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  • Ambiente ed energia, Urbanistica, territorio e infrastrutture, Velocipedi
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Ciclovie turistiche

Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti
Decreto 29 novembre 2018

Progettazione e realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 29 novembre 2018

Progettazione e realizzazione di un  sistema  nazionale  di  ciclovie
turistiche. (19A00326)

(GU n.18 del 22-1-2019)

 
                  IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
                           E DEI TRASPORTI
 
                           di concerto con
 
                        IL MINISTRO DEI BENI
                     E DELLE ATTIVITA' CULTURALI
 
                                  e
 
                IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
                 ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO
 
  Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante: «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
di stabilita' 2016)»;
  Visto in particolare, l'art. 1, comma 640, della  citata  legge  n.
208 del 2015, e successive  modificazioni,  che,  al  primo  periodo,
dispone che, per la progettazione e la realizzazione  di  un  sistema
nazionale di  ciclovie  turistiche,  con  priorita'  per  i  percorsi
Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia  VENTO),
da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE) attraverso la  Campania,
la Basilicata e  la  Puglia  (Ciclovia  dell'acquedotto  pugliese)  e
Grande raccordo anulare delle biciclette (GRAB di Roma), ciclovia del
Garda, ciclovia Trieste -  Lignano  Sabbiadoro  -  Venezia,  ciclovia
Sardegna, ciclovia  Magna  Grecia  (Basilicata,  Calabria,  Sicilia),
ciclovia Tirrenica e ciclovia Adriatica, nonche' per la progettazione
e la realizzazione di ciclostazioni e di  interventi  concernenti  la
sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, e' autorizzata  la
spesa di 17 milioni di euro per l'anno 2016 e di 37 milioni  di  euro
per ciascuno degli anni 2017 e 2018, e, al terzo periodo, dispone che
i progetti e gli interventi relativi alle  ciclovie  turistiche  sono
individuati con decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, di concerto con il Ministro dei  beni  e  delle  attivita'
culturali;
  Visto il decreto-legge 22 ottobre 2016,  n.  193,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  1°  dicembre  2016,  n  225,   recante:
«Disposizioni urgenti in materia fiscale e per  il  finanziamento  di
esigenze indifferibili»  e,  in  particolare,  l'art.  15,  comma  2,
lettera a), che  ha  disposto  una  riduzione  di  spesa  per  l'anno
finanziario  2016  di  2.000.000,00  di  euro  sulle   disponibilita'
complessive previste dal citato art. 1, comma  640,  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208;
  Vista la legge 11 dicembre 2016,  n.  232,  recante:  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2017  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019» e, in particolare,  l'art.  1,
comma 144, che, per lo sviluppo del  sistema  nazionale  di  ciclovie
turistiche di cui all'art. 1, comma 640, primo periodo, della  citata
legge n. 208 del 2015, ha autorizzato l'ulteriore spesa di 13 milioni
di euro per l'anno 2017, di 30 milioni di euro per l'anno 2018  e  di
40 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024;
  Vista la legge 11 gennaio 2018, n. 2, recante: «Disposizioni per lo
sviluppo della mobilita' in bicicletta e la realizzazione della  rete
nazionale di percorribilita' ciclistica»;
  Visto il decreto legislativo 29 dicembre  2011,  n.  229,  recante:
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g),  della  legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia  di  procedure  di  monitoraggio
sullo  stato  di  attuazione  delle  opere  pubbliche,  di   verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti», e, in particolare,  l'art.  1  che
prevede  l'obbligo,  per  i  soggetti  individuati,  di  detenere  ed
alimentare  un  sistema  gestionale  informatizzato   contenente   le
informazioni anagrafiche, finanziarie, fisiche e procedurali relative
alla pianificazione e  programmazione  delle  opere  e  dei  relativi
interventi, nonche' all'affidamento ed allo stato  di  attuazione  di
tali opere ed interventi, a partire dallo  stanziamento  iscritto  in
bilancio fino ai dati dei costi complessivi effettivamente  sostenuti
in relazione allo stato di avanzamento delle opere;
  Visto il decreto  legislativo  18  aprile  2016,  n.  50,  recante:
«Codice dei contratti pubblici», e successive modificazioni;
  Visto il decreto-legge 12 luglio  2018,  n.  86,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale 12 luglio 2018,  n.  160,  recante:  «Disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei  Ministeri  dei
beni e delle attivita'  culturali  e  del  turismo,  delle  politiche
agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e  della  tutela  del
territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita'»,
ed in particolare l'art. 1, comma 1, che dispone il trasferimento  al
Ministero delle  politiche  agricole  alimentari  e  forestali  delle
funzioni esercitate in materia di turismo dal Ministero  dei  beni  e
delle attivita' culturali e del turismo;
  Vista  la  direttiva  del  Ministro  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti  11  aprile  2017,  n.  133,  ed  il   successivo   decreto
direttoriale 16 maggio 2017, n. 23, con il quale, in attuazione della
citata direttiva, sono state messe a disposizione di  ciascuna  delle
quattro  ciclovie  turistiche  la  quota  di  risorse,  allocate  sul
capitolo 7582 pg 1 dello stato  di  previsione  del  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti, secondo la tabella seguente:
 
