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  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Contributo paratie divisorie

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Decreto 9 settembre 2020

Determinazione dell'entita' massima del contributo riconoscibile in favore dei soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea che dotano i veicoli adibiti ai medesimi servizi di paratie divisorie atte a separare il posto guida dai sedili riservati alla clientela e disciplina delle modalita' di presentazione delle domande di contributo e di erogazione dello stesso

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 9 settembre 2020 

Determinazione dell'entita' massima del contributo  riconoscibile  in

favore dei soggetti che svolgono autoservizi  di  trasporto  pubblico

non di linea che dotano i veicoli  adibiti  ai  medesimi  servizi  di

paratie divisorie atte a separare il posto guida dai sedili riservati

alla clientela e disciplina delle modalita'  di  presentazione  delle

domande di contributo e di erogazione dello stesso. (20A06296) 

(GU n.288 del 19-11-2020)

 

                   IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTURE 

                           E DEI TRASPORTI 

 

                           di concerto con 

 

                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 

                           E DELLE FINANZE 

 

  Visto il regolamento (UE) 2016/679 del  Parlamento  europeo  e  del

Consiglio del 27 aprile 2016; 

  Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  e  successive

modificazioni recante: «Codice in  materia  di  protezione  dei  dati

personali»; 

  Visto il decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e  successive

modificazioni, recante «Codice dell'amministrazione digitale»  e,  in

particolare, l'art. 15, che prevede che le pubbliche  amministrazioni

provvedono   a   razionalizzare   e   semplificare   i   procedimenti

amministrativi, le attivita' gestionali, i documenti, la modulistica,

le modalita' di accesso e di presentazione delle istanze da parte dei

cittadini e delle imprese; 

  Visti, in particolare, gli articoli 68  e  69  del  citato  decreto

legislativo n. 82 del  2015  finalizzati  a  favorire  il  riuso  dei

programmi informatici di proprieta' delle pubbliche amministrazioni; 

  Vista la legge 27 dicembre  2019,  n.  160,  recante  «Bilancio  di

previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2020  e  bilancio

pluriennale per il triennio 2020/2022»; 

  Vista la ripartizione in capitoli delle Unita' di voto parlamentare

relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario

2020 e per il triennio 2020-2022 pubblicata in data 30 dicembre  2019

ed in particolare la  tabella  10  del  bilancio  di  previsione  del

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 

  Visto  lo  stanziamento  di  competenza  e  cassa  per  l'esercizio

finanziario 2020 di euro 2.000.000,00 sul capitolo  7271  «Contributo

in favore dei soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico

non di linea, che dotano i veicoli adibiti  ai  medesimi  servizi  di

paratie divisorie atte a separare il posto guida dai sedili riservati

alla clientela»  del  bilancio  di  previsione  del  Ministero  delle

infrastrutture e dei trasporti; 

  Visto il decreto-legge  17  marzo  2020,  n.  18,  convertito,  con

modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ed  in  particolare

l'art. 93, che al comma 1, primo periodo, prevede che: «allo scopo di

contrastare e contenere il diffondersi del  virus  COVID-19,  nonche'

per garantire maggiori condizioni di sicurezza ai  conducenti  ed  ai

passeggeri, e' riconosciuto un contributo in favore dei soggetti  che

svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea, che dotano i

veicoli adibiti ai medesimi  servizi  di  paratie  divisorie  atte  a

separare il posto di  guida  dai  sedili  riservati  alla  clientela,

muniti dei  necessari  certificati  di  conformita',  omologazione  o

analoga autorizzazione»; 

  Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n.  34,  ed  in  particolare

l'art. 264 in  materia  di  liberalizzazione  e  semplificazione  dei

procedimenti amministrativi in relazione all'emergenza COVID-19; 

  Considerato che il citato art. 93, al  comma  1,  secondo  periodo,

dispone che presso il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti

e' istituito un apposito fondo con la dotazione di 2 milioni di  euro

per l'anno 2020; 

