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  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d'esame e di soggetti erogatori dei corsi

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Decreto 20 settembre 2013

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 20 settembre 2013
Disposizioni  in  materia  di  corsi  di  qualificazione  iniziale  e
formazione  periodica   per   il   conseguimento   della   carta   di
qualificazione del conducente, delle relative procedure d'esame e  di
soggetti erogatori dei corsi. (14A03779)
(GU n.115 del 20-5-2014)
 
 
 
                  IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
                           E DEI TRASPORTI
 
  Vista  la  direttiva  2003/59/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio del 15 luglio 2003, concernente la qualificazione  iniziale
e la formazione periodica dei conducenti di taluni  veicoli  stradali
adibiti al trasporto di merci o di passeggeri;
  Visto il Capo II del decreto legislativo 21 novembre 2005, n.  286,
come modificato dal decreto legislativo 22 dicembre 2008, n. 214, che
ha recepito la direttiva 2003/59/CE;
  Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,  e  successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Nuovo Codice della strada»;
  Visto in particolare l'art. 115,  comma  1,  del  predetto  decreto
legislativo, come da ultimo modificato  dal  decreto  legislativo  18
aprile 2011, n. 59, recante «Attuazione delle direttive 2006/126/CE e
2009/113/CE concernenti la patente di guida»;
  Visto il  decreto  legislativo  16  gennaio  2013,  n.  2,  recante
«Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 18 aprile 2011,  n.
59 e 21 novembre 2005, n. 286,  nonche'  attuazione  della  direttiva
2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE  concernente
la patente di guida»;
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
16 ottobre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del  6  novembre
2009,  n.  259,  recante  «Disposizioni  applicative  in  materia  di
formazione  accelerata  per   il   conseguimento   della   carta   di
qualificazione del  conducente  e  riordino  delle  disposizioni  del
decreto 7 febbraio 2009»;
  Visti i decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 5
agosto 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto  2011,
n. 192, e 5 marzo 2012, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  dell'8
marzo 2012, n. 57, recanti modifiche al citato decreto del 16 ottobre
2009;
  Visto il regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e  del
Consiglio del 16 febbraio 2011 relativo ai diritti dei passeggeri nel
trasporto effettuato con autobus e che modifica il  regolamento  (CE)
n. 2006/2004, ed in particolare il punto 12 del  preambolo  e  l'art.
16, ai sensi dei  quali,  nei  corsi  di  qualificazione  iniziale  e
formazione  periodica  di  cui  alla  direttiva  2003/59/CE,  e'   da
prevedersi una specifica  formazione  in  merito  alle  esigenze  del
trasporto di persone con disabilita' o mobilita' ridotta;
  Considerata l'esigenza di dettare nuove disposizioni in materia  di
corsi di  qualificazione  iniziale  e  formazione  periodica  per  il
conseguimento della carta di  qualificazione  del  conducente,  delle
relative  procedure  d'esame  e  di  soggetti  erogatori  dei  corsi,
coerenti con la nuova disciplina di cui al citato decreto legislativo
n. 286 del 2005, come modificato dal Capo II del decreto  legislativo
16 gennaio 2013,  n.  2,  in  conformita'  a  quanto  previsto  dagli
articoli  19,  comma  5-bis  e  20,  comma  3,  del  citato   decreto
legislativo n. 286 del 2005, come modificato;
  Considerata altresi' l'esigenza di dettare specifiche disposizioni,
al fine di integrare i  contenuti  della  formazione  dei  conducenti
adibiti al trasporto professionale di persone, con le  previsioni  di
cui al summenzionato regolamento (UE) n. 181/2011;
  Ritenuto quindi opportuno procedere  all'emanazione  di  un  nuovo,
unico ed organico provvedimento in materia di corsi di qualificazione
iniziale e formazione periodica per il conseguimento della  carta  di
qualificazione del conducente, delle relative procedure d'esame e  di
soggetti erogatori dei corsi;
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 
 
                  Oggetto e ambito di applicazione
 
  Il presente decreto, emanato  in  attuazione  dell'art.  19,  comma
5-bis, del decreto legislativo 21 novembre  2005,  n.  286,  come  da
ultimo modificato dal decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2, reca
disposizioni in materia di:
    a) requisiti soggettivi ed oggettivi dei  soggetti  abilitati  ad
erogare corsi di  qualificazione  iniziale  e  formazione  periodica,
secondo quanto previsto dal decreto legislativo 21 novembre 2005,  n.
286;
    b) programma dei corsi di qualificazione iniziale, sia  ordinaria
che accelerata, di integrazione e di formazione periodica;
    c) criteri per lo svolgimento dei predetti corsi;
    d)  procedure  d'esame  per  il  conseguimento  della  carta   di
qualificazione del conducente  e  validita'  del  titolo  abilitativo
conseguito;
    e) attivita' di ispezione e vigilanza sui soggetti erogatori  dei
corsi.
                               Art. 2
 
 
       Soggetti che svolgono corsi di qualificazione iniziale
                      e di formazione periodica
 
  1. I soggetti di cui all'art. 19, comma 3, lettere  a)  e  b),  del
decreto  legislativo  21  novembre  2005,  n.   286,   e   successive
modificazioni, possono svolgere corsi di qualificazione iniziale, sia
ordinaria che accelerata, e di formazione periodica,  dei  conducenti
che effettuano  professionalmente  l'attivita'  di  autotrasporto  di
persone e di cose su veicoli per la cui guidae' richiesta la  patente
delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E,  D  e  DE,  sulla  base  dei
criteri stabiliti nei successivi articoli.
  2. I soggetti di cui all'art. 19, comma 3, lettera b)  del  decreto
legislativo 21 novembre 2005, n.  286,  e  successive  modificazioni,
possono svolgere anche solo corsi di formazione periodica, sulla base
dei criteri stabiliti nei successivi articoli.
  3. Possono altresi' svolgere corsi di sola formazione periodica  le
aziende esercenti servizi automobilistici per il  trasporto  pubblico
di persone di cui all'art. 4, comma 3.
                               Art. 3
 
