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  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Competizioni motoristiche su strada

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Circolare 15 gennaio 2021, n. 339

Nuovo codice della strada - Art. 9 - Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2021

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

CIRCOLARE 15 gennaio 2021, n. 339 

Nuovo codice della strada - Art. 9  -  Competizioni  motoristiche  su

strada. Circolare relativa al programma delle gare da  svolgersi  nel

corso dell'anno 2021. (21A00296) 

(GU n.19 del 25-1-2021)

  Vigente al: 25-1-2021   

 

                              Al Ministero dell'interno 

                              Dipartimento della pubblica 

                                 sicurezza 

                              Agli uffici territoriali del 

                                 Governo - Prefetture 

                              Alle amministrazioni regionali 

                              Alla amministrazione della Provincia 

                                 autonoma di Bolzano 

                              Alla amministrazione della Provincia 

                                 autonoma di Trento 

                              Alle amministrazioni provinciali 

                              Alle citta' metropolitane 

                              Alle amministrazioni comunali 

                              All'ANAS S.p.a. 

                              Ai Provveditorati interregionali per 

                                 le opere pubbliche 

                              Alle Direzioni generali territoriali 

                              Al CONI 

                              All'ACI (Federazione automobilistica 

                                 italiana) 

                              Alla F.M.I (Federazione motociclistica 

                                 italiana) 

1. Premesse. 

  L'art. 9, comma 1 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285  e

successive modificazioni, di seguito denominato codice della  strada,

stabilisce che le competizioni sportive, con veicoli o animali, e  le

competizioni atletiche possono essere disputate, su  strade  ed  aree

pubbliche, solo se regolarmente autorizzate. 

  Nelle autorizzazioni sono precisate le prescrizioni alle  quali  le

gare sono subordinate. 

  Per le gare con veicoli a motore  l'autorizzazione  e'  rilasciata,

sentite  le  federazioni  nazionali  sportive  competenti  e  dandone

tempestiva informazione  all'autorita'  di  pubblica  sicurezza,  nel

rispetto di quanto disposto dagli articoli  162  e  163  del  decreto

legislativo 31  marzo  1998,  n.  112,  e  di  norme  successivamente

intervenute: 

    dalle regioni e dalle Province autonome di Trento  e  di  Bolzano

per le strade che costituiscono la rete di interesse nazionale; 

    dalle regioni per le strade regionali; 

    dalle province e dalle citta'  metropolitane  per  le  strade  di

rispettiva competenza; 

    dai comuni per le strade comunali. 

  Pertanto, la presente circolare e' principalmente rivolta agli enti

che autorizzano lo svolgimento delle gare, e  cioe'  le  regioni,  le

province, le citta' metropolitane e  i  comuni,  ferma  restando,  ai

sensi dell'art. 7  del  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei

ministri 12 settembre 2000,  l'attivita'  di  supporto  svolta  dalle

prefetture. 

  Nel  caso  di  competizioni  motoristiche  che  interessano  strade

appartenenti ad enti diversi, la  procedura  per  il  rilascio  delle

autorizzazioni rimane quella delineata dai richiamati articoli 162  e

163  del  decreto  legislativo  31  marzo  1998,  n.  112,   e   piu'

precisamente le autorizzazioni sono di competenza: 

    delle regioni e Province autonome di  Trento  e  di  Bolzano  per

l'espletamento di gare con autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori  su

strade  ordinarie  appartenenti  alla  rete  stradale  di   interesse

nazionale; 

    delle  regioni  per  le  competizioni  motoristiche   su   strade

regionali e per competizioni che interessano  piu'  province,  citta'

metropolitane e comuni; 

    delle province e delle citta' metropolitane per  le  competizioni

motoristiche su strade di rispettiva competenza  e  per  competizioni

che interessano piu' comuni; 

    dei  comuni  per   le   competizioni   motoristiche   su   strade

esclusivamente comunali. 

  Per competizioni che interessano  piu'  regioni  o  piu'  province,

citta' metropolitane e comuni di  regioni  diverse,  l'autorizzazione

puo'  essere  rilasciata  dalla  regione  in   cui   ha   inizio   la

competizione. 

