• Atti preparatori
  • Patente di guida, Mobilità persone con disabilità
  • Dott.ssa Maristella Giuliano

C 4940 recante” Conversione in legge del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo “ - c.d. decreto semplificazioni

Camera dei deputati

 

L’atto n. C 4940 recante” Conversione in legge del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo “ presentato alla Camera di iniziativa governativa, è stato assegnato per l’esame in sede referente alle Commissioni riunite 1ª (Affari costituzionali) e 10ª (Attivita' produttive, commercio e turismo). Il 7 marzo si è concluso l’esame ed è stata posta la questione di fiducia sull’approvazione dell’atto. Il documento è stato approvato l’8 marzo in Assemblea con  479 voti favorevoli, 75 contrari, (astenuti 7, votanti 554, presenti 561).  Attualmente l’atto è passato al Senato per l’esame che inizierà in data 13 marzo.
Il decreto legge n. 5 del 2012 interviene, con 63 articoli, raggruppati in tre titoli, in materia di semplificazioni e sviluppo. Alla materia della semplificazione sono dedicati gli articoli contenuti nel titolo I, che, oltre a stabilire disposizioni di carattere generale (artt. 1-3), contengono interventi di semplificazione per i cittadini (artt. 4-11) e per le imprese (artt. 12-14). Nello stesso titolo, sono stabiliti interventi di semplificazione in materia di lavoro (artt. 15-19), di appalti pubblici (artt. 20-22), ambiente (artt. 23-24), agricoltura (artt. 25-29), ricerca (artt.30-33), nonché ulteriori interventi contenuti negli artt. 34-46. in particolare si segnalano gli articoli 4 - 10 e 11 che intervengono in materia di mobilità: ’articolo 4 detta disposizioni  in tema di certificazioni sanitarie per invalidi, sia in merito alla procedura per ottenere le agevolazioni fiscali sui veicoli che per ottenere  il rilascio del contrassegno invalidi; l’articolo 10 novella l’art. 9 della legge 122/1989 (c.d. legge Tognoli). L’articolo 11, nei commi da 1 a 4, apporta modifiche agli articoli 115, 119, 122 e 126 del Codice della Strada, prevedendo modifiche alla procedura del rinnovo della patente di guida per gli ultraottantenni, per i quali il rinnovo si effettuerà sempre ogni due anni ma senza passare per le commissioni mediche locali; si elimina inoltre il limite di età di sessanta anni per l'istruttore che deve affiancare il candidato al conseguimento della patente, durante le esercitazioni di guida; si rendono più flessibili i divieti di circolazione dei mezzi pesanti nei giorni diversi da quelli festivi;  si autorizza il CCISS ad affidare in concessione i servizi di informazione sul traffico e sulla viabilità qualora ne derivi un minor onere per il bilancio dello Stato; si dispone, con decorrenza dal 2012, che il controllo dei gas di scarico (c.d. bollino blu) degli autoveicoli sia effettuato in coincidenza con la revisione obbligatoria periodica del veicolo.
Si riportano di seguito soltanto gli articoli del disegno di legge afferenti al settore mobilità.

Decreto semplificazioni - decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012
(…)
Art. 4
 
Semplificazioni in materia  di  documentazione  per  le  persone  condisabilita' e partecipazione ai giochi paralimpici
 
