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  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Interpretazione dell'art. 120 del Codice della Strada

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Circolare prot.n. RU/23036 del 6 novembre 2017

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la motorizzazione

Divisione 6

 

 

Prot. n. RU/23036

Roma, 6 novembre 2017

 

OGGETTO:

Art. 120 del codice della strada.

 

 Si fa seguito alla circolare di questa Direzione Generale n. RU/2582 del 3 febbraio 2016, concernente l'interpretazione dell'art. 120 del codice della strada, con specifico riferimento alla strategia difensiva da adottare a fronte di ricorsi avverso il provvedimento di diniego di conseguimento del titolo di guida, ai sensi della citata norma. Nella detta circolare la scrivente Direzione, tenuto conto che la determinazione sulla sussistenza di eventuali elementi ostativi al rilascio o al mantenimento della patente di guida è da imputare sostanzialmente agli Uffici di Prefettura, ha invitato codesti Uffici, in sede di predisposizione delle proprie linee difensive, a sollecitare in giudizio l'integrazione del contraddittorio nei confronti delle competenti Prefetture, in modo da garantire la completezza del giudizio e la parità delle parti nell'ambito del processo.

 Al tal riguardo, si segnala l'allegata ordinanza del Tar Lazio, sez. III, n. 09769 del 14.9.2017 (3), con la quale il giudice amministrativo, nel richiamare il contenuto della suddetta circolare ministeriale, ha disposto la integrazione del contraddittorio nei confronti del Ministero dell'Interno e della competente Prefettura, ponendo il relativo onere a carico della parte ricorrente. Il Tar, in particolare, evidenzia che non può prescindersi dalla integrazione del contraddittorio, atteso che gli Uffici di Prefettura sono gli organi in possesso della documentazione necessaria, mentre gli Uffici del Dipartimento Trasporti del MIT si limitano a prendere atto della comunicazione dell'ostativo da parte della Prefettura competente, rendendolo soltanto noto all'interessato.

 Di tanto si dà informazione al fine di dotare codesti Uffici di ulteriori elementi di difesa nei giudizi instaurati ai sensi dell'art. 120 del codice della strada.

 

IL DIRETTORE GENERALE

dott. ing. Sergio Dondolini

 

 

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