  In coerenza con quanto espresso dall'art. 9, comma  2,  del  codice

della strada, l'ente che autorizza acquisisce  il  nulla  osta  degli

altri enti proprietari di strade su cui deve svolgersi la gara. 

  La disciplina in parola si applica esclusivamente a  manifestazioni

che comportano lo svolgersi di una gara intesa come competizione  tra

due  o   piu'   concorrenti   o   squadre   impegnate   a   superarsi

vicendevolmente e  in  cui  e'  prevista  la  determinazione  di  una

classifica. 

  Non rientrano, quindi, in tale disciplina le manifestazioni che non

hanno carattere agonistico. Per esse restano in  vigore  le  consuete

procedure di autorizzazione previste dal Titolo III del regio decreto

6 maggio 1940, n. 635, recante:  «Approvazione  del  regolamento  per

l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773  delle  leggi  di

pubblica sicurezza». 

  Nell'intento di operare uno snellimento di procedure e' prevista la

predisposizione, entro il 31 dicembre di ogni anno, di  un  programma

delle competizioni da svolgere nel corso dell'anno  successivo  sulla

base  delle  proposte  avanzate  dagli  organizzatori,   tramite   le

competenti Federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI  che,

ai fini del presente  provvedimento  sono:  la  F.M.I. -  Federazione

motociclistica  italiana  e  l'ACI  -   Federazione   automobilistica

italiana, come ribadito dal CONI con nota 1299/SR del 13 luglio  2016

della  Direzione  affari  legali -  Ufficio   assistenza   legale   e

contenzioso e confermato con successiva nota n. 1883 del 26  novembre

2018. 

  Per l'effettuazione di tutte le competizioni  motoristiche  che  si

svolgono su strade ed aree  pubbliche,  come  definite  dall'art.  1,

comma 2, del codice della strada, di competenza delle regioni o  enti

locali, di seguito denominati  enti  competenti,  i  promotori,  come

previsto dall'art. 9, comma 3, del citato codice della strada, devono

preliminarmente  richiedere  il   nulla-osta   al   Ministero   delle

infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento  per  i  trasporti,  la

navigazione, gli affari generali ed il personale - Direzione generale

per la sicurezza stradale. 

  Non rientrano nel campo di applicazione della  presente  disciplina

le gare che si svolgono fuoristrada, anche  se  per  i  trasferimenti

siano  percorse  strade  ordinarie  nel  rispetto  delle   norme   di

circolazione del codice della strada e  quelle  che  si  svolgono  su

brevi  circuiti  provvisori,  le  gare  karting,  le  gare  su  piste

ghiacciate, le gimkane, le gare di minimoto, supermotard e  similari,

purche' con velocita' di percorrenza ridotta. 

  Nell'ambito  di  tutte  le  competizioni  sopra   richiamate,   per

velocita' di percorrenza ridotta si intende una velocita', per  tutto

il percorso, inferiore a 80 km/h,  poiche'  il  superamento  di  tale

soglia farebbe di fatto ricadere la manifestazione tra  le  ordinarie

competizioni di velocita'. 

  Il nulla-osta del Ministero delle infrastrutture  e  dei  trasporti

puo' non essere richiesto per i raduni e  per  le  manifestazioni  di

regolarita' amatoriali con velocita' per tutto il percorso  inferiore

a 80 km/h, e per le manifestazioni di abilita' di  guida  (slalom)  e

per le gare di formula  challenge  svolte  su  speciali  percorsi  di

lunghezza limitata (inferiore a 3 km), appositamente  attrezzati  per

evidenziare l'abilita' dei concorrenti  (successione  di  tratti  che

obbligano a ridurre la velocita' imponendo deviazioni di  traiettoria

e tratti di raccordo a velocita' libera di  lunghezza  non  superiore

rispettivamente a 200 e 150 metri), con velocita'  media  sull'intero

percorso non superiore a 80 km/h, purche' non si  creino  limitazioni

al servizio di trasporto pubblico e al  traffico  ordinario.  Qualora

l'ente proprietario della  strada  ritenga  opportuno  avvalersi  del

nulla-osta ministeriale anche per queste tipologie  di  gara  per  le

quali comunque sia  necessaria  la  chiusura  al  traffico  ordinario

dovra' farne espressa richiesta a questo ufficio. 

