• Normativa
  • Assicurazioni e responsabilità civile, Documenti di circolazione
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Contratto base RCAuto

Ministero dello Sviluppo Economico
Decreto 11 marzo 2020, n. 54

Regolamento recante la definizione del «contratto base» di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, di cui all'articolo 22 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 11 marzo 2020, n. 54 

Regolamento  recante  la  definizione   del   «contratto   base»   di

assicurazione obbligatoria  della  responsabilita'  civile  derivante

dalla circolazione dei veicoli a motore, di cui all'articolo  22  del

decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. (20G00070) 

(GU n.152 del 17-6-2020)

  Vigente al: 2-7-2020   

 

                             IL MINISTRO 

                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO 

 

  Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; 

  Visto il decreto-legge 18 ottobre  2012,  n.  179,  convertito  con

modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e in  particolare

l'articolo 22, comma 4, il quale rinvia ad apposito decreto, adottato

dal   Ministro   dello   sviluppo   economico,    sentiti    l'IVASS,

l'Associazione  nazionale  tra  le  imprese  assicuratrici-ANIA,   le

principali   associazioni    rappresentative    degli    intermediari

assicurativi  e  le   associazioni   dei   consumatori   maggiormente

rappresentative, la definizione del «contratto base» di assicurazione

obbligatoria   della   responsabilita'   civile    derivante    dalla

circolazione dei veicoli  a  motore  e  dei  natanti,  contenente  le

clausole minime necessarie ai fini dell'adempimento  dell'obbligo  di

legge, articolato secondo classi di merito e tipologie di assicurato,

nonche' la  definizione  dei  casi  di  riduzione  del  premio  e  di

ampliamento della copertura applicabili allo stesso «contratto base»; 

    l'articolo 22, commi 5 e 6, che  prevedono,  rispettivamente,  la

libera  determinazione  del  prezzo  del  «contratto  base»  e  delle

ulteriori garanzie e  clausole,  da  parte  di  ciascuna  impresa  di

assicurazione, che formula, obbligatoriamente, la relativa offerta al

consumatore anche tramite il  proprio  sito  internet,  eventualmente

mediante link ad altre societa' del medesimo gruppo,  ferma  restando

la liberta' di offrire separatamente qualunque tipologia di  garanzia

aggiuntiva   o   diverso   servizio    assicurativo,    nonche'    la

predisposizione da parte  del  Ministero  dello  sviluppo  economico,

sentito l'IVASS, del modello elettronico da utilizzare per  l'offerta

di cui al comma 5, in modo che ciascun consumatore possa  ottenere  -

ferma restando la separata evidenza delle singole voci di costo -  un

unico prezzo complessivo annuo secondo le condizioni  indicate  e  le

ulteriori clausole di cui al comma 4 selezionate; 

    l'articolo 22, comma 7, secondo cui le  disposizioni  di  cui  ai

commi 5 e 6 trovano applicazione  decorsi  centottanta  giorni  dalla

data di entrata in vigore del suddetto decreto; 

  Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,  recante  il

codice delle assicurazioni private, come  modificato  dalla  legge  4

agosto 2017, n. 124, e in particolare l'articolo  132-bis,  comma  1,

secondo  cui  gli  intermediari  prima  della  sottoscrizione  di  un

contratto di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore,  sono

tenuti a informare il consumatore in modo  corretto,  trasparente  ed

esaustivo sui premi offerti da tutte le imprese di  assicurazione  di

cui sono mandatari  relativamente  al  contratto  base  previsto  dal

citato articolo 22 del decreto-legge n. 179 del 2012; 

    l'articolo  132-bis,  comma  3,  secondo   cui   l'IVASS   adotta

disposizioni attuative in modo da garantire l'accesso e  la  risposta

per  via  telematica,  sia  ai  consumatori  che  agli  intermediari,

esclusivamente per i premi applicati dalle imprese  di  assicurazione

per il contratto base relativo ad autovetture e motoveicoli;  con  le

stesse disposizioni sono definite le modalita' attraverso  le  quali,

ottenuti i preventivi sulla  base  delle  informazioni  inserite  nel

servizio  informativo  di  cui  all'articolo  136,  comma  3-bis,  e'

consentita  la  conclusione   del   contratto,   a   condizioni   non

peggiorative rispetto a quanto  indicato  nel  preventivo  stesso,  o

presso un'agenzia della compagnia  ovvero,  per  le  imprese  che  lo

prevedano, attraverso un collegamento diretto  al  sito  internet  di

ciascuna compagnia di assicurazione; 

    l'articolo 132-ter, comma 1, lettera b), secondo cui i meccanismi

elettronici  che  registrano  l'attivita'  del  veicolo,   denominati

«scatola  nera»  o   equivalenti,   sono   installati   su   proposta

dell'impresa di assicurazione o sono gia' presenti e portabili; 

  Visto  il  provvedimento  IVASS  3  marzo  2015,  n.   8,   recante

«Regolamento   concernente   la   definizione   delle    misure    di

semplificazione delle procedure  e  degli  adempimenti  nei  rapporti

contrattuali tra imprese di assicurazioni, intermediari  e  clientela

in attuazione  dell'art.  22,  comma  15-bis,  del  decreto-legge  18

ottobre 2012, n. 179, convertito dalla legge  17  dicembre  2012,  n.

