• Giurisprudenza
  • Contestazione, verbalizzazione e notificazione
  • Dott.ssa Maristella Giuliano

La contestazione dell'infrazione è valida anche senza la redazione contestuale del verbale

Corte di Cassazione, II sez civile
sentenza n. 14668 del 3 giugno 2008

Accertamento delle violazioni - contestazione e verbalizzazione delle infrazioni - notificazione delle violazioni - contestazione orale priva della redazione contestuale del verbale - successiva notificazione del verbale - esercizio del diritto di difesa - validità

 

Sono valide le contestazioni delle infrazioni stradali non seguite dalla redazione contestuale del verbale. L’operazione di accertamento delle infrazioni si compone in tre momenti distinti: la contestazione, la verbalizzazione e la consegna della copia verbale. La contestazione avviene normalmente in forma orale e deve necessariamente essere immediata, tanto che se viene omessa, pur essendo possibile, inficia la legittimità di tutti gli atti successivi del procedimento. Qualora la contestazione non può essere immediata ne va data menzione del motivo ostativo nella redazione del verbale. Il secondo momento consiste nella redazione del verbale e il terzo nella consegna di copia del verbale. Queste  ultime due fasi possono essere temporalmente scisse dalla contestazione, per validi motivi, come nel caso di specie, la mancanza  del modulario al momento della contestazione. In questo caso il procedimento di accertamento dell’infrazione è valido in quanto la contestazione, seppure non accompagnata dalla redazione immediata del verbale e quindi estrinsecata soltanto in una formulazione orale,  ha comunque consentito l’esercizio del diritto di difesa alla controparte.

 

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