  Tenuto conto che, ai sensi del predetto art.  93,  comma  1,  terzo

periodo  «le  agevolazioni  consistono  nel  riconoscimento   di   un

contributo, fino ad esaurimento  delle  risorse  di  cui  al  secondo

periodo, nella misura indicata nel  decreto  di  cui  al  comma  2  e

comunque non superiore al cinquanta per cento del  costo  di  ciascun

dispositivo installato»; 

  Considerato che il predetto art. 93, al comma 2, dispone  che  «con

decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  di

concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,  da  adottare

entro sessanta giorni dalla data di entrata in  vigore  del  presente

decreto,  viene  determinata   l'entita'   massima   del   contributo

riconoscibile e sono disciplinate le modalita' di presentazione delle

domande di contributo e di erogazione dello stesso»; 

  Visto il decreto 2  aprile  2020,  prot.  n.  40265,  del  Ministro

dell'economia e  delle  finanze  con  cui  e'  stato  istituito,  nel

corrente esercizio  finanziario,  il  capitolo  7271  «Contributo  in

favore dei soggetti che svolgono autoservizi  di  trasporto  pubblico

non di linea, che dotano i veicoli adibiti  ai  medesimi  servizi  di

paratie divisorie atte a separare il posto guida dai sedili riservati

alla clientela», con  stanziamento  di  competenza  e  di  cassa  per

l'esercizio finanziario 2020 di 2 milioni di euro per le finalita' di

cui ai citato art. 93, comma 1, primo periodo; 

  Considerata   la   necessita'   di    provvedere    tempestivamente

all'individuazione delle procedure operative per dare attuazione alle

previsioni di cui all'art. 93, comma 2, del citato  decreto-legge  n.

18 del 17 marzo 2020, convertito, con modificazioni, dalla  legge  n.

27 del 24 aprile 2020; 

  Considerato che il riuso dei programmi  informatici  di  proprieta'

delle  pubbliche  amministrazioni,  secondo  quanto  previsto   dagli

articoli 68 e 69 del citato  decreto  legislativo  n.  82  del  2005,

garantisce  il  raggiungimento  delle  finalita'   di   economicita',

efficienza, tutela degli investimenti e neutralita' tecnologica; 

  Visto l'art. 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n.  78,

convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, che dispone

che «le amministrazioni dello Stato, cui sono  attribuiti  per  legge

fondi  o  interventi  pubblici,  possono  affidarne  direttamente  la

gestione,  nel  rispetto  dei   principi   comunitari   e   nazionali

conferenti, a societa' a capitale  interamente  pubblico  su  cui  le

predette amministrazioni esercitano un  controllo  analogo  a  quello

esercitato su propri servizi e  che  svolgono  la  propria  attivita'

quasi esclusivamente nei confronti dell'amministrazione dello  Stato.

Gli oneri di gestione e le spese di  funzionamento  degli  interventi

relativi ai fondi sono a carico delle risorse finanziarie  dei  fondi

stessi». 

  Ritenuto, pertanto, di disporre l'affidamento a societa' a capitale

interamente pubblico delle  attivita'  di  attuazione  ed  esecuzione

connesse all'adozione del decreto di cui al predetto art. 93; 

  Vista   l'applicazione   web    denominata    «Bonus    dispositivi

antiabbandono» di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture  e

dei trasporti di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle

finanze 28 gennaio 2020, n. 39, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale,

Serie generale n. 39 del 17 febbraio 2020, le cui misure tecniche  ed

organizzative e modalita' di attuazione sono  adottate  e  rispettate

anche nell'ambito del presente decreto; 

  Vista la circolare del 14 aprile 2020,  prot.  n.  10830  del  Capo

Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari  generali  e

il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e  la

successiva circolare del 26 maggio 2020, prot. n. 14724 del direttore

generale  per  la  motorizzazione  che  individuano  le  prescrizioni

tecniche per l'applicazione di  divisori  sui  veicoli  destinati  ai

servizi di autotrasporto pubblico non di linea; 

  Acquisito il concerto del Ministero dell'economia e delle finanze; 