221»; 

  Ritenuto di dover provvedere  a  dare  attuazione  alle  richiamate

disposizioni legislative, contenute nell'articolo 22, commi  4  e  6,

del decreto-legge n. 179 del 2012, nonche' nell'articolo 132-bis  del

codice delle assicurazioni private; 

  Sentito l'IVASS, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che

ha espresso il proprio parere con nota  n.  0071866/18  del  2  marzo

2018; 

  Sentite l'Associazione nazionale tra le imprese assicuratrici-ANIA,

le  principali  associazioni   rappresentative   degli   intermediari

assicurativi  e  le   associazioni   dei   consumatori   maggiormente

rappresentative; 

  Udito il parere del  Consiglio  di  Stato  espresso  dalla  Sezione

consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 7 giugno 2018; 

  Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, ai

sensi dell'articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988,  n.  400,

con nota del 18 settembre 2018, protocollo n. 7490; 

 

                               Adotta 

                      il seguente regolamento: 

 

                               Art. 1 

 

                             Definizioni 

 

  1. Ai fini del presente decreto si intendono per: 

    a) codice delle  assicurazioni:  il  codice  delle  assicurazioni

private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209; 

    b) modello elettronico: modello standard  telematico  predisposto

dal Ministero dello sviluppo economico, sentito  l'IVASS,  utilizzato

dall'impresa di assicurazione per formulare l'offerta  del  contratto

base al consumatore, via internet, anche attraverso il  proprio  sito

web, ovvero integrato con i sistemi  di  preventivazione  ed  offerta

online pubblici; 

    c)  Nuovo  preventivatore  pubblico:  il   servizio   informativo

predisposto dal Ministero dello sviluppo economico, in collaborazione

con  l'IVASS,  che  consente  al  consumatore  e   all'intermediario,

esclusivamente per i premi applicati dalle imprese  di  assicurazione

per  il  contratto  base  relativo  ad  autovetture  e   motoveicoli,

l'accesso e la risposta per via telematica ai premi offerti da  tutte

le imprese di assicurazione; 

    d) impresa di assicurazione: l'impresa di assicurazione con  sede

legale   in   Italia   autorizzata    all'esercizio    dell'attivita'

assicurativa nel ramo r.c. auto, l'impresa di assicurazione con  sede

legale in un  altro  Stato  membro  dello  Spazio  economico  europeo

abilitata in Italia all'esercizio dell'assicurazione  nel  ramo  r.c.

auto in regime di stabilimento o di libera  prestazione  di  servizi,

nonche' l'impresa di assicurazione con sede legale in uno Stato terzo

autorizzata in Italia all'esercizio dell'attivita'  assicurativa  nel

ramo r.c. auto in regime di stabilimento; 

    e)  consumatore:  la  persona  fisica  come  definita  ai   sensi

dell'articolo 3, comma  1,  lettera  a)  del  decreto  legislativo  6

settembre 2005, n. 206; 

    f) punti vendita:  i  locali  ovvero  le  sedi  o  le  dipendenze

dell'intermediario o dell'impresa, accessibili al pubblico o  adibiti

al ricevimento  del  pubblico  ove  sia  possibile  sottoscrivere  il

contratto; 

    g) r.c. auto: assicurazione  obbligatoria  della  responsabilita'

civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore. 

                               Art. 2 

 

                  Oggetto e ambito di applicazione 

 

  1. Il presente decreto individua e definisce, nell'«Allegato A», le

condizioni del contratto base  di  assicurazione  obbligatoria  della

responsabilita' civile  derivante  dalla  circolazione  dei  veicoli,

limitatamente ai soli veicoli  a  motore,  quali  le  autovetture,  i

motocicli ed i ciclomotori ad uso privato dei  consumatori,  ai  fini

dell'adempimento dell'obbligo di legge di cui  all'articolo  122  del

codice delle assicurazioni. 

  2. Nell'allegato di cui al  comma  1,  sono  altresi'  definite  le

condizioni  aggiuntive  al  contratto   base,   liberamente   offerte

dall'impresa, ovvero le clausole limitative e  di  ampliamento  della

copertura assicurativa r.c. auto che  incidono  sulla  diminuzione  o

aumento del premio e le ulteriori clausole di riduzione o di  aumento

del premio. 

                               Art. 3 

 

             Offerta contrattuale e modello elettronico 

 

  1. Ciascuna  impresa  di  assicurazione  determina  liberamente  il

prezzo del contratto base e delle condizioni  aggiuntive  di  cui  al

precedente articolo 2, comma 2,  dando  evidenza  della  riduzione  o

dell'incremento del premio conseguente alla stipulazione di  ciascuna

di  esse,  e  formula,  obbligatoriamente,  la  relativa  offerta  al

consumatore anche tramite il proprio sito internet  dandone  adeguata

evidenza, eventualmente mediante link ad altre societa' del  medesimo

gruppo, ferma restando la liberta' di offrire separatamente qualunque

tipologia di garanzia aggiuntiva o diverso servizio assicurativo. 