     +-------------------------------+-------------------------+
     | ciclovia del Sole             |           € 1.066.728,00|
     +-------------------------------+-------------------------+
     | ciclovia VENTO                |           € 2.753.487,51|
     +-------------------------------+-------------------------+
     | ciclovia dell'acquedotto      |                         |
     |pugliese                       |          €    814.064,09|
     +-------------------------------+-------------------------+
     | Grande raccordo anulare delle |                         |
     |biciclette - GRAB di Roma      |          €    146.400,00|
     +-------------------------------+-------------------------+
     | TOTALE                        |           € 4.780.679,60|
     +-------------------------------+-------------------------+
 
  Ritenuto  quindi  necessario  tenere  in   considerazione   la   su
menzionata suddivisione delle risorse 2016 nel riparto alle regioni;
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
27 dicembre 2017, n.  468,  pubblicato  sul  sito  istituzionale  del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con  cui  sono  state
ripartite, tra regioni e province autonome, le risorse destinate alla
progettazione ed alla realizzazione di interventi  per  la  sicurezza
della circolazione ciclistica cittadina, per l'importo complessivo di
euro 14.787.683,69, di cui euro 10.219.320,40 a valere sulle  risorse
2016, di cui all'art. 1, comma 640, della citata  legge  n.  208  del
2015;
  Vista  la  direttiva  del  Ministro  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti 11 aprile 2017, n. 133, pubblicata sul  sito  istituzionale
del Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti,  finalizzata  a
dettare disposizioni in  ordine  alle  attivita'  da  realizzare  per
l'attuazione delle ciclovie turistiche, di  cui  al  citato  art.  1,
comma 640, della citata legge n. 208 del 2015;
  Vista  la  direttiva  del  Ministro  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti 20 luglio 2017, n. 375, pubblicata sul  sito  istituzionale
del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  e   recante
«Requisiti di pianificazione e standard tecnici per la  progettazione
e la realizzazione del sistema nazionale delle ciclovie turistiche»;
  Considerata la valenza strategica nel promuovere lo sviluppo  della
mobilita' ciclistica, quale modalita' di spostamento ecosostenibile;
  Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 27  luglio  2016
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e  la
Regione Veneto, la  Regione  Lombardia,  la  Regione  Emilia  Romagna
(Capofila) e la Regione Toscana per la realizzazione  della  ciclovia
turistica Verona-Firenze (Ciclovia del Sole);
  Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 27  luglio  2016
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e  la
Regione Veneto, la  Regione  Emilia  Romagna,  la  Regione  Lombardia
(Capofila) e la Regione Piemonte per la realizzazione della  ciclovia
turistica Venezia-Torino (Ciclovia VENTO);
  Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 27  luglio  2016
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e  la
Regione  Campania,  la  Regione  Basilicata  e  la   Regione   Puglia
(Capofila) per la realizzazione della ciclovia turistica da  Caposele
(AV)  a  Santa  Maria  di  Leuca  (LE)  attraverso  la  Campania,  la
Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell'acquedotto pugliese);
  Visto il Protocollo di intesa sottoscritto  in  data  21  settembre
2016 tra  il  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  di
concerto con il Ministro dei beni e delle attivita' culturali  e  del
turismo,  e  Roma  Capitale  per  la  realizzazione  della   Ciclovia
turistica denominata «Grande raccordo anulare delle biciclette - GRAB
di Roma»;
  Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data  9  agosto  2017
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e  la
Regione Veneto, la Regione  Lombardia  e  la  Provincia  autonoma  di
Trento (Capofila) (Ciclovia del Garda);
  Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data  9  agosto  2017
