• Normativa
  • Economia dei trasporti e della mobilità, Autotrasporto, trasporto ferroviario, marittimo ed aereo
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini

decreto legge
3 giugno 2008, n.97

 

 

DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008 , n. 97

 

Disposizioni  urgenti  in  materia  di monitoraggio e trasparenza dei

 

meccanismi  di  allocazione  della spesa pubblica, nonche' in materia

 

fiscale e di proroga di termini.

 

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

 

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

 

  Visto il decreto-legge 23 aprile 2008, n. 80;

 

  Considerato  il ruolo di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. quale

 

vettore  che  maggiormente assicura il servizio pubblico di trasporto

 

aereo  nei  collegamenti  tra  il territorio nazionale ed i Paesi non

 

appartenenti   all'Unione   europea,   nonche'  nei  collegamenti  di

 

adduzione sulle citate rotte del traffico passeggeri e merci dai e ai

 

bacini di utenza regionali;

 

  Considerato che nel luglio 2007 si e' conclusa senza esito positivo

 

la procedura competitiva per la cessione di una quota del capitale di

 

Alitalia-Linee  aeree italiane s.p.a. non inferiore al 30,1 per cento

 

e alle obbligazioni convertibili detenute dal Ministero dell'economia

 

e  delle  finanze,  avviata  mediante  avviso  di  sollecitazione  di

 

manifestazioni di interesse, pubblicato il 29 dicembre 2006;

 

  Considerato inoltre che, successivamente alla chiusura della citata

 

procedura   competitiva,  Alitalia-Linee  aeree  italiane  s.p.a.  ha

 

attivato  un  processo  finalizzato  all'individuazione di un partner

 

industriale  o  finanziario in grado di consentire il risanamento, il

 

rilancio   e   lo   sviluppo   della   societa',   anche   attraverso

 

l'acquisizione  della  quota  di  controllo  detenuta  dal  Ministero

 

dell'economia e delle finanze e che, nell'aprile 2008, Air France-KLM

 

ha   ritirato   la   propria   offerta   vincolante   presentata   ad

 

Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. in data 14 marzo 2008, all'esito

 

della fase di esclusiva concessa dalla societa' nel gennaio del 2008;

 

  Considerato,  infine,  l'aggravarsi  della  situazione  finanziaria

 

dell'Alitalia-Linee   aeree   italiane   s.p.a.   manifestato   nelle

 

informazioni  rese al mercato e segnatamente nel resoconto intermedio

 

sulla  gestione al 31 marzo 2008, comunicato al pubblico il 13 maggio

 

e il 27 maggio 2008;

 

  Ritenuta conseguentemente la straordinaria necessita' ed urgenza di

 

emanare disposizioni al riguardo;

 

  Ritenuta,  altresi',  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza di

 

emanare  disposizioni  per garantire il monitoraggio e la trasparenza

 

dei  meccanismi  di  allocazione  della  spesa pubblica ed in materia

 

fiscale,  nonche'  per  il  differimento  e  la proroga di termini di

 

imminente   scadenza,   concernenti   attivita'  che  richiedono  una

 

ulteriore  disamina  da  parte delle amministrazioni competenti, come

 

delineate a seguito dell'insediamento del nuovo Governo;

 

  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella

 

riunione del 30 maggio 2008;

 

  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del

 

Ministro dell'economia e delle finanze;

 

 

                              E m a n a

 

 

                     il seguente decreto-legge:

 

 

                               Art. 1.

 

   Disposizioni in materia di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.

 

 

  1. Al  fine  di  salvaguardare  interessi  pubblici  di particolare

 

rilevanza e in deroga a quanto disposto dall'articolo 1, comma 2, del

 

decreto-legge  31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni,

 

dalla  legge  30 luglio  1994, n. 474, il Consiglio dei Ministri, con

 

propria  delibera,  puo'  individuare uno o piu' soggetti qualificati

 

che,  anche  nell'interesse  di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.,

 

promuovano  in esclusiva, per conto terzi ovvero anche in proprio, la

 

presentazione   di   un'offerta,  indirizzata  all'azionista  o  alla

 

societa',  finalizzata  ad  acquisire  il controllo di Alitalia-Linee

 

aeree   italiane  s.p.a.  entro  il  termine  indicato  nella  stessa

 

delibera.

 

  2. Dalla  data  della  delibera  di  cui al comma 1, Alitalia-Linee

 

aeree  italiane  s.p.a. consente al soggetto individuato o a soggetti

 

dallo   stesso   individuati  quali  interessati  alla  presentazione

 

dell'offerta,  previa assunzione di adeguati impegni di riservatezza,

 

l'accesso  ai  dati e alle informazioni necessarie alla presentazione

 

dell'offerta stessa.

