• Normativa
  • Autotrasporto, trasporto ferroviario, marittimo ed aereo
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Controlli alle frontiere

Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio
n. 1100/2008 del 22 ottobre 2008

 

REGOLAMENTO (CE) N. 1100/2008 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 22 ottobre 2008
relativo all’eliminazione di controlli effettuati alle frontiere degli Stati membri nel settore dei trasporti
su strada e per vie navigabili
(Versione codificata)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE
EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare
l’articolo 71,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),
previa consultazione del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del
trattato (2),
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CEE) n. 4060/89 del Consiglio, del
21 dicembre 1989, relativo all’eliminazione di controlli
effettuati alle frontiere degli Stati membri nel settore dei
trasporti su strada e per vie navigabili (3), è stato modificato
in modo sostanziale (4). A fini di razionalità e chiarezza è
opportuno procedere alla codificazione di tale regolamento.
(2) L’attuazione della libera circolazione dei servizi nel settore
dei trasporti costituisce un elemento importante della
politica comune dei trasporti prevista dal trattato. Pertanto,
la politica comune dei trasporti ha lo scopo di incrementare
la scorrevolezza della circolazione dei diversi mezzi di
trasporto all’interno della Comunità.
(3) In base alle normative comunitarie e nazionali vigenti in
materia di trasporti su strada e per vie navigabili, gli Stati
membri effettuano controlli, verifiche ed ispezioni riguardanti
le caratteristiche tecniche, le autorizzazioni ed altri
documenti cui debbono conformarsi i veicoli e le navi. Tali
controlli, verifiche ed ispezioni continuano ad essere
giustificati, in generale, dalla finalità di evitare perturbazioni
nell’organizzazione del mercato dei trasporti e garantire la
sicurezza della circolazione su strada e per vie navigabili.
(4) A norma delle disposizioni comunitarie vigenti, gli Stati
membri sono liberi d’organizzare ed effettuare i summenzionati
controlli, verifiche ed ispezioni nei luoghi da essi
prescelti.
(5) Detti controlli, verifiche ed ispezioni possono essere
effettuati con pari efficacia su tutto il territorio degli Stati
membri interessati e pertanto il varco della frontiera non
dovrebbe costituire il pretesto per l’esecuzione di dette
operazioni,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento si applica ai controlli effettuati dagli Stati
membri in applicazione delle disposizioni comunitarie o
nazionali in materia di trasporti su strada e per vie navigabili
effettuati con mezzi di trasporto immatricolati o ammessi a
circolare in uno Stato membro.
Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento si intende per:
a) «frontiera»: una frontiera interna alla Comunità, o una
frontiera esterna, qualora il trasporto tra Stati membri
comporti l’attraversamento di un paese terzo;
b) «controllo»: qualsiasi controllo, ispezione, verifica o
formalità espletati alle frontiere degli Stati membri dalle
autorità nazionali che comportino un’interruzione o una
limitazione della libera circolazione dei veicoli interessati o
delle navi interessate.
Articolo 3
I controlli di cui all’allegato I, effettuati in applicazione di
disposizioni comunitarie o nazionali in materia di trasporti su
strada o per vie navigabili tra Stati membri, non sono effettuati a
titolo di controlli alle frontiere, ma esclusivamente come parte
delle normali procedure di controllo applicate, in modo non
discriminatorio, su tutto il territorio di uno Stato membro.
Articolo 4
La Commissione propone, se necessario, modifiche dell’allegato I
in considerazione dell’evoluzione tecnologica nel settore di cui al
presente regolamento.
Articolo 5
Il regolamento (CEE) n. 4060/89, modificato dal regolamento
elencato nell’allegato II, è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al
presente regolamento e si leggono secondo la tavola di
concordanza contenuta nell’allegato III.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Strasburgo, addì 22 ottobre 2008.
Per il Parlamento europeo
Il presidente
H.-G. PÖTTERING
Per il Consiglio
Il presidente
J.-P. JOUYET


(1) GU C 324 del 30.12.2006, pag. 47.
(2) Parere del Parlamento europeo del 14 dicembre 2006 (GU C 317 E
del 23.12.2006, pag. 599) e decisione del Consiglio del 15 settembre
2008.
(3) GU L 390 del 30.12.1989, pag. 18.
(4) Cfr. allegato II.