  2. L'offerta  di  cui  al  comma  1,  deve  utilizzare  il  modello

elettronico  predisposto  dal  Ministero  dello  sviluppo  economico,

sentito l'IVASS, in modo che ciascun  consumatore  possa  ottenere  -

ferma restando la separata evidenza delle singole voci di costo -  un

unico prezzo complessivo annuo. 

  3. Al fine di consentire  l'ampliamento  dell'offerta  di  clausole

contrattuali e garanzie non  obbligatorie  da  parte  delle  imprese,

favorendo ove  possibile  la  progressiva  maggiore  confrontabilita'

dell'offerta assicurativa relativa al contratto r.c. auto, il modello

elettronico di  cui  al  comma  2  puo'  prevedere  e  standardizzare

ulteriori specifiche contrattuali connesse a condizioni aggiuntive, e

a clausole accessorie,  ad  integrazione  di  quelle  gia'  contenute

nell'«Allegato A» al presente decreto. 

  4. Il  modello  elettronico  costituisce  lo  standard  informativo

comune su cui si basa l'offerta  fornita  mediante  i  siti  internet

delle imprese, nonche'  mediante  il  servizio  Nuovo  preventivatore

pubblico. 

  5. All'offerta di cui al comma 2, si  applicano  le  condizioni  di

validita' previste dal comma 5, articolo 5, del regolamento ISVAP  n.

23  del  9  maggio  2008,   in   materia   di   preventivo   gratuito

personalizzato presso i punti vendita e sul sito internet, nonche' le

eventuali ulteriori disposizioni in materia adottate  dall'IVASS,  ai

sensi dell'articolo 132-bis, comma 3, del codice delle assicurazioni. 

                               Art. 4 

 

                      Norme di rinvio e finali 

 

  1. Resta ferma l'applicazione della normativa di  settore  adottata

dall'Autorita'  di  vigilanza  nelle  materie  oggetto  del  presente

regolamento. 

  2. Le disposizioni recate  dal  presente  decreto  si  applicano  a

decorrere dal  sessantesimo  giorno  dalla  sua  pubblicazione  nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e da data non  anteriore

a quella prevista dal decreto ministeriale per l'adozione del modello

elettronico di cui all'articolo 22, comma  6,  del  decreto-legge  18

ottobre 2012, n. 179. 

  Il presente regolamento, munito  del  sigillo  dello  Stato,  sara'

inserito  nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti   normativi   della

Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo

e di farlo osservare. 

 

    Roma, 11 marzo 2020 

 

                                              Il Ministro: Patuanelli 

 

Visto, il Guardasigilli: Bonafede 

Registrato alla Corte dei conti il 12 maggio 2020 

Ufficio di controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 421 

 

                                                          «Allegato A 

                     (Articolo 2, comma 1, del presente regolamento)» 

 

                     CONTRATTO DI ASSICURAZIONE 

 

                              Sezione I 

                             DEFINIZIONI 

 

    Nel testo che segue si intendono: 

      per «Codice»: il codice delle assicurazioni private di  cui  al

decreto  legislativo  7  settembre  2005,   n.   209   e   successive

modificazioni; 

      per «Codice della strada»: il  decreto  legislativo  30  aprile

1992, n. 285, e successive modificazioni; 

      per   «r.c.    auto»:    assicurazione    obbligatoria    della

responsabilita' civile derivante dalla  circolazione  dei  veicoli  a

motore; 

      per «Impresa»: l'impresa con la quale il Contraente stipula  il

contratto di assicurazione r.c. auto; 

      per  «Contratto  Base»:  il   contratto   r.c.   auto   offerto

dall'Impresa ai sensi dell'articolo 22 del decreto-legge  18  ottobre

2012, n. 179, presso i «punti vendita»  dell'Impresa  stessa  ovvero,

disponibile  sul  sito  internet  mediante  il  modello   elettronico

standard previsto dall'articolo 22, comma  6,  del  decreto-legge  18

ottobre 2012, n. 179, convertito con  modificazioni  dalla  legge  17

dicembre 2012,  n.  221,  e  consultato  dagli  intermediari  per  le

finalita' di cui all'articolo 132-bis del Codice, per  i  veicoli  di

cui all'art.133 del Codice, quali le autovetture, i  motocicli  ed  i

ciclomotori  ad  uso   privato   dei   Consumatori   (come   definiti

dall'articolo 3 del decreto legislativo 6  settembre  2005,  n.206  e

successive modificazioni, c.d. Codice del  consumo),  da  assicurarsi

con formula tariffaria Bonus Malus e con formula contrattuale  «Guida

libera», per importi di copertura pari ai Massimali minimi  di  legge

vigenti al momento della stipulazione del contratto. Le condizioni di

assicurazione sono predefinite dal Ministero dello sviluppo economico

ai sensi del predetto articolo 22, ferma la libera determinazione del

premio del contratto da parte dell'impresa; 

      per  «Contraente»:  colui   che   stipula   il   contratto   di

assicurazione con l'Impresa; 

      per «Assicurato»: il soggetto, anche diverso dal Contraente, la

cui responsabilita' civile e' coperta dal contratto;  il  conducente,

chiunque esso sia, il proprietario del veicolo, il locatario in  caso

di veicolo in leasing o l'usufruttuario o l'acquirente con  patto  di

riservato dominio (articolo 2054 del Codice Civile e articolo 91  del

Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992,  n.