  Anche in questo caso il  superamento  delle  rispettive  soglie  di

velocita'  farebbe  ricadere  le  manifestazioni  tra  le   ordinarie

competizioni motoristiche. 

  Il tutto riferito con ogni evidenza a quanto riportato nell'art. 9,

comma 3,  del  codice  della  strada,  in  quanto  il  nulla-osta  di

competenza occorre ai fini di una valutazione delle limitazioni e dei

condizionamenti alla normale circolazione nel caso di competizioni. 

  Ovviamente, ai  fini  del  rilascio  delle  autorizzazioni  per  lo

svolgimento  delle  competizioni,  devono  essere   comunque   sempre

rispettate le procedure di cui all'art. 9, commi 4 e  6,  del  codice

della strada e quelle di seguito richiamate. 

  Non sono consentite le gare di velocita' da svolgersi  su  circuiti

cittadini i cui effetti possono creare disagio o essere di  intralcio

o impedimento alla mobilita' urbana dei veicoli e dei pedoni  e  alla

sicurezza della circolazione, ed in particolare dei trasporti urbani. 

  E' necessario che l'ente competente,  quale  che  sia  il  tipo  di

manifestazione sportiva, acquisisca il  preventivo  parere  del  CONI

espresso dalle suddette Federazioni sportive nazionali. Cio' anche al

fine di verificare il «carattere sportivo» delle competizioni stesse,

al cui ambito appare logico ricondurre tutte le  caratteristiche  che

garantiscano, sotto il profilo della tipologia della gara,  ma  anche

della professionalita' degli organizzatori,  i  presupposti  per  uno

svolgimento  delle  iniziative  ordinato  e  conforme  ai  canoni  di

sicurezza. 

  Il  preventivo  parere  del  CONI   non   e'   richiesto   per   le

manifestazioni di regolarita' a cui  partecipano  i  veicoli  di  cui

all'art. 60 del codice della strada, purche' la velocita' imposta sia

per tutto il percorso inferiore a 40 km/h  e  la  manifestazione  sia

organizzata  in  conformita'  alle   norme   tecnico-sportive   della

federazione di competenza. 

2. Programma-procedure. 

  Sulla base delle esperienze  maturate  negli  anni  precedenti,  si

formulano le considerazioni che  seguono  per  offrire  un  utile  ed

uniforme indirizzo alle Amministrazioni interessate per gli  atti  di

propria competenza. Si richiamano  in  proposito  le  responsabilita'

amministrative e penali in capo agli enti  competenti  che  dovessero

rilasciare autorizzazioni  allo  svolgimento  di  competizioni  senza

l'acquisizione della documentazione, del nulla-osta e delle verifiche

prescritte. 

  La Direzione generale per la sicurezza stradale, sulla  base  delle

proposte  degli  organizzatori,  trasmesse  per  il   tramite   delle

competenti federazioni sportive nazionali,  che  ne  garantiscono  il

carattere sportivo, ha formulato il programma allegato alla  presente

circolare, dopo aver verificato il rispetto  delle  condizioni  poste

dall'art. 9, comma 3, del codice della strada. 

  Nel  caso  di  svolgimento  di  una  competizione  motoristica  non

prevista nel programma annuale, ai sensi del  disposto  dell'art.  9,

comma  5,  del  codice  della  strada,   gli   organizzatori   devono

tassativamente chiedere il nulla-osta alla Direzione generale per  la

sicurezza stradale almeno sessanta giorni prima della gara, motivando

il mancato inserimento nel programma inviando tutta la documentazione

esclusivamente   a    mezzo    P.E.C.    al    seguente    indirizzo:

dg.ss-div2@pec.mit.gov.it 

  La richiesta di nulla-osta deve  essere  corredata  dalla  seguente

documentazione: 

