• Normativa
  • Autotrasporto, trasporto ferroviario, marittimo ed aereo, Veicoli ed equipaggiamenti
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Attuazione delle modalità di ripartizione e di erogazione delle risorse finanziarie destinate agli investimenti nel settore dell'autotrasporto

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Decreto 21 ottobre 2015

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 21 ottobre 2015

Disposizioni di attuazione del decreto  29  settembre  2015,  recante
modalita' di ripartizione e di erogazione delle  risorse  finanziarie
destinate   agli   investimenti   nel   settore   dell'autotrasporto.
(15A08186)

(GU n.257 del 4-11-2015)

 
 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE
          per il trasporto stradale e per l'intermodalita'
 
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 29
aprile 2015, n. 130 che in applicazione  del  summenzionato  art.  1,
comma 150 della legge 23 dicembre  2014,  n.  190,  ha  ripartito  le
suddette risorse fra le diverse aree  d'intervento  per  il  triennio
2015-2017,    avuto    riguardo    alle    esigenze    del    settore
dell'autotrasporto;
  Visto altresi' il decreto del Ministro delle infrastrutture  e  dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle  finanze
del 6 agosto 2015 n. 283 che ha rimodulato la ripartizione effettuata
con il citato decreto 29 aprile 2015;
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
prot. 322 del 29 settembre 2015 recante le  modalita'  di  erogazione
delle risorse, pari a 15 milioni di euro, destinate, per l'anno 2015,
all'incentivazione  di   iniziative   imprenditoriali   nel   settore
dell'autotrasporto    di    merci    finalizzati    allo     sviluppo
dell'intermodalita' e della  logistica  e  ad  iniziative  dirette  a
realizzare processi di ristrutturazione e aggregazione;
  Visto in  particolare  l'art.  3,  comma  2  del  suddetto  decreto
ministeriale  che  dispone  che   con   decreto   dirigenziale   sono
disciplinate  le  modalita'  di  dimostrazione   dei   requisiti   di
ammissibilita' ai contributi nonche' le  modalita'  di  presentazione
delle domande di ammissione ai benefici;
  Ritenuto quindi di dover dettare le istruzioni operative al fine di
consentire agli  interessati  la  predisposizione  delle  istanze  di
ammissione ai benefici, fornendo altresi'  le  indicazioni  circa  la
documentazione tecnica e contabile da produrre al fine di fornire  la
dimostrazione della sussistenza dei requisiti  richiesti  dalla  base
giuridica della presente misura d'aiuto;
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165  recante  norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche,
che ha,  fra  l'altro  rafforzato  la  distinzione  tra  funzioni  di
indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le  funzioni
di  gestione  amministrativa  spettanti  agli   organi   burocratici,
valorizzando i profili di responsabilita' dei dirigenti;
  Considerato che le misure  di  aiuto  a  favore  del  settore  sono
soggette ai vincoli derivanti dalla normativa europea in  materia  di
aiuti di Stato, che consentono l'erogazione di contributi  finanziari
alle imprese, in assenza di espressa autorizzazione, nei  limiti  del
Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 della  Commissione
del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili
con il mercato comune in applicazione degli articoli 107  e  108  del
Trattato, e del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del  18  dicembre  2013
relativo agli aiuti di importanza minore («de minimis»);
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 
 
                              Finalita'
 
  1. Il presente decreto disciplina le modalita'  di  gestione  della
misura  d'incentivazione  di  cui  al  decreto  del  Ministro   delle
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29  settembre  2015  con
specifico riferimento alle modalita' ed ai termini  di  presentazione
delle  domande  di  ammissione  ai  benefici,   alle   modalita'   di
dimostrazione  dei  requisiti  previsti  dal  DM   stesso   ai   fini
dell'ammissione ai benefici, al  riconoscimento  delle  maggiorazioni
ivi previste all'art. 2, comma 5, nonche' agli adempimenti gestionali
relativi all'attivita' istruttoria.