285); 

      per «Terzi danneggiati»: i soggetti, sia  trasportati  sia  non

trasportati, aventi  diritto  al  risarcimento  dei  danni  subiti  a

seguito di incidente. Non sono Terzi danneggiati e non hanno  diritto

al risarcimento dei danni: il conducente responsabile  dell'incidente

e, per i soli danni alle cose, i soggetti previsti dall'art. 129  del

Codice; 

      per   «Carta   Verde»:   il   certificato   internazionale   di

assicurazione, con cui l'impresa estende agli Stati indicati, le  cui

sigle non siano barrate, l'assicurazione r.c. auto  prestata  con  il

contratto; 

      per «Veicolo»: il veicolo indicato in polizza; 

      per «Aree equiparate alle strade di uso pubblico»: le  aree  di

proprieta' di soggetti pubblici  o  privati  cui  puo'  accedere  una

molteplicita' di veicoli,  persone  e  animali  quali,  a  titolo  di

esempio, le stazioni di servizio, i  parcheggi  dei  supermercati,  i

cantieri aperti al pubblico, i parcheggi dei terminal o delle imprese

di logistica; 

      per «Aree private»: le aree di proprieta' di soggetti  pubblici

o privati cui possono accedere soltanto i veicoli autorizzati, quali,

a titolo di esempio, cantieri recintati, garage e cortili; 

      per «Bonus  Malus»:  la  tariffa  Bonus  Malus,  o  la  tariffa

assimilata Sconto sul premio  in  assenza  di  sinistro,  liberamente

predisposta dall'Impresa e applicata al contratto base r.c. auto, che

prevede ad ogni scadenza annuale  la  variazione  in  aumento  od  in

diminuzione del  premio  applicato  all'atto  della  stipulazione  in

relazione  al  verificarsi  o  meno  di  sinistri  nel   periodo   di

osservazione; 

      per  «Periodo  di  osservazione»:  il  periodo   di   effettiva

copertura assicurativa preso in considerazione per l'osservazione  di

eventuali sinistri, e cosi' distinto: a) periodo iniziale: inizia dal

giorno della decorrenza del contratto r.c. auto  e  termina  sessanta

giorni  prima   della   scadenza   del   periodo   di   assicurazione

corrispondente alla prima annualita' intera  di  premio;  b)  periodo

successivo: ha durata di dodici mesi e  decorre  dalla  scadenza  del

periodo precedente; 

      per «Classe di merito CU»: la classe di merito  di  conversione

universale, spettante al veicolo secondo i «criteri di individuazione

della classe  di  merito  di  conversione  universale»  previsti  dal

regolamento ISVAP n.  9/2015  e  successive  modificazioni,  indicati

nell'eventuale documentazione informativa richiesta dalla legge; 

      per «Massimali minimi obbligatori di legge»:  i  limiti  minimi

della  copertura  assicurativa  del  contratto  base  r.  comma  auto

stabiliti dall'art.128 del Codice; 

      per «Aggravamento del  rischio»:  mutamenti  che  aggravano  il

rischio secondo quanto previsto dall'articolo 1898 del codice civile. 

 

                             Sezione II 

                 CONDIZIONI DEL CONTRATTO BASE R.C. 

 

                               Art. 1. 

 

                   Oggetto del contratto base r.c. 

 

    L'Impresa assicura i rischi della responsabilita'  civile  per  i

danni causati dalla circolazione del veicolo indicato in polizza,  da

chiunque guidato, su strade di  uso  pubblico  o  in  aree  a  queste

equiparate, per i quali  e'  obbligatoria  l'assicurazione  ai  sensi

dell'articolo 122 del Codice, impegnandosi a corrispondere, entro  il

limite dei Massimali minimi obbligatori per legge, le somme che,  per

capitale, interessi e spese, siano dovute dall'Assicurato a titolo di

risarcimento di  danni  involontariamente  cagionati  a  terzi  dalla

circolazione del veicolo indicato in polizza. 

    La sosta, la  fermata,  il  movimento  del  veicolo  e  tutte  le

operazioni preliminari e  successive  sono  espressamente  equiparate

alla circolazione. 

    L'Impresa assicura anche la responsabilita' civile  per  i  danni

causati dalla circolazione, dalla sosta, dalla fermata, dal movimento

del veicolo  e  da  tutte  le  operazioni  preliminari  e  successive

equiparate alla circolazione in qualsiasi area privata, ad esclusione

delle aree aeroportuali  civili  e  militari  salvo  che  nelle  aree

previste  dall'articolo  6,  comma  7,  del  Codice  della  strada  e

dall'articolo 1, della legge 22 marzo 2012, n. 33 (Norme  in  materia

di circolazione stradale nelle  aree  aeroportuali)  ove  permane  la

copertura assicurativa dei veicoli privati in circolazione. 

    Non sono assicurati i rischi della responsabilita'  per  i  danni

causati dalla  partecipazione  del  veicolo  a  gare  o  competizioni

sportive di cui all'articolo 124  del  Codice,  alle  relative  prove

ufficiali  e  alle  verifiche  preliminari  e  finali  previste   nel

regolamento particolare di gara. 