Criteri per lo svolgimento dei corsi  di  qualificazione  iniziale  e
  formazione periodica da parte delle  autoscuole  e  dei  centri  di
  istruzione automobilistica
 
  1. Possono svolgere corsi di qualificazione iniziale  e  formazione
periodica, di cui agli articoli 19 e 20 del  decreto  legislativo  21
novembre 2005, n. 286, e successive modificazioni, previo rilascio di
apposito  nulla  osta,  le  autoscuole  ed  i  centri  di  istruzione
automobilistica, costituiti da consorzi di autoscuole,  che  svolgono
corsi di teoria e di guida per il conseguimento di tutte le  patenti;
tale  condizione  puo'  essere  soddisfatta  dalle  autoscuole  anche
attraverso l'adesione ad un consorzio.  I  predetti  soggetti  devono
inoltre dimostrare di avvalersi delle seguenti figure professionali:
    a) insegnante di teoria munito di abilitazione;
    b) istruttore di guida, in possesso  di  tutte  le  categorie  di
patente di guida, munito di abilitazione;
    c) medico  specialista  in  medicina  sociale,  medicina  legale,
medicina del lavoro o igiene e medicina preventiva, ovvero medico che
abbia svolto, per almeno tre anni negli ultimi cinque,  attivita'  di
docenza nell'ambito di corsi di formazione connessi all'attivita'  di
autotrasporto;
    d) esperto in materia di organizzazione  aziendale,  in  possesso
almeno di diploma di istruzione di secondo grado conseguito a seguito
di un corso di studi quinquennale e  di  specifico  titolo  acquisito
presso un ente di formazione, e che abbia maturato almeno tre anni di
esperienza in un'impresa di autotrasporto negli ultimi cinque anni  o
che    abbia    pubblicato     testi     specifici     sull'attivita'
giuridica-amministrativa    dell'autotrasporto.    Sono    equiparati
all'esperto di organizzazione aziendale:
    d1)  insegnanti  di  teoria  di  cui  al  punto  a)  che  abbiano
conseguito l'attestato di idoneita' per l'accesso  alla  professione,
sia nazionale che internazionale, sia per l'autotrasporto di  persone
che di merci;
    d2) soggetti, in possesso almeno  di  diploma  di  istruzione  di
secondo grado conseguito a seguito di un corso di studi quinquennale,
che  abbiano  svolto,  per  almeno  tre  anni  negli  ultimi  cinque,
attivita' di docenza nell'ambito  di  corsi  di  formazione  connessi
all'attivita' di autotrasporto.
  2. Per svolgere i corsi di  qualificazione  iniziale  e  formazione
periodica, i soggetti di cui al comma 1 richiedono il nulla osta alla
Direzione Generale Territoriale competente, utilizzando lo schema  di
domanda di cui all'allegato 1. La  Direzione  Generale  Territoriale,
verificata la sussistenza dei requisiti richiesti ed, in particolare,
l'elenco dei docenti ed i relativi curricula,  da  presentarsi  nella
forma di dichiarazione sostitutiva di atto  di  notorieta',  rilascia
all'autoscuola o al  centro  di  istruzione  automobilistica,  previo
assolvimento dell'imposta di  bollo,  il  nulla  osta  all'avvio  dei
corsi. Eventuali modifiche del personale docente, della sede o  delle
attrezzature  sono  comunicate   utilizzando   lo   schema   di   cui
all'allegato 2, che va inoltrato alla Direzione Generale Territoriale
competente  almeno  tre  giorni  lavorativi  liberi  prima  del  loro
verificarsi, ai fini dell'aggiornamento del nulla  osta.  Nelle  more
dell'espletamento di eventuali verifiche da parte dell'ufficio  della
motorizzazione competente per territorio, non e' sospesa  l'attivita'
didattica.
  3. Le autoscuole che aderiscono ad un consorzio che ha  formato  un
centro  di  istruzione  automobilistica  possono  svolgere  la  parte
teorica  del  corso,  demandando  la  parte  pratica  al  centro   di
istruzione. In tal caso, il nulla osta e' rilasciato  all'autoscuola,
che  deve  esibire  una  dichiarazione  del  centro   di   istruzione
automobilistica   attestante    la    disponibilita',    in    favore
dell'autoscuola medesima, di istruttori e veicoli per  l'espletamento
della parte pratica. L'autoscuola e' responsabile ai sensi  dell'art.
15, comma 2, anche di eventuali irregolarita' commesse dal centro  di
istruzione automobilistica nello svolgimento della parte  pratica  di
corso allo stesso demandata. Si applicano le  disposizioni  dell'art.
10, commi da 1 a 5.
  4. Al centro di istruzione automobilistica  confluiscono  solo  gli
allievi iscritti presso le autoscuole aderenti al  consorzio  che  ha
formato  il  centro  stesso.  Non  e'  consentito  iscrivere  allievi
direttamente al centro di istruzione automobilistica.
                               Art. 4
 
Criteri per lo svolgimento dei corsi  di  qualificazione  iniziale  e
  formazione periodica da parte di soggetti diversi dalle autoscuole
 