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e  la
Regione autonoma della Sardegna (Ciclovia Sardegna);
  Visto  il  Protocollo  di  intesa,  in  corso  di  perfezionamento,
sottoscritto  in  data  9  agosto  2017   tra   il   Ministro   delle
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dei  beni
e delle attivita' culturali e del  turismo,  e  la  Regione  Calabria
(Capofila), la Regione Basilicata  e  la  Regione  Sicilia  (Ciclovia
della Magna Grecia);
  Vista la nota n. 353057 del 18 ottobre 2018 con la quale la Regione
Calabria ha trasmesso la stima del costo del progetto di fattibilita'
tecnica ed economica della ciclovia turistica Magna Grecia;
  Vista la nota n. 1167125 del  17  ottobre  2018  con  la  quale  la
Regione Marche ha trasmesso  la  stima  del  costo  del  progetto  di
fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia turistica Adriatica;
  Vista la nota n. AOOGRT_0481234 del 17 ottobre 2018 con la quale la
Regione Toscana ha trasmesso la  stima  del  costo  del  progetto  di
fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia turistica Tirrenica;
  Vista la nota n. 618841  del  19  ottobre  2018  con  la  quale  la
Provincia autonoma di Trento ha trasmesso  la  stima  del  costo  del
progetto  di  fattibilita'  tecnica  ed  economica   della   ciclovia
turistica del Garda;
  Vista la nota n. 35013 dell'11  settembre  2017  con  la  quale  la
Regione Sardegna ha trasmesso la stima  del  costo  del  progetto  di
fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia turistica Sardegna;
  Vista la nota n. INF-VS-1-0-14-3 in data 18  ottobre  2018  con  la
quale la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha trasmesso la stima
del costo del progetto di fattibilita'  tecnica  ed  economica  della
ciclovia turistica Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia;
  Ritenuto necessario definire criteri omogenei di individuazione dei
progetti  e  degli  interventi  relativi  alle  ciclovie  turistiche,
nonche' di ripartizione delle risorse stanziate;
  Considerato  che  per  la  ripartizione  delle  risorse  e'   stata
individuata, per le singole  ciclovie  turistiche,  una  quota  fissa
relativa alle  annualita'  2016-2017-2018-2019,  destinata  sia  alla
progettazione sia alla realizzazione, ed una quota variabile, oggetto
di successiva ripartizione, sulla base delle  risorse  relative  alle
annualita' 2020-2021-2022-2023-2024, previa detrazione delle  risorse
gia' ripartite;
  Considerato che le risorse relative all'annualita' 2016 sono  state
erogate, a titolo di anticipazione, per il  finanziamento  di  numero
quattro ciclovie, come riportato nella colonna «A»  dell'Allegato  1,
che costituisce parte integrante del presente decreto;
  Considerato che l'ulteriore ripartizione e' effettuata  sulla  base
della  valutazione  dei  requisiti  quantitativi  e  qualitativi  dei
progetti  presentati  stabiliti  con  il  presente  decreto  e  della
sussistenza ed entita'  dei  cofinanziamenti  proposti  dai  soggetti
attuatori;
  Acquisita l'intesa in  Conferenza  unificata  nella  seduta  dell'8
novembre 2018, rep. Atti n. 116/CU;
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 
                          Risorse stanziate
 
  1. Le risorse stanziate dall'art. 1,  comma  640,  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208 e successive modificazioni e integrazioni, pari
ad euro 361.780.679,60, al netto di  quanto  gia'  ripartito  con  il
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 27 dicembre
2017, n. 468, iscritte a valere sul capitolo 7582/MIT, sono destinate
al finanziamento dei costi della progettazione e della  realizzazione
del  sistema   nazionale   di   ciclovie   turistiche,   nonche'   di
ciclostazioni  e  di  interventi  concernenti  la   sicurezza   della
circolazione ciclistica cittadina.
  2. Le risorse di cui al comma 1 sono articolate come segue:
    a) annualita' 2016: euro 4.780.679,60;
    b) annualita' 2017: euro 50.000.000,00;
    c) annualita' 2018: euro 67.000.000,00;
    d) annualita' 2019: euro 40.000.000,00;
    e)  per  ciascuna  delle  annualita'  dal  2020  al  2024:   euro
40.000.000,00.

