• Normativa
  • Autotrasporto, trasporto ferroviario, marittimo ed aereo, Infrastruttura e trasporti, TPL e responsabilità della P.A.
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica e in materia di trasporto pubblico

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
14 luglio 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. >Allegato 2 Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 luglio 2020 

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020,  n.

19,   recante   misure   urgenti   per    fronteggiare    l'emergenza

epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16  maggio  2020,  n.

33, recante ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza

epidemiologica da COVID-19. (20A03814) 

(GU n.176 del 14-7-2020)

 

                                                           Allegato 2 

 

 

Linee  guida  per  l'informazione  agli   utenti   e   le   modalita'

organizzative per il contenimento della diffusione  del  covid-19  in

                   materia di trasporto pubblico. 

 

  Il  14  marzo   2020   e'   stato   adottato   il   Protocollo   di

regolamentazione per il contrasto e il contenimento della  diffusione

del  virus  COVID  19  negli  ambienti  di  lavoro  (d'ora   in   poi

Protocollo), relativo a tutti i settori produttivi e  successivamente

in data 20 marzo 2020 il protocollo condiviso di regolamentazione per

il contenimento della diffusione del  Covid  19  negli  ambienti  nel

settore dei trasporti e della  logistica.  Le  presenti  linee  guida

stabiliscono le modalita' di  informazione  agli  utenti  nonche'  le

misure organizzative da attuare nelle stazioni, negli aeroporti e nei

porti, al fine di consentire il passaggio alla  successiva  fase  del

contenimento del contagio,  che  prevede  la  riapertura  scaglionata

delle attivita' industriali, commerciali  e  di  libera  circolazione

delle merci e delle persone. 

 

  Si premette che la tutela dei passeggeri che ne beneficiano non  e'

indipendente dall'adozione di altre  misure  di  carattere  generale,

definibili quali "misure di sistema". 

 

  Si richiamano, di seguito, le principali  misure,  fatta  salva  la

possibilita'  per  le  Regioni  e  Province  autonome  di  introdurre

prescrizioni in  ragione  delle  diverse  condizioni  territoriali  e

logistiche, nonche' delle rispettive dotazioni di parco mezzi. 

 

  Misure "di sistema" 

 

  L'articolazione  dell'orario  di  lavoro  differenziato  con  ampie

finestre di inizio e fine di attivita' lavorativa e'  importante  per

modulare la mobilita' dei lavoratori e prevenire  conseguentemente  i

rischi di aggregazione connessi alla mobilita' dei  cittadini.  Anche

la differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura  degli

uffici,  degli  esercizi  commerciali,  dei  servizi  pubblici  sono,

altresi', un utile possibile approccio preventivo,  incoraggiando  al

tempo  stesso  forme  alternative  di  mobilita'  sostenibile.   Tale

approccio e' alla base delle presenti linee guida. Tali misure  vanno

modulate in relazione alle esigenze del territorio  e  al  bacino  di

utenza  di  riferimento,  avendo  come  riferimento  quantitativo  la

necessita' di ridurre in modo consistente i picchi  di  utilizzo  del

trasporto  pubblico  collettivo  presenti  nel  periodo   antecedente

l'emergenza sanitaria e il lockdown. 

  La responsabilita' individuale di tutti gli utenti dei  servizi  di

trasporto pubblico  rimane  un  punto  essenziale  per  garantire  il

distanziamento  interpersonale,  l'attuazione  di   corrette   misure

igieniche, nonche' per prevenire comportamenti che possono  aumentare

il rischio di contagio. Una chiara e semplice comunicazione  in  ogni

contesto (stazioni ferroviarie,  metropolitane,  aeroporti,  stazioni

autobus, mezzi di trasporto, etc.), mediante pannelli ad informazione

mobile, e' un punto essenziale per comunicare  le  necessarie  regole

comportamentali nell'utilizzo dei mezzi di trasporto. 

 

  a) Misure di carattere generale per il contenimento del contagio da

COVID 19 

 

  Si  richiama,  altresi',   il   rispetto   delle   sotto   elencate

disposizioni, valide per tutte le modalita' di trasporto: 

 

    • La sanificazione e l'igienizzazione dei locali,  dei  mezzi  di

trasporto e dei mezzi  di  lavoro  deve  riguardare  tutte  le  parti

frequentate da viaggiatori e/o lavoratori ed essere effettuata con le

modalita' definite dalle specifiche  circolari  del  Ministero  della

Salute e dell'Istituto Superiore di Sanita'. 

    •  Nelle  stazioni   ferroviarie,   nelle   autostazioni,   negli

aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza  e'

necessario installare dispenser contenenti soluzioni disinfettanti ad

uso dei passeggeri. 

    • All'ingresso e  nella  permanenza  nei  luoghi  di  accesso  al

sistema del trasporto pubblico (stazioni  ferroviarie,  autostazioni,

fermate bus ecc.) e all'interno dei mezzi, e' obbligatorio  indossare

una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso  e  della

bocca. 

    • E' necessario incentivare la vendita di biglietti  con  sistemi

telematici. 