  1. Possono svolgere corsi di qualificazione iniziale  e  formazione
periodica, per la carta di qualificazione  del  conducente  afferente
allo specifico settore, previa autorizzazione da richiedersi  con  le
modalita' del comma 4, enti che hanno  maturato,  anche  direttamente
all'interno delle associazioni  di  categoria,  almeno  tre  anni  di
esperienza nel settore della formazione in materia di autotrasporto e
funzionalmente collegati a:
    a) associazioni di categoria dell'autotrasporto di merci,  membri
del Comitato centrale per l'albo nazionale degli autotrasportatori;
    b)  associazioni  di  categoria  dell'autotrasporto  di  persone,
firmatarie di contratto collettivo nazionale di lavoro di settore;
    c)    federazioni,    confederazioni,    nonche'    articolazioni
territoriali delle associazioni di cui alle lettere a) e b).
  2. Gli enti di cui al comma 1 possono essere  autorizzati  anche  a
svolgere  solo  corsi  di  formazione  periodica,  per  la  carta  di
qualificazione  del  conducente  afferente  allo  specifico  settore,
previa autorizzazione da richiedersi con le modalita' del comma 5.
  3. Le aziende esercenti servizi automobilistici  per  il  trasporto
pubblico di persone  di  interesse  nazionale,  regionale  o  locale,
aventi un numero di addetti alla guida non  inferiore  a  80  unita',
possono svolgere corsi  di  formazione  periodica  per  la  carta  di
qualificazione del  conducente  relativa  al  trasporto  di  persone,
previa autorizzazione da richiedersi con le modalita' del comma 5.
  4. L'autorizzazione per i corsi  di  qualificazione  iniziale  puo'
essere rilasciata per lo svolgimento  sia  della  parte  teorica  che
della parte pratica del corso, ovvero limitatamente allo  svolgimento
della  parte  teorica  del  corso:  in  tal  caso,  si  applicano  le
disposizioni dell'art. 10, comma 7.
  5. La richiesta  di  autorizzazione  e'  inoltrata  alla  Direzione
Generale per la Motorizzazione, secondo lo schema di domanda  di  cui
all'allegato 3 ovvero agli allegati 4 e 5, a seconda che trattasi  di
enti di cui al comma 1 o di enti o aziende di cui rispettivamente  ai
commi 2 e 3.
  6. L'ente di cui al comma 1  deve  dimostrare  di  avvalersi  delle
seguenti figure professionali:
    a) insegnante di teoria munito di abilitazione;
    b) istruttore di guida, in possesso  di  tutte  le  categorie  di
patente di guida, munito di abilitazione;
    c) medico  specialista  in  medicina  sociale,  medicina  legale,
medicina del lavoro o in igiene e medicina preventiva, ovvero  medico
che abbia svolto, per almeno tre anni negli ultimi cinque,  attivita'
di docenza nell'ambito di corsi di formazione connessi  all'attivita'
di autotrasporto;
    d) esperto in materia di organizzazione  aziendale,  in  possesso
almeno di diploma di istruzione di secondo grado conseguito a seguito
di un corso di studi quinquennale e  di  specifico  titolo  acquisito
presso un ente di formazione, e che abbia maturato almeno tre anni di
esperienza in un'impresa di autotrasporto negli ultimi cinque anni  o
che    abbia    pubblicato     testi     specifici     sull'attivita'
giuridica-amministrativa    dell'autotrasporto.    Sono    equiparati
all'esperto di organizzazione aziendale:
      d1) insegnanti di  teoria  di  cui  al  punto  a)  che  abbiano
conseguito l'attestato di idoneita' per l'accesso  alla  professione,
sia nazionale che internazionale, sia per l'autotrasporto di  persone
che di merci;
      d2) soggetti, in possesso almeno di diploma  di  istruzione  di
secondo grado conseguito a seguito di un corso di studi quinquennale,
che  abbiano  svolto,  per  almeno  tre  anni  negli  ultimi  cinque,
attivita' di docenza nell'ambito  di  corsi  di  formazione  connessi
all'attivita' di autotrasporto.
  7. L'ente di cui al comma 1 che svolge esclusivamente corsi teorici
ai sensi del comma 4, non ha l'obbligo di  avvalersi  dell'istruttore
di guida di cui al comma 6, lettera b).
  8. I soggetti di cui ai commi 2 e 3 devono dimostrare di  avvalersi
delle  figure  professionali  di  cui  al  comma  6,  con  esclusione
dell'istruttore di guida di cui alla lettera b) dello stesso comma.
  9. La Direzione  Generale  per  la  Motorizzazione,  verificata  la
sussistenza dei requisiti richiesti, ed in particolare  l'elenco  dei
docenti ed i  relativi  curricula,  da  presentarsi  nella  forma  di
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta',  rilascia  all'ente,
previo  assolvimento  dell'imposta  di  bollo,  l'autorizzazione  per
l'avvio dei corsi. Eventuali modifiche del personale  docente,  della
sede o delle attrezzature sono comunicate utilizzando  lo  schema  di
cui all'allegato 2, che va inoltrato alla predetta Direzione Generale
almeno tre giorni lavorativi liberi prima del  loro  verificarsi,  ai
fini dell'aggiornamento del provvedimento  di  autorizzazione.  Nelle
more dell'espletamento di eventuali verifiche, da parte  dell'ufficio
della  motorizzazione  competente  per  territorio,  non  e'  sospesa
l'attivita' didattica.
                               Art. 5
 
