifiche ed integrazioni:
    a) all'articolo 1, comma 1, e' soppressa la lettera h);
    b) all'articolo 2, il comma 4 e' sostituito dal seguente: "Per  i
veicoli che circolano in Sardegna, provenienti dalla rimanente  parte
del territorio nazionale, purche'  muniti  di  idonea  documentazione
attestante l'origine del viaggio, l'orario di inizio del  divieto  e'
posticipato di ore quattro. Per i complessi di veicoli costituiti  da
un  trattore  ed  un  semirimorchio,   la   deroga   applicabile   al
semirimorchio si intende estesa al  trattore  stradale  anche  quando
quest'ultimo non sia proveniente dalla rimanente parte del territorio
nazionale. Al fine di favorire  l'intermodalita'  del  trasporto,  la
stessa deroga e' accordata  ai  veicoli  che  circolano  in  Sicilia,
provenienti dalla rimanente parte del  territorio  nazionale  che  si
avvalgono di traghettamento, ad eccezione di quello proveniente dalla
Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San  Giovanni,
purche' muniti di  idonea  documentazione  attestante  l'origine  del
viaggio".
    c) all'articolo 3, comma 1, la lettera  r)  e'  sostituita  dalla
seguente: "r) per  il  trasporto  esclusivo  di  prodotti  alimentari
deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni  e  pesci  freschi,
latticini freschi, derivati del latte freschi, e per il trasporto  di
fiori recisi, semi vitali non ancora germogliati,  pulcini  destinati
all'allevamento,  animali  vivi   destinati   alla   macellazione   o
provenienti dall'estero,  nonche'  i  sottoprodotti  derivanti  dalla
macellazione di  animali.  Detti  veicoli  devono  essere  muniti  di
cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni  di  0,50  m  di
base e 0,40 di altezza, con impressa in nero la lettera "d" minuscola
di altezza pari a 0,20 m fissati in modo  ben  visibile  su  ciascuna
delle fiancate e sul retro."
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 27 marzo 2014
 
                                                    Il Ministro: Lupi

Registrato alla Corte dei conti l'11 aprile 2014
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente, della  tutela  del  territorio  e  del
mare, registro n. 1, foglio n. 1645

 

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