    • Nelle stazioni o  nei  luoghi  di  acquisto  dei  biglietti  e'

opportuno installare punti vendita e distributori di  dispositivi  di

sicurezza. 

    • Vanno previste misure per la gestione dei  passeggeri  e  degli

operatori nel caso in cui  sia  accertata  una  temperatura  corporea

superiore a 37,5° C. 

    • Vanno adottati sistemi di informazione e di  divulgazione,  nei

luoghi  di  transito  dell'utenza,  relativi  al  corretto  uso   dei

dispositivi di protezione individuale, nonche' sui comportamenti  che

la stessa utenza e' obbligata a tenere all'interno delle  stazioni  e

autostazioni, degli aeroporti, dei porti  e  dei  luoghi  di  attesa,

nella fase di salita e discesa dal mezzo di trasporto  e  durante  il

trasporto medesimo. 

    •  Vanno  adottati  interventi  gestionali,  ove  necessari,   di

regolamentazione   degli   accessi   alle   principali   stazioni   e

autostazioni,  agli  aeroporti,  e  ai  porti  al  fine  di   evitare

affollamenti e ogni possibile occasione di  contatto,  garantendo  il

rispetto della distanza interpersonale minima di un metro. 

    • Vanno adottate misure  organizzative,  con  predisposizione  di

specifici piani operativi,  finalizzate  a  limitare  ogni  possibile

occasione di contatto nella fase di salita e di discesa dal mezzo  di

trasporto, negli spostamenti all'interno delle principali stazioni  e

autostazioni, degli aeroporti e dei porti, nelle aree destinate  alla

sosta dei passeggeri e  durante  l'attesa  del  mezzo  di  trasporto,

garantendo il rispetto della distanza  interpersonale  minima  di  un

metro, escludendo da tale limitazione i minori accompagnati e  i  non

vedenti se accompagnati da  persona  che  vive  nella  stessa  unita'

abitativa. Per i non vedenti non accompagnati  da  persona  che  vive

nella stessa unita' abitativa, dovra' essere predisposta  un'adeguata

organizzazione del servizio per garantire la fruibilita' dello stesso

servizio, garantendo la sicurezza sanitaria. 

    • Sui mezzi di trasporto e' opportuno, al fine di perseguire  una

migliore e funzionale capienza dei  mezzi  di  trasporto  pubblico  e

ottimizzare gli spazi, fermo  restando  l'obbligo  di  indossare  una

mascherina di  protezione,  procedere  anche  alla  utilizzazione  in

verticale   delle   sedute.   Tale   modalita',   ove   realizzabile,

consentira', escludendo un posizionamento c.d.  faccia  a  faccia  di

ridurre la distanza interpersonale di un metro con un maggiore indice

di riempimento dei mezzi. 

    • Il distanziamento di un metro non e'  necessario  nel  caso  si

tratti di persone che vivono nella stessa unita' abitativa. 

    • Al fine di aumentare  l'indice  di  riempimento  dei  mezzi  di

trasporto, dovra' essere valutata, dopo adeguata sperimentazione,  la

possibilita'  dell'installazione,  di  separazioni  removibili   tipo

plexiglass o altro materiale idoneo tra i sedili che  non  comportino

modifiche  strutturali  sulle  disposizioni  inerenti  la  sicurezza,

prevedendo, comunque , la periodica sanificazione 

    • Realizzare, ove strutturalmente possibile, anche con  specifici

interventi tecnici,  la  massima  areazione  naturale  dei  mezzi  di

trasporto. 

 

  b) Raccomandazioni per tutti gli utenti dei  servizi  di  trasporto

pubblico 

 

    • Non usare il trasporto pubblico se  hai  sintomi  di  infezioni

respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore). 

    • Acquistare, ove possibile, i biglietti in formato  elettronico,

on line o tramite app. 

    • Seguire la segnaletica e i percorsi indicati all'interno  delle

stazioni o alle fermate mantenendo sempre la distanza  di  almeno  un

metro dalle altre persone. 

    • Utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la  salita

e la  discesa,  rispettando  sempre  la  distanza  interpersonale  di

sicurezza di un metro. 

    • Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il  distanziamento

dagli altri occupanti. 

    •  Evitare  di  avvicinarsi  o  di   chiedere   informazioni   al

conducente. 

    • Nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente  le  mani  ed

evitare di toccarsi il viso. 