 
                       Locali ed attrezzature
 
  1. I soggetti di cui agli articoli 3 e 4, commi 1, 2  e  3,  devono
altresi' dimostrare di avere la disponibilita' almeno di:
    a) un'aula di superficie non inferiore a  mq  25  dotata  di  una
cattedra o un tavolo per l'insegnate e di  posti  a  sedere  per  gli
allievi. Eventuali ulteriori aule possono avere una superficie  anche
minore rispetto a quanto indicato nel precedente  periodo.  L'altezza
minima dei locali e la proporzione  tra  la  superficie  dell'aula  e
posti a sedere per gli allievi, sono conformi a quanto  previsto  dal
regolamento edilizio vigente nel comune in cui sono ubicati i locali;
    b)  di  servizi  igienici,  conformi  a   quanto   previsto   dal
regolamento edilizio vigente nel comune in cui sono ubicati i locali.
  2. Qualora l'aula sia ubicata presso  una  sede  di  un'impresa  di
autotrasporto,  ai  relativi  corsi  possono   partecipare   solo   i
dipendenti dell'impresa stessa.
  3. Il materiale didattico  per  le  lezioni  teoriche  deve  essere
costituito almeno da:
    a) una serie di cartelli murali (di formato di almeno cm  70x100)
con le  segnalazioni  stradali:  segnaletica  verticale,  segnaletica
orizzontale, segnaletica luminosa;
    b) un  quadro  elettrico  con  impianto  di  illuminazione  degli
autoveicoli;
    c) cartelli murali (di formato di almeno cm 70x100)  raffiguranti
i dispositivi per ridurre l'inquinamento atmosferico;
    d) cartelli murali (di formato di almeno cm 70x100)  raffiguranti
gli interventi di primo soccorso;
    e)  pannelli  ovvero  tavole  relativi  al  trasporto  di   merci
pericolose e carichi sporgenti;
    f) una serie di  tavole  raffiguranti  i  principali  organi  del
motore,  gli  impianti  di  raffreddamento,  di  lubrificazione,   di
accensione,  il  carburatore,  la  pompa  d'iniezione,  gli  elementi
frenanti,  le  sospensioni,  la  struttura  della  carrozzeria  degli
autoveicoli;
    g) un gruppo motore a scoppio e uno diesel anche in scala ridotta
pur  se  monocilindrico,  sezionato,  dove   siano   evidenziati   il
monoblocco, l'impianto di  raffreddamento  e  di  lubrificazione;  un
cambio e freni idraulici; le sospensioni, una  ruota  con  pneumatico
sezionato, una pompa di iniezione sezionata;
    h) una serie di cartelli murali (di formato di almeno cm  70x100)
raffiguranti  il  motore  diesel,  l'iniezione,  l'alimentazione,  il
servosterzo, l'idroguida, gli impianti e gli  elementi  frenanti  dei
veicoli industriali;
    i) una serie di cartelli murali (di formato di almeno cm  70x100)
raffiguranti gli organi di traino dei veicoli  industriali,  le  loro
sospensioni,  gli  organi  di  frenatura  dei  rimorchi,  la  diversa
classificazione di detti veicoli;
    l) elementi frenanti sia per il freno misto che  per  quello  del
tipo ad aria  compressa,  compresi  gli  elementi  di  frenatura  del
rimorchio;
    m) pannelli con fasce di ingombro.
  4. In luogo del materiale didattico di cui al comma 3, l'insegnante
puo' utilizzare supporti audiovisivi o multimediali, il cui contenuto
in conformita' ai programmi e' attestato dal responsabile del  corso,
di cui all'art. 10, comma 1. Non sono ammessi corsi  con  il  sistema
e-learning.
  5. I soggetti di cui all'art. 3 dichiarano di disporre, in qualita'
di autoscuole o centri di istruzione automobilistica che svolgono  la
formazione dei conducenti per  tutte  le  categorie  di  patenti,  di
veicoli  muniti  di  doppi  comandi,  conformi  alle  caratteristiche
prescritte  per  quelli  utili  al  conseguimento  delle  patenti  di
categoria C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, dall'allegato II,  lettera
B, del decreto legislativo  18  aprile  2011,  n.  59,  e  successive
modificazioni.
  6. Gli enti di cui all'art. 4, comma 1, devono disporre di  veicoli
muniti di doppi comandi, conformi alle caratteristiche prescritte per
quelli utili al conseguimento delle patenti:
    a) di categoria C1, C1E, C e CE, dall'allegato II, lettera B, del
decreto  legislativo  18   aprile   2011,   n.   59,   e   successive
modificazioni,  quando  effettuano  la  formazione  sia  teorica  che
pratica per  il  conseguimento  della  carta  di  qualificazione  del
conducente per il trasporto di cose;
    b) di categoria D1, D1E, D e DE, dall'allegato II, lettera B, del
citato  decreto  legislativo   n.   59   del   2011,   e   successive
modificazioni,  quando  effettuano  la  formazione  sia  teorica  che
pratica per  il  conseguimento  della  carta  di  qualificazione  del
conducente per il trasporto di persone.
  7. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, i medesimi enti devono
indicare, nella richiesta di cui all'art. 4, comma  6,  i  numeri  di
targa dei veicoli in disponibilita'.
                               Art. 6
 
 
                         Finalita' dei corsi
 
  1.  Nello  svolgimento  dei  corsi  di  qualificazione  iniziale  e
formazione periodica, i docenti hanno  cura  di  trattare  i  diversi
argomenti di cui  agli  articoli  7,  8,  9  e  14,  con  particolare
riferimento alla tipologia del settore di trasporto per la quale  gli
allievi chiedono la formazione. I docenti hanno in ogni caso cura  di
richiamare l'attenzione degli allievi stessi sulla necessita' di  una
guida che, nell'assicurare il rispetto delle  regole,  garantisca  la
tutela della vita umana e valorizzi l'attivita'  dell'impresa  presso
cui operano.
                               Art. 7
 
