• Normativa
  • Economia dei trasporti e della mobilità
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi

Legge
n. 33 del 9 aprile 2009

 

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 febbraio 2009, n. 5 
 
Testo del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 34 dell'11 febbraio 2009) coordinato con la legge di conversione 9 aprile 2009, n. 33 (in questo stesso supplemento ordinario a pag. 1), recante: «Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, (( nonche' disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario». )) 


omissis
……….

Art. 1.


Incentivi al rinnovo del parco circolante e incentivi all'acquisto di
                          veicoli ecologici


  1.  Fermo  restando  le  misure incentivanti di cui all'articolo 1,
commi  da 344 a 347, 353, 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, e di cui all'articolo 29, comma 9, del decreto-legge 31 dicembre
2007,  n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio
2008,  n.  31, in attuazione del principio di salvaguardia ambientale
ed  al  fine di incentivare la sostituzione, realizzata attraverso la
demolizione, di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo
di  categoria «euro 0», «euro 1» o «euro 2», immatricolati fino al 31
dicembre  1999, con autovetture nuove di categoria «euro 4» o «euro5»
che  emettono  non  oltre 140 grammi di CO2 per chilometro oppure non
oltre  130  grammi  di CO2 per chilometro se alimentate a gasolio, e'
concesso un contributo di euro 1500.
  2.  Per  la  sostituzione,  realizzata attraverso la demolizione di
veicoli  di  cui all'articolo 54, comma 1, lettere c), d), f), g), ed
m),  del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima
fino  a  3.500  chilogrammi e di categoria «euro 0», «euro 1» o «euro
2»,  immatricolati fino al 31 dicembre 1999, con veicoli nuovi di cui
all'articolo  54, comma 1, lettere c), d), f), g), ed m), del decreto
legislativo  30  aprile  1992,  n. 285, di massa massima fino a 3.500
chilogrammi,  di  categoria  «euro  4»  o  «euro  5»,  e' concesso un
contributo di euro 2500.
  3. Per l'acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal
costruttore  per  la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o
doppia,  del  motore  con  gas metano, nonche' mediante alimentazione
elettrica   ovvero   ad  idrogeno,  fermo  restando  quanto  previsto
dall'articolo  1,  commi  228 e 229, della legge 27 dicembre 2006, n.
296,  il  contributo  e'  aumentato  di  1500 euro nel caso in cui il
veicolo   acquistato,   nell'alimentazione   ivi  considerata,  abbia
emissioni  di  CO2  non  superiori  a  120  grammi per chilometro. Le
agevolazioni  di  cui  al  presente  comma  sono  cumulabili,  ove ne
ricorrano le condizioni, con quelle di cui al comma 1.
  4.  Per  l'acquisto  di  veicoli  di  cui all'articolo 54, comma 1,
lettera  d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa
massima  fino  a 3.500 chilogrammi, di categoria «euro 4» o «euro 5»,
nuovi  di  fabbrica  ed omologati dal costruttore per la circolazione
mediante  alimentazione,  esclusiva  o  doppia,  del  motore  con gas
metano,  fermo  restando quanto previsto dall'articolo 1, commi 228 e
229,  della  legge  27  dicembre  2006,  n.  296,  il  contributo  e'
incrementato  fino  ad  euro 4000. Le agevolazioni di cui al presente
comma  sono cumulabili, ove ne ricorrano le condizioni, con quelle di
cui al comma 2.
  5.  In caso di acquisto di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata
((  ovvero  non  superiore a 60 kW )) nuovo di categoria «euro 3» con
contestuale  rottamazione  di  un  motociclo  o  di un ciclomotore di
categoria  «euro  0» o «euro 1», realizzata attraverso la demolizione
con le modalita' indicate al comma 233 dell'articolo 1 della legge 27
dicembre 2006, n. 296, e' concesso un contributo di euro 500.
  6.  Le  disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 hanno validita'
per  i  veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con
contratto  stipulato  tra  venditore  ed acquirente a decorrere dal 7
febbraio  2009  e fino al 31 dicembre 2009, purche' immatricolati non
oltre il 31 marzo 2010.
  7. A decorrere dal 7 febbraio 2009, la misura dell'incentivo di cui
all'articolo 29, comma 9, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248,
convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31,
e'  rideterminata nella misura di euro 500 per le installazioni degli
impianti  a  GPL  e di euro 650 per le installazioni degli impianti a
metano  (( sugli autoveicoli di categoria «euro 0», «euro 1» ed «euro
2»,  ))  nei  limiti  della  disponibilita'  prevista  dal  comma  59
dell'articolo 2 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  24  novembre  2006,  n.  286, come
ulteriormente   incrementata   dal   comma  8  dell'articolo  29  del