 

 

          ALLEGATO TECNICO - SINGOLE MODALITA' DI TRASPORTO 

 

  SETTORE AEREO 

 

  Per il settore  del  trasporto  aereo  vanno  osservate  specifiche

misure di  contenimento  per  i  passeggeri  che  riguardano  sia  il

corretto  utilizzo  delle  aerostazioni  che  degli  aeromobili.   Si

richiede, pertanto, l'osservanza  delle  seguenti  misure  a  carico,

rispettivamente,  dei  gestori,  degli  operatori  aeroportuali,  dei

vettori e dei passeggeri: 

 

    •  gestione  dell'accesso  alle  aerostazioni   prevedendo,   ove

possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di  uscita,

in modo da evitare l'incontro di flussi di utenti; 

    • interventi organizzativi e  gestionali  e  di  contingentamento

degli accessi al fine di favorire la distribuzione  del  pubblico  in

tutti gli spazi comuni dell'aeroporto al fine di evitare affollamenti

nelle zone antistanti i controlli di sicurezza; 

    • previsione di percorsi a senso unico all'interno dell'aeroporto

e nei percorsi fino ai gate, in modo da mantenere separati  i  flussi

di utenti in entrata e uscita; 

    • obbligo di distanziamento interpersonale di un  metro  a  bordo

degli aeromobili, all'interno  dei  terminal  e  di  tutte  le  altre

facility  aeroportuali  (es.  bus  per  trasporto   passeggeri).   E'

consentito derogare al distanziamento interpersonale di un  metro,  a

bordo degli aeromobili, nel caso in cui: 

      - l'aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi  siano

verticali e siano adottati i filtri HEPA, in quanto tali  precauzioni

consentono una elevatissima purificazione dell'aria, nonche' in  caso

in cui siano adottati specifici protocolli  di  sicurezza  sanitaria,

prevedendo in particolare  la  misurazione  della  temperatura  prima

dell'accesso all'aeromobile e vietando la salita a bordo in  caso  di

temperatura superiore a 37,5 °C; 

      - sia garantita la durata massima di utilizzo della  mascherina

chirurgica  non  superiore  alle   quattro   ore,   prevedendone   la

sostituzione per periodi superiori; 

      - siano disciplinate individualmente le  salite  e  le  discese

dall'aeromobile e la collocazione  al  posto  assegnato  al  fine  di

evitare  contatti  stretti   tra   i   passeggeri   nella   fase   di

movimentazione; 

      - sia acquisita dai viaggiatori, al momento del check-in online

o   in   aeroporto   e   comunque   prima   dell'imbarco,   specifica

autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con

persone affette da patologia COVID-19 negli ultimi due  giorni  prima

dell'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l'insorgenza  dei

medesimi; 

      - sia assunto l'impegno da parte dei viaggiatori,  al  fine  di

definire la tracciabilita'  dei  contatti,  di  comunicare  anche  al

vettore   ed   all'Autorita'   sanitaria   territoriale    competente

l'insorgenza di sintomatologia COVID-19 comparsa  entro  otto  giorni

dallo sbarco dall'aeromobile; 

      - siano limitati re al massimo gli spostamenti  e  i  movimenti

nell'ambito dello stesso aeromobile. I vettori possono definire con i

gestori aeroportuali specifiche procedure che consentano l'imbarco di

bagaglio a mano di dimensioni consentite per  la  collocazione  nelle

cappelliere, mettendo in atto idonee misure di imbarco e  di  discesa

selettive, in relazione ai posti assegnati a  bordo  dell'aeromobile,

garantendo i dovuti  tempi  tecnici  operativi  al  fine  di  evitare

assembramenti nell'imbarco e nella discesa e riducendo al  minimo  le

fasi di movimentazione (ad es. chiamata individuale dei passeggeri al

momento dell'imbarco e della discesa, in modo da evitare contatti  in

prossimita' delle cappelliere). 

      - gli indumenti personali (giacca, cappotto, maglione ecc..) da

collocare nelle cappelliere, dovranno essere custoditi in un apposito

contenitore monouso, consegnato dal vettore al momento  dell'imbarco,

per evitare il contatto tra gli indumenti personali  dei  viaggiatori

nelle stesse cappelliere. 

    •  Nelle  operazioni  di  sbarco  e  imbarco  dei  passeggeri  va

utilizzato, ove possibile, il finger in via prioritaria e in caso  di

trasporto tramite navetta bus, va evitato l'affollamento,  prevedendo

una riduzione  del  50%  della  capienza  massima  prevista  per  gli

automezzi e una durata della corsa comunque inferiore ai  15  minuti,

garantendo il piu' possibile l'areazione naturale del mezzo . 

    • Con particolare riferimento ai gestori ed ai vettori nelle aree

ad essi riservate, questi ultimi predispongono  specifici  piani  per

assicurare il massimo distanziamento delle persone nell'ambito  degli

spazi interni e delle  infrastrutture  disponibili.  In  particolare,

nelle aree soggette a formazione di code  sara'  implementata  idonea

segnaletica a terra e cartellonistica per  invitare  i  passeggeri  a

mantenere il distanziamento fisico; 

    • i passeggeri sull'aeromobile dovranno indossare necessariamente

una mascherina, che andra' sostituita ogni quattro ore in caso in cui

sia ammessa la deroga al distanziamento interpersonale di un metro; 

    • attivita' di igienizzazione  e  sanificazione  di  terminal  ed

aeromobili,  anche  piu'  volte  al  giorno  in  base   al   traffico

dell'aerostazione e sugli  aeromobili,  con  specifica  attenzione  a

tutte le superfici che  possono  essere  toccate  dai  passeggeri  in

circostanze ordinarie. Tutti i  gate  di  imbarco  dovrebbero  essere

dotati  di  erogatori  di  gel   disinfettante.   Gli   impianti   di

climatizzazione vanno gestiti con procedure e tecniche  miranti  alla

prevenzione della contaminazione batterica e virale; 

    • introduzione di termo-scanner per i passeggeri  sia  in  arrivo

che in partenza, secondo modalita' da determinarsi di comune  accordo

tra gestori e vettori  nei  grandi  hub  aeroportuali.  In  linea  di

massima, potrebbero comunque prevedersi controlli  della  temperatura

all'ingresso dei filtri di sicurezza o al terminal d'imbarco, per  le

partenze, ed alla discesa dall'aereo per  gli  arrivi  in  tutti  gli

aeroporti. 