 
      Programma dei corsi di qualificazione iniziale ordinaria
 
  1. Il programma del corso di qualificazione iniziale  ordinaria  ha
durata di 280 ore, suddivise in 260 ore di corso teorico e 20 ore  di
corso pratico, anche alla guida di un veicolo per condurre  il  quale
occorre la patente delle categorie C1, C1E, C o  CE,  se  si  intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di cose, ovvero alla guida  di  un  veicolo  per  condurre  il  quale
occorre la patente delle categorie D1, D1E, D o  DE,  se  si  intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di persone.
  2. Fermo restando il requisito anagrafico di cui all'art. 18, commi
2 e 3,  del  decreto  legislativo  n.  286  del  2005,  e  successive
modificazioni,  per  l'iscrizione  ad  un  corso  di   qualificazione
iniziale, ordinaria o accelerata, svolto da  un'autoscuola  o  da  un
centro di istruzione automobilistica di cui all'art. 3, e' condizione
minima il possesso della patente di guida almeno della  categoria  B.
In tale ipotesi, prima dello  svolgimento  della  parte  pratica  del
corso relativa alle ore di guida, e' condizione minima il possesso:
    a) di un foglio rosa di categoria C1  o  C,  per  conseguire  una
carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose;
    b) di un foglio rosa di categoria D1  o  D,  per  conseguire  una
carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone.
  3.  Per  l'iscrizione  ad  un  corso  di  qualificazione  iniziale,
ordinaria o accelerata, svolto da un ente autorizzato di cui all'art.
4, comma 1, e' condizione minima il possesso della patente  di  guida
almeno della categoria:
    a) C1 o C1E, per  conseguire  una  carta  di  qualificazione  del
conducente per il trasporto di cose a seguito  di  un  corso  di  cui
all'art. 18, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 286  del
2005 e successive modificazioni;
    b) C o  CE,  per  conseguire  una  carta  di  qualificazione  del
conducente per il trasporto di cose a seguito  di  un  corso  di  cui
all'art. 18, comma 2, lettere a) e c), del decreto legislativo n. 286
del 2005 e successive modificazioni;
    c) D1 o D1E, per  conseguire  una  carta  di  qualificazione  del
conducente per il trasporto di persone a seguito di un corso  di  cui
all'art. 18, comma 3, lettera b), del decreto legislativo n. 286  del
2005 e successive modificazioni;
    d) D o  DE,  per  conseguire  una  carta  di  qualificazione  del
conducente per il trasporto di cose a seguito  di  un  corso  di  cui
all'art. 18, comma 3, lettere a), c) e d), del decreto legislativo n.
286 del 2005 e successive modificazioni.
  4. Il programma del corso teorico si articola in una  parte  comune
di cui alla lettera a), ed  una  parte  specialistica  dedicata  alla
formazione per il conseguimento della  carta  di  qualificazione  del
conducente per il  trasporto  di  cose  ovvero  di  persone,  di  cui
rispettivamente alle lettere b) e c):
    a) la parte comune del programma teorico, si  articola  in  dieci
moduli ed e' la seguente:
      MOD. 1) forze agenti sui veicoli in movimento, uso dei rapporti
del cambio di velocita' in funzione del carico del  veicolo  e  delle
caratteristiche stradali. Calibrazione dei movimenti longitudinali  e
trasversali, ripartizione della  rete  stradale,  posizionamento  sul
fondo  stradale,  fluidita'  della  frenata,  dinamica  dello  sbalzo
(docente: insegnante di teoria) (15 ore);
      MOD. 2) peculiarita' del circuito di frenatura oleo-pneumatico,
limiti dell'utilizzo di freni e rallentatori, uso combinato di  freni
e rallentatore, ricerca  del  miglior  compromesso  fra  velocita'  e
rapporto del cambio, ricorso all'inerzia del  veicolo,  utilizzo  dei
dispositivi di rallentamento e frenatura in discesa, condotta in caso
di avaria (docente: insegnante di teoria) (15 ore);
      MOD. 3) curve di coppia, di potenza e di consumo specifico  del
motore, zona di uso ottimale del contagiri, diagrammi di ricoprimento
dei  rapporti  di  trasmissione.  Ottimizzazione   del   consumo   di
carburante. Principi di ecoguida (docente: insegnante di teoria)  (20
ore);
      MOD.  4)  durata  massima  della  prestazione  lavorativa   nei
trasporti;  principi,  applicazione  e  conseguenze  delle  norme  in
materia sociale nel settore dei trasporti  su  strada;  sanzioni  per
omissione di uso, uso illecito o  manomissione  del  cronotachigrafo;
conoscenza del contesto sociale dell'autotrasporto: diritti e  doveri
del conducente in materia di  qualificazione  iniziale  e  formazione
permanente (docente esperto in materia  di  organizzazione  aziendale
con  particolare  riguardo  alle  imprese  di  autotrasporto   oppure
insegnante di teoria) (25 ore);
      MOD. 5) statistiche sugli incidenti  stradali,  percentuale  di
automezzi pesanti/autobus coinvolti, perdite in termini umani e danni
materiali ed economici (docente: insegnante di teoria) (20 ore);
      MOD. 6)  prevenzione  della  criminalita'  e  del  traffico  di
clandestini. Informazioni generali, implicazioni  per  i  conducenti,
misure preventive, promemoria  verifiche,  normativa  in  materia  di
responsabilita' degli autotrasportatori (docente esperto  in  materia
di organizzazione aziendale con particolare riguardo alle imprese  di
autotrasporto) (20 ore);