decreto-legge   31   dicembre   2007,   n.   248,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31.
  8.  Le  agevolazioni  di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 possono essere
fruite  nel  rispetto della regola degli aiuti «de minimis» di cui al
Regolamento  (CE)  n.  1998/2006  della  Commissione, del 15 dicembre
2006.
  9. Per l'applicazione del presente articolo valgono le norme di cui
ai commi dal 230 al 234 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006,
n. 296.
  ((  9-bis.  La lettera c) del comma 230 dell'articolo 1 della legge
27 dicembre 2006, n. 296, e' sostituita dalla seguente:
   «c)  copia  del  documento  di presa in carico da parte del centro
autorizzato per la demolizione».
  9-ter.  Il  comma 232 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, e' sostituito dal seguente:
  «232.  Fino  al  31 dicembre del quinto anno successivo a quello in
cui  e' stata emessa la fattura di vendita, le imprese costruttrici o
importatrici  conservano,  anche su supporto elettronico, la seguente
documentazione, che deve essere ad esse trasmessa dal venditore:
   a)  copia  della  fattura  di vendita, del contratto di acquisto e
della  domanda  di  immatricolazione  o  della  carta  provvisoria di
circolazione;
   b)  copia  del libretto o della carta di circolazione e del foglio
complementare  o  del certificato di proprieta' del veicolo usato; in
caso di mancanza, copia dell'estratto cronologico;
   c)  copia  della  domanda di cancellazione per demolizione e copia
del  documento di presa in carico da parte del centro autorizzato per
la demolizione;
   d)  copia  dello  stato  di  famiglia  nel  caso in cui il veicolo
demolito sia intestato a familiare convivente». ))
  10.  Il  comma  53 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.
244, si interpreta nel senso che il tetto ivi previsto non si applica
ai  crediti  d'imposta  spettanti  a titolo di rimborso di contributi
anticipati  sotto  forma di sconto sul prezzo di vendita di un bene o
servizio.
  11.  Al  fine  di diminuire le emissioni di particolato nel settore
del  trasporto pubblico, e' stabilito, nel limite di spesa per l'anno
2009  di  11  milioni  di  euro,  un  finanziamento straordinario per
l'installazione  di dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di
particolato  dei  gas  di  scarico,  omologati secondo il decreto del
Ministro  dei  trasporti  25  gennaio 2008, n. 39, e che garantiscano
un'efficacia  di  abbattimento  delle  emissioni  di  particolato non
inferiori  al  90  per  cento,  su  veicoli  a  motore  ad accensione
spontanea  (diesel)  di  categoria N3 ed M3 di classe euro 0, euro 1,
euro  2  proprieta'  di  aziende  che  svolgono  servizi  di pubblica
utilita'  attraverso  l'impiego di veicoli appartenenti alle suddette
categorie.
  12.   Il   finanziamento  straordinario  di  cui  al  comma  11  e'
finalizzato  alla  concessione  di contributi per l'installazione dei
dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di particolato dei gas
di scarico di cui al comma 11.
  13.  Le  modalita'  di erogazione dei contributi di cui al comma 12
sono  regolate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di
Bolzano  con  appositi  provvedimenti  emanati  entro  e non oltre 60
giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente decreto. Le
regioni  e  le  province  autonome  di  Trento e di Bolzano destinano
prioritariamente  le  risorse  alle  aziende  di  cui al comma 12 che
effettuano  servizio  nei comuni individuati ai sensi dell'articolo 8
del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351.
  14. I contributi di cui al comma 12 sono concessi in misura pari al
25  per  cento delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione
del dispositivo per l'abbattimento delle emissioni di particolato dei
gas  di scarico di cui al comma 11 e comunque in misura non superiore
a 1.000 euro per ciascun dispositivo.
  15. Il finanziamento straordinario di cui al comma 11 e' ripartito,
con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
e  del  mare  tra  le  regioni  e le province autonome di Trento e di
Bolzano sulla base dei dati relativi al trasporto pubblico.
  16.  I  contributi di cui al comma 12 non sono cumulabili con altri
contributi  di  natura  nazionale,  regionale  e  locale concessi per
l'installazione  di dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di
particolato dei gas di scarico.
  17.  L'erogazione  del  finanziamento alle regioni ed alle province
autonome  di  Trento  e di Bolzano, come ripartito ai sensi del comma
15,  e'  subordinata  alla  notifica  da  parte della regione o della
provincia  autonoma  al  Ministero  dell'ambiente  e della tutela del
territorio  e  del  mare  di  misure  di riduzione delle emissioni di
inquinanti   nel   settore   della   mobilita',  vigenti  al  momento
dell'erogazione del finanziamento stesso.
 