 

  SETTORE MARITTIMO E PORTUALE 

 

  Trasporto marittimo di passeggeri 

 

  Con riferimento al  settore  del  trasporto  marittimo,  specifiche

previsioni vanno dettate in materia di prevenzione dei  contatti  tra

passeggeri e personale di  bordo,  di  mantenimento  di  un  adeguato

distanziamento sociale e di sanificazione degli ambienti  della  nave

che  peraltro  sono  gia'  sostanzialmente  previste  nel  protocollo

condiviso del 20 marzo 2020. In particolare, si  richiede  l'adozione

delle sotto elencate misure: 

 

    • evitare, per quanto possibile,  i  contatti  fra  personale  di

terra e  personale  di  bordo  e,  comunque,  mantenere  la  distanza

interpersonale di almeno un metro; 

    • i passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina,

anche di stoffa, per la protezione del  naso  e  della  bocca.  Vanno

rafforzati i  servizi  di  pulizia,  ove  necessario  anche  mediante

l'utilizzo di macchinari specifici che permettono  di  realizzare  la

disinfezione dei locali di bordo e degli altri siti aziendali,  quali

uffici, biglietterie e magazzini; 

    • l'attivita' di disinfezione viene eseguita in modo  appropriato

e frequente sia a bordo (con modalita' e frequenza  dipendenti  dalla

tipologia del locale) che presso gli altri siti aziendali ad opera di

personale a tale scopo destinato. In particolare, a bordo delle  navi

la disinfezione avra' luogo durante la sosta in  porto,  avendo  cura

che  le  operazioni  di  disinfezione   non   interferiscano   o   si

sovrappongano con l'attivita'  commerciale  dell'unita'.  Nei  locali

pubblici questa riguardera' in modo specifico  le  superfici  toccate

frequentemente come pulsanti, maniglie o  tavolini  e  potra'  essere

effettuata  con  acqua  e  detergente  seguita  dall'applicazione  di

disinfettanti d'uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di  sodio

opportunamente dosati. Le normali attivita' di  igienizzazione  delle

attrezzature e dei mezzi di lavoro  devono  avvenire,  con  modalita'

appropriate alla tipologia degli stessi, ad ogni cambio di  operatore

ed a cura dello stesso con l'uso di  prodotti  messi  a  disposizione

dall'azienda osservando le dovute prescrizioni eventualmente previste

(aereazione, etc.); 

    • le imprese  forniscono  indicazioni  ed  opportuna  informativa

tramite il proprio personale o mediante display: 

      -  per  evitare  contatti  ravvicinati  del  personale  con  la

clientela  ad  eccezione  di  quelli  indispensabili  in  ragione  di

circostanze emergenziali e comunque con le previste  precauzioni  dei

dispositivi individuali; 

      - per mantenere il distanziamento di  almeno  un  metro  tra  i

passeggeri; 

      - per il TPL marittimo con istruzioni circa gli accorgimenti da

adottare per garantire una distanza adeguata tra le persone nel corso

della navigazione e  durante  le  operazioni  di  imbarco  e  sbarco,

prevedendo appositi percorsi dedicati; 

      - per il TPL marittimo e' necessario l'utilizzo di  dispositivi

di sicurezza come previsto anche per il trasporto pubblico locale  di

terra e sono previste le stesse possibilita' di indici di riempimento

con gli accorgimenti previsti per il trasporto pubblico locale 

 

  Gestione di terminal passeggeri,  stazioni  marittime  e  punti  di

imbarco/sbarco passeggeri 

 

  Negli ambiti portuali e' richiesta particolare attenzione  al  fine

di evitare una concentrazione di persone in quei  luoghi  soggetti  a

diffusa  frequentazione,  come  le  stazioni  marittime,  i  terminal

crociere  e  le  banchine  di  imbarco/sbarco  di  passeggeri.   Sono

indicate,  a  tal  fine,  le  seguenti  misure  organizzative  e   di

prevenzione, da attuarsi sia a cura dei terminalisti, nelle  aree  in

concessione, sia a cura dei vari enti di gestione delle aree portuali

in relazione al regime giuridico delle aree stesse: 

 

  1. Predisposizione di apposito piano di prevenzione  e  protezione,

contenente l'analisi del rischio e  le  misure  necessarie  alla  sua

mitigazione, in coerenza con le  vigenti  disposizioni  nazionali  in

materia di emergenza da covid-19; 

