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Mancata comunicazione dati del trasgressore

Giudice di pace di Caserta
23 novembre 2007

Art. 126bis cod. strad. – mancata comunicazione dati conducente - presenza di giustificati motivi – non applicabilità della sanzione

 

Ai sensi dell’art. 126 bis del codice della strada il proprietario è tenuto a comunicare i dati relativi al conducente del veicolo con cui sia commessa un’infrazione.
La mancata comunicazione comporta obbligo di pagamento di sanzione pecuniaria a carico del proprietario stesso, salvo l’ipotesi in cui dimostri la sussistenza di un giustificato e documentato motivo per il quale la comunicazione è mancata.
 

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO - Con ricorso pervenuto a mezzo posta in data 10.1.2007, veniva proposta opposizione avversa il verbale di contestazione n. …./2006/V del 2.11.06, reso dalla Polizia Municipale di XXXX, notificato in data 10.11.2006, conseguente a violazione dell’art. 126bis, comma 2, C.d.S., poiché il proprietario dell’auto Opel, tg. ……., senza giustificato motivo, non aveva ottemperato all’invito di fornire informazioni sui dati personali e sulla patente di guida di colui che in data 3.2.2006, alle ore 15,22, conduceva il detto autoveicolo per violazione dell’art. 41 C.d.S., accertata con verbale n. …. /2006, notificato in data 16.5.2006. Deduceva, tra l’altro, l’opponente che l’art. 126bis, c. 2, C.d.S., pone a carico del proprietario del veicolo l’onere di fornire i dati relativi al conducente e commina una sanzione nel caso in cui il proprietario ometta di fornirli senza giustificato motivo. La comunicazione in parola non avveniva in presenza di giustificati motivi. Infatti, al proprio fratello, Tizio Gxxx, ormai deceduto, nei mesi di maggio e giugno 2006, gli veniva diagnosticata una grave malattia mentre si trovava ricoverato all’ospedale di Zzz. Ed allora, la condizione psicologica di quel tempo comportava alla ricorrente di non ricordare l’adempimento di che trattasi, poiché impegnata ad assistere il proprio fratello. Esibiva il certificato di morte di Tizio Gxxx e la cartella clinica dello stesso e chiedeva l’annullamento del verbale di contestazione impugnato, sussistendone i presupposti. Il Giudice, con decreto notificato alle parti, fissava l'udienza di comparizione delle parti stesse. Il Comune di XXXX, costituitosi in giudizio, chiedeva il rigetto della proposta opposizione perché infondata. All’esito dell’udienza di comparizione, il Giudice decideva la causa dando lettura del dispositivo, ai sensi dell’art. 23 della legge n. 689/81 e della Sentenza n. 534/90 della Corte Costituzionale. L'opposizione è fondata e va accolta. Invero, il 2° comma, dell’art. 126bis del D.Lgs 30.4.1992 n. 285 (C.d.S.), come modificato dell’art. 164 della legge 24.11.2006 n. 286, di conversione con modifiche del D.L. 3.10.2006 n. 262, stabilisce che il proprietario del veicolo è tenuto a fornire all’organo di polizia i dati personali e gli estremi della patente di guida del conducente del veicolo al momento della commessa violazione. Inoltre, se il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido di cui all’art. 196 C.d.S., omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornire i detti dati, è soggetto alla sanzione amministrativa da € 250 ad € 1.000. In concreto, la norma in parola, giustamente, prevede anche l’ipotesi in cui l’omissione della comunicazione da parte del proprietario del veicolo possa non avvenire per giustificato e documentato motivo. Nel caso di specie, deve convenirsi che l’opponente, con l’esibizione del certificato di morte del proprio fratello, Tizio Gxxx, avvenuta in Zzz il 16.9.2006 e della cartella clinica n. ….. dell’ospedale di Zzz, relativa al ricovero dello stesso in data 9.6.2006, dove gli era stata riscontrata una grave patologia, ha ampiamente dimostrato la sussistenza del motivo giustificato per il quale non ha provveduto alla comunicazione di che trattasi, all’organo di polizia. Consegue che la proposta opposizione va accolta, con l’annullamento del verbale opposto. La natura della controversia giustifica la compensazione delle spese di lite. P. Q. M. Il Giudice di Pace di Caserta, definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione, così provvede: 1) Annulla il verbale di contestazione n. …./2006/V del 2.11.06, reso dalla Polizia Municipale di XXXX; 2) Dichiara le spese di lite interamente compensate tra le parti.  

 

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