                               Art. 2
 
 
 Termini, modalita' di compilazione e di presentazione delle domande
 
  1. Possono proporre domanda le imprese di autotrasporto di cose per
conto  di  terzi,  nonche'  le   strutture   societarie,   risultanti
dall'aggregazione di dette imprese, costituite a norma del  libro  V,
titolo VI, capo I, o del libro V, titolo X, capo  II,  sezioni  II  e
II-bis  del  codice  civile,  ed  iscritte  al  Registro  elettronico
nazionale istituito dal Regolamento (CE) n. 1071/2009 del  Parlamento
europeo e del Consiglio  del  21  ottobre  2009.  Le  domande  devono
comunque contenere, a pena di inammissibilita', i seguenti elementi:
    a) ragione sociale dell'impresa o del raggruppamento di imprese;
    b) sede dell'impresa o del raggruppamento di imprese;
    c) legale rappresentante dell'impresa  o  del  raggruppamento  di
imprese;
    d) codice fiscale;
    e) partita IVA;
    f) indirizzo di posta elettronica certificata;
    g)  indirizzo  del  legale  rappresentante  dell'impresa  o   del
raggruppamento di imprese;
    h)  firma  del   legale   rappresentante   dell'impresa   o   del
raggruppamento di imprese;
    i) numero di iscrizione  al  Registro  elettronico  nazionale,  o
numero di iscrizione all'Albo degli  autotrasportatori  di  cose  per
conto di terzi per le imprese di autotrasporto di merci per conto  di
terzi che esercitano la professione  esclusivamente  con  veicoli  di
massa complessiva fino a 1,5 tonnellate;
    j) iscrizione alla Camera di commercio, industria ed artigianato.
  2. Ogni impresa, anche  se  associata  ad  un  consorzio  o  a  una
cooperativa, puo' presentare  una  sola  domanda  di  contributo.  La
verifica dell'unicita' delle domande avverra' sulla base  del  numero
di partita IVA delle imprese richiedenti; pertanto  a  tal  fine,  le
imprese singolarmente o  attraverso  le  loro  aggregazioni  dovranno
indicare chiaramente, a pena di esclusione, il numero di partita  IVA
proprio o di ciascuna impresa aggregata richiedente i contributi.
  3. Le domande per accedere  ai  contributi  devono  essere  redatte
utilizzando esclusivamente  il  modulo  che  si  allega,  come  parte
integrante, al presente decreto (allegato 1), riempiendo, a  pena  di
nullita', tutti i campi di  interesse  e  corredandole  di  tutta  la
documentazione ivi prevista, ovvero compilando il modello di  domanda
pubblicato  in  formato   Word   sul   sito   del   Ministero   delle
infrastrutture  e  dei  trasporti,  nella  sezione  «autotrasporto» -
«contributi ed incentivi», e devono essere presentate, esclusivamente
ad avvenuto perfezionamento dell'investimento, a partire  dalla  data
di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale  della
Repubblica italiana ed entro il termine perentorio del 31 marzo 2016,
al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento  per
i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed  il  personale  -
Direzione generale per il trasporto stradale e per  l'intermodalita',
Via Giuseppe Caraci, 36 - 00157 Roma, tramite raccomandata con avviso
di ricevimento, ovvero mediante consegna a  mano,  presso  la  stessa
Direzione generale. In tale ultima ipotesi, l'ufficio  di  segreteria
della Direzione generale rilascera' ricevuta  comprovante  l'avvenuta
consegna. Verranno prese in  considerazione  la  data  di  spedizione
della raccomandata o la data di consegna a mano.
  4. La domanda contiene anche la dichiarazione sostitutiva dell'atto
di notorieta', resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del  Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445,  di  non  rientrare  tra
coloro che hanno ricevuto e, successivamente non  rimborsato,  ovvero
depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali
o incompatibili dalla Commissione europea.
  5. Ai  fini  della  proponibilita'  delle  domande,  gli  aspiranti
beneficiari, dovranno comprovare il  possesso  delle  caratteristiche
tecniche dei beni con le modalita' indicate negli  articoli  seguenti
ed  allegare  obbligatoriamente,  a  pena  di  esclusione,  tutta  la
documentazione richiesta.

                               Art. 3
 
 
Modalita' di dimostrazione dei requisiti tecnici richiesti dalla base
                              giuridica
 