 


ALLEGATO I
PARTE 1
NORMATIVA COMUNITARIA
Sezione 1
Direttive
a) Articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 96/53/CE del Consiglio, del 25 luglio 1996, che stabilisce, per taluni veicoli
stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i
pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale (1), il quale prevede che i veicoli possano essere sottoposti, per
quanto riguarda le norme comuni relative ai pesi, a controlli per sondaggio e, per quanto riguarda le norme comuni
relative alle dimensioni, unicamente a controlli in caso di sospetto di non conformità alle disposizioni della direttiva
stessa.
b) Articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 96/96/CE del Consiglio, del 20 dicembre 1996, concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (2), il quale
stabilisce che ciascuno Stato membro riconosca l’attestato, comprovante che un veicolo ha superato un controllo
tecnico, rilasciato in un altro Stato membro; tale riconoscimento implica che la verifica da parte delle autorità
nazionali può effettuarsi in qualsiasi punto del loro territorio.
c) Articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 2006/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 gennaio 2006,
relativa all’utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada (3), il quale stabilisce
che la conformità alla direttiva è comprovata dal contratto relativo al noleggio e dal contratto di lavoro del conducente
che devono trovarsi a bordo del veicolo noleggiato.
d) Articolo 3, paragrafi 3, 4 e 5, della direttiva 76/135/CEE del Consiglio, del 20 gennaio 1976, sul reciproco
riconoscimento degli attestati di navigabilità rilasciati per le navi della navigazione interna (4), il quale stabilisce che le
autorità nazionali possano esigere che siano esibiti attestati di navigabilità, certificati o autorizzazioni.
e) Articolo 17, paragrafo 1, della direttiva 82/714/CEE del Consiglio, del 4 ottobre 1982, che fissa i requisiti tecnici per le
navi della navigazione interna (5), il quale stabilisce che gli Stati membri possano, in qualsiasi momento, controllare
che a bordo di una nave si trovi un certificato valido ai sensi della direttiva stessa.
Sezione 2
Regolamenti
a) Articoli 14 e 15 del regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio, del 16 marzo 1992, relativo alla fissazione di norme
comuni per i trasporti internazionali di viaggiatori effettuati con autobus (6), i quali permettono agli agenti incaricati
del controllo di verificare e controllare il documenti di trasporto, le autorizzazioni e i documenti di controllo previsti
nel regolamento stesso.
b) Articolo 18 del regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo
all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (7), il quale autorizza gli
Stati membri ad adottare disposizioni riguardanti, tra l’altro, l’organizzazione, la procedura e gli strumenti di controllo
al fine di verificare che siano soddisfatte le disposizioni del regolamento stesso.
c) Articolo 19 del regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, relativo all’apparecchio di
controllo nel settore dei trasporti su strada (8), il quale lascia agli Stati membri il compito di adottare disposizioni
riguardanti, tra l’altro, l’organizzazione, la procedura e gli strumenti di controllo al fine di accertare la conformità degli
apparecchi alle disposizioni del regolamento stesso.
d) Articolo 5, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 881/92 del Consiglio, del 26 marzo 1992, relativo all’accesso al
mercato dei trasporti di merci su strada nella Comunità effettuati in partenza dal territorio di uno Stato membro o a
destinazione di questo, o in transito sul territorio di uno o più Stati membri (1), il quale prevede che una copia
autenticata dell’autorizzazione comunitaria debba essere conservata nel veicolo e che debba essere esibita ad ogni
richiesta degli agenti addetti al controllo.
PARTE 2
NORMATIVA NAZIONALE
a) Controlli relativi alle patenti di guida dei conducenti di veicoli, per il trasporto di merci e di viaggiatori.
b) Controlli relativi al trasporto di merci pericolose, in particolare:
i) documenti:
— certificato di formazione del conducente,
— istruzioni di sicurezza,
— certificato di approvazione (ADR o norme equivalenti),
— copia dell’eventuale deroga (ADR o norme equivalenti);
ii) identificazione del veicolo che trasporta la merce pericolosa:
— pannello arancione:
— conformità,
— posizione del veicolo,
— segnalazione di pericolo sul veicolo:
— conformità,
— posizione sul veicolo,
— targa di identificazione delle cisterne (fisse, amovibili o container-cisterna):
— presenza e leggibilità,
— data dell’ultima ispezione,
— punzonatura dell’organismo di controllo;
iii) attrezzatura (ADR o norme equivalenti) del veicolo:
— estintore supplementare,
— attrezzature speciali;
iv) carico dei veicoli:
— carico eccedente (secondo la capacità delle cisterne),
— sistemazione del carico,
— divieto di carico in comune.
c) Controlli relativi al trasporto di derrate deperibili, in particolare:
i) documenti:
— attestato di conformità delle attrezzature;
ii) attrezzature speciali utilizzate per il trasporto delle derrate deperibili:
— attestato di conformità (targhetta),
— contrassegni di identificazione;
iii) funzionamento delle attrezzature speciali:
— condizioni di temperatura delle attrezzature.

