• Normativa
  • Economia dei trasporti e della mobilità, Veicoli ed equipaggiamenti
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

IVA su acquisti intracomunitari: approvazione modello F24

Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate
prot. n. 166242 del 25 ottobre 2007

 

N. 166242 protocollo
Agenzia delle Entrate
Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro
rimorchi anche nuovi di cui all’art. 1, comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006, n.
262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.
- Modello F24 – IVA immatricolazione auto Ue
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento,
Dispone:
1. Modello di versamento F24
1.1 Per il versamento dell’I.V.A. da assolvere in occasione della prima cessione
interna, ai fini dell’immatricolazione o della successiva voltura di autoveicoli,
motoveicoli e loro rimorchi, anche nuovi, oggetto di acquisto intracomunitario a titolo
oneroso, si approva, ai sensi dell’articolo 1 comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006,
n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, il nuovo modello “F24 – IVA
immatricolazione auto Ue” allegato al presente provvedimento.
1.2 Nella compilazione del modello, per ciascun mezzo di trasporto devono
essere indicati il tipo veicolo, il numero di telaio e l’ammontare dell’IVA versata,
relativa alla prima cessione interna, utilizzando gli specifici codici tributo. Il
versamento deve essere effettuato nel rispetto dei termini ordinari previsti per la
liquidazione periodica del tributo e comunque entro il nono giorno lavorativo
antecedente alla richiesta di immatricolazione del veicolo.
1.3 Ai fini delle disposizioni di cui ai punti precedenti non è ammessa la
compensazione di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
1.4 I versamenti con il nuovo modello “F24 – IVA immatricolazione auto Ue”
sono effettuati con modalità telematica, ai sensi dell’articolo 37, comma 49 del decreto
legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
1.5 I soggetti che utilizzano i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate
possono consultare l’esito del versamento tramite le ordinarie ricevute rese disponibili
sul sito http://telematici.agenziaentrate.gov.it e, in caso di addebito perfezionato,
mediante le quietanze prelevabili dal “Cassetto fiscale” del predetto sito Internet.
Le ricevute dei versamenti eseguiti con i sistemi on line del sistema bancario, postale e
degli agenti della riscossione sono rese disponibili da questi ultimi soggetti.
1.6 Per i soggetti indicati nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 30 del 29
settembre 2006, impossibilitati ad eseguire i versamenti con modalità telematica, il
modello “F24 – IVA immatricolazione auto Ue” in forma cartacea è prelevabile dal
sito dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.
1.7 In caso di esito positivo dei controlli effettuati dall’Agenzia delle entrate, ai
fini dell’immatricolazione o della successiva voltura, le relative informazioni sono
trasmesse al Ministero dei Trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione
secondo le specifiche tecniche e con le misure di sicurezza descritte nel documento
allegato al presente provvedimento.
Motivazioni
Le disposizioni del presente provvedimento rispondono all’esigenza di
introdurre una severa misura di contrasto alle frodi IVA nel settore del commercio
degli autoveicoli di provenienza comunitaria.
La presentazione della documentazione attestante l’avvenuto assolvimento
degli obblighi di versamento dell’imposta sul valore aggiunto contestualmente alla
istanza di immatricolazione del veicolo elimina l’elemento a base della frode all’IVA
intracomunitaria, rappresentato dal mancato versamento dell’imposta.
Le nuove disposizioni, che seguono quelle previste dalla legge 30 dicembre
2004, n. 311 (finanziaria 2005) che stabilivano l’obbligo di comunicazione del numero
di telaio da parte degli acquirenti di auto comunitarie agli uffici della Motorizzazione
civile, introducono l’obbligo a carico dell’acquirente nazionale di autoveicoli,
motoveicoli e loro rimorchi, sia nuovi che usati, oggetto di cessione intracomunitaria
nel cosiddetto “mercato parallelo”, di effettuare i versamenti dell’IVA relativa alla
prima vendita interna utilizzando un apposito modello che assicuri il collegamento
univoco tra l’IVA versata e la relativa operazione di vendita; collegamento che viene
garantito dall’indicazione nel modello F24 del numero di telaio dell’autovettura
oggetto della cessione. Il versamento va eseguito utilizzando gli specifici codici
tributo.
Tale indicazione rappresenta un’efficace misura dissuasiva nei confronti della
platea di soggetti attualmente coinvolti in attività in frode all’IVA comunitaria. Per
rafforzare la specifica azione di contrasto, le informazioni sull’esito dei controlli
effettuati dall’Agenzia delle entrate tra i numeri di telaio comunicati e quelli risultanti
dai modelli F24 presentati sono trasmesse al Ministero dei trasporti – Direzione
Generale per la Motorizzazione per consentire l’immatricolazione o la successiva
voltura dei veicoli.
Al fine di agevolare il contribuente sarà possibile procedere alla contestuale
compilazione di un solo modello di versamento F24 a fronte di una molteplicità di
cessioni, in quanto saranno previste più righe contenenti ciascuna, in corrispondenza
del numero di telaio, la relativa IVA versata.
Al fine di non rendere senza effetti la norma istitutiva, resta esclusa, per tali
versamenti, l’utilizzazione della compensazione di cui all’articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, analogamente a quanto già previsto, ad esempio, per i
versamenti relativi ai provvedimenti di condono.
Riferimenti normativi
a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
art. 68 comma 1; art.71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4).
Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20
febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1).
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1).
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
b) Disciplina normativa di riferimento:
Legge 30 dicembre 2004, n. 311.
Decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni.
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e successive
modificazioni.
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 25 ottobre 2007
IL DIRETTORE
(Massimo Romano)