                               Art. 2
 
           Modalita' di individuazione e di realizzazione
                          degli interventi
 
  1. La progettazione e la realizzazione di un sistema  nazionale  di
ciclovie turistiche, ai sensi di quanto previsto dal citato  art.  1,
comma 640, della  legge  28  dicembre  2015,  n.  208,  e  successive
modificazioni, e' effettuata previa la stipula di  un  Protocollo  di
intesa, redatto sulla base dello schema di cui  all'Allegato  2,  che
costituisce  parte  integrante   del   presente   decreto.   Con   la
sottoscrizione del Protocollo di intesa, da effettuare entro  novanta
giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, le regioni  e  le
province  autonome  interessate  dall'itinerario   si   impegnano   a
individuare un soggetto capofila che ha la funzione di  coordinamento
e di unico referente con il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti.
  2.  Tutte  le  regioni,  provincia  autonoma  e  Roma  Capitale  si
impegnano a sottoscrivere il Protocollo di cui  all'Allegato  2,  che
annulla e sostituisce i precedenti nella parte in cui non ha prodotto
effetti.
  3. Nei tempi e con le modalita' stabilite nel Protocollo di intesa,
e' redatto, entro il termine del 31 dicembre  2020,  il  progetto  di
fattibilita' tecnica ed economica dell'intera ciclovia turistica, che
e' oggetto  di  valutazione  da  parte  dei  singoli  Tavoli  tecnici
appositamente istituiti,  ai  sensi  dell'art.  6,  dello  schema  di
Protocollo di intesa, di cui  all'Allegato  2,  presso  il  Ministero
delle infrastrutture e  dei  trasporti,  ai  fini  della  valutazione
dell'ammissibilita' dei progetti al  finanziamento.  Il  progetto  di
fattibilita' tecnica ed  economica  individua,  altresi',  almeno  un
lotto funzionale immediatamente  realizzabile  per  ciascuna  regione
della singola ciclovia, sulla base dei criteri di cui alla  direttiva
11 aprile 2017, n. 133.
  4. Il progetto di fattibilita' tecnica ed  economica  determina  la
lunghezza complessiva dell'asse principale  della  ciclovia,  la  cui
origine e destinazione, unitamente  alle  regioni  interessate,  sono
indicate  nell'Allegato  3,  che  costituisce  parte  integrante  del
presente  decreto.  E'  consentita  una  variazione  della  lunghezza
complessiva del percorso nelle ulteriori fasi progettuali, rispetto a
quella indicata nel progetto di fattibilita',  nella  misura  massima
del 10 per cento, qualora tale variazione consenta il  raggiungimento
di luoghi di particolare interesse storico, artistico,  paesaggistico
e  naturalistico,  ovvero  derivi   da   successivi   approfondimenti
progettuali.
  5. I progetti di fattibilita' tecnica  ed  economica,  relativi  ad
ogni ciclovia ed ammessi al finanziamento, devono essere identificati
da uno o piu' Codici unici di progetto (CUP).