  1. Quanto all'acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di
autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti  al  trasporto  di  merci  di
massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate, nonche'  pari
o superiori a 16 tonnellate, a trazione alternativa a  metano  CNG  e
gas naturale liquefatto LNG, gli aspiranti ai benefici hanno  l'onere
di fornire, a pena di inammissibilita', la prova documentale come  di
seguito specificato:
    indicazione del numero di targa  (ovvero  trasmissione  di  copia
della  ricevuta   attestante   la   presentazione   dell'istanza   di
immatricolazione debitamente protocollata dall'ufficio motorizzazione
civile competente) ai fini della dimostrazione che l'immatricolazione
sia avvenuta in data successiva all'entrata in  vigore  del  presente
decreto;
    documentazione del costruttore attestante  la  sussistenza  delle
caratteristiche tecniche previste.
  2. Quanto all'acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di
semirimorchi,  nuovi  di  fabbrica,  per   il   trasporto   combinato
ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per  il  trasporto
combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti  alla  normativa
IMO, dotati di dispositivi innovativi  volti  a  conseguire  maggiori
standard di sicurezza e di efficienza energetica,  gli  aspiranti  ai
benefici hanno l'onere di fornire, a  pena  di  inammissibilita',  la
prova documentale come di seguito specificato:
    indicazione del numero di targa  (ovvero  trasmissione  di  copia
della  ricevuta   attestante   la   presentazione   dell'istanza   di
immatricolazione debitamente protocollata dall'ufficio motorizzazione
civile competente) ai fini della dimostrazione che l'immatricolazione
sia avvenuta in data successiva all'entrata in  vigore  del  presente
decreto;
    attestazione rilasciata  dal  costruttore  circa  la  sussistenza
delle caratteristiche tecniche dei semirimorchi ed in particolare,  a
seconda dei casi, della rispondenza alla normativa UIC 596-5  per  il
trasporto  combinato  ferroviario,  ovvero  dotati  di   ganci   nave
rispondenti alla normativa IMO per il trasporto combinato marittimo;
    documentazione comprovante  l'installazione  di  almeno  uno  dei
dispositivi di cui all'allegato  1  al  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015;
    nel  caso  delle  acquisizioni  effettuate  da  imprese  che  non
rientrano tra le piccole e medie imprese documentazione comprovante i
costi sostenuti per il dispositivo innovativo di cui  all'allegato  1
al decreto del Ministro delle infrastrutture e  dei  trasporti  prot.
322 del 29 settembre 2015, al fine di poter calcolare  l'importo  del
contributo in ragione del 40% di tale costo.
  3. Quanto all'acquisizione, anche mediante  locazione  finanziaria,
di container e casse mobili gli aspiranti ai benefici  hanno  l'onere
di produrre, a pena di inammissibilita', la seguente documentazione:
    documentazione da  cui  risulti  che  la  consegna  del  bene  e'
avvenuta in  data  successiva  all'entrata  in  vigore  del  presente
decreto;
    attestazione rilasciata esclusivamente dal costruttore  circa  la
sussistenza dei requisiti tecnici delle U.T.I. e la rispondenza  alla
normativa internazionale in materia.
  4. La concessione del contributo e' subordinata, in ogni caso, alla
dimostrazione che la data di prima immatricolazione dei veicoli, o la
data di consegna dei beni nel caso di container e casse  mobili,  sia
avvenuta in Italia fra la  data  di  pubblicazione  del  decreto  del
Ministro delle infrastrutture  e  dei  trasporti  prot.  322  del  29
settembre  2015  ed  il  termine   stabilito   per   la   conclusione
dell'investimento (31 marzo 2016). In nessun caso  saranno  prese  in
considerazione le acquisizioni effettuate all'estero, ne'  i  veicoli
immatricolati all'estero, anche se successivamente reimmatricolati in
Italia a chilometri zero.

                               Art. 4
 
 
                         Delle maggiorazioni
 
  1. Ai fini del  riconoscimento  della  maggiorazione  del  10%  per
l'acquisizione di veicoli a trazione alternativa a metano CNG  e  gas
naturale liquefatto LNG (di cui all'art. 2, comma  5,  lett.  a)  del
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti  prot.  322
del 29 settembre 2015) effettuate da piccole e medie imprese  secondo
la  definizione  di  cui  alla  normativa  europea,  gli  interessati
medesimi, ove ne abbiano  fatto  espressa  richiesta  nella  domanda,
dovranno  trasmettere  in  allegato  alla   medesima,   dichiarazione
sostitutiva redatta ai sensi  e  per  gli  effetti  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445  attestante  il
numero delle unita' di lavoro  dipendenti  (ULA)  ed  il  volume  del
fatturato conseguito nell'ultimo esercizio fiscale.
  2. Ai fini del  riconoscimento  della  maggiorazione  del  15%  per
l'acquisizione di semirimorchi, di container e di  casse  mobili  (di
cui all'art. 2, comma 5, lett. b)  del  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti  prot.  322  del  29  settembre  2015)
effettuate  da  imprese  aderenti  ad  una  rete  di   imprese,   gli
interessati dovranno trasmettere, all'atto della presentazione  della
domanda di ammissione  ai  benefici,  copia  del  contratto  di  rete
redatto nelle forme di cui all'art. 3, comma 4 ter del  decreto-legge
10 febbraio 2009, n. 5, convertito con legge 9 aprile 2009, n. 33.