  1.  I  verbali  delle  commissioni   mediche   integrate   di   cui
all'articolo 20, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, riportano anche
l'esistenza dei requisiti sanitari  necessari  per  la  richiesta  di
rilascio del contrassegno invalidi di cui al  comma  2  dell'articolo
381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,  n.
495, e successive modificazioni, nonche' per le agevolazioni  fiscali
relative ai veicoli previsti per le persone con disabilita'.
  2.  Le  attestazioni  medico  legali  richieste  per  l'accesso  ai
benefici di cui al comma 1  possono  essere  sostituite  dal  verbale
della commissione medica integrata. Il verbale e' presentato in copia
con  dichiarazione  sostitutiva   dell'atto   di   notorieta'   sulla
conformita' all'originale, resa dall'istante ai  sensi  dell'articolo
19 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari  in
materia di  documentazione  amministrativa  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,  n.  445,  che  dovra'
altresi' dichiarare che quanto ivi attestato non e'  stato  revocato,
sospeso o modificato.
  3. Il Governo e' autorizzato ad emanare uno o piu'  regolamenti  ai
sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n.  400,
volti ad individuare gli ulteriori benefici per l'accesso ai quali  i
verbali delle commissioni mediche integrate di  cui  all'articolo  20
del citato decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 attestano  l'esistenza
dei requisiti sanitari,  nonche'  le  modalita'  per  l'aggiornamento
delle procedure informatiche e  per  lo  scambio  dei  dati  per  via
telematica.
  4. I regolamenti di cui al comma 3 sono  emanati  su  proposta  del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del  Ministro  per  la
pubblica  amministrazione  e  la  semplificazione  e   dei   Ministri
interessati, di  concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze e  con  il  Ministro  della  salute,  previa  intesa  con  la
Conferenza unificata di cui all'articolo 8, del  decreto  legislativo
28 agosto  1997,  n.  281,  sentito  l'Osservatorio  nazionale  sulla
condizione delle persone con disabilita', di cui alla legge  3  marzo
2009, n. 18.
  5. Al fine di dare continuita'  all'attivita'  di  preparazione  in
vista della partecipazione ai giochi paralimpici di Londra  2012,  e'
autorizzata in favore del Comitato italiano paralimpico la spesa di 6
milioni di euro per  l'anno  2012.  Al  relativo  onere  si  provvede
mediante  corrispondente   riduzione   dell'autorizzazione   di   cui
all'articolo 7-quinquies, comma  1,  del  decreto-legge  10  febbraio
2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009,
n. 33, relativa al Fondo per  interventi  urgenti  ed  indifferibili,
come rifinanziata dall'articolo 33, comma 1, della legge 12  novembre
2011, n. 183.


Art. 10
 
                       Parcheggi pertinenziali
 
  1. L'articolo 9, comma 5, della legge 24 marzo  1989,  n.  122,  e'
sostituito dal seguente:
  "5. Fermo restando quanto previsto dall'articolo  41-sexies,  della
legge  17  agosto  1942,  n.  1150,  e  successive  modificazioni,  e
l'immodificabilita'  dell'esclusiva  destinazione  a  parcheggio,  la
proprieta' dei parcheggi realizzati a norma del comma 1  puo'  essere
trasferita, anche in deroga a quanto previsto nel titolo edilizio che
ha legittimato la costruzione e nei  successivi  atti  convenzionali,
solo  con  contestuale  destinazione  del  parcheggio  trasferito   a
pertinenza di altra unita' immobiliare sita nello  stesso  comune.  I
parcheggi realizzati ai sensi del comma 4 non possono  essere  ceduti
separatamente dall'unita'  immobiliare  alla  quale  sono  legati  da
vincolo pertinenziale e i relativi atti di cessione sono nulli.".


Art. 11
 
Semplificazioni in materia  di  circolazione  stradale,  abilitazioni
 alla guida, affidamento del  servizio  informazioni  sul  traffico,
 "bollino blu" e apparecchi di controllo della velocita'
 