 

                               Art. 2. 

 

                        Esclusioni e rivalse 

 

    L'assicurazione non e'  operante  esclusivamente  nelle  seguenti

ipotesi: 

      se il conducente non e' abilitato  alla  guida  a  norma  delle

disposizioni in vigore, sempreche', al momento  del  verificarsi  del

sinistro, al conducente risulti gia' comunicato il totale esaurimento

dei punti della patente, ovvero  l'abilitazione  alla  guida  risulti

scaduta da oltre sei mesi; 

      in caso di veicolo utilizzato  per  esercitazione  alla  guida,

durante la guida dell'allievo, esclusivamente  nel  caso  in  cui  al

fianco di quest'ultimo non vi e' una persona abilitata a svolgere  le

funzioni di istruttore e sempreche' la presenza  dell'istruttore  sia

prescritta dalla legge vigente; 

      per i danni subiti dai terzi trasportati, se il  trasporto  non

e' effettuato  in  conformita'  alle  disposizioni  vigenti  od  alle

indicazioni della carta di circolazione; 

      nel caso di veicolo guidato da persona in stato di  ebbrezza  o

sotto l'influenza di sostanze  stupefacenti  ovvero  alla  quale  sia

stata applicata la sanzione ai sensi degli artt. 186, 186-bis  e  187

del Codice della Strada. 

    Nei predetti casi, in  cui  e'  applicabile  l'articolo  144  del

Codice, l'impresa esercitera' diritto di rivalsa  per  le  somme  che

abbia dovuto pagare al terzo in conseguenza  dell'inopponibilita'  di

eccezioni previste dalla citata norma. 

    Fermo  restando  il  diritto  di  rivalsa   nei   confronti   del

conducente, in ipotesi di danni cagionati da conducente  diverso  dal

proprietario del veicolo (ovvero dal locatario in caso di veicolo  in

leasing o dall'usufruttuario o dall'acquirente con patto di riservato

dominio o dall'intestatario temporaneo  ai  sensi  dell'articolo  94,

comma 4-bis, del Codice della strada), l'Impresa puo'  esercitare  il

diritto di rivalsa anche nei confronti del proprietario  (ovvero  del

locatario, dell'usufruttuario o dell'acquirente  o  dell'intestatario

temporaneo) ad eccezione delle ipotesi previste dall'articolo 122 del

Codice, comma 1 e comma 3,  nelle  quali  il  veicolo  sia  posto  in

circolazione contro la volonta' del proprietario. 

 

                               Art. 3. 

 

                 Dichiarazioni inesatte e reticenze 

 

    Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente  relative

a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio,  possono

comportare la perdita totale o parziale del  diritto  all'indennizzo,

nonche' la stessa cessazione  dell'assicurazione;  si  applicano,  al

riguardo, le disposizioni degli articoli 1892,  1893  e  1894  codice

civile. 

    Resta salva la buona fede del Contraente per tutti  gli  elementi

rilevanti ai fini tariffari che l'impresa puo' acquisire direttamente

ai sensi degli articoli 132, 133, 134 e 135 del Codice, a  condizione

che siano state emanate le disposizioni attuative per  l'accesso,  da

parte  delle  imprese  di  assicurazione,  agli  archivi  informatici

previsti dalle predette norme del Codice. 

    Qualora sia applicabile  l'articolo  144  del  Codice,  l'Impresa

esercitera' diritto di rivalsa per le somme che abbia  dovuto  pagare

al terzo in conseguenza dell'inopponibilita'  di  eccezioni  previste

dalla citata norma. 

 

                               Art. 4. 

 

                       Aggravamento di rischio 

 

    Il Contraente o  l'Assicurato  deve  dare  comunicazione  scritta

all'impresa di ogni aggravamento del  rischio.  Gli  aggravamenti  di

rischio non noti all'impresa possono comportare la  perdita  parziale

del   diritto   all'indennizzo   nonche'   la    stessa    cessazione

dell'assicurazione (articolo 1898 del codice civile). 

    Qualora sia applicabile  l'articolo  144  del  Codice,  l'impresa

esercitera' diritto di rivalsa per le somme che abbia  dovuto  pagare

al terzo in conseguenza dell'inopponibilita'  di  eccezioni  previste

dalla citata norma. 

 

                               Art. 5. 

 

                       Estensione territoriale 

 

    L'assicurazione vale per il territorio della Repubblica italiana,

della Citta' del Vaticano, della Repubblica  di  S.  Marino  e  degli

Stati dell'Unione europea, nonche' per  il  territorio  dell'Islanda,

del Liechtenstein, della Norvegia, del Principato  di  Monaco,  della

Svizzera, la Serbia e di Andorra. 

    L'assicurazione vale altresi' per il territorio degli altri Stati

le cui sigle internazionali indicate  sulla  Carta  Verde  non  siano

barrate. L'Impresa e' tenuta a rilasciare la Carta Verde. 

    La garanzia e' operante secondo le condizioni ed entro  i  limiti

della legislazione nazionale concernente l'assicurazione obbligatoria

r.c. auto in vigore nello Stato di accadimento del sinistro, ferme le

maggiori garanzie previste dal contratto. 