    a) una relazione contenente gli elenchi e  la  descrizione  delle

strade interessate dalla gara,  le  modalita'  di  svolgimento  della

stessa, i tempi di percorrenza previsti per  le  singole  tratte,  la

velocita' media prevista, le eventuali  limitazioni  al  servizio  di

trasporto  pubblico,  eventuali  indicazioni  sulla   necessita'   di

chiusura al traffico ordinario di tratti  di  strada  e  la  relativa

durata, nonche' ogni ulteriore  notizia  ritenuta  utile  per  meglio

individuare il tipo di manifestazione e l'ente o gli enti  competenti

al rilascio dell'autorizzazione, comunicando  l'ufficio  responsabile

del procedimento autorizzativo e il relativo  indirizzo  mail  a  cui

inviare il nulla-osta ministeriale; 

    b) una planimetria del percorso di gara in cui,  nel  caso  siano

previste tratte stradali chiuse  al  traffico,  siano  evidenziati  i

percorsi alternativi per il traffico ordinario; 

    c) il regolamento di gara che deve  includere  anche  l'eventuale

shakedown e/o le eventuali prove spettacolo; 

    d) il parere favorevole del CONI, espresso attraverso il visto di

approvazione delle competenti federazioni sportive nazionali,  ovvero

l'attestazione che la manifestazione e'  organizzata  in  conformita'

alle norme tecnico-sportive della federazione di  competenza  per  le

manifestazioni di cui all'ultimo periodo del precedente punto 1; 

    e) la ricevuta  del  versamento  dell'importo  dovuto,  su  conto

corrente  postale  n.  66782004,   intestato   al   Ministero   delle

infrastrutture e dei trasporti, via Caraci n. 36 - 00157 Roma, per le

operazioni tecnico amministrative di competenza del  Ministero  delle

infrastrutture e dei trasporti, come  previsto  dall'art.  405  (tab.

VII.1, punti C e D) del decreto del Presidente  della  Repubblica  16

dicembre 1992, n. 495, come aggiornato con decreto del Ministro delle

infrastrutture e dei trasporti n. 1 del 4 gennaio 2021; 

    f) la dichiarazione che le gare di velocita' e le prove  speciali

comprese nelle manifestazioni di regolarita' non  interessano  centri

abitati, ovvero l'attestazione  del  comune  nel  quale  rientrano  i

centri abitati interessati da tali manifestazioni, che  lo  svolgersi

della stessa non crei disagio o risulti di  intralcio  o  impedimento

alla mobilita' urbana dei veicoli e dei pedoni e alla sicurezza della

circolazione ed in particolare dei trasporti urbani. 

  La Direzione generale per la sicurezza stradale non  garantira'  il

rilascio del nulla-osta ministeriale per  le  istanze  non  pervenute

almeno sessanta giorni  prima  della  competizione  nel  rispetto  di

quanto previsto dal comma 5 dell'art. 9 del codice della strada, o la

cui  documentazione  risulti  incompleta,  ancorche'  presentata  nel

rispetto dei tempi previsti. 

  Il  rilascio  del  nulla-osta,  ovvero  l'eventuale  diniego   allo

svolgimento della competizione, e' trasmesso all'ente  competente  al

rilascio della autorizzazione per i successivi adempimenti. 

  Ai sensi dell'art. 9, comma 5,  del  codice  della  strada,  l'ente

competente puo' autorizzare, per sopravvenute e motivate  necessita',

debitamente documentate, lo spostamento della data  di  effettuazione

di una gara prevista nel programma, su  richiesta  delle  federazioni

sportive  competenti,  dando  comunicazione  della  variazione   alla

predetta Direzione generale. 

  Ai fini della  autorizzazione  gli  organizzatori  devono  avanzare

richiesta all'ente competente, almeno trenta giorni prima della  data

di svolgimento della gara. 