 

  3. Nel periodo intercorrente tra l'individuazione del soggetto e la

 

presentazione  dell'offerta  di cui al comma 1, le attivita' comunque

 

finalizzate  alla preparazione dell'offerta stessa non danno luogo ad

 

obblighi  informativi  ai sensi del testo unico delle disposizioni in

 

materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo

 

24 febbraio 1998, n. 58.

 

  4. Le   successive  determinazioni  in  ordine  alla  cessione  del

 

controllo,  alle  eventuali  operazioni  straordinarie strumentali al

 

perfezionamento  dell'operazione, alle eventuali indennita' e manleve

 

da  rilasciarsi  o  impegni da assumersi in relazione alla situazione

 

della  societa', comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della

 

finanza  pubblica,  sono  assunte  con  delibera  del  Consiglio  dei

 

Ministri,  avendo  prioritariamente  riguardo alla salvaguardia degli

 

interessi   pubblici   coinvolti  rispetto  ai  termini  economici  e

 

finanziari  complessivi  dell'offerta  presentata, in deroga a quanto

 

previsto  dall'articolo 80, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n.

 

289, e successive modificazioni.

 

  5. Al   fine   di   assicurare   la  continuita'  e  l'economicita'

 

dell'azione   amministrativa,   gli   incarichi  di  consulenza  gia'

 

conferiti  dal  Ministero  dell'economia  e delle finanze nell'ambito

 

della  procedura  di privatizzazione di Alitalia-Linee aeree italiane

 

s.p.a.  possono essere estesi, senza oneri aggiuntivi, anche oltre il

 

termine originariamente previsto.

 

 

       

 

     

 

                               Art. 2.

 

Disposizioni  per  garantire  il  monitoraggio  e  la trasparenza dei

 

           meccanismi di allocazione della spesa pubblica

 

 

  1. Al  fine di garantire congiuntamente la certezza delle strategie

 

di  investimento,  i  diritti  quesiti, nonche' l'effettiva copertura

 

nell'ambito  dello  stanziamento nel bilancio dello Stato della somma

 

complessiva di 63,9 milioni di euro per l'anno 2008, di 449,6 milioni

 

di  euro  per l'anno 2009, di 725 milioni di euro per l'anno 2010, di

 

690  milioni  di  euro  per  l'anno  2011, di 707 milioni di euro per

 

l'anno  2012,  di 725 milioni di euro per l'anno 2013, di 742 milioni

 

di  euro per l'anno 2014 e di 375 milioni di euro per l'anno 2015, il

 

credito  di  imposta di cui all'articolo 1, commi da 271 a 279, della

 

legge  27 dicembre  2006,  n.  296,  e  successive  modificazioni, e'

 

regolato come segue:

 

    a) per  i  progetti  di  investimento  che,  sulla base di atti o

 

documenti  aventi data certa, risultano gia' avviati prima della data

 

di  entrata  in  vigore  del presente decreto, i soggetti interessati

 

inoltrano per via telematica alla Agenzia delle entrate, entro trenta

 

giorni dalla data di attivazione della procedura di cui al comma 4, a

 

pena  di  decadenza  dal contributo, un apposito formulario approvato

 

dal  Direttore  della predetta Agenzia; l'inoltro del formulario vale

 

come prenotazione del diritto alla fruizione del credito d'imposta;

 

    b) per i progetti di investimento avviati a partire dalla data di

 

entrata   in   vigore  del  presente  decreto,  la  compilazione  del

 

formulario  da  parte  dei soggetti interessati ed il suo inoltro per

 

via  telematica alla Agenzia delle entrate vale come prenotazione del

 

diritto  alla fruizione del credito di imposta successiva a quello di

 

cui alla lettera a).

 

  2. L'Agenzia  delle  entrate,  sulla  base  dei  dati  rilevati  da

 

formulari  pervenuti,  esaminati rispettandone rigorosamente l'ordine

 

cronologico  di  arrivo,  comunica  telematicamente  e  con procedura

 

automatizzata ai soggetti interessati:

 

    a) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera a),

 

esclusivamente   un   nulla-osta   ai   soli   fini  della  copertura

 

finanziaria;  la  fruizione  del  credito  di  imposta  e'  possibile

 

nell'esercizio  in corso ovvero, in caso di esaurimento delle risorse

 

disponibili  in  funzione  delle  disponibilita'  finanziarie,  negli

 

esercizi successivi;

 

    b) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera b),

 

la   certificazione   dell'avvenuta   presentazione  del  formulario,

 

l'accoglimento  della  relativa  prenotazione, nonche' nei successivi

 

trenta giorni il nulla-osta di cui alla lettera a).