  1. Al decreto legislativo 30 aprile  1992,  n.  285,  e  successive
modificazioni, recante "Nuovo Codice  della  strada",  e  di  seguito
denominato  "Codice  della  strada",  sono  apportate   le   seguenti
modificazioni:
    a) all'articolo 115,  l'abrogazione  del  comma  2-bis,  disposta
dall'articolo 2 del decreto legislativo 18 aprile  2011,  n.  59,  e'
anticipata alla data di entrata in vigore del presente decreto;
    b)  all'articolo  119,  comma  4,  l'alinea  e'  sostituito   dal
seguente: "4. L'accertamento  dei  requisiti  psichici  e  fisici  e'
effettuato da commissioni mediche locali, costituite  dai  competenti
organi regionali ovvero  dalle  province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano  che  provvedono  altresi'   alla   nomina   dei   rispettivi
presidenti, nei riguardi:";
    c)  all'articolo  119,  comma  4,  la  lettera  b-bis),  inserita
dall'articolo 7 del decreto legislativo 18 aprile  2011,  n.  59,  e'
soppressa;
    d) all'articolo 122, comma 2, l'ultimo periodo e' soppresso;
    e)  all'articolo  126,  comma  6,  come  modificato  dal  decreto
legislativo 18 aprile 2011, n. 59,  le  parole:  ",  previa  verifica
della  sussistenza  dei  requisiti  fisici  e  psichici  presso   una
commissione medica locale,  ai  sensi  dell'articolo  119,  comma  4,
lettera b-bis " sono soppresse.
  2. Fermo restando quanto  previsto  dall'articolo  28  del  decreto
legislativo  18  aprile  2011,  n.  59,  la   disposizione   di   cui
all'articolo 2, comma 1, lettera b), dello stesso decreto legislativo
entra in vigore alla data di pubblicazione del presente decreto.
  3. Nelle more dell'entrata in vigore delle disposizioni di  cui  al
decreto legislativo 18 aprile 2011,  n.  59,  fermo  restando  quanto
previsto dall'articolo 115, comma  2,  del  Codice  della  strada,  i
titolari di certificato  di  idoneita'  alla  guida  del  ciclomotore
ovvero di patente di guida, al compimento  dell'ottantesimo  anno  di
eta', rinnovano la validita' dei predetti titoli abilitativi ogni due
anni.
  4. Il Governo, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente  decreto,  provvede  a  modificare  l'articolo  330  del
regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della strada, di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre  1992,  n.
495, in conformita' alle modifiche introdotte dalla  lettera  a)  del
comma 1.
  5. All'articolo 7,  comma  2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 16 dicembre 1992,  n.  495,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni:
    a) alla lettera b), le parole: "in aggiunta  a  quelli  festivi;"
sono sostituite dalle seguenti: "in aggiunta  a  quelli  festivi,  da
individuarsi  in  modo  da  contemperare  le  esigenze  di  sicurezza
stradale, connesse con le prevedibili condizioni di traffico, con gli
effetti che i divieti determinano sulla  attivita'  di  autotrasporto
nonche' sul sistema economico produttivo nel suo complesso." ;
    b) la lettera c) e' soppressa.".
  6. Ai sensi degli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009,
sono dispensate dalla frequenza di uno specifico corso di  formazione
preliminare per l'esame di idoneita'  professionale  le  persone  che
hanno  assolto  all'obbligo  scolastico  e  superato  un   corso   di
istruzione secondaria di secondo grado;  sono  dispensate  dall'esame
per la dimostrazione  dell'idoneita'  professionale  le  persone  che
dimostrano di aver diretto, in maniera continuativa,  l'attivita'  in
una o piu' imprese di trasporto  italiane  o  comunitarie  da  almeno
dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009 e siano  in  attivita'  alla
data di entrata in vigore del presente decreto. Restano fermi i corsi
di formazione previsti ai sensi dell'articolo 8, paragrafi 5 e 6, del
regolamento (CE) n. 1071/2009.
  7. Il centro di  coordinamento  delle  informazioni  sul  traffico,
sulla viabilita' e sulla sicurezza stradale di  cui  all'articolo  73
del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,
e' autorizzato ad affidare in concessione, ai sensi dell'articolo 30,
del decreto  legislativo  12  aprile  2006,  n.  163,  i  servizi  di
produzione, distribuzione e trasmissione, sul  canale  radiofonico  e
televisivo, delle  informazioni  sul  traffico  e  sulla  viabilita',
nonche' ogni altro servizio utile al proprio  funzionamento,  qualora
da detto affidamento derivi un minor  onere  per  il  bilancio  dello
Stato.
  8.  A  decorrere  dall'anno  2012  il  controllo  obbligatorio  dei
dispositivi  di  combustione  e  scarico  degli  autoveicoli  e   dei
motoveicoli e' effettuato esclusivamente al momento  della  revisione
obbligatoria periodica del mezzo.
  9. Gli apparecchi di controllo sui veicoli adibiti al trasporto  su
strada disciplinati dal regolamento (CEE) n.  3821/85,  e  successive
modificazioni,  sono  controllati  ogni  due  anni   dalle   officine
autorizzate alla riparazione degli apparecchi stessi.  L'attestazione
di avvenuto controllo biennale deve essere esibita in occasione della
revisione periodica prevista dall'articolo 80 del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285.
  10. All'articolo 10 del  decreto-legge  6  febbraio  1987,  n.  16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30  marzo  1987,  n.  132,
sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) i commi 1 e 4 sono abrogati;
    b) al comma 2, dopo le parole: "Le  officine"  sono  inserite  le
seguenti: "autorizzate alla riparazione dei tachigrafi" e le  parole:
"di cui al comma 1" sono soppresse.
 

 

 

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