  Al  momento  della  presentazione  dell'istanza  gli  organizzatori

devono dimostrare di aver stipulato un contratto di assicurazione per

la  responsabilita'  civile,  ai  sensi  dell'art.  124  del  decreto

legislativo  7  settembre  2005,  n.  209,   che   copra   anche   la

responsabilita' dell'organizzazione e degli  altri  obbligati  per  i

danni comunque causati alle strade e alle relative attrezzature. 

  Nell'istanza deve essere  esplicitamente  dichiarata  la  velocita'

media prevista per le tratte di  gara  da  svolgersi  sia  su  strade

aperte al traffico, sia su quelle chiuse al traffico. 

  Alla stessa istanza e' opportuno che  sia  allegato  il  nulla-osta

dell'ente  o  degli  enti  proprietari  delle  strade,  su  cui  deve

svolgersi la  gara.  Tale  nulla-osta  puo'  anche  essere  acquisito

direttamente dall'ente competente nel corso dell'istruttoria volta al

rilascio dell'autorizzazione. 

  Si precisa che, ai sensi dell'art. 9, comma 7-bis, del codice della

strada, qualora,  per  particolari  esigenze  connesse  all'andamento

plano-altimetrico del percorso, ovvero al  numero  dei  partecipanti,

sia  necessaria  la  chiusura  della  strada,  la   validita'   della

autorizzazione e' subordinata, ove necessario,  all'esistenza  di  un

provvedimento  di  sospensione  temporanea  della   circolazione   in

occasione del transito dei partecipanti, ai sensi dell'art. 6,  comma

1, ovvero, se trattasi di centro abitato, dell'art. 7, comma  1,  del

codice della strada. 

  Sentite  le  competenti   federazioni,   l'ente   competente   puo'

rilasciare  l'autorizzazione  all'effettuazione  della  competizione,

subordinandola  al  rispetto  delle  norme  tecnico-sportive   e   di

sicurezza  vigenti  (ad  esempio,  quelle  emanate   dalle   suddette

federazioni), di altre specifiche prescrizioni tecniche ed  all'esito

favorevole del collaudo del percorso di  gara  e  delle  attrezzature

relative, quando sia dovuto o ritenuto necessario. 

  A tale proposito giova precisare che, a norma dell'art. 9, comma 4,

del codice  della  strada,  il  collaudo  del  percorso  di  gara  e'

obbligatorio nel caso di gare di velocita' e  nel  caso  di  gare  di

regolarita' per i tratti di strada sui quali siano ammesse  velocita'

medie superiori a 50 km/h od 80 km/h, se, rispettivamente,  aperti  o

chiusi al traffico. 

  In tal modo e' chiarita la  corretta  interpretazione  del  termine

«velocita' media» nel caso delle gare di regolarita' in  cui  in  una

unica sezione di gara siano comprese tratti di  regolarita'  e  prove

speciali a velocita' libera su tratti chiusi al traffico. 

  Negli altri casi il collaudo puo' essere omesso. 

  Il collaudo del percorso, sia nei casi in cui  e'  prescritto,  sia

nei casi in cui rientra nella discrezionalita' dell'ente  competente,

e' effettuato da un tecnico di quest'ultimo ovvero richiesto all'ente

proprietario  della  strada  se  la  strada  interessata  non  e'  di

proprieta' dell'ente competente al rilascio. 

  Ai sensi del citato art. 9, comma 4, del codice  della  strada,  al

collaudo  del  percorso  di  gara  assistono  i  rappresentanti   dei

Ministeri delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  e  del  Ministero

dell'interno, unitamente  ai  rappresentanti  degli  organi  sportivi

competenti e degli organizzatori. 

  Per quanto attiene alla rappresentanza delle varie  amministrazioni

citate,  l'ente  competente  ovvero  il  proprietario  della   strada

comunica la data del collaudo  e  richiede  al  piu'  vicino  ufficio

periferico  di  tali  amministrazioni   di   designare   il   proprio

rappresentante. 

  Il rispetto dei termini previsti per la presentazione delle istanze

e' essenziale per poter svolgere  tutte  le  incombenze  connesse  al

conseguimento delle autorizzazioni. 