 

  3. Per  il  credito  di  imposta  di  cui al comma 1, lettera b), i

 

soggetti   interessati   espongono   nel   formulario,   secondo   la

 

pianificazione   scelta,   l'importo   delle   spese  agevolabili  da

 

sostenere,  a  pena  di  decadenza  dal  beneficio,  entro i due anni

 

successivi  a  quello  di  accoglimento della prenotazione e, in ogni

 

caso, nel rispetto di limiti di importo minimi pari, in progressione,

 

al  20  per  cento nell'anno di accoglimento dell'istanza e al 60 per

 

cento  nell'anno  successivo. L'utilizzo del credito d'imposta per il

 

quale   e'  comunicato  il  nulla-osta  e'  consentito,  fatta  salva

 

l'ipotesi   di   incapienza,   esclusivamente  entro  il  sesto  mese

 

successivo  al  termine  di cui al primo periodo e, in ogni caso, nel

 

rispetto  di  limiti  massimi pari, in progressione, al 30 per cento,

 

nell'anno  di  presentazione  dell'istanza  e,  per la residua parte,

 

nell'anno successivo.

 

  4. Il  formulario  per  la trasmissione dei dati di cui al presente

 

articolo  e'  approvato  con provvedimento del Direttore dell'Agenzia

 

delle  entrate,  adottato entro sette giorni dalla data di entrata in

 

vigore  del presente decreto. Entro tre giorni dalla data di adozione

 

del  provvedimento  e'  attivata la procedura per la trasmissione del

 

formulario.

 

 

        

 

     

 

                               Art. 3.

 

                   Disposizioni in materia fiscale

 

 

  1. Per  l'anno  2008,  i  CAF-dipendenti  ovvero  i  professionisti

 

abilitati  nell'ambito  delle  attivita' di assistenza fiscale di cui

 

all'articolo 34,  comma 4,  del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.

 

241,  possono  effettuare  entro il 10 luglio 2008 la trasmissione in

 

via   telematica   all'Agenzia   delle  entrate  delle  dichiarazioni

 

presentate  ai  sensi dell'articolo 13 del decreto del Ministro delle

 

finanze  31 maggio  1999,  n.  164.  Restano comunque fermi i termini

 

ordinari  di  trasmissione delle dichiarazioni nelle ipotesi previste

 

dal  provvedimento  del  Direttore dell'Agenzia delle entrate in data

 

23 gennaio 2008, pubblicato nel sito internet dell'Agenzia.

 

  2. Per  l'anno  2008 il termine di trasmissione della dichiarazione

 

prevista  dal  comma 3-bis dell'articolo 4 del decreto del Presidente

 

della  Repubblica  22 luglio  1998,  n.  322, e' fissato al 10 luglio

 

2008.

 

  3. I  soggetti di cui all'articolo 73 del testo unico delle imposte

 

sui  redditi,  di  cui  al  decreto  del  Presidente della Repubblica

 

22 dicembre  1986,  n.  917,  per  i quali i termini di presentazione

 

delle  dichiarazioni,  compresa quella unificata, scadono nel periodo

 

dal  1° maggio 2008 al 29 settembre 2008, presentano le dichiarazioni

 

in  via  telematica,  direttamente  o  tramite  gli incaricati di cui

 

all'articolo 3,  commi 2-bis  e  3,  del decreto del Presidente della

 

Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, entro il 30 settembre 2008.

 

  4. I  soggetti  di cui all'articolo 5 del citato testo unico di cui

 

al  decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,

 

per  i quali i termini di presentazione delle dichiarazioni, compresa

 

quella  unificata,  redatte  sui  modelli  approvati  nell'anno 2008,

 

scadono fino al 29 settembre 2008, presentano le dichiarazioni in via

 

telematica,   direttamente   o   tramite   gli   incaricati   di  cui

 

all'articolo 3,  commi 2-bis  e  3,  del decreto del Presidente della

 

Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, entro il 30 settembre 2008.

 

  5. Le   persone   fisiche   presentano   le  dichiarazioni  in  via

 

telematica,  compresa quella unificata, redatte sui modelli approvati

 

nell'anno   2008,  direttamente  o  tramite  gli  incaricati  di  cui

 

all'articolo 3,  commi 2-bis  e  3,  del decreto del Presidente della

 

Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, entro il 30 settembre 2008.

 

  6. Le  amministrazioni  pubbliche  di  cui all'articolo 3, comma 1,

 

lettera  e-bis),  del  decreto  legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,

 

presentano  in  via  telematica la dichiarazione ai fini dell'imposta

 

regionale  sulle  attivita' produttive, redatta sul modello approvato

 

nell'anno 2008, entro il 30 settembre 2008.