    Qualora il contratto in relazione al quale e' rilasciata la Carta

Verde cessi di avere validita' nel corso del periodo di assicurazione

e comunque prima  della  scadenza  indicata  sulla  Carta  Verde,  il

Contraente e' obbligato a farne immediata  restituzione  all'Impresa.

La Carta Verde e' valida per lo stesso periodo di  assicurazione  per

il quale sono stati pagati il premio o la rata di premio relativi  al

contratto. 

 

                               Art. 6. 

 

                         Decorrenza e durata 

 

    Salvo diversa pattuizione, il  contratto  ha  effetto  dalle  ore

24,00 del giorno in cui sono stati pagati il premio o la  prima  rata

di premio relativi al contratto; in ipotesi di pagamento rateale,  se

alla scadenza convenuta il Contraente non paga  la  rata  successiva,

l'assicurazione resta sospesa dalle ore 24,00 del quindicesimo giorno

successivo a quello della  scadenza  del  pagamento  (articolo  1901,

commi 1 e 2, del codice civile). 

    Il contratto ha durata annuale o, su richiesta del Contraente, di

anno piu' frazione, si  risolve  automaticamente  alla  sua  scadenza

naturale  e  non  puo'  essere  tacitamente  rinnovato,   in   deroga

all'articolo 1899, commi 1 e  2,  del  Codice  civile.  L'Impresa  e'

tenuta ad avvisare il Contraente della  scadenza  del  contratto  con

preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante,  non  oltre

il quindicesimo giorno successivo alla  scadenza  del  contratto,  la

garanzia prestata con il precedente contratto fino all'effetto  della

nuova polizza (art. 170-bis del Codice). 

    Il premio  e'  sempre  interamente  dovuto  anche  se  sia  stato

pattuito il frazionamento dello stesso in piu' rate. 

 

                               Art. 7. 

 

                        Pagamento del premio 

 

    Salvo quanto previsto dall'articolo 23,  il  premio  deve  essere

pagato  in  un'unica  soluzione  all'atto  della   stipulazione   del

contratto con le modalita' indicate dall'impresa, contro rilascio  di

quietanza emessa dall'impresa stessa che indica la data del pagamento

e reca la firma della persona autorizzata a riscuotere il premio. 

    Al pagamento del premio,  l'Impresa,  o  un  soggetto  da  questa

autorizzato, rilascia i documenti previsti dalla normativa vigente. 

 

                               Art. 8. 

 

  Trasferimento di proprieta' del veicolo e cessazione del rischio 

 

    Il trasferimento di proprieta' del veicolo o il suo  deposito  in

conto vendita, nonche' le  ipotesi  di  cessazione  del  rischio  per

demolizione, esportazione, cessazione definitiva  della  circolazione

(articolo 103 del Codice della strada), di cessazione del rischio per

furto, rapina o appropriazione indebita e per perdita di possesso per

qualsivoglia titolo, comprovati dalla documentazione prescritta dalle

disposizioni  vigenti,  determinano,  a   scelta   del   Proprietario

venditore nel caso di vendita o  consegna  in  conto  vendita  e  del

Contraente, uno dei seguenti effetti: 

      a) risoluzione del contratto di assicurazione, con  diritto  al

rimborso  del  rateo  di  premio  relativo  al  residuo  periodo   di

assicurazione,  al  netto  dell'imposta  pagata  e   del   contributo

obbligatorio al Servizio sanitario nazionale; nel caso di  cessazione

del rischio per furto o rapina o appropriazione  indebita,  l'impresa

effettua il rimborso del residuo rateo di premio  netto  a  decorrere

dal giorno successivo  alla  data  di  presentazione  della  denuncia

all'Autorita' competente; 

      b) sostituzione del contratto per  altro  veicolo  che  rientri

nella medesima classe, come indicata dall'art. 47  del  Codice  della

strada, di quello precedentemente assicurato e  di  proprieta'  dello

stesso soggetto Assicurato (o  da  questo  locato  in  leasing),  con

eventuale conguaglio del premio sulla base della tariffa applicata al

contratto sostituito; 

      c) cessione del contratto di assicurazione  all'acquirente  del

veicolo; in tal caso  il  venditore,  eseguito  il  trasferimento  di

proprieta', e' tenuto a dare immediata comunicazione  della  cessione

del contratto all'acquirente ed all'impresa, la quale prendera'  atto

della cessione provvedendo al rilascio all'acquirente  dei  documenti

previsti dalla normativa vigente.; ai sensi  dell'articolo  1918  del

codice civile il venditore del veicolo e'  tenuto  al  pagamento  dei

premi successivi fino al momento di detta comunicazione; il contratto

ceduto si  estingue  alla  sua  naturale  scadenza  e  l'impresa  non

rilascera' l'attestazione dello stato di rischio; per l'assicurazione

dello  stesso  veicolo  il  cessionario  dovra'  stipulare  un  nuovo

contratto. 

 

                               Art. 9. 

 

                 Attestazione dello stato di rischio 

 

    In occasione di ciascuna scadenza annuale del contratto, ai sensi

delle disposizioni in vigore (articolo 134 del Codice, reg. IVASS  n.