  Sentita  l'Autorita'  garante  per  i  dati  personali  che,  nella

riunione del 9 luglio 2020, si e' espressa, ai  sensi  dell'art.  58,

par. 3, lettera b), del  regolamento  (UE)  n.  2016/679,  formulando

parere favorevole; 

 

                              Decreta: 

 

                               Art. 1 

 

                               Oggetto 

 

  1. Il presente decreto disciplina  i  criteri  e  le  modalita'  di

concessione ed erogazione dei contributi previsti dall'art. 93, comma

1,  del  decreto-legge  17  marzo  2020,  n.   18   convertito,   con

modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. 

  2. Il contributo e' erogato, nella forma di rimborso, in favore dei

soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di  linea

che, dalla data di entrata in vigore del citato decreto-legge n.  18,

dotano i veicoli adibiti ai medesimi  servizi  di  paratie  divisorie

conformi alle prescrizioni tecniche di cui alle circolari  citate  in

premessa. 

                               Art. 2 

 

                             Richiedenti 

 

  1. Il contributo puo' essere richiesto dai soggetti che,  in  forma

individuale, societaria associata, svolgono autoservizi di  trasporto

pubblico non di linea e che dotano  i  veicoli  adibiti  ai  medesimi

servizi di paratie divisorie atte a separare il posto  di  guida  dai

sedili riservati alla clientela. 

  2. Il contributo e' riconosciuto in relazione a ciascun veicolo che

viene dotato di paratia, in proprieta' o in locazione  finanziaria  o

detenuto ad altro titolo dai soggetti di cui al comma  1,  utilizzato

per il servizio di trasporto pubblico non di linea. 

                               Art. 3 

 

                      Contributo per l'acquisto 

 

  1. Il contributo e' erogato mediante rimborso di un importo fino al

cinquanta per cento del costo della paratia  divisoria  e,  comunque,

nel limite massimo  di  150  euro  per  ciascun  veicolo  su  cui  e'

installata. 

  2.  I  contributi  sono-assegnati  secondo  l'ordine  temporale  di

ricezione  delle  richieste  fino  ad   esaurimento   delle   risorse

disponibili. 

  3. E' possibile presentare la richiesta di contributo  a  decorrere

dalla data di entrata in esercizio della piattaforma di cui  all'art.

4. 

                               Art. 4 

 

                              Procedura 

 

  1. Per accedere al contributo, il richiedente, previa registrazione

sulla   piattaforma   informatica   «Bonus    paratie»    accessibile

direttamente o dal sito del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei

trasporti, presenta istanza compilando il modello  disponibile  sulla

piattaforma stessa a decorrere dal trentesimo giorno successivo  alla

pubblicazione del presente decreto  nella  Gazzetta  Ufficiale  della

Repubblica italiana. 

  2. L'identita' dei richiedenti e' verificata, in relazione ai  dati

del nome, cognome e codice fiscale, denominazione sociale, attraverso

il sistema pubblico  per  la  gestione  dell'identita'  digitale,  di

seguito «SPID». A tal fine gli interessati, qualora non ne siano gia'

in possesso, richiedono  l'attribuzione  dell'identita'  digitale  ai

sensi dell'art. 7  del  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei

ministri 24 ottobre 2014. 

  3. L'istanza e' corredata da una dichiarazione sostitutiva resa  ai

sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n.  28

dicembre 2000, n. 445  in  cui  il  soggetto  richiedente  attesta  e

comunica quanto segue: 

    a. di esercitare in forma individuale o  societaria  o  associata

l'attivita' di autoservizi di trasporto pubblico  non  di  linea;  in

caso di esercizio in forma societaria o associata  dell'attivita'  di

autoservizi di trasporto pubblico non di linea, la dichiarazione deve

essere presentata dal legale rappresentante; 

    b. il numero di targa  del  veicolo  o  dei  veicoli  su  cui  e'

installata la paratia; 