  2.       Corretta       gestione        delle        infrastrutture

portuali/terminal/stazioni marittime adibite alla  sosta/transito  di

passeggeri avendo cura di: 

    a) informare l'utenza in  merito  ai  rischi  esistenti  ed  alle

necessarie misure di prevenzione,  quali  il  corretto  utilizzo  dei

dispositivi  individuali  di  protezione  (mascherine,  guanti),   il

distanziamento sociale, l'igiene  delle  mani.  A  tale  scopo,  puo'

costituire utile strumento oltre a cartellonistica plurilingue, anche

la disponibilita' di immagini "QR Code" associati a tali informazioni

che consentono all'utente  di  visualizzare  le  stesse  sul  proprio

smartphone o altro dispositivo simile; 

    b) promuovere la piu' ampia  diffusione  di  sistemi  on-line  di

prenotazione e di acquisto dei  biglietti,  limitando  al  minimo  le

operazioni di bigliettazione in porto; 

    c) evitare ogni forma di assembramento delle persone in  transito

attraverso il ricorso a forme di  contingentamento  e  programmazione

degli accessi, l'utilizzo di  percorsi  obbligati  per  l'ingresso  e

l'uscita; 

    d) far rispettare la distanza interpersonale di 1 (uno) metro tra

le persone; 

    e) installare un adeguato numero di distributori di disinfettante

per una costante igiene e pulizia delle mani; 

    f) programmare frequentemente un'appropriata sanificazione  degli

ambienti nei quali transitano i passeggeri e delle superfici  esposte

al contatto, con particolare riguardo ai locali igienici; 

    g) rinforzare la presenza di personale  preposto  ai  servizi  di

vigilanza, accoglienza e informazione dell'utenza  all'interno  delle

aree portuali/terminal crociere/stazioni marittime. 

 

  SETTORE  TRASPORTO  PUBBLICO   LOCALE   AUTOMOBILISTICO,   LACUALE,

LAGUNARE, COSTIERO E FERROVIE NON INTERCONNESSE ALLA RETE NAZIONALE 

 

  Per il settore considerato trovano applicazione le seguenti  misure

specifiche: 

 

    •   l'azienda   procede   all'igienizzazione,   sanificazione   e

disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici  e  delle  infrastrutture

nel rispetto delle prescrizioni sanitarie in materia oltre che  delle

ordinanze regionali e del Protocollo siglato  dalle  associazioni  di

categoria,  OO.SS.  e  MIT  in  data  20  marzo   2020,   effettuando

l'igienizzazione e la disinfezione almeno una volta al  giorno  e  la

sanificazione in relazione alle  specifiche  realta'  aziendali  come

previsto dal medesimo protocollo condiviso; 

    •  i   passeggeri   dovranno   utilizzare   necessariamente   una

mascherina, anche di stoffa, per  la  protezione  del  naso  e  della

bocca; 

    • la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo  deve  avvenire

secondo flussi separati: 

      - negli autobus e nei tram prevedere la salita da una  porta  e

la discesa dall'altra porta, ove possibile; 

      - vanno rispettati idonei tempi di attesa al  fine  di  evitare

contatto  tra  chi  scende  e  chi  sale,  anche  eventualmente   con

un'apertura differenziata delle porte; 

      - nei vaporetti la separazione dei flussi sara' attuata secondo

le specificita' delle unita'  di  navigazione  lagunari,  costiere  e

lacuali; 

    • sugli autobus e sui tram va  garantito  un  numero  massimo  di

passeggeri in modo da consentire il rispetto  della  distanza  di  un

metro tra gli stessi, contrassegnando con  marker  i  posti  che  non

possono  essere  occupati.  Per  la  gestione  dell'affollamento  del

veicolo,  l'azienda  puo'  dettare  disposizioni   organizzative   al

conducente tese anche a non effettuare alcune fermate; 

  E' consentita la deroga al rispetto della distanza di un metro e di

garantire  quindi  un  coefficiente  di  riempimento  dei  mezzi  non

superiore al 60% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei

mezzi stessi, tenendo conto sia dei posti a sedere che dei  posti  in

piedi  purche'  sia   privilegiato   l'allineamento   verticale   dei

passeggeri; e' possibile l'utilizzazione in  verticale  delle  sedute

senza alternanza, qualora sia escluso il posizionamento c.d. faccia a

faccia e l'affiancamento tra due persone. Il ricambio dell'aria  deve

essere  costante,  predisponendo  in  modo  stabile  l'apertura   dei

finestrini o di altre prese di area naturale.  Sui  mezzi  adibiti  a

trasporto pubblico con posti a sedere disposti solo in  affiancamento

orizzontale occorre comunque garantire l'alternanza dei posti,  salvo

l'utilizzo di separatori gia' esistenti e/o rimovibili. 

  Le misure  in  parola  sono  naturalmente  applicabili,  in  quanto

compatibili, per le metropolitane. 

