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  • Dott.ssa Maristella Giuliano

Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada

Camera dei deputati
Disegno di legge n. C 3990

d'iniziativa dei deputati

BIASOTTI, BERGAMINI, SQUERI, CRIMI, MILANATO, POLVERINI, SANDRA SAVINO, POLIDORI, ROMELE, ARCHI, PALMIZIO, LUIGI CESARO, PRESTIGIACOMO, BIANCOFIORE, GIAMMANCO, CARFAGNA, SISTO, LAFFRANCO, GIACOMONI, DE GIROLAMO, ALBERTO GIORGETTI, FABRIZIO DI STEFANO

Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada

Presentata il 21 luglio 2016

      

Onorevoli Colleghi! — La Giornata mondiale delle vittime della strada, riconosciuta dalle Nazioni Unite con la Risoluzione 60/5, adottata dall'Assemblea generale il 26 ottobre 2005, ci ricorda tristemente che gli incidenti sono la principale causa di morte per i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni. 

      A livello mondiale gli incidenti stradali mietono vittime ancora più giovani, con una media di oltre cinquecento bambini uccisi ogni giorno mentre vanno o tornano da scuole, parchi gioco o case di amici e parenti. Milioni di altre persone di tutte le età, coinvolte in incidenti, restano ferite gravemente. 

      Le Nazioni Unite hanno istituito questa Giornata per dedicarla alla compassione e alla prevenzione. In occasione di questa Giornata in memoria delle vittime della strada, rafforziamo il nostro impegno a rendere le strade sicure per tutti. 

      È necessario migliorare e riprogettare le strade al fine di renderle sicure così come è fondamentale incrementare i controlli. 

      Con l'introduzione della patente a punti nel 2003, con la riforma del codice della strada del 2010 e con il forte impegno della Polizia stradale e delle altre Forze dell'ordine, gli incidenti stradali si sono dimezzati dal 2001 al 2014: purtroppo però da un paio di anni i morti per incidenti stradali sono risaliti e nel 2015 le vittime sono state 3.420. 

      È necessario invertire questa orribile tendenza e siamo assolutamente convinti che sia fondamentale intensificare la campagna informativa sulla sicurezza stradale e aumentare la presenza delle Forze dell'ordine sulla strada, compresa la polizia municipale. 

      Tre incidenti su quattro avvengono per distrazione e, per chi ha meno di 40 anni, l'incidentalità stradale è la prima causa di morte: la perdita di tanti giovani non è solo grave per l'immenso dolore che porta in tante famiglie, ma per il Paese intero. 

      Per tali motivi riteniamo che lanciare una forte campagna di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, facendolo, come reca l'articolo 2, in coordinamento con i componenti delle squadre di emergenza, degli operatori delle Forze di polizia e dei sanitari, che quotidianamente e con abnegazione si occupano delle conseguenze traumatiche della morte e delle lesioni causate dagli incidenti stradali, nonché delle associazioni e degli organismi operanti nel settore, sia prioritario. 

      Riconoscere la terza domenica di novembre come Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada dà un forte impulso alla campagna di informazione, di prevenzione e di controllo che abbiamo sempre sostenuto, e contribuisce al grande obiettivo europeo di riduzione degli incidenti stradali mortali del 50 per cento entro il 2020.

 

PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.

      1. La Repubblica riconosce la terza domenica di novembre come Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, di seguito denominata «Giornata nazionale», dedicata a tenere vivo il ricordo delle vittime e dei feriti degli incidenti stradali e a manifestare la partecipazione al dolore delle famiglie e delle loro comunità, nonché al fine di rendere omaggio alla dedizione delle squadre di emergenza, delle Forze di polizia e dei sanitari che, quotidianamente si occupano delle conseguenze traumatiche degli incidenti stradali che causano morti e feriti.

      2. La Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2.

      1. In occasione della Giornata nazionale le istituzioni della Repubblica, nell'ambito delle rispettive competenze, in coordinamento con i componenti delle squadre di emergenza, degli operatori delle Forze di polizia e dei sanitari, nonché delle associazioni e degli organismi operanti nel settore, promuovono iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado, finalizzate a informare sulle gravi conseguenze dovute a modalità di guida non rispettose del codice della strada.

Art. 3.

      1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

 

Documenti allegati