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C 3676 recante “Modifiche agli articoli 126-bis e 173 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di divieto di fumare durante la marcia dei veicoli ”

Camera dei deputati

 

Nota di approfondimento a cura del Comitato di Redazione ACI 13.10.2010 L’atto n. C 3676 recante “Modifiche agli articoli 126-bis e 173 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di divieto di fumare durante la marcia dei veicoli ” presentato alla Camera di iniziativa dell’On. Nastri ed altri, è stato assegnato per l’esame in sede referente alla IX Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni). L’analisi in Commissione non è ancora iniziata ma sono già stati richiesti i pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 2ª (Giustizia)   12ª (Aff. sociali). Fumare durante la conduzione degli autoveicoli provoca una diminuzione del livello di attenzione, equiparabile a quanto accade in caso di uso del telefono cellulare, infatti gli atti di accendere la sigaretta e di tenerla in mano, non consentono di eseguire i movimenti della guida in modo corretto.        Pertanto la proposta di legge stabilisce la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148 a euro 250 in caso di violazione con la previsione del raddoppio della sanzione nel caso di presenza di minore  a bordo del veicolo. Si riporta di seguito lo schema del disegno di legge con la relazione di accompagnamento.       PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa del deputato NASTRI Modifiche agli articoli 126-bis e 173 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di divieto di fumare durante la marcia dei veicoli Presentata il 29 luglio 2010       Onorevoli Colleghi! — Le modifiche recentemente introdotte nel codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di seguito «codice della strada», rappresentano un'ulteriore e significativa dimostrazione dell'attenzione che il Governo Berlusconi dimostra in materia di prevenzione e sicurezza stradale.        L'entrata in vigore di tale modifica, costituisce, altresì, una tappa importante del programma del Governo e della maggioranza, trattandosi di un fondamentale tassello nella cultura della prevenzione, da sempre una priorità nell'azione dell'esecutivo.       La presente proposta di legge s'inserisce, pertanto, proprio nelle modifiche al codice della strada che, come rilevato, sono state approvate dal Parlamento in via definitiva, da pochissimi giorni, in materia di divieto di fumare durante la marcia dei veicoli.  Numerosi test hanno accertato che fumare all'interno degli autoveicoli provoca una diminuzione del livello di attenzione, in quanto anche solo l'atto di accensione della sigaretta, nonché il tenerla in mano, non permettono di eseguire i movimenti in modo corretto e, soprattutto, con conseguente sicuro aumento delle probabilità di causare incidenti, come evidenziato e confermato anche da numerose ricerche internazionali.       Fumare mentre si guida crea infatti una situazione equiparabile a quanto accade in caso di uso del telefono cellulare e, al riguardo, il comma 2 dell'articolo 173 del codice della strada vieta l'uso degli apparecchi radiotelefonici durante la marcia e prevede sanzioni in caso di violazione.         Inoltre, il divieto di fumare durante la marcia dei veicoli è già stato introdotto nella legislazione di alcuni Paesi europei come l'Inghilterra e la Svezia, nonché in Canada e in alcune città degli Stati Uniti d'America, con risultati soddisfacenti e apprezzati dagli stessi conducenti, partendo dalla constatazione che chi guida con una sigaretta fra le dita rischia di distrarsi per tutta una serie di motivi legati al fumo mettendo a repentaglio la sicurezza sua e degli altri.       Occorre pertanto intervenire anche nella legislazione italiana in materia di sicurezza stradale rafforzando la prevenzione e garantendo maggiore sicurezza sulle strade nel nostro Paese, anche con l'introduzione di limiti per il conducente relativi al fumare durante la marcia dei veicoli.       Si auspica che la presente proposta di legge possa essere approvata in tempi rapidi dal Parlamento, poiché con le disposizioni in essa contenute, in definitiva, s'intende tutelare la sicurezza dei conducenti e dei viaggiatori terzi, ma anche e soprattutto dei bambini, i quali sono sottoposti al dannosissimo fumo passivo.     PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. (Finalità).       1. La presente legge reca disposizioni volte a tutelare la sicurezza e la salute dei conducenti attraverso l'introduzione del divieto di fumare durante la marcia dei veicoli con l'estensione di tale divieto anche ai passeggeri qualora a bordo del veicolo siano presenti soggetti minori di età. Art. 2. (Divieto di fumare durante la marcia dei veicoli).       1. All'articolo 173 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:           a) dopo il comma 2 è inserito il seguente:               «2-bis. È vietato al conducente di fumare durante la marcia del veicolo. Tale divieto è esteso anche ai passeggeri qualora a bordo del veicolo siano presenti soggetti minori di età. Chiunque viola la disposizione del presente comma è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148 a euro 250. La sanzione è raddoppiata in caso di presenza di un soggetto minore di età a bordo del veicolo»;           b) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Uso di lenti o di determinati apparecchi e divieto di fumare durante la guida».             2. Alla tabella dei punteggi allegata all'articolo 126-bis del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, al capoverso «Art. 173» le parole: «commi 3 e 3-bis» sono sostituite dalle seguenti: «commi 2-bis, 3 e 3-bis».  

 

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