    • nelle stazioni della metropolitana: 

      -  prevedere  differenti  flussi  di  entrata  e   di   uscita,

garantendo ai passeggeri adeguata informazione  per  l'individuazione

delle banchine e  dell'uscita  e  il  corretto  distanziamento  sulle

banchine e sulle scale mobili anche prima del superamento dei varchi; 

      - predisporre idonei sistemi atti a segnalare il raggiungimento

dei livelli di saturazione stabiliti; 

      - prevedere l'utilizzo dei  sistemi  di  videosorveglianza  e/o

telecamere  intelligenti  per  monitorare   i   flussi   ed   evitare

assembramenti, eventualmente con la  possibilita'  di  diffusione  di

messaggi sonori/vocali/scritti; 

    • applicare marker sui sedili non utilizzabili a bordo dei  mezzi

di superficie e dei treni metro; 

    • sospendere, previa autorizzazione dell'Agenzia per la mobilita'

territoriale competente e  degli  Enti  titolari,  la  vendita  e  il

controllo dei titoli di viaggio a bordo; 

    • sospendere l'attivita' di bigliettazione a bordo da parte degli

autisti; 

    • installare apparati, ove possibile, per l'acquisto self-service

dei biglietti, che dovranno essere sanificate piu' volte  al  giorno,

contrassegnando con specifici adesivi le distanze di sicurezza; 

    • adeguare la frequenza dei mezzi nelle ore considerate  ad  alto

flusso di passeggeri, nei limiti delle risorse disponibili; 

    • per il TPL lagunare l'attivita' di controlleria  potra'  essere

effettuata anche sui pontili e pontoni galleggianti delle fermate. 

 

  SETTORE DEL TRASPORTO PUBBLICO FUNIVIARIO  (FUNIVIE,  FUNICOLARI  E

SEGGIOVIE) 

 

  Fermo restando che  la  responsabilita'  individuale  degli  utenti

costituisce elemento essenziale  per  dare  efficacia  alle  generali

misure di prevenzione, per  il  settore  funiviario,  ossia  funivie,

cabinovie, funicolari e seggiovie, trovano applicazione  le  seguenti

misure minime di sicurezza: 

 

  A bordo di tutti i sistemi di trasporto o veicoli: 

 

    • obbligo di indossare una mascherina, anche di  stoffa,  per  la

protezione del naso e della bocca; 

    • disinfezione sistematica dei mezzi. 

 

  Sui sistemi di trasporto o veicoli chiusi: 

    • limitazione della capienza massima di ogni mezzo, per garantire

il  distanziamento  di  un  metro.  Sono   esclusi   dalla   predetta

limitazione i nuclei familiari  viaggianti  nella  stessa  cabina  in

assenza di altri passeggeri; 

    • distribuzione delle persone  a  bordo,  anche  mediante  marker

segnaposti, in modo tale da garantire il distanziamento di  un  metro

nei mezzi; 

    • areazione continua tramite  apertura  dei  finestrini  e  delle

boccole. 

  E' consentita la deroga al distanziamento di un metro  purche'  sia

misurata la temperatura ai passeggeri prima dell'accesso e gli stessi

rilascino autocertificazione al momento dell'acquisto  dei  biglietti

di non aver avuto contatti stretti con persone affette  da  patologia

COVID-19 nei 2 giorni prima dell'insorgenza dei sintomi e fino  a  14

giorni dopo  l'insorgenza  dei  sintomi  medesimi,  e  il  mezzo  sia

costantemente areato tramite apertura dei finestrini e delle boccole. 

 

  Nelle stazioni: 

    • Disposizione di tutti i percorsi nonche' delle file d'attesa in

modo tale da garantire il distanziamento interpersonale di 1metro tra

le persone,  esclusi  le  persone  che  vivono  nella  stessa  unita'

abitativa; 

    • disinfezione sistematica delle stazioni; 

    •  installazione  di  dispenser  di  facile  accessibilita'   per

consentire l'igienizzazione delle mani degli utenti e del personale. 

 

  SETTORE FERROVIARIO 

 

  Per il settore considerato trovano applicazione le seguenti  misure

specifiche: 

 

    • informazioni alla clientela attraverso i  canali  aziendali  di

comunicazione (call center, sito web, app) in merito a: 

      - misure  di  prevenzione  adottate  in  conformita'  a  quanto

disposto dalle Autorita' sanitarie; 

      - notizie circa  le  tratte  ferroviarie  attive,  in  modo  da

evitare l'accesso degli utenti agli uffici  informazioni/biglietterie

delle stazioni; 

    • incentivazioni degli acquisti di biglietti on line. 

