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L’inasprimento del trattamento sanzionatorio nella legislazione in materia di circolazione stradale degli ultimi anni

Comitato di redazione della Rivista Giuridica ACI

 

    L’inasprimento del trattamento sanzionatorio nella legislazione in materia di circolazione stradale degli ultimi anni. A cura del Comitato di redazione della Rivista Giuridica ACI       Nella legislazione in materia di circolazione stradale si è assistito negli ultimi anni ad un generale e sempre crescente inasprimento del sistema sanzionatorio. La   tendenza  è stata confermata anche dall’ultima legge di riforma la n. 120 del 29 luglio 2010 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”.   Tra i più importanti interventi legislativi emanati prima dell’ultima riforma si menzionano la legge n. 160 del 2 ottobre 2007 di conversione del decreto–legge 3 agosto 2007, n. 117 recante “disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”; la legge n. 125 del 24 luglio 2008 di conversione in legge del decreto-legge del 23 maggio 2008, n. 92 recante “ misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”; ed infine la legge n. 94 del 13 luglio 2009 recante “ disposizioni in materia di sicurezza pubblica”.   Al fine di fornire un sintetico quadro riassuntivo delle più significative novità introdotte prima della legge 120 si è predisposto il seguente schema:   tra le modifiche apportate dalla legge n. 160/2007 si annoverano le seguenti:
·                     la modifica della disciplina della guida in stato d’ebbrezza con l’introduzione delle fasce di punibilità graduate a secondo del tasso alcoolemico  presente nel sangue del guidatore (0,5- 0,8 g/l ; 0,8- 1,5 G/l ; oltre 1,5 g/l); ·                     l’inasprimento della sanzione pecuniaria prevista nel caso di  rifiuto di sottoporsi all’accertamento del tasso alcoolemico;  
·                     la previsione  della guida senza patente come fattispecie di reato; ·                     la modifica  della disciplina prevista in caso di limiti di velocità; ·                     il divieto di trasporto di minori di anni cinque su veicoli a due ruote;
·                     l’obbligo per i gestori dei locali di intrattenimento di interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le due di notte.    
La legge n 125 /2008 ha introdotto altre importanti modifiche: ·                     l’aumento della pena della reclusione nel massimo edittale (si passa da 5 anni a 7) nel caso di omicidio colposo commesso per violazione delle norme in materia di circolazione stradale;
·                     ulteriore inasprimento delle pene previste per la guida in stato d’ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, compresa la revoca della patente nel caso dall’incidente derivino lesioni gravi o con conseguente morte se il tasso alcoolemico del conducente è superiore al 1,5 g/l.   Infine le modifiche più rilevanti introdotte dalla legge n. 94/2009 riguardano:
·                     ancora la materia della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, sempre nell’ottica dell’inasprimento delle sanzioni, stabilendo l’aumento della pena da un terzo alla metà quando il reato è commesso nelle ore notturne;
·                     la previsione della confisca amministrativa del veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, quando sia fatto circolare con documenti falsi o contraffatti;
·                     nuove disposizioni più restrittive in materia  di requisiti morali per il rilascio dei titoli abilitativi alla guida.