    c. il titolo che legittima la disponibilita' del  veicolo  o  dei

veicoli in capo al  richiedente,  quale,  a  titolo  esemplificativo,

proprieta' o locazione finanziaria; 

    d. che il veicolo su cui viene installata la paratia e' destinato

in via principale all'attivita' di autoservizi di trasporto  pubblico

non di linea; 

    e. per gli autobus l'avvenuta visita e prova per  l'installazione

della  paratia   e   conseguente   aggiornamento   della   carta   di

circolazione; 

    f. il codice Iban per l'accredito del rimborso; 

    g. cognome e nome dell'intestatario o  cointestatario  del  conto

corrente, che deve coincidere con il richiedente; 

    h.  l'indirizzo  e-mail  per  eventuali  comunicazioni   connesse

all'erogazione del rimborso. 

  4. All'istanza devono essere allegate copia della fattura  relativa

all'acquisto ed installazione della paratia divisoria e  copia  della

dichiarazione concernente l'installazione sul veicolo  della  paratia

di cui ai modelli allegati alle circolari citate in premessa. 

  5.  L'applicazione  prevede  il  rilascio,  nell'area  riservata  a

ciascun beneficiario registrato, di una ricevuta di quanto presentato

sulla piattaforma. 

                               Art. 5 

 

                       Rimborso per l'acquisto 

 

  1. Ai fini dell'attribuzione del  contributo,  il  Ministero  delle

infrastrutture e dei trasporti attraverso SOGEI procede alla verifica

della validita' e correttezza dei dati  relativi  al  codice  fiscale

dichiarati  dal  richiedente  ai  sensi  dell'art.  4  attraverso  il

collegamento con l'anagrafe tributaria, e della  targa  del  veicolo,

utilizzando apposito elenco fornito dalla Direzione generale  per  la

Motorizzazione aggiornato con cadenza mensile, anche per  l'eventuale

risoluzione di problematiche connesse al numero di targa inserito. 

  2. Per ciascun veicolo per cui e' stata acquistata e installata  la

paratia, si provvede al rimborso mediante  accredito  di  un  importo

fino al cinquanta per cento del costo della paratia e, comunque,  nel

limite massimo di euro 150, sul  conto  corrente  le  cui  coordinate

bancarie sono fornite al momento della presentazione dell'istanza  di

rimborso. 

                               Art. 6 

 

                         Soggetti attuatori 

 

  1. L'amministrazione responsabile  per  l'attuazione  del  presente

decreto e' il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  che  si

avvale, mediante stipula di apposite convenzioni, delle societa': 

    a) SOGEI - Societa' generale d'informatica S.p.a., ai sensi della

normativa in materia di riuso dei programmi  informatici,  incaricata

principalmente delle attivita' informatiche relative alla piattaforma

cui  si  registrano  richiedenti  ed  attraverso  la  quale   vengono

presentate le istanze di rimborso ed in particolare, per la  verifica

della sussistenza delle condizioni di cui all'art. 4; 

    b) CONSAP - Concessionaria servizi assicurativi pubblici  S.p.a.,

ai sensi dell'art. 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009,  n.

78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,

quale  gestore  delle  liquidazioni  dei  rimborsi  richiesti  ed  in

particolare, per le attivita' di cui all'art. 5. 

                               Art. 7 

 

                              Controlli 

 

  1. Ai fini di effettuare i necessari controlli, anche ai  sensi  di

quanto previsto dall'art. 264 del decreto-legge 19  maggio  2020,  n.

34, SOGEI invia al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  la

reportistica necessaria relativa ai richiedenti registrati e a CONSAP

la reportistica per la rendicontazione delle  richieste  di  rimborso

presentate sulla piattaforma. 