 

  Nelle principali stazioni: 

    • gestione dell'accesso alle stazioni ferroviarie prevedendo, ove

possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di  uscita,

in modo da evitare l'incontro di flussi di utenti; 

    • garanzia della massima accessibilita'  alle  stazioni  ed  alle

banchine, per  ridurre  gli  affollamenti  sia  in  afflusso  che  in

deflusso; 

    • interventi gestionali al fine di favorire la distribuzione  del

pubblico  in  tutti  gli  spazi  della  stazione  onde   di   evitare

affollamenti nelle zone antistanti le banchine fronte binari; 

    • previsione di percorsi a senso unico all'interno delle stazioni

e nei corridoi fino ai binari, in modo da mantenere separati i flussi

di utenti in entrata e uscita; 

    • attivita' di igienizzazione e disinfezione su base quotidiana e

sanificazione periodica degli spazi comuni delle stazioni; 

    •  installazione  di  dispenser  di  facile  accessibilita'   per

permettere l'igiene delle mani dei passeggeri; 

    •  regolamentazione  dell'utilizzo  di  scale  e  tappeti  mobili

favorendo sempre un adeguato distanziamento tra gli utenti; 

    • annunci di richiamo alle regole di distanziamento sociale sulle

piattaforme invitando gli utenti a mantenere la distanza di almeno un

metro; 

    • limitazione dell'utilizzo delle sale di attesa  e  rispetto  al

loro interno delle regole di distanziamento; 

    •  ai  gate,  dove  presenti,  raccomandabili   controlli   della

temperatura corporea; 

    • nelle attivita' commerciali: 

      - contingentamento delle presenze; 

      - mantenimento delle distanze interpersonali; 

      - separazione dei flussi di entrata/uscita; 

      - utilizzo dispositivi di sicurezza sanitaria; 

      - regolamentazione delle code di attesa; 

      - acquisti  on  line  e  consegna  dei  prodotti  in  un  luogo

predefinito all'interno della stazione o ai margini del negozio senza

necessita' di accedervi. 

 

  A bordo treno: 

    • distanziamento fisico a bordo con applicazione  di  marker  sui

sedili non utilizzabili; 

    •  posizionamento  di  dispenser  di  gel  igienizzanti  su  ogni

veicolo, ove cio' sia possibile; 

    • eliminazione della  temporizzazione  di  chiusura  delle  porte

esterne alle fermate, al fine di  facilitare  il  ricambio  dell'aria

all'interno delle carrozze ferroviarie; 

    • sanificazione sistematica dei treni; 

    • potenziamento del personale  dedito  ai  servizi  di  igiene  e

decoro; 

    • individuazione dei sistemi  di  regolamentazione  di  salita  e

discesa in modo da  evitare  assembramenti  in  corrispondenza  delle

porte, anche ricorrendo alla  separazione  dei  flussi  di  salita  e

discesa; 

    • i passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina,

anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca. 

    • Sono attuabili le stesse  misure  di  deroga  previste  per  il

trasporto  pubblico  locale  circa  la  previsione  degli  indici  di

riempimento purche' sia previsto un corretto  utilizzo  in  verticale

delle sedute e siano  accuratamente  evitati  gli  assembramenti  nei

vestiboli. 

 

  Sui treni a lunga percorrenza (con prenotazione online): 

    • distanziamento interpersonale di un metro  a  bordo  assicurato

anche attraverso un meccanismo di preventiva prenotazione; 

    • adozione del biglietto nominativo al fine di identificare tutti

i passeggeri e gestire eventuali casi di presenza a bordo di sospetti

o conclamati casi di positivita' al virus covid 19; 

    • e' possibile usufruire dei servizi di ristorazione/assistenza a

bordo treno per i viaggi a  media  lunga  percorrenza  con  modalita'

semplificate che evitino il transito dei passeggeri  per  recarsi  al

vagone bar. In particolare, il servizio e' assicurato con la consegna

"al posto" di alimenti e bevande in confezione sigillata e  monodose,

da parte di personale dotato di mascherina e guanti; 

    • previsione obbligatoria, nelle stazioni di partenza  dei  treni

ad Alta Velocita' di ingressi dedicati per l'accesso ai  treni  AV  e

agli IC al fine  di  procedere  alla  misurazione  della  temperatura

corporea da effettuarsi prima dell'accesso al treno. Nel caso in  cui

sia rilevata una temperatura corporea superiore a 37,5  C  non  sara'

consentita la salita a bordo treno. 

 

  E' consentito  derogare  al  distanziamento  interpersonale  di  un

metro, a bordo dei treni a lunga percorrenza, nei casi in cui: 

    • l'aria a bordo  venga  rinnovata  sia  mediante  l'impianto  di

climatizzazione sia mediante  l'apertura  delle  porte  esterne  alle

fermate, i flussi siano verticali e siano adottate procedure al  fine

di garantire che  le  porte  di  salita  e  discesa  dei  viaggiatori

permangano  aperte  durante  le  soste  programmate  nelle  stazioni,

nonche' nel caso  in  cui  siano  adottati  specifici  protocolli  di

sicurezza sanitaria, prevedendo in particolare la misurazione, a cura

del Gestore, della temperatura  in  stazione  prima  dell'accesso  al

treno e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a

37,5 °C; 

    • sia garantito l'utilizzo di una mascherina  chirurgica  per  la

protezione del naso e della bocca per una durata massima di  utilizzo

non superiore alle quattro  ore,  prevedendone  la  sostituzione  per

periodi superiori; 

    • siano disciplinate individualmente le salite e le  discese  dal

treno e la collocazione al posto assegnato, che in nessun caso potra'

essere cambiato nel corso del viaggio, al fine  di  evitare  contatti

stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione; 