9/2015,   e    successive    modificazioni),    l'Impresa    rilascia

l'attestazione dello stato di rischio al Contraente, al proprietario,

ovvero  all'usufruttuario,  all'acquirente  con  patto  di  riservato

dominio o al locatario in caso  di  contratti  di  leasing,  per  via

telematica mettendola a disposizione dei propri clienti  nell'area  a

questi riservata del  proprio  sito  web,  consentendo  altresi',  su

richiesta degli aventi  diritto,  modalita'  di  consegna  aggiuntive

(commi 4 e 8 dell'art. 7 del regolamento IVASS, n. 9/2015). 

    Nei casi di: 

      annullamento o anticipata risoluzione  del  contratto  rispetto

alla scadenza; 

      cessazione  del   contratto   per   alienazione   del   veicolo

assicurato,  per  deposito  in  conto  vendita,  per  furto   o   per

demolizione, esportazione definitiva o  definitiva  cessazione  della

circolazione del veicolo (articolo 103 Codice della strada); 

      efficacia inferiore all'anno per il mancato  pagamento  di  una

rata di premio (art. 1901, comma 2, codice civile); 

l'impresa rilascia l'attestazione solo a condizione che sia  concluso

il periodo di osservazione. 

    All'atto  della  stipulazione  di   altro   contratto   l'impresa

acquisisce  direttamente  l'attestazione  dello  stato  del   rischio

relativa al veicolo da assicurare, mediante utilizzo della Banca dati

ATRC, di cui al comma 2 dell'art. 134 del Codice. 

 

                              Art. 10. 

 

                        Denuncia di sinistro 

 

    La denuncia del sinistro deve essere redatta sul modulo approvato

dall'IVASS  ai  sensi  dell'articolo  143  del  Codice  e  successive

modificazioni ed integrazioni e deve contenere l'indicazione di tutti

i dati relativi alla polizza ed al sinistro cosi' come richiesto  nel

modulo stesso. La predetta denuncia deve essere presentata entro  tre

giorni da quello in cui il sinistro si e' verificato  o  l'Assicurato

ne sia venuto a conoscenza (articolo 1913 del codice civile). 

    Alla denuncia devono far seguito, nel piu' breve tempo possibile,

le notizie, i documenti e gli atti giudiziari relativi al sinistro. 

    A fronte di omissione dolosa o colposa nella presentazione  della

denuncia di sinistro, nonche' nell'invio  di  documentazione  o  atti

giudiziari, l'impresa ha diritto di rivalersi in tutto o in parte per

le somme che abbia dovuto pagare al terzo danneggiato in ragione  del

pregiudizio sofferto (articolo 1915 del codice civile). 

    Per la disciplina relativa al  risarcimento  del  danno  ed  alle

procedure liquidative si applicano le disposizioni di cui  al  Titolo

X, Capo III, IV e V del Codice. 

 

                              Art. 11. 

 

                       Gestione delle vertenze 

 

    L'impresa, previa comunicazione  al  Contraente  assume,  fino  a

quando  ne  ha  interesse,  a  nome  dell'Assicurato,   la   gestione

stragiudiziale e giudiziale delle vertenze nei confronti di terzi  in

qualunque sede nella quale si discuta  del  risarcimento  del  danno,

designando, ove occorra, legali o tecnici. Ha  altresi'  facolta'  di

provvedere  per  la  difesa  dell'Assicurato  in  sede  penale,  sino

all'atto della tacitazione dei danneggiati. 

    L'impresa non riconosce le spese incontrate dall'Assicurato per i

legali o tecnici che non siano da essa designati o la cui nomina  non

sia stata preventivamente autorizzata e  non  risponde  di  multe  od

ammende ne' delle spese di giustizia penali. 

 

                              Art. 12. 

 

                    Oneri a carico del contraente 

 

    Le imposte, le tasse e tutti gli altri oneri stabiliti per legge,

presenti e futuri, relativi al premio, al contratto ed agli  atti  da

esso dipendenti, sono a carico del Contraente anche se  il  pagamento

ne sia stato anticipato dall'impresa. 

 

                              Art. 13. 

 

                     Rinvio alle norme di legge 

 

    Per quanto non  espressamente  regolato  dal  presente  contratto

valgono le norme legislative e regolamentari vigenti. 

 

                              Art. 14. 

 

Bonus Malus / Sconto sul premio in assenza di sinistro (da compilarsi

                        a cura dell'impresa) 

 

    La seguente clausola disciplina la specifica  formula  tariffaria

«Bonus Malus» o la tariffa assimilata «Sconto sul premio  in  assenza

di sinistro», liberamente predisposta dall'impresa per determinare il

prezzo del contratto base. 

    L'impresa mette a disposizione nel proprio sito internet e presso

i «punti vendita» la Tabella contenente le regole  di  corrispondenza

con il sistema di  puro  raffronto  delle  18  classi  di  merito  di

conversione universale CU di cui al regolamento IVASS  n.  9/2015,  e

successive modificazioni. 