 

  7.  All'articolo 1  della  legge  24 dicembre 2007, n. 244, dopo il

 

comma 140  e'  inserito  il seguente: "140-bis. Al fine di consentire

 

l'erogazione  dei  rimborsi arretrati di cui ai commi precedenti e di

 

accelerare  l'erogazione  delle  richieste  dei rimborsi correnti, su

 

proposta  dell'Agenzia  delle  entrate,  quote  parte  delle  risorse

 

finanziarie  disponibili  sui  pertinenti  capitoli  di  bilancio  e'

 

trasferita  ad  un  apposito  capitolo  da  istituire  nello stato di

 

previsione   del   Ministero   dell'economia   e  delle  finanze  per

 

l'erogazione:

 

    a) di parte dei rimborsi di cui al comma 139;

 

    b) dei  rimborsi per i quali non e' maturato il termine di cui al

 

comma 139.".

 

  8.  I  commi da 29 a 34 dell'articolo 35 del decreto-legge 4 luglio

 

2006,  n.  223,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 4 agosto

 

2006,  n.  248, nonche' il decreto del Ministro dell'economia e delle

 

finanze 25 febbraio 2008, n. 74, sono abrogati.

 

 

       

 

     

 

                               Art. 4.

 

                  Differimento e proroga di termini

 

 

  1. Al  fine di consentire da parte dell'amministrazione finanziaria

 

l'efficace   utilizzo   delle   risorse   umane   previste  ai  sensi

 

dell'articolo 1,  comma 359,  della  legge  24 dicembre 2007, n. 244,

 

tenuto  conto  che  sono  ancora  in  corso  le attivita' di verifica

 

conoscitiva  indispensabili per la allocazione delle predette risorse

 

in funzione delle finalita' di potenziamento dell'azione di contrasto

 

dell'evasione  e  dell'elusione  fiscale,  nonche'  delle funzioni di

 

controllo,  analisi e monitoraggio della spesa pubblica ivi previste,

 

il  termine  del  30 giugno  2008, stabilito nel citato comma 359, e'

 

prorogato al 31 ottobre 2008.

 

  2. Le  disposizioni  di cui all'articolo 18, comma 1, lettera r), e

 

all'articolo 41,   comma 3,   lettera a),   del  decreto  legislativo

 

9 aprile 2008, n. 81, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2009.

 

  3. Il   termine   per   l'emanazione   dei   regolamenti   di   cui

 

all'articolo 2,  comma 634,  della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e'

 

prorogato al 30 settembre 2008 per la Fondazione "Il Vittoriale degli

 

italiani".

 

  4. All'articolo 22  del  decreto-legge  31 dicembre  2007,  n. 248,

 

convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31,

 

le   parole:   "1° luglio   2008"  sono  sostituite  dalle  seguenti:

 

"1° gennaio 2009".

 

  5. All'articolo 19  del  decreto-legge  31 dicembre  2007,  n. 248,

 

convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31,

 

le   parole:   "dalla   data   di   scadenza   del   termine  di  cui

 

all'articolo 25,  comma 3,  della  legge  18 aprile 2005, n. 62" sono

 

sostituite dalle seguenti: "dal 1° gennaio 2009".

 

  6. Il  termine  di  cui  all'articolo 2,  comma 407, primo periodo,

 

della  legge  24 dicembre  2007,  n. 244, e' prorogato al 31 dicembre

 

2008.

 

  7. All'articolo 13,  comma 3,  del  decreto-legge 4 luglio 2006, n.

 

223,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 4 agosto 2006, n.

 

248,  le  parole: "ventiquattro mesi" sono sostituite dalle seguenti:

 

"trenta mesi".

 

  8. All'articolo 354,  comma 4,  del decreto legislativo 7 settembre

 

2005,  n.  209,  le parole: "e comunque non oltre il termine previsto

 

dal  comma 2  dell'articolo 355"  sono  sostituite dalle seguenti: "e

 

comunque  non  oltre dodici mesi dopo il termine previsto dal comma 2

 

dell'articolo 355".

 

  9. Le   disposizioni  di  cui  agli  articoli 4  e  5  del  decreto

 

legislativo   14 gennaio  2008,  n.  21,  si  applicano  a  decorrere

 

dall'anno accademico 2009-2010.

 

 

       

 

     

 

                               Art. 5.

 

                          Entrata in vigore

 

 

  1. Il  presente  decreto entra in vigore il giorno stesso della sua

 

pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana e

 

sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.

 

  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito

 

nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica

 

italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo

 

osservare.

 

    Dato a Roma, addi' 3 giugno 2008

 

 

                             NAPOLITANO

 

 

                              Berlusconi,  Presidente  del  Consiglio

 

                              dei Ministri

 

                              Tremonti,   Ministro   dell'economia  e

 

                              delle finanze

 

 

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