    • deve essere sempre esclusa la possibilita' di utilizzazione dei

sedili contrapposti (c.d. faccia a faccia) nel caso in  cui  non  sia

possibile garantire permanentemente  la  distanza  interpersonale  di

almeno un metro; nel caso in cui vi sia la  distanza  prescritta  nei

sedili contrapposti, dovra' essere, comunque, nel corso  del  viaggio

comunicato  l'obbligo  del  rispetto  di  tale  prescrizione;  resta,

comunque, ferma la possibilita' di derogare a tale regola  qualora  i

passeggeri siano conviventi nella stessa unita' abitativa; 

    •  ciascun  passeggero  rilasci,  al  momento  dell'acquisto  del

biglietto, specifica autocertificazione in cui attesta: 

      (i) di non essere affetto da COVID-19 o  di  non  essere  stato

sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni; 

      (ii) di non accusare sintomi riconducibili al COVID-19 quali, a

titolo esemplificativo,  temperatura  corporea  superiore  a  37,5°C,

tosse, raffreddore e di non aver avuto contatti con  persona  affetta

da COVID-19 negli ultimi 14 giorni; 

      (iii)  l'impegno  a  rinunciare  al  viaggio  e   a   informare

l'Autorita' sanitaria competente nell'ipotesi in  cui  qualsiasi  del

predetti sintomi emergesse prima del viaggio o si  verificasse  entro

otto  giorni  dall'arrivo  a  destinazione  dei  servizi   ferroviari

utilizzati; 

    • Sussista l'obbligo di limitare al massimo, se non  strettamente

necessari, gli spostamenti e i movimenti nell'ambito del treno. 

 

  SERVIZI DI TRASPORTO NON DI LINEA 

 

  Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea, oltre alle

previsioni di carattere generale per tutti  i  servizi  di  trasporto

pubblico, va innanzi tutto evitato che il passeggero occupi il  posto

disponibile vicino al conducente. 

 

  Sui  sedili  posteriori  nelle  ordinarie  vetture,  al   fine   di

rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati,

distanziati il piu' possibile, piu' di due passeggeri qualora  muniti

di idonei dispositivi di sicurezza. 

  L'utilizzo della mascherina non  e'  obbligatorio  per  il  singolo

passeggero, che occupi i  sedili  posteriori,  nel  caso  in  cui  la

vettura sia dotata di adeguata  paratia  divisoria  tra  le  file  di

sedili; 

  Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o  piu'  passeggeri

dovranno essere replicati modelli che non prevedano  la  presenza  di

piu' di due passeggeri per ogni fila di sedili, fermo restando  l'uso

di mascherine. E' preferibile dotare le vetture di paratie divisorie.

Il conducente dovra' indossare dispositivi di protezione individuali. 

  Le presenti disposizioni per quanto  applicabili  e  comunque  fino

all'adozione di specifiche linee guida, vanno estese anche ai natanti

che svolgono servizi di trasporto non di linea. 

 

  ALTRI SERVIZI 

 

  Per tutti gli altri servizi non di linea, effettuati con autobus  o

unita' di navigazione, ovvero per servizi di linea svolti con veicoli

solitamente destinati a taxi o NCC con max 9 posti, si  applicano  le

prescrizioni relative alla stessa tipologia  di  mezzo  di  trasporto

utilizzato. 

  Per i servizi con autobus non di linea (NCC) e  autorizzati  (linee

commerciali) a media e lunga percorrenza, nonche' per  i  servizi  di

trasporto pubblico locale extraurbano, ferme restando le regole  gia'

prevista  circa  la  verticalizzazione  delle  sedute,  il   ricambio

dell'aria   etc,   e'   possibile   la   deroga   al   distanziamento

interpersonale di un metro purche': 

    • sia prevista la misurazione della temperatura  per  gli  utenti

prima della salita a bordo del veicolo; 

    • non sia consentito viaggiare in piedi; 

    • per i viaggi di lunga percorrenza sia garantito  l'utilizzo  di

una mascherina chirurgica per la protezione del naso  e  della  bocca

per una durata massima di utilizzo non superiore  alle  quattro  ore,

prevedendone la sostituzione per periodi superiori; 

    •  ciascun  passeggero  rilasci,  al  momento  dell'acquisto  del

biglietto, specifica autocertificazione in cui attesta: 

      (i) di non essere affetto da COVID-19 o  di  non  essere  stato

sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni; 

      (ii) di non accusare sintomi riconducibili al COVID-19 quali, a

titolo esemplificativo,  temperatura  corporea  superiore  a  37,5°C,

tosse, raffreddore e di non aver avuto contatti con  persona  affetta

da COVID-19 negli ultimi 14 giorni; 

      (iii)  l'impegno  a  rinunciare  al  viaggio  e   a   informare

l'Autorita' sanitaria competente nell'ipotesi in  cui  qualsiasi  del

predetti sintomi emergesse prima del viaggio o si  verificasse  entro

otto giorni dall'arrivo a destinazione de servizio utilizzato; 

    • Siano evitati assembramenti in fase di salita e di discesa  dai

mezzi, evitando peraltro il piu' possibile  i  movimenti  all'interno

del mezzo stesso. 

 

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