 

                             Sezione III 

               CONDIZIONI AGGIUNTIVE AL CONTRATTO BASE 

 

    Le seguenti condizioni, la cui offerta  e'  rimessa  alla  libera

valutazione  ed  iniziativa  dell'impresa,  possono  comportare   una

limitazione o un'estensione del rischio assicurato e della  copertura

assicurativa e possono determinare una diminuzione o un  aumento  dei

premi o diverse modalita' di gestione del contratto. 

    Nell'offrire dette condizioni, l'Impresa deve dare evidenza  agli

effetti contrattuali di ciascuna di esse. 

 

                               Parte I 

Clausole limitative della copertura assicurativa  con  riduzione  del

                               premio 

 

                              Art. 15. 

 

                           Guida esclusiva 

 

    (clausola limitativa della copertura assicurativa in ragione  del

vincolo di guida esclusiva del veicolo indicato in polizza  da  parte

del Contraente). 

 

                              Art. 16. 

 

                            Guida esperta 

 

    (clausola limitativa della copertura assicurativa in ragione  del

vincolo di guida riservato solo a conducenti  con  eta'  superiore  a

quella prevista dall'impresa). 

 

                              Parte II 

Clausole di ampliamento della copertura assicurativa con aumento  del

                               premio 

 

                              Art. 17. 

 

                Aumento dei Massimali minimi di legge 

 

    (clausola di ampliamento della copertura assicurativa in  ragione

dell'innalzamento dei massimali rispetto a  quanto  disciplinato  dal

precedente articolo 1 - Oggetto del Contratto base r. c. auto). 

 

                              Art. 18. 

 

               Limitazione delle esclusioni e rivalse 

 

    (clausola di ampliamento della copertura assicurativa in  ragione

di limitazioni alla disciplina delle esclusioni e  delle  rivalse  di

cui al precedente articolo 2 - Esclusioni e rivalse). 

 

                              Art. 19. 

 

Danni a terzi cagionati da gancio traino e, durante  la  marcia,  dal

  rimorchio munito di targa propria e regolarmente trainato 

 

    (Qualora installato ed omologato,  sono  inoltre  compresi  nella

copertura assicurativa i danni involontariamente  cagionati  a  terzi

dal gancio di traino del  veicolo  e,  qualora  venga  dichiarato  in

polizza che il veicolo e' adibito al traino di un rimorchio munito di

targa propria, i  danni  involontariamente  cagionati  dal  rimorchio

regolarmente trainato dal veicolo). 

 

                              Parte III 

Clausole attinenti alle  modalita'  di  gestione  del  contratto  con

                  riduzione del premio assicurativo 

 

                              Art. 20. 

 

   Sistemi di rilevazione a distanza del comportamento del veicolo 

 

    (Nel caso in cui vengono installati, su proposta dell'impresa  di

assicurazione,  o  sono  gia'   presenti   e   portabili   meccanismi

elettronici  che  registrano  l'attivita'  del  veicolo,   denominati

«scatola  nera»  o   equivalenti,   ovvero   ulteriori   dispositivi,

individuati, per i  soli  requisiti  funzionali  minimi  necessari  a

garantire l'utilizzo dei  dati  raccolti,  in  particolare,  ai  fini

tariffari e della determinazione della responsabilita'  in  occasione

dei sinistri, di cui al comma 1, lettera b),  dell'art.  132-ter  del

Codice.) 

 

                              Art. 21. 

 

                  Ispezione preventiva del veicolo 

 

    (Nel caso in cui, su proposta dell'impresa  di  assicurazione,  i

soggetti che presentano  proposte  per  l'assicurazione  obbligatoria

accettano di sottoporre il veicolo a ispezione da  eseguire  a  spese

dell'impresa di  assicurazione,  di  cui  al  comma  1,  lettera  a),

dell'art. 132-ter del Codice). 

 

                              Art. 22. 

 

             Sistemi di rilevazione del tasso alcolemico 

 

    (Nel caso in cui vengono installati, su proposta dell'impresa  di

assicurazione, o  sono  gia'  presenti,  meccanismi  elettronici  che

impediscono l'avvio del motore qualora sia riscontrato nel  guidatore

un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge per  la

conduzione di veicoli a  motore,  di  cui  al  comma  1,  lettera  c)

dell'art. 132-ter del Codice). 

 

                              Parte IV 

Clausole attinenti alle  modalita'  di  gestione  del  contratto  con

              possibile aumento del premio assicurativo 

 

                              Art. 23. 

 

                    Pagamento del premio in rate 

 

    (In parziale deroga del precedente  articolo  7 -  Pagamento  del

premio, il premio puo' essere pagato in  rate____  di  pari  importo,

delle quali la prima all'atto della stipulazione del contratto e la/e

successiva/e  entro  la/e  data/e  indicata/e  in  polizza,  con   le

modalita' indicate dall'impresa. 

    Al pagamento  della  prima  rata  del  premio,  l'impresa,  o  un

soggetto  da  questa  autorizzato,   rilascia   il   certificato   di

assicurazione  e  la  Carta  Verde  secondo  quanto  previsto   dalle

disposizioni in vigore). 

 

                              Art. 24. 

 

              Sospensione della copertura assicurativa 

 

    (clausola attinente alle modalita' di gestione del contratto). 

 

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