                               Art. 3
 
                          Piano di riparto
 
  1.  Le  risorse  di  cui  all'art.  1,  relative  alle   annualita'
2016-2017-2018-2019, pari ad euro 161.780.679,60, sono ripartite come
segue:
    a. le risorse  relative  alla  annualita'  2016  -  pari  a  euro
4.780.679,60 - sono state assegnate ai sensi del decreto direttoriale
16 maggio 2017, n. 23, a favore di  quattro  ciclovie  (ciclovia  del
Sole, ciclovia VENTO, ciclovia dell'acquedotto  pugliese  e  GRAB  di
Roma) per la redazione dei relativi progetti di fattibilita'  tecnica
ed economica;
    b. le risorse di  cui  alle  annualita'  2017-2018-2019,  per  un
importo  complessivo  di  euro  157.000.000,00,  sono   destinate   a
garantire, per tutte le ciclovie turistiche, l'agevole  sviluppo  del
progetto  di  fattibilita'  tecnica  ed   economica   nonche'   delle
successive fasi di progettazione ed esecuzione dei  lotti  funzionali
iniziali, di cui all'art. 2, comma 3, nei limiti delle risorse di cui
alla presente lettera.
  2. Le risorse di cui al comma 1, sono assegnate, come da  Piano  di
cui all'Allegato 1, che costituisce  parte  integrante  del  presente
decreto, sulla base dei seguenti parametri:
    a. per le risorse di cui alle annualita' 2016-2017  tenuto  conto
di quanto gia' assegnato ai sensi del decreto direttoriale 16  maggio
2017, n. 23,  ripartizione  sulla  base  di  quanto  richiesto  dalle
regioni, provincia autonoma e Roma  Capitale  per  la  redazione  del
progetto di fattibilita' tecnica ed economica  dell'intera  ciclovia,
per un  importo  complessivo  pari  ad  euro  12.227.647,68,  di  cui
all'Allegato 1, colonna E;
    b. per le restanti risorse dell'annualita' 2017, annualita'  2018
e 2019 un'ulteriore quota fissa per ciascuna ciclovia turistica  pari
complessivamente ad euro 149.553.031,92, che comprende gli  ulteriori
livelli di progettazione ed esecuzione  dei  primi  lotti  funzionali
individuati nel Progetto di fattibilita' tecnica ed economica, di cui
all'Allegato 1, colonna F.
  3. Fermo restando che i lotti individuati per ciascuna  ciclovia  e
per ciascuna regione, provincia autonoma e Roma  Capitale,  ai  sensi
dell'art. 2, comma 3, devono avere costi compatibili con  le  risorse
gia'  assegnate  di  cui  alle  annualita'  2016-2017-2018-2019,  con
apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di
concerto con il Ministro dei beni e delle attivita'  culturali  e  il
Ministro  delle  politiche  agricole  alimentari,  forestali  e   del
turismo, adottato d'intesa con la Conferenza unificata, si procede al
riparto   delle   risorse   relative   alle   ulteriori    annualita'
2020-2021-2022-2023-2024 da destinare alla realizzazione di ulteriori
lotti funzionali nell'ambito del progetto di fattibilita' tecnica  ed
economica di cui all'art. 2, comma 3,  ad  eccezione  della  Ciclovia
GRAB di Roma, che e' finanziata per intero, imputando  l'onere  della
spesa relativa alla quota finale, pari a euro 2.706.453,43, a  valere
sull'annualita' 2020.
  4. Per ciascuna ciclovia, i progetti di cui  agli  ulteriori  lotti
funzionali dovranno rispondere ai criteri quantitativi e  qualitativi
di cui all'Allegato 4, che costituisce parte integrante del  presente
decreto,  gia'  allegato  A  della  direttiva  del   Ministro   delle
infrastrutture e dei trasporti 20 luglio 2017, n. 375.
  5. La valutazione, ai fini del  riparto  di  cui  al  comma  3,  e'
effettuata dal Tavolo permanente di monitoraggio, di cui all'art.  9,
sulla base delle risultanze  delle  valutazioni  dei  singoli  Tavoli
tecnici operativi, di cui all'art. 6 del Protocollo d'intesa.
  6. La valutazione di cui al comma 5, tiene conto, prioritariamente,
del criterio della sussistenza e dell'entita' del cofinanziamento che
puo' essere costituito da risorse proprie delle regioni  e  provincia
autonoma, da fondi europei,  da  altri  fondi  nazionali  diversi  da
quelli destinati alla mobilita'  ciclistica  in  genere,  da  risorse
private.
  7.  Nella  valutazione  dei  criteri  qualitativi  e   quantitativi
nell'ambito della ripartizione delle ulteriori risorse  di  cui  alle
annualita' 2020-2021-2022-2023-2024 si  tiene  conto,  altresi',  del
cofinanziamento proposto da ciascuna regione, provincia autonoma  per
ciascuna ciclovia. Ai fini della valutazione di tale cofinanziamento,
si tiene conto delle spese gia' sostenute a decorrere dal 1°  gennaio
2010, nella misura massima del 25 per cento, per i  lotti  funzionali
gia'  realizzati,  coerenti   tecnicamente   con   i   requisiti   di
pianificazione e standard tecnici di cui all'Allegato 4, appartenenti
alla direttrice della ciclovia di interesse.
  8. Restano  fermi  i  medesimi  criteri  di  riparto,  in  caso  di
eventuali variazioni degli stanziamenti di bilancio, sia  in  aumento
che in diminuzione.