  Al termine di ogni  gara  l'ente  competente  deve  tempestivamente

comunicare al  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  -

Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali  ed

il personale - Direzione generale per  la  sicurezza  stradale  -  le

risultanze della competizione, precisando le  eventuali  inadempienze

rispetto all'autorizzazione  e  il  verificarsi  di  inconvenienti  o

incidenti. 

  In assenza di comunicazione entro la fine  dell'anno,  si  riterra'

tacitamente che la competizione  sia  stata  effettuata  regolarmente

senza  alcun  rilievo,  anche  ai  fini  della  predisposizione   del

calendario per l'anno successivo. 

3. Nulla-osta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

  Sono state prese in esame e definite le proposte  presentate  dagli

organizzatori per il tramite  dell'ACI  (Federazione  automobilistica

italiana) e della F.M.I. (Federazione motociclistica italiana) per la

redazione del programma delle gare automobilistiche e motociclistiche

da svolgere nell'anno 2021. Le proposte, come riportate nell'allegato

A, sono relative a gare gia'  svolte  nell'anno  precedente,  per  le

quali la Direzione generale per la sicurezza stradale ha concesso  il

nulla-osta avendo verificato l'insussistenza di gravi limitazioni  al

servizio di trasporto pubblico, nonche'  al  traffico  ordinario  per

effetto dello svolgersi delle gare stesse, nonche' a gare che non  si

sono potute svolgere a causa della situazione di emergenza sanitaria,

preclusiva per gli organizzatori delle  competizioni  sportive  della

garanzia di svolgere regolarmente dette competizioni  a  causa  delle

disposizioni contenute nel decreto del Presidente del  Consiglio  dei

ministri 10 aprile 2020 e nei successivi atti emanati dal Governo che

hanno disposto la sospensione degli eventi e competizioni sportive di

ogni ordine e disciplina nei luoghi pubblici e privati.  Le  gare  di

cui sopra sono state considerate come regolarmente  svolte  nell'anno

precedente 2020 ai fini del loro inserimento nel programma. 

  Per le gare  fuori  calendario  si  dovra'  procedere  a  specifica

istruttoria per il rilascio del  nulla-osta  per  ogni  singola  gara

(allegato B). 

  Il programma dettagliato nell'allegato A  e'  valido  per  le  gare

nella  configurazione  riportata  nello  stesso.  Non  e'  consentito

integrare o svolgere in piu' date una  manifestazione  gia'  iscritta

nel programma, ovvero operare frazionamenti delle  stesse.  Eventuali

frazionamenti potranno essere presi in considerazione come  gare  non

previste nel programma annuale. 

 

    Roma, 15 gennaio 2021 

 

                            Il Capo del Dipartimento per i trasporti, 

                               la navigazione, gli affari generali    

                                         e del personale              

                                            De Matteo                 

                                                           Allegato A 

 

            NULLA-OSTA PER LE GARE IN PROGRAMMA NEL 2021 

                        GIA' SVOLTE NEL 2020 

 

    L'ACI  (Federazione  automobilistica  italiana),  con   nota   n.

006/0003041/20 in data 14 dicembre 2020,  e  la  F.M.I.  (Federazione

motociclistica italiana), con nota in data  4  dicembre  2020,  hanno

trasmesso  al  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei   trasporti -

Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali  ed

il personale - Direzione generale per la sicurezza stradale, ai  fini

del rilascio del nulla-osta, il programma  per  il  2021  delle  gare

automobilistiche e motociclistiche gia' svolte nell'anno precedente. 

    Con le medesime note le federazioni sportive  nazionali,  per  le

gare anzidette, hanno inoltre dichiarato che non si  sono  verificati

inconvenienti  o  incidenti  di  rilievo  e  di  non  aver   ricevuto

segnalazioni  in  merito  al  verificarsi  di  gravi  limitazioni  al

trasporto pubblico o al traffico ordinario. 

    Nelle suddette note e' anche dichiarato  che  non  sono  previste

variazioni del percorso di gara rispetto alle precedenti  edizioni  e

che gli  organizzatori  hanno  versato  gli  importi  dovuti  per  le

operazioni tecnico-amministrative di competenza del  Ministero  delle

infrastrutture e dei trasporti. 