ALLEGATO II
REGOLAMENTO ABROGATO E SUA MODIFICA SUCCESSIVA
(di cui all’articolo 5)
Regolamento (CEE) n. 4060/89 del Consiglio (GU L 390 del 30.12.1989, pag. 18).
Regolamento (CEE) n. 3356/91 del Consiglio (GU L 318 del 20.11.1991, pag. 1).

ALLEGATO III
TAVOLA DI CONCORDANZA
Regolamento (CEE) n. 4060/89 Presente direttiva
Articolo 1 Articolo 1
Articolo 2 Articolo 2
Articolo 3 Articolo 3
Articolo 3 bis Articolo 4
Articolo 4 Articolo 6
— Articolo 5
Allegato, parte 1, Direttive a) Allegato I, parte 1, sezione 1, lettera a)
Allegato, parte 1, Direttive b) Allegato I, parte 1, sezione 1, lettera b)
Allegato, parte 1, Direttive c) Allegato I, parte 1, sezione 1, lettera c)
Allegato, parte 1, Direttive d) —
Allegato, parte 1, Direttive e) Allegato I, parte 1, sezione 1, lettera d)
Allegato, parte 1, Direttive f) Allegato I, parte 1, sezione 1, lettera e)
Allegato, parte 1, Regolamenti a) Allegato I, parte 1, sezione 2, lettera a)
Allegato, parte 1, Regolamenti b) —
Allegato, parte 1, Regolamenti c) —
Allegato, parte 1, Regolamenti d) Allegato I, parte 1, sezione 2, lettera b)
Allegato, parte 1, Regolamenti e) Allegato I, parte 1, sezione 2, lettera c)
Allegato, parte 1, Regolamenti f) Allegato I, parte 1, sezione 2, lettera d)
Allegato, parte 2 Allegato I, parte 2
— Allegato II
— Allegato III


(1) GU L 235 del 17.9.1996, pag. 59.
(2) GU L 46 del 17.2.1997, pag. 1.
(3) GU L 33 del 4.2.2006, pag. 82.
(4) GU L 21 del 29.1.1976, pag. 10.
(5) GU L 301 del 28.10.1982, pag. 1.
(6) GU L 74 del 20.3.1992, pag. 1.
(7) GU L 102 dell’11.4.2006, pag. 1.
(8) GU L 370 del 31.12.1985, pag. 8.

(1) GU L 95 del 9.4.1992, pag. 1.

 

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