      MOD. 7) capacita' di prevenire i  rischi  fisici:  principi  di
ergonomia: movimenti e posture a rischio, condizione fisica, esercizi
di mantenimento, protezione individuale.  Tipologia  degli  infortuni
sul lavoro nel settore dei trasporti (docente: medico specialista  in
medicina sociale, medicina legale, medicina del lavoro o in igiene  e
medicina preventiva) (15 ore);
      MOD. 8) consapevolezza dell'importanza dell'idoneita' fisica  e
mentale: principi di un'alimentazione sana  ed  equilibrata,  effetti
dell'alcool, dei farmaci e di tutte le sostanze che inducono stati di
alterazione; sintomi, cause ed  effetti  dell'affaticamento  e  dello
stress,   ruolo   fondamentale   del   ciclo   di   base    attivita'
lavorativa/riposo (docente: medico specialista in  medicina  sociale,
medicina  legale,  medicina  del  lavoro  o  in  igiene  e   medicina
preventiva) (20 ore);
      MOD.  9)  capacita'  di  valutare  le  situazioni  d'emergenza:
condotta in situazione di emergenza: valutare la situazione,  evitare
di aggravare l'incidente, chiamare soccorsi,  prestare  assistenza  e
primo soccorso ai feriti, condotta in caso di  incendio,  evacuazione
degli  occupanti  del  mezzo  pesante/dei  passeggeri   dell'autobus,
garantire la sicurezza di tutti i passeggeri,  condotta  in  caso  di
aggressione; principi di base per  la  compilazione  del  verbale  di
incidente (docente: medico specialista in medicina sociale,  medicina
legale, medicina del lavoro o in igiene e  medicina  preventiva)  (10
ore);
      MOD. 10)  capacita'  di  comportarsi  in  modo  da  valorizzare
l'immagine  dell'azienda:  condotta   del   conducente   e   immagine
aziendale: importanza della qualita' della prestazione del conducente
per  l'impresa,  pluralita'  dei  ruoli  e  degli  interlocutori  del
conducente, manutenzione  del  veicolo,  organizzazione  del  lavoro,
conseguenze  delle  vertenze  sul  piano  commerciale  e  finanziario
(docente:  esperto  in  materia  di  organizzazione   aziendale   con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (30 ore);
    b) la parte specialistica del programma teorico, per i  candidati
al conseguimento della carta di qualificazione del conducente per  il
trasporto di cose, e' la seguente:
      b.1) calcolo del carico utile di un veicolo o di  un  complesso
di veicoli, calcolo  del  volume  totale,  ripartizione  del  carico,
conseguenze  del  sovraccarico  assiale,  stabilita'  del  veicolo  e
baricentro, tipi di imballaggio e  supporto  del  carico.  Principali
categorie di cose bisognose di stivaggio, tecniche di ancoraggio e di
stivaggio, uso delle cinghie di stivaggio, verifica  dei  dispositivi
di stivaggio, uso delle attrezzature di movimentazione,  montaggio  e
smontaggio delle coperture telate (docente: insegnante di teoria) (20
ore);
      b.2) licenze per l'esercizio dell'attivita', obblighi  previsti
dai contratti standard  per  il  trasporto  di  cose,  redazione  dei
documenti che costituiscono il contratto di trasporto, autorizzazioni
al trasporto  internazionale,  obblighi  previsti  dalla  convenzione
relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su  strada
(CMR),   redazione   della   lettera   di   vettura   internazionale,
attraversamento  delle   frontiere,   commissionari   di   trasporto,
documenti  particolari  di  accompagnamento  delle  merci   (docente:
esperto  in  materia  di  organizzazione  aziendale  con  particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto) (30 ore);
      b.3) conoscenza del contesto  economico  dell'autotrasporto  di
cose e dell'organizzazione del mercato: l'autotrasporto rispetto agli
altri  modi  di  trasporto  (concorrenza,   spedizionieri),   diverse
attivita' connesse all'autotrasporto (trasporti per conto  terzi,  in
conto proprio, attivita' ausiliare di trasporto), organizzazione  dei
principali tipi di impresa di trasporti o di attivita'  ausiliare  di
trasporto, diversi trasporti specializzati (trasporti su  strada  con
autocisterna,  a  temperatura  controllata,  ecc.),  evoluzioni   del
settore (diversificazione dell'offerta,  strada-ferrovia,  subappalto
ecc.) (docente: esperto in materia di  organizzazione  aziendale  con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (20 ore);
    c) la parte specialistica del programma teorico, per i  candidati
al conseguimento della carta di qualificazione del conducente per  il
trasporto di persone, e' la seguente:
      c.1)  uso  d'infrastrutture  specifiche   (aree   di   fermata,
autostazioni,  corsie  riservate),  gestione  delle   situazione   di
conflitto  fra  la  guida  in  sicurezza  e  le  altre  funzioni  del
conducente, interazione con i passeggeri, formazione  in  materia  di
sensibilizzazione  alla  disabilita',  sulla  base  degli   argomenti
previsti dall'allegato  II,  lettera  a),  del  regolamento  (UE)  n.
181/2011 (docente: insegnante di teoria) (25 ore);
      c.2) trasporto di gruppi specifici  di  persone,  dotazioni  di
sicurezza a bordo  di  autobus,  cinture  di  sicurezza,  carico  del
veicolo, trasporto  di  persone  in  piedi  (docente:  insegnante  di
teoria) (15 ore);
      c.3) conoscenza del contesto  economico  dell'autotrasporto  di
persone e dell'organizzazione del mercato: l'autotrasporto di persone