                               Art. 5
 
 
             Prova del perfezionamento dell'investimento
 
  1.   Ai   fini   della    prova    dell'avvenuto    perfezionamento
dell'investimento, i soggetti richiedenti il beneficio hanno  l'onere
di trasmettere, a pena di inammissibilita', oltre alla documentazione
di cui ai commi precedenti, il contratto di acquisizione  debitamente
sottoscritto e in data non anteriore alla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015,
nonche' prova  dell'integrale  pagamento  del  prezzo  attraverso  la
produzione della/e relativa/e fattura/e debitamente quietanzata/e.
  2. In ragione della sua peculiare natura,  ove  l'acquisizione  dei
beni si perfezioni mediante contratto di leasing finanziario,  dovra'
dimostrarsi il pagamento dei canoni in scadenza alla data  dell'invio
della domanda. La prova del pagamento dei suddetti canoni puo' essere
fornita  con  la  fattura  rilasciata  dalla  societa'   di   leasing
quietanzata, ovvero con copia della  ricevuta  dei  bonifici  bancari
effettuati  a  favore  della  suddetta  societa'.  Dovra',   inoltre,
dimostrarsi la piena disponibilita' del bene attraverso la produzione
di copia del verbale di presa in consegna del bene.  La  mancanza  di
anche  uno  solo   di   tali   documenti   comportera'   l'esclusione
dell'impresa dal beneficio.

                               Art. 6
 
 
                        Attivita' istruttoria
 
  1.    L'Amministrazione,    per    l'espletamento    dell'attivita'
istruttoria, si avvale, mediante apposita convenzione, della societa'
Rete Autostrade Mediterranee S.p.A.  (RAM)  che  provvede,  ferma  la
funzione di indirizzo e di direzione dell'Amministrazione,  all'esame
delle domande presentate nei termini e della documentazione  prodotta
a comprova degli investimenti effettuati. La Commissione  di  cui  al
successivo comma 2,  qualora  sussistano  i  requisiti  previsti  dal
presente decreto, inserisce le domande accolte in  appositi  elenchi,
dandone  comunicazione  all'impresa  tramite  notifica  del  relativo
provvedimento di ammissione.
  2. Con decreto dirigenziale e'  nominata  una  Commissione  per  la
validazione dell'istruttoria delle domande presentate, composta da un
Presidente, individuato tra i dirigenti  di  II  fascia  in  servizio
presso  la  Direzione  generale   per   il   trasporto   stradale   e
l'intermodalita', e da due componenti, individuati tra  il  personale
di area III, in servizio presso il medesimo Dipartimento, nonche'  da
un funzionario con le funzioni di segreteria.
  3. Qualora in esito ad  una  prima  fase  istruttoria,  si  ravvisi
incompletezza  della  documentazione  allegata  all'istanza,   ovvero
lacune comunque sanabili, la Commissione  di  cui  al  comma  2  puo'
richiedere le opportune integrazioni agli  interessati,  fissando  un
termine perentorio non superiore a  quindici  giorni.  Qualora  entro
detto termine l'impresa medesima  non  abbia  fornito  un  riscontro,
ovvero detto riscontro non sia ritenuto soddisfacente,  l'istruttoria
verra'  conclusa  sulla  sola  base   della   documentazione   valida
disponibile.
  5.  Nel  caso  l'attivita'  istruttoria  riveli  la  mancanza   dei
requisiti, l'Amministrazione  esclude  l'impresa  dal  beneficio  con
provvedimento motivato notificato all'impresa.

                               Art. 7
 
 
                        Verifiche e controlli
 
  1. E' in ogni caso fatta salva la facolta' dell'Amministrazione  di
procedere   con   ulteriori   accertamenti   in    data    successiva
all'erogazione del contributo, e di procedere, in via di  autotutela,
con l'annullamento della concessione del  contributo,  ove  in  esito
alle verifiche effettuate emergano gravi irregolarita'  in  relazione
alle dichiarazioni sostitutive rese dall'acquirente, nonche' nei casi
previsti  dall'art.  1,  comma  8  del  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015.
  Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo  alla  sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    Roma, 21 ottobre 2015
 
                                      Il direttore generale: Finocchi

                                                             Allegato
 
              Parte di provvedimento in formato grafico