• Giurisprudenza
  • Limiti di velocità
  • Dott.ssa Maristella Giuliano

Dispositivi per il controllo elettronico della velocità e obbligo di taratura

Corte di Cassazione, II sez. civ.
14 gennaio 2009, n. 756

Infrazioni al Codice della strada - Art. 142, comma 8, C.d.s. – Violazione dei limiti di velocità – Dispositivi di controllo elettronico (Autovelox) – Obbligo di taratura periodica - L. n. 273/1991 - Inapplicabilità.

 

I dispositivi di controllo elettronico impiegati per la rilevazione delle violazioni dei limiti di velocità di cui all’art. 142 C.d.S., se regolarmente omologati, non devono essere sottoposti ai controlli periodici previsti dalla L. n. 273 del 1991 istitutiva del sistema nazionale di taratura. Tale sistema, infatti, attiene alla materia metrologica che è diversa rispetto a quella della misurazione elettronica della velocità ed è competenza di autorità amministrative diverse.   FATTO E DIRITTO Il Ministero dell’Interno ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza indicata in epigrafe con cui il Giudice di Pace aveva accolto l’opposizione proposta da [omissis] avverso il verbale di contravvenzione elevato per violazione dell’art. 142, comma 8 C.d.S., sul rilievo che l’apparecchiatura elettronica tipo Autovelox, utilizzata per l’accertamento della velocità, non era conforme alle disposizioni previste dalla L. n. 273 del 1991. L’intimato non ha svolto attività difensiva . Attivatasi procedura ex art. 375 cod. proc. civ. il Procuratore Generale ha inviato richiesta scritta di accoglimento del ricorso per manifesta fondatezza. Il ricorso è manifestamente fondato e va accolto. Deve, infatti,accogliersi l’unico motivo con cui il ricorrente ha lamentato la violazione e falsa applicazione della L. n. 273 del 1991, art. 45, art. 142 comma 6, C.d.S., artt. 192 e 345 reg. esec. C.d.S. (art. 360 c.p.c., n. 3). Infatti erroneamente la sentenza impugnata, nel ritenere inattendibile l’accertamento compiuto a mezzo Autovelox, ha dato rilevanza alla mancanza del certificato di taratura periodica, considerando applicabili ai dispositivi di controllo elettronico della velocità le disposizioni di cui alla L. n. 272 del 1991. In tema di sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada , le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate utilizzate per rilevare le violazioni dei limiti di velocità stabiliti, come previsto dall’art. 142 C.d.S., non devono essere sottoposte ai controlli previsti dalla L. n. 273 del 1991, istitutiva del sistema nazionale di taratura. Tale sistema di controlli, infatti, attiene alla materia ed metrologica diversa rispetto a quella della misurazione elettronica della velocità ed è competenza di autorità amministrative diverse, rispetto a quelle pertinenti al caso di specie (Cass. 23978/2007). Pertanto, la sentenza va cassata,con rinvio,anche per le spese della presente fase, al Giudice di Pace di Lagonegro in persona di altro magistrato. P.Q.M. Accoglie il ricorso cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese della presente fase, al Giudice di Pace di Lagonegro in persona di altro magistrato.

 

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