                               Art. 4
 
                         Soggetti attuatori
 
  1. I soggetti capofila delle ciclovie possono assumere la  funzione
di soggetto  attuatore  per  l'intera  ciclovia,  ovvero  indicare  i
singoli soggetti attuatori per  la  realizzazione  degli  interventi.
All'atto della sottoscrizione dei Protocolli di intesa possono essere
individuati uno  o  piu'  soggetti  attuatori  diversi  dal  soggetto
capofila.
  2. E' facolta' delle regioni e della provincia autonoma, che  hanno
gia' sottoscritto i Protocolli di intesa prima dell'entrata in vigore
del presente decreto, modificare il soggetto  attuatore  in  fase  di
sottoscrizione del Protocollo, di cui all'art. 2, comma 2.
  3. I soggetti attuatori assumono  tutte  le  funzioni  tecniche  ed
amministrative  per  la  realizzazione  degli  interventi  fino  alla
rendicontazione finale, per il tramite del  soggetto  capofila  della
ciclovia turistica.

                               Art. 5
 
                Modalita' di erogazione delle risorse
 
  1. La quota di risorse assegnata a ciascuna  ciclovia,  determinata
ai sensi dell'art. 3, e' erogata a favore degli enti capofila  o  dei
singoli soggetti attuatori, con le seguenti modalita':
    a) entro sessanta  giorni  dalla  sottoscrizione  del  Protocollo
d'intesa la direzione generale per le strade e le autostrade e per la
vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti eroga  la  quota  relativa  alla
annualita' 2017 di cui all'Allegato 1, colonna B;
    b) entro sessanta giorni dalla valutazione positiva del  progetto
di fattibilita' tecnica ed economica  da  parte  del  Tavolo  tecnico
operativo, la direzione generale per le strade e le autostrade e  per
la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture  stradali  eroga  la
prima quota relativa all'importo previsto per  la  realizzazione  dei
primi  lotti  funzionali  relativo  alla  restante  annualita'  2017,
nonche' parte dell'annualita' 2018 di cui all'Allegato 1, colonna C;
    c) entro sessanta giorni dalla valutazione positiva del  progetto
esecutivo dei primi lotti funzionali di ciascuna regione e  provincia
autonoma e Roma Capitale appartenenti alla singola ciclovia da  parte
del Tavolo tecnico operativo e conseguente accertamento dei requisiti
tecnici e delle caratteristiche qualitative  e  funzionali  stabilite
nell'Allegato 4, la direzione generale per le strade e le  autostrade
e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali eroga
la quota finale relativa alla restante annualita' 2018  e  annualita'
2019, di cui all'Allegato 1, colonna D;
    d) ogni ulteriore importo derivante dal riparto delle risorse  di
cui all'art. 3 e' erogato sulla base della rendicontazione  ai  sensi
dell'art. 6, quando e' stato pagato dal soggetto  attuatore  e/o  dai
soggetti attuatori l'80 per cento delle risorse gia' erogate.

                               Art. 6
 
                Rendicontazione delle spese sostenute
 
  1. I soggetti attuatori o, comunque, i soggetti  titolari  dei  CUP
effettuano il monitoraggio finanziario, fisico  e  procedurale  degli
interventi sulla base di quanto disposto dal decreto  legislativo  29
dicembre 2011, n. 229, trasmettendo le  informazioni  al  sistema  di
monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) nell'ambito della Banca dati
delle amministrazioni pubbliche (BDAP).
  2. Le quote di risorse assegnate  e  successivamente  impegnate  ed
erogate a favore di ciascuna ciclovia sono oggetto di rendicontazione
attraverso  il  citato  sistema  di  monitoraggio   con   particolare
riferimento alle informazioni concernenti l'affidamento dei lavori, i
pagamenti e l'avanzamento fisico-procedurale dei lavori.
  3. Le risorse assegnate agli interventi di cui al presente  decreto
sono trasferite sulle contabilita' di tesoreria  unica  del  soggetto
capofila o dei singoli soggetti attuatori,  secondo  quanto  previsto
dal Protocollo di intesa e gestite con separata  contabilizzazione  e
rendicontazione.
  4. La residua quota di  risorse  assegnate,  secondo  il  piano  di
riparto di cui all'Allegato 1, nel caso  in  cui  le  risorse  stesse
dovessero essere superiori a quanto rendicontato, e' da  considerarsi
a titolo di anticipazione sulla quota successiva.
  5. In caso di mancata realizzazione degli interventi,  e'  disposta
la revoca dell'intero contributo oltre  gli  interessi;  in  caso  di
parziale  realizzazione  il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti accerta, sentito il Tavolo permanente  di  monitoraggio  di
cui all'art. 8 del presente decreto, la proficuita' della spesa della
parte realizzata e  quindi  opera  la  revoca  della  differenza.  Le
risorse revocate devono essere  versate  dai  soggetti  attuatori  in
conto entrate del bilancio  dello  Stato,  entro  centottanta  giorni
dalla richiesta da parte del Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, riportando la seguente causale: «somma revocata finanziata
dall'art. 1, comma 640, della legge 28 dicembre  2015,  n.  208».  La
ricevuta dell'avvenuto versamento e'  trasmessa  al  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per le  strade  e
le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle  infrastrutture
stradali.