rispetto alle varie modalita'  di  trasporto  di  persone  (ferrovia,
autovetture private), diverse attivita' connesse all'autotrasporto di
persone, attraversamento delle frontiere (trasporto  internazionale),
organizzazione dei principali tipi di  impresa  di  autotrasporto  di
persone,  documentazione  relativa  ai  diversi  tipi  di   trasporto
nazionale  ed  internazionale  (docente:  esperto   in   materia   di
organizzazione aziendale con particolare  riguardo  alle  imprese  di
autotrasporto) (30 ore).
  5. Il programma del corso pratico si articola in una  parte  comune
di cui alla lettera a), ed  una  parte  specialistica  dedicata  alla
formazione per il conseguimento della  carta  di  qualificazione  del
conducente  per  il  trasporto  dicose  ovvero  di  persone,  di  cui
rispettivamente alle lettere b) e c):
    a) la parte comune del corso pratico, e' la seguente:
      a.1) guida in autostrada (2 ore);
      a.2) guida notturna (2 ore);
      a.3) uso degli attrezzi per interventi di piccola  manutenzione
ordinaria (1 ora);
      a.4) sostituzione pneumatico (1 ora);
      a.5) montaggio catene da neve (2 ore);
      a.6) uso del cronotachigrafo (1 ora);
      a.7) manovre di precisione: slalom, retromarcia in un passaggio
stretto (3 ore);
      a.8) manovre di emergenza (frenata differenziata,  frenata  con
evitamento ostacolo, ecc.) (3 ore);
    b) la parte specialistica del corso pratico, per i  candidati  al
conseguimento della carta di qualificazione  del  conducente  per  il
trasporto di cose, e' la seguente:
      b.1) esercizi di sistemazione del carico  e  posizionamento  in
sicurezza del veicolo per il carico e scarico della merce (1 ora);
      b.2) perfezionamento nell'uso del cambio di velocita' (1 ora);
      b.3) perfezionamento  nell'uso  dei  sistemi  di  rallentamento
ausiliari (freno motore e/o rallentatore) (2 ore);
      b.4) uso degli estintori (1 ora);
    c) la parte specialistica del corso pratico, per i  candidati  al
conseguimento della carta di qualificazione  del  conducente  per  il
trasporto di persone, e' la seguente:
      c.1) uso degli estintori, sperimentazione del funzionamento dei
sistemi di emergenza (uscite di sicurezza, stacca batterie, ecc.)  (1
ora);
      c.2) sistemazione dei bagagli e verifica  delle  variazioni  di
assetto del veicolo (30 minuti);
      c.3)  manovre  particolari  (posizionamento  in  sicurezza  del
veicolo per il carico e scarico dei bagagli) (30 minuti);
      c.4) perfezionamento  nell'uso  dei  sistemi  di  rallentamento
ausiliari (freno motore e/o rallentatore) (2 ore);
      c.5) esercizi per il perfezionamento di una guida  confortevole
per i passeggeri (1 ora).
  6. Le lezioni del programma del corso pratico di cui  al  comma  5,
punti a.1), a.2), a.7), a.8), b.2), b.3), c.3),  c.4)  e  c.5),  sono
individuali. La rimanente parte di programma del corso  pratico  puo'
essere anche svolta con lezioni collettive e dimostrative.
  7. Nelle ipotesi di cui al comma 3, le lezioni  del  programma  del
corso pratico di cui al comma 5,  punti  a.7),  a.8),  b.3)  e  c.4),
possono essere svolte  anche  su  un  simulatore  di  alta  qualita',
conforme alle caratteristiche tecniche stabilite con  il  decreto  di
cui all'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 22 dicembre 2008, n.
214.
  8. In alternativa a quanto previsto dal comma 7, otto ore di guida,
tra quelle di cui al comma 5, possono essere  svolte  anche  in  area
privata,  su  veicoli  non  muniti  di  doppi   comandi,   sotto   la
supervisione di un dipendente  di  un'impresa  di  autotrasporto  che
abbia maturato  almeno  dieci  anni  di  esperienza  in  qualita'  di
conducente, titolare di patente di categoria corrispondente a  quella
del veicolo si cui si svolgono le esercitazioni di guida. A tal fine,
l'impresa  di  autotrasporto  rilascia  al  dipendente   una   delega
all'esercizio di tale attivita',  che  deve  essere  tenuta  a  bordo
durante le esercitazioni.
  9. Alle lezioni di teoria sono consentite, al massimo, ventotto ore
di assenza, di cui non piu' di diciotto relative  alla  parte  comune
del corso, e non piu' di dieci relative alla parte specialistica.  Ai
fini del rilascio dell'attestato di frequenza  di  cui  all'art.  10,
comma 6, l'allievo assente per un numero di ore  superiore  a  quanto
previsto dal primo periodo, ma non superiore a trentasei per la parte
di corso comune ed a venti per quella specialistica,  recupera  entro
due mesi dalla fine del corso di qualificazione  iniziale  ordinaria,
le ore di frequenza delle lezioni relative alle materie trattate  nei
giorni di assenza, fino a  rientrare  nei  limiti  di  cui  al  primo
periodo. L'allievo  che  e'  stato  assente  per  un  numero  di  ore
superiore a quanto previsto dai precedenti periodi,  ripete  l'intero
corso per conseguire l'attestato di  frequenza.  Alle  venti  ore  di
lezione del corso pratico  non  sono  consentite  assenze:  eventuali
assenze  sono  recuperate  entro  due  mesi  dalla  fine  del   corso
ordinario, per conseguire l'attestato di frequenza.
  10. Le lezioni di recupero, sia relative alla  parte  di  programma
teorico che pratico, si svolgono alla fine del corso. Si applicano le
disposizioni di cui all'art. 10, commi da 1 a 5.
                               Art. 8
 