  2. Ai fini del rispetto del limite di  spesa  di  cui  all'art.  9,

SOGEI provvede al monitoraggio degli oneri  derivanti  dalle  paratie

installate sui veicoli e trasmette al Ministero delle  infrastrutture

e dei trasporti ed a CONSAP, entro il giorno 15 di ciascun  mese,  la

rendicontazione riferita alla mensilita' precedente  delle  richieste

di rimborso. In caso di esaurimento delle risorse disponibili,  SOGEI

non procede all'accettazione di ulteriori istanze  e  da'  tempestiva

comunicazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

                               Art. 8 

 

                   Trattamento dei dati personali 

 

  1.  Il  titolare  del  trattamento  dei  dati  personali,  di   cui

all'applicazione web dedicata e inerente lo  svolgimento  dei  propri

compiti istituzionali, e' il Ministero  delle  infrastrutture  e  dei

trasporti. 

  2. I soggetti attuatori  di  cui  all'art.  6  sono  designati  dal

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti quali responsabili del

trattamento  dei  dati  con  apposito  atto  scritto  in   cui   sono

specificati analiticamente i compiti  affidati,  che  non  comportano

decisioni sulle finalita' e sulle modalita' di utilizzazione dei dati

stessi che restano nella sfera della titolarita' del Ministero  delle

infrastrutture e  dei  trasporti,  in  conformita'  all'art.  28  del

regolamento (UE) n. 2016/679. 

  3. Il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  assicura  il

trattamento dei dati personali nel rispetto della  normativa  vigente

con riferimento,  in  particolare,  alle  modalita'  e  ai  tempi  di

conservazione dei  dati  personali,  nel  rispetto  dei  principi  di

privacy by design e by default, limitandolo alla  sola  realizzazione

dei compiti attinenti all'attribuzione del contributo e ai successivi

controlli  sulla  relativa  erogazione.  Nelle  convenzioni  di   cui

all'art. 6 sono individuate le misure tecniche e organizzative  volte

ad assicurare un adeguato livello di  sicurezza  con  riferimento  ai

rischi derivanti dalla distruzione, dalla  perdita,  dalla  modifica,

dalla  divulgazione  non  autorizzata   o   dall'accesso,   in   modo

accidentale o illegale, a dati personali, nel rispetto  dell'art.  32

del regolamento (UE) n. 2016/679, nonche' i  tempi  di  conservazioni

dei dati. 

  4.  Il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  quale

amministrazione responsabile per l'attuazione del  presente  decreto,

ai sensi dell'art. 6,  continua  ad  avvalersi,  nel  rispetto  della

normativa vigente in  materia  di  trattamento  dei  dati  personali,

dell'Agenzia dell'Italia digitale, senza nuovi o maggiori  oneri  per

il bilancio dello Stato, e, ai sensi della normativa  in  materia  di

riuso  dei  prodotti  informatici  e  dell'art.  19,  comma  5,   del

decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito,  con  modificazioni,

dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, delle societa'  SOGEI  -  Societa'

generale d'informatica  S.p.a.  e  CONSAP  -  Concessionaria  servizi

assicurativi pubblici S.p.a. 

                               Art. 9 

 

                          Norme finanziarie 

 

  1.  Alla  copertura  degli  oneri  derivanti  dall'attuazione   del

presente decreto si provvede mediante l'utilizzo delle risorse di cui

al capitolo 7271, fino ad esaurimento del fondo pari a 2  milioni  di

euro per l'anno 2020. 

  2. Il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  provvede  al

versamento a  CONSAP  delle  somme  necessarie  per  dare  attuazione

all'art. 3 del presente  decreto,  in  misura  pari  a  600.000  euro

successivamente alla registrazione della relativa Convenzione, e  per

la  restante  somma  in  misura  pari  alle  richieste  di   rimborso

presentate sulla piattaforma. 

  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della

Repubblica italiana e sul sito del Ministero delle  infrastrutture  e

dei trasporti. 

    Roma, 9 settembre 2020 

 

                                     Il Ministro delle infrastrutture 

                                             e dei trasporti          

                                                De Micheli            

Il Ministro dell'economia 

    e delle finanze 

       Gualtieri 

Registrato alla Corte dei conti il 18 ottobre 2020 

Ufficio controllo atti  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei

trasporti e del Ministero dell'ambiente, della tutela del  territorio

e del mare, foglio n. 3388 

 

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