                               Art. 7
 
           Requisiti di pianificazione e standard tecnici
                          di progettazione
 
  1. La realizzazione degli interventi del  sistema  nazionale  delle
ciclovie   turistiche   rispetta,   ai   fini   dell'ammissione    al
finanziamento, i requisiti di pianificazione e gli  standard  tecnici
di progettazione di cui all'Allegato 4.

                               Art. 8
 
                  Tavolo permanente di monitoraggio
 
  1. Per monitorare l'attuazione del sistema nazionale delle ciclovie
turistiche, e' costituito, senza oneri per il bilancio  dello  Stato,
un Tavolo permanente di monitoraggio che assicura un dialogo costante
tra le diverse istituzioni e fornisce le informazioni necessarie  per
la verifica del raggiungimento degli obiettivi.
  2.  Il  Tavolo  permanente  di  monitoraggio  e'   presieduto   dal
presidente nominato dalla Direzione  generale  per  le  strade  e  le
autostrade e per la vigilanza e  la  sicurezza  nelle  infrastrutture
stradali del Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  ed  e'
composto da rappresentanti del Ministero dei beni e  delle  attivita'
culturali,  del  Ministero  delle  politiche   agricole   alimentari,
forestali e del turismo e del medesimo Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti in numero di due membri effettivi  e  due  supplenti,
del Ministero dell'economia e delle finanze in numero  di  un  membro
effettivo ed un supplente, da  rappresentanti  delle  regioni,  delle
province autonome, uno per ciascuna ciclovia,  da  un  rappresentante
dell'ANCI e relativo  supplente,  da  un  rappresentante  dell'UPI  e
relativo supplente e da un rappresentante  e  relativo  supplente  di
Roma  Capitale.  Al  Tavolo  possono  partecipare,  per  l'esame   di
particolari questioni,  esperti  esterni  proposti  dalle  regioni  e
province autonome e/o dai Ministeri e/o di Roma Capitale, senza oneri
aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.
  3. E' compito del Tavolo permanente di monitoraggio la valutazione,
in itinere ed ex post,  dell'avanzamento  fisico  e  finanziario  del
programma, al fine di:
    a)  coordinare  le  attivita'  dei   soggetti   impegnati   nella
realizzazione del sistema delle ciclovie turistiche;
    b)  supportare  i  decisori  in  merito   ad   eventuali   azioni
correttive;
    c) valutare i benefici conseguiti e analizzare le eventuali cause
che hanno limitato o impedito il raggiungimento degli obiettivi;
    d) proporre i criteri di ripartizione delle risorse relative alle
ulteriori   annualita'   2020-2021-2022-2023-2024,   come    previsto
dall'art. 3, comma 5.
  Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo  per  gli
adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 29 novembre 2018
 
                  Il Ministro delle infrastrutture
                           e dei trasporti
                              Toninelli
 
                        Il Ministro dei beni
                     e delle attivita' culturali
                              Bonisoli
 
                Il Ministro delle politiche agricole
                 alimentari, forestali e del turismo
                              Centinaio
 

Registrato alla Corte dei conti il 19 dicembre 2018
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente, della  tutela  del  territorio  e  del
mare, reg. n. 1, foglio n. 3025

                                                           Allegato 1
 
             Piano di riparto 2016 - 2017 - 2018 - 2019
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 

                                                           Allegato 2
 
                        PROTOCOLLO DI INTESA
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 

                                                           Allegato 3
 
                    Percorsi ciclovie turistiche
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 

                                                           Allegato 4
 
Requisiti di pianificazione e standard tecnici di  progettazione  per
la realizzazione del  Sistema  nazionale  delle  ciclovie  turistiche
                               (SNCT)
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 


 

Documenti allegati