 
                         Programma dei corsi
                di qualificazione iniziale accelerata
 
  1. Il programma del corso di qualificazione iniziale accelerata  ha
durata di 140 ore, suddivise in 130 ore di corso teorico e 10 ore  di
corso pratico, anche alla guida di un veicolo per condurre  il  quale
occorre la patente delle categorie C1, C1E, C o  CE,  se  si  intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di cose, ovvero alla guida  di  un  veicolo  per  condurre  il  quale
occorre la patente delle categorie D1 D1E, D  o  DE,  se  si  intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di persone. Si applicano le disposizioni dell'art. 7, commi 2 e 3.
  2. Il programma del corso teorico si articola in una  parte  comune
di cui alla lettera a), ed  una  parte  specialistica  dedicata  alla
formazione per il conseguimento della  carta  di  qualificazione  del
conducente  per  il  trasporto  dicose  ovvero  di  persone,  di  cui
rispettivamente alle lettere b) e c);
    a) la parte comune del programma teorico, si  articola  in  dieci
moduli ed e' la seguente:
      MOD. 1) forze agenti sui veicoli in movimento, uso dei rapporti
del cambio di velocita' in funzione del carico del  veicolo  e  delle
caratteristiche stradali. Calibrazione dei movimenti longitudinali  e
trasversali, ripartizione della  rete  stradale,  posizionamento  sul
fondo  stradale,  fluidita'  della  frenata,  dinamica  dello  sbalzo
(docente: insegnante di teoria) (8 ore);
      MOD. 2) peculiarita' del circuito di frenatura oleo-pneumatico,
limiti dell'utilizzo di freni e rallentatori, uso combinato di  freni
e rallentatore, ricerca  del  miglior  compromesso  fra  velocita'  e
rapporto del cambio, ricorso all'inerzia del  veicolo,  utilizzo  dei
dispositivi di rallentamento e frenatura in discesa, condotta in caso
di avaria (docente: insegnante di teoria) (7 ore);
      MOD. 3) curve di coppia, di potenza e di consumo specifico  del
motore, zona di uso ottimale del contagiri, diagrammi di ricoprimento
dei  rapporti  di  trasmissione.  Ottimizzazione   del   consumo   di
carburante. Principi di ecoguida (docente: insegnante di teoria)  (10
ore);
      MOD.  4)  durata  massima  della  prestazione  lavorativa   nei
trasporti;  principi,  applicazione  e  conseguenze  delle  norme  in
materia sociale nel settore dei trasporti  su  strada;  sanzioni  per
omissione di uso, uso illecito o  manomissione  del  cronotachigrafo;
conoscenza del contesto sociale dell'autotrasporto: diritti e  doveri
del conducente in materia di  qualificazione  iniziale  e  formazione
permanente (docente esperto in materia  di  organizzazione  aziendale
con  particolare  riguardo  alle  imprese  di  autotrasporto   oppure
insegnante di teoria) (13 ore);
      MOD. 5) statistiche sugli incidenti  stradali,  percentuale  di
automezzi pesanti/autobus coinvolti, perdite in termini umani e danni
materiali ed economici (docente: insegnante di teoria) (10 ore);
      MOD. 6)  prevenzione  della  criminalita'  e  del  traffico  di
clandestini. Informazioni generali, implicazioni  per  i  conducenti,
misure preventive, promemoria  verifiche,  normativa  in  materia  di
responsabilita' degli autotrasportatori (docente esperto  in  materia
di organizzazione aziendale con particolare riguardo alle imprese  di
autotrasporto) (10 ore);
      MOD. 7) capacita' di prevenire i  rischi  fisici:  principi  di
ergonomia: movimenti e posture a rischio, condizione fisica, esercizi
di mantenimento, protezione individuale.  Tipologia  degli  infortuni
sul lavoro nel settore dei trasporti (docente: medico specialista  in
medicina sociale, medicina legale, medicina del lavoro o in igiene  e
medicina preventiva) (7 ore);
      MOD. 8) consapevolezza dell'importanza dell'idoneita' fisica  e
mentale: principi di un'alimentazione sana  ed  equilibrata,  effetti
dell'alcool, dei farmaci e di tutte le sostanze che inducono stati di
alterazione; sintomi, cause ed  effetti  dell'affaticamento  e  dello
stress,   ruolo   fondamentale   del   ciclo   di   base    attivita'
lavorativa/riposo (docente: medico specialista in  medicina  sociale,
medicina  legale,  medicina  del  lavoro  o  in  igiene  e   medicina
preventiva) (10 ore);
      MOD.  9)  capacita'  di  valutare  le  situazioni  d'emergenza:
condotta in situazione di emergenza: valutare la situazione,  evitare
di aggravare l'incidente, chiamare soccorsi,  prestare  assistenza  e
primo soccorso ai feriti, condotta in caso di  incendio,  evacuazione
degli  occupanti  del  mezzo  pesante/dei  passeggeri   dell'autobus,
garantire la sicurezza di tutti i passeggeri,  condotta  in  caso  di
aggressione; principi di base per  la  compilazione  del  verbale  di
incidente (docente: medico specialista in medicina sociale,  medicina
legale, medicina del lavoro o in igiene  e  medicina  preventiva)  (5
ore);
      MOD. 10)  capacita'  di  comportarsi  in  modo  da  valorizzare
l'immagine  dell'azienda:  condotta   del   conducente   e   immagine
aziendale: importanza della qualita' della prestazione del conducente
per  l'impresa,  pluralita'  dei  ruoli  e  degli  interlocutori  del
conducente, manutenzione  del  veicolo,  organizzazione  del  lavoro,
conseguenze  delle  vertenze  sul  piano  commerciale  e  finanziario
(docente:  esperto  in  materia  di  organizzazione   aziendale   con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (15 ore);
    b) la parte specialistica del programma teorico, per i  candidati
al conseguimento della carta di qualificazione del conducente per  il
trasporto di cose, e' la seguente:
      b.1) calcolo del carico utile di un veicolo o di  un  complesso
di veicoli, calcolo  del  volume  totale,  ripartizione  del  carico,
conseguenze  del  sovraccarico  assiale,  stabilita'  del  veicolo  e
baricentro, tipi di imballaggio e  supporto  del  carico.  Principali
categorie di cose bisognose di stivaggio, tecniche di ancoraggio e di
stivaggio, uso delle cinghie di stivaggio, verifica  dei  dispositivi
di stivaggio, uso delle attrezzature di movimentazione,  montaggio  e
smontaggio delle coperture telate (docente: insegnante di teoria) (10
ore);
      b.2) licenze per l'esercizio dell'attivita', obblighi  previsti
dai contratti standard  per  il  trasporto  di  cose,  redazione  dei
documenti che costituiscono il contratto di trasporto, autorizzazioni
al trasporto  internazionale,  obblighi  previsti  dalla  convenzione
relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su  strada
(CMR),   redazione   della   lettera   di   vettura   internazionale,
attraversamento  delle   frontiere,   commissionari   di   trasporto,
documenti  particolari  di  accompagnamento  delle  merci   (docente:
esperto  in  materia  di  organizzazione  aziendale  con  particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto) (15 ore);
      b.3) conoscenza del contesto  economico  dell'autotrasporto  di
cose e dell'organizzazione del mercato: l'autotrasporto rispetto agli
altri  modi  di  trasporto  (concorrenza,   spedizionieri),   diverse
attivita' connesse all'autotrasporto (trasporti per conto  terzi,  in
conto proprio, attivita' ausiliare di trasporto), organizzazione  dei
principali tipi di impresa di trasporti o di attivita'  ausiliare  di
trasporto, diversi trasporti specializzati (trasporti su  strada  con
autocisterna,  a  temperatura  controllata,  ecc.),  evoluzioni   del
settore (diversificazione dell'offerta,  strada-ferrovia,  subappalto
ecc.) (docente: esperto in materia di  organizzazione  aziendale  con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (10 ore);
    c) la parte specialistica del programma teorico, per i  candidati
al conseguimento della carta di qualificazione del conducente per  il
trasporto di persone, e' la seguente:
      c.1)  uso  d'infrastrutture  specifiche   (aree   di   fermata,
autostazioni,  corsie  riservate),  gestione  delle   situazione   di
conflitto  fra  la  guida  in  sicurezza  e  le  altre  funzioni  del
conducente, interazione con i passeggeri, formazione  in  materia  di
sensibilizzazione  alla  disabilita'  sulla  base   degli   argomenti
previsti dall'allegato  II,  lettera  a),  del  regolamento  (UE)  n.
181/2011 (docente: insegnante di teoria) (12 ore);
      c.2) trasporto di gruppi specifici  di  persone,  dotazioni  di
sicurezza a bordo  di  autobus,  cinture  di  sicurezza,  carico  del
veicolo, trasporto  di  persone  in  piedi  (docente:  insegnante  di
teoria) (8 ore);
      c.3) conoscenza del contesto  economico  dell'autotrasporto  di
persone e dell'organizzazione del mercato: l'autotrasporto di persone
ri

 

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