omissis
………

Art. 6.


Sostegno  al finanziamento per l'acquisto di autoveicoli, motoveicoli
                        e veicoli commerciali


  1. Con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui
all'articolo  9, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 28 gennaio 2009, n. 2,
sono  stabilite  anche  le  modalita' per favorire l'intervento della
SACE  s.p.a.  nella  prestazione  di  garanzie  volte ad agevolare la
concessione  di  finanziamenti  per l'acquisto degli autoveicoli, dei
motoveicoli e dei veicoli commerciali di cui all'articolo 1.
  ((  1-bis.  All'articolo  9  del decreto-legge 29 novembre 2008, n.
185,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
   «1-bis.  Le  disposizioni  di  cui  al  comma 1 si applicano, alle
condizioni,  nei  limiti delle risorse disponibili e con le modalita'
ivi  previsti,  anche ai crediti maturati nei confronti dei Ministeri
alla  data  del  31  dicembre  2008.  In  ogni caso non e' consentita
l'utilizzazione per spese di personale.
   1-ter.  Allo  scopo  di  ottimizzare  l'utilizzo  delle risorse ed
evitare  la  formazione  di  nuove  situazioni debitorie, i Ministeri
avviano,  di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze,
nell'ambito  delle  attivita'  di cui all'articolo 3, comma 67, della
legge  24 dicembre 2007, n. 244, un' attivita' di analisi e revisione
delle  procedure  di spesa e della allocazione delle relative risorse
in  bilancio.  I  risultati delle analisi sono illustrati in appositi
rapporti  dei Ministri competenti, che costituiscono parte integrante
delle  relazioni sullo stato della spesa di cui all'articolo 3, comma
68, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni,
da  inviare alle Camere e al Ministero dell'economia e delle finanze.
A  tal fine il termine di cui al medesimo articolo 3, comma 68, della
legge n. 244 del 2007 e' prorogato al 20 settembre 2009.
   1-quater. I rapporti di cui al comma 1-ter sono redatti sulla base
delle indicazioni fornite con circolare del Ministero dell'economia e
delle  finanze,  da  adottare  entro  il  30 giugno 2009. Ai fini del
presente  comma,  sulla  base dei dati e delle informazioni contenuti
nei  predetti rapporti e di qualsiasi altro dato ritenuto necessario,
che  i  Ministeri sono tenuti a fornire, il Ministero dell'economia e
delle finanze elabora specifiche proposte».
  1-ter.  All'articolo  20 del decreto-legge del 29 novembre 2008, n.
185,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2, dopo il comma 10-quinquies, e' aggiunto il seguente:
   «10-quinquies.1.  I  soggetti  beneficiari  di contributi pubblici
pluriennali,  fermo  restando  quanto previsto dall'articolo 4, commi
177  e  177-bis  della  legge  24  dicembre  2003 n. 350 e successive
modificazioni,  possono  richiedere  il  finanziamento da parte della
Banca  europea  per  gli  investimenti secondo le forme documentali e
contrattuali  che  la  Banca  stessa  utilizza  per  le operazioni di
finanziamento di scopo.». ))


omissis
……………..

 

(( Art. 7-sexies


                Disposizioni in materia di trasporti


  1.  All'articolo  83-bis  del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 6 agosto 2008, n. 133,
come   modificato  dall'articolo  2-quinquies  del  decreto-legge  23
ottobre  2008,  n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 2008, n. 201, sono apportate le seguenti modificazioni:
   a) l'ultimo periodo del comma 4 e' soppresso;
   b) il comma 10 e' sostituito dal seguente:
  «10. Fino a quando non saranno disponibili le determinazioni di cui
ai  commi  1  e  2, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
elabora,  con  riferimento  alle  diverse tipologie di veicoli e alla
percorrenza  chilometrica,  gli  indici  sul costo del carburante per
chilometro e sulle relative quote di incidenza sulla base dei dati in
suo possesso e delle rilevazioni mensili del Ministero dello sviluppo
economico  sul  prezzo medio del gasolio per autotrazione, sentite le
associazioni  di  categoria piu' rappresentative dei vettori e quelle
della committenza».
  2.  All'articolo 29, comma 1-bis, quarto periodo, del decreto-legge
30  dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge
27  febbraio  2009,  n.  14, le parole: «non oltre il 16 aprile» sono
sostituite dalle seguenti: «non oltre il 16 maggio».
  3. Le somme rese disponibili per pagamenti non piu' dovuti relativi
alla  sovvenzione  degli  esercizi  pregressi  a  favore  del  Gruppo
Tirrenia per l'importo di euro 6.615.681,63 possono essere utilizzate
a  parziale  copertura  del disavanzo del medesimo Gruppo relativo al
2008. Le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 36, della legge 22
dicembre  2008,  n.  203,  si applicano anche al personale del Gruppo
Tirrenia.
  4.  Al  fine  di scongiurare la possibilita' che sia compromessa la
continuita'  del servizio pubblico di navigazione sui laghi Maggiore,
di  Garda  e di Como, alla Gestione governativa navigazione laghi per
gli  esercizi  finanziari  2009 e 2010 e' consentito l'utilizzo degli
avanzi  di  amministrazione  risultanti  dai  bilanci 2007 e 2008 per
fronteggiare  le  spese  di  esercizio per la gestione dei servizi di
navigazione  lacuale,  fermo restando quanto previsto dall'articolo 4
della  legge  18  luglio  1957,  n. 614, nonche' dall'articolo 45 del
decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 2003 n. 97.
  5.  All'articolo  29, comma 1-bis, terzo periodo, del decreto-legge
30  dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge
27  febbraio  2009,  n.  14,  le  parole:  «80  milioni di euro» sono
sostituite  dalle seguenti: «91 milioni di euro, dei quali 11 milioni
destinati  alle  imprese  artigiane del settore dell'autotrasporto di
merci,». ))

     

 

         

 

 

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