    Questa  direzione,  sulla  base  delle  dichiarazioni  delle  due

federazioni e delle segnalazioni pervenute da parte delle  prefetture

e degli enti proprietari delle strade, verificato che le gare si sono

gia' svolte nel 2020 e sono proposte dagli stessi organizzatori della

precedente edizione, che  e'  stato  regolarmente  versato  l'importo

dovuto per le operazioni  tecnico-amministrative  di  competenza  del

Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  come   previsto

dall'art. 405 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre

1992, n. 495, rilascia il  nulla-osta  per  le  gare  comprese  negli

elenchi  allegati  e  costituenti  parte  integrante   del   presente

provvedimento, che sono stati cosi' suddivisi: 

      elenco n. 1: gare auto confermate; 

      elenco n. 2: gare moto confermate. 

    Resta inteso  che  il  detto  nulla-osta  non  vincola  gli  enti

competenti al rilascio dell'autorizzazione se, per qualsiasi  motivo,

una determinata gara sia  stata  oggetto  di  segnalazione  negativa,

durante lo scorso anno, non ancora nota a questo Ministero. 

    Nei casi in  cui  gli  organizzatori  dovranno,  per  motivate  e

documentate necessita', cambiare il percorso di  gara  rispetto  alla

precedente edizione, occorrera' comunque il parere  delle  competenti

Federazioni e dovra' essere rispettata la procedura prevista  per  il

rilascio del nulla-osta per le gare  fuori  programma;  in  tal  caso

l'organizzatore della gara e' tenuto ad  integrare  l'importo  dovuto

per le operazioni tecnico-amministrative di competenza del  Ministero

delle infrastrutture e dei  trasporti  fino  alla  concorrenza  della

somma prevista per le gare fuori programma. 

    Conformemente a quanto disposto  dall'art.  9  del  codice  della

strada  gli  enti  competenti  potranno  rilasciare  l'autorizzazione

soltanto dopo aver acquisito il nulla-osta ministeriale e il relativo

verbale di collaudo del percorso quando dovuti. 

    L'autorizzazione per le gare di velocita' e' subordinata altresi'

all'accertamento  della  sussistenza  delle   misure   previste   per

l'incolumita' del pubblico e dei piloti, ai sensi della  circolare  2

luglio 1962, n. 68, del Ministero dell'interno. 

    Per la tutela delle strade, della segnaletica  stradale  e  della

sicurezza e fluidita' della circolazione stradale nei luoghi  ove  le

manifestazioni agonistiche comportano interferenze, si  invitano  gli

enti  competenti  ad  impegnare  gli  organizzatori  -  all'atto  del

rilascio della  autorizzazione  -  ad  operare  affinche'  non  siano

prodotti danni ne' sotto il profilo estetico ne' ambientale  (neppure

con iscrizioni, manifestini, ecc.) e in ogni caso venga  ripristinata

puntualmente la situazione ante gara. 

 

                              ELENCO 1 

 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 

                                                           Allegato B 

 

                        GARE FUORI CALENDARIO 

 

    Si  rappresenta  che  questa  direzione  potra'   rilasciare   il

nulla-osta solo dopo aver esperito singole istruttorie ai fini  della

valutazione di ogni elemento  utile  a  garanzia  della  sicurezza  e

fluidita' del traffico e della conservazione del patrimonio  stradale

in tutti i luoghi nei quali  la  singola  manifestazione  motoristica

abbia a dispiegare efficacia. 

    A tal fine si ribadisce che,  per  la  migliore  operativita'  e'

opportuno che  gli  atti  da  trasmettere  siano  inviati  nei  tempi

previsti e conformi a quanto descritto nel punto 2  della  circolare,

lettere da a) ad f), e con i contenuti ivi descritti. 

    Resta inteso che  il  nulla-osta  di  questa  amministrazione  e'

provvedimento autonomo rispetto al collaudo del percorso di  gara  ed

agli altri nulla-osta da  parte  degli  enti  proprietari  di  strade

diversi da